HOME

/

FISCO

/

LE RIFORME DEL GOVERNO DRAGHI

/

BENI STRUMENTALI NUOVI: IL SOSTEGNI BIS PREVEDE UNA NOVITÀ

Beni strumentali nuovi: il Sostegni bis prevede una novità

Il Sostegni bis interviene ulteriormente sul credito di imposta per l'acquisto di beni strumentali nuovi già prorogato al 2022 dalla Legge di Bilancio 2021.

Con l'art 20 rubricato "Modifiche alla disciplina del credito di imposta per beni strumentali nuovi" il Decreto Sostegni Bis approvato lo scorso 20 maggio dal CdM e ancora in bozza (scarica qui il testo) si apporta una modifica alla disciplina dei beni strumentali già modificata dalla legge di Bilancio 2021.

In particolare, viene aggiunto dopo il comma 1059 dell'art 1, il comma 1059 bis che stabilisce quanto segue:

"Per gli investimenti in beni strumentali materiali diversi da quelli indicati nell’allegato A annesso alla legge 11 dicembre 2016, n. 232, effettuati a decorrere dal 16 novembre 2020 e fino al 31 dicembre 2021, il credito d'imposta spettante ai sensi del comma 1054 ai soggetti con un volume di ricavi o compensi non inferiori a 5 milioni di euro è utilizzabile in compensazione in un'unica quota annuale"

Ricordiamo che la Legge di Bilancio 2021 ha esteso fino al 31 dicembre 2022 la disciplina del credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali nuovi:

  1. potenziando e diversificando le aliquote agevolative, 
  2. incrementando le spese ammissibili 
  3. ampliandone l’ambito applicativo
  4. anticipando la decorrenza dell’innovata disciplina al 16 novembre 2020.

Nel dattaglio si prevede che possano fruire del credito d’imposta le imprese che:

  • a decorrere dal 16.11.2020 e fino al 31.12.2022
  • oppure entro il 30.06.2023 (se entro il 31 dicembre 2022 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione)

effettuino investimenti in beni strumentali nuovi, destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato

Il credito d’imposta spetta: 

  • alle imprese e ai professionisti (con riferimento ad alcuni investimenti) residenti in Italia ivi incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti

Non spetta alle imprese:

  • in liquidazione volontaria, fallimento, liquidazione coatta amministrativa, concordato preventivo senza continuità aziendale, altra procedura concorsuale;
  • destinatarie di sanzioni interdittive.

Condizione per avere l’agevolazione in esame sono:

  1. il rispetto delle norme in materia di sicurezza sul lavoro 
  2. e il corretto adempimento degli obblighi di versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali dei lavoratori.

L’agevolazione riguarda gli investimenti in beni materiali e immateriali strumentali nuovi e sono previste delle esclusioni, ed in particolare sono esclusi:

  • i veicoli
  • i fabbricati e i beni materiali strumentali per i quali sia previsto un coefficiente di ammortamento inferiore al 6,5%.
  • fabbricati e costruzioni
  • beni di cui all'allegato 3 annesso alla legge di stabilità 2016 
  • i beni gratuitamente devolvibili delle imprese operanti, in concessione e a tariffa, nei settori dell'energia, dell'acqua, dei trasporti, delle infrastrutture, delle poste, delle telecomunicazioni, della raccolta e depurazione delle acque di scarico e della raccolta e smaltimento rifiuti.

Il credito d’imposta spetta in misura differenziata a seconda della tipologia di beni ed è utilizzabile esclusivamente in compensazione in 3 quote annuali di pari importo; fanno eccezione gli investimenti effettuati nel periodo 16.11.2020 - 31.12.2021 da parte dei soggetti con ricavi / compensi inferiori a € 5 milioni, per i quali il credito d’imposta è utilizzabile in compensazione in un’unica quota annuale.

Il credito d’imposta spetta nella misura del 10% del costo sostenuto, alle imprese che effettuano:

  1. investimenti in beni strumentali materiali, purché diversi dai beni materiali funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese secondo il modello Industria 4.0 (indicati nell’allegato A annesso alla legge 11 dicembre 2016, n. 232), nel limite massimo di costi ammissibili pari a 2 milioni di euro;
  2. investimenti in beni strumentali immateriali diversi da software, sistemi e system integration, piattaforme e applicazioni connessi a investimenti in beni materiali Industria 4.0 (indicati nell'allegato B annesso alla medesima legge 11 dicembre 2016, n. 232), nel limite massimo di costi ammissibili pari a 1 milione di euro.

ll credito spetta nella misura del 15% per gli investimenti in strumenti e dispositivi tecnologici destinati dall’impresa alla realizzazione di forme di lavoro agile (come definito ai sensi dell’articolo 18 della legge 22 maggio 2017, n. 81)

Il credito spetta nella misura del 6% per gli stessi investimenti se effettuati a dal 1° gennaio 2022 e fino al 31 dicembre 2022, ovvero entro il 30 giugno 2023, a condizione che entro la data del 31 dicembre 2022 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20 per cento del costo di acquisizione

Leggi l'articolo: Il credito d’imposta per investimenti previsto dalla Legge di bilancio 2021

Tag: LE RIFORME DEL GOVERNO DRAGHI LE RIFORME DEL GOVERNO DRAGHI BONUS FISCALI E CREDITO D'IMPOSTA BONUS FISCALI E CREDITO D'IMPOSTA

La tua opinione ci interessa

Accedi per poter inserire un commento

Sei già utente di FISCOeTASSE.com?
ENTRA

Registrarsi, conviene.

Tanti vantaggi subito accessibili.
1

Download gratuito dei tuoi articoli preferiti in formato pdf

2

Possibilità di scaricare tutti i prodotti gratuiti, modulistica compresa

3

Possibilità di sospendere la pubblicità dagli articoli del portale

4

Iscrizione al network dei professionisti di Fisco e Tasse

5

Ricevi le newsletter con le nostre Rassegne fiscali

I nostri PODCAST

Le novità della settimana in formato audio. Un approfondimento indispensabile per commercialisti e professionisti del fisco

Leggi anche

LE RIFORME DEL GOVERNO DRAGHI · 16/09/2021 Il decreto Green Pass diventa legge: dove serve la certificazione verde

Dove serve la certificazione verde COVID-19: il ddl di conversione del Decreto Green Pass n. 105/2021: ecco il testo approvato in via definitiva dal Senato

Il decreto Green Pass diventa legge: dove serve la certificazione verde

Dove serve la certificazione verde COVID-19: il ddl di conversione del Decreto Green Pass n. 105/2021: ecco il testo approvato in via definitiva dal Senato

Fondo perduto attività chiuse: 140 milioni per fiere, discoteche e altri.

Fondi per discoteche, fiere, palestre, piscine, sale giochi, centri sportivi, musei e altri. Il requisito è la chiusura per 100 giorni. A breve il decreto MEF/MISE in GU

Contributi agricoltura: ecco le istruzioni INPS sullo sgravio Dl 137/2020

L'esonero contributivo per imprese agricole e autonomi di novembre e dicembre 2020 e gennaio 2021, va richiesto a breve sulle apposite piattaforme INPS. Circ 131 del 9.9.2021

L'abbonamento adatto
alla tua professione

L'abbonamento adatto alla tua professione

Fisco e Tasse ti offre una vasta scelta di abbonamenti, pensati per figure professionali diverse, subito accessibili e facili da consultare per ottimizzare i tempi di ricerca ed essere sempre aggiornati.

L'abbonamento adatto alla tua professione

Fisco e Tasse ti offre una vasta scelta di abbonamenti, pensati per figure professionali diverse, subito accessibili e facili da consultare per ottimizzare i tempi di ricerca ed essere sempre aggiornati.

Maggioli Editore

Copyright 2000-2021 FiscoeTasse è un marchio Maggioli SPA - Galleria del Pincio 1, Bologna - P.Iva 02066400405 - Iscritta al R.E.A. di Rimini al n. 219107- Periodico Telematico Tribunale di Rimini numero R.G. 2179/2020 Registro stampa n. 12 - Direttore responsabile: Luigia Lumia.

Pagamenti via: Pagamenti Follow us on:

Follow us on:

Pagamenti via: Pagamenti

Maggioli Editore

Copyright 2000-2021 FiscoeTasse è un marchio Maggioli SPA - Galleria del Pincio 1, Bologna - P.Iva 02066400405 - Iscritta al R.E.A. di Rimini al n. 219107- Periodico Telematico Tribunale di Rimini numero R.G. 2179/2020 Registro stampa n. 12 - Direttore responsabile: Luigia Lumia.