IN PRIMO PIANO:

Rassegna Stampa Pubblicato il 19/06/2020

DURC dal 16 giugno criteri ordinari

Tempo di lettura: 1 minuto
durc online

Nuovo messaggio INPS n. 2510 del 18 giugno 2020 sulla validità dei Durc . Dal 16 giugno si applicano i criteri ordinari fatti salvi i versamenti sospesi per disposizioni di legge

Ascolta la versione audio dell'articolo
Commenta Stampa

Nel Messaggio n. 1546 del 8 aprile  Inps  ha illustrato la normativa di emergenza definita   dal Decreto legge 18 2020  sul DURC per cui , nel caso sia presente un Documento attestante la regolarità contributiva, con  <Scadenza validità>  tra il 31 gennaio 2020 e il 15 aprile 2020, per il quale la validità è prorogata ope legis al 15 giugno 2020, l’interessato potrà avvalersene pure a fronte di una o più attestazioni di irregolarità emesse nel periodo tra il 31 gennaio 2020 e il giorno prima dell’entrata in vigore del D.L. n. 18/2020 (i.e. 16 marzo 2020 compreso).

Il  decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, cosiddetto Decreto Rilancio, è poi  intervenuto  aggiungendo alla fine del periodo le parole: “ad eccezione dei Documenti unici di regolarità contributiva in scadenza tra il 31 gennaio 2020 ed il 15 aprile 2020, che conservano validità sino al 15 giugno 2020” . L’intervento normativo ha pertanto chiarito che i DURC restano esclusi dagli atti per i quali è stato disposto l’ampliamento del periodo di scadenza e di quello riferito alla conservazione della validità In relazione a ciò l' istituto ha comunicato che alle richieste di verifica della regolarità contributiva, pervenute a far data dal 16 aprile 2020, si applicano gli ordinari criteri previsti dal D.M. 30 gennaio 2015 e dal D.M. 23 febbraio 2016.

Con il nuovo Messaggio n. 2510  del 18 giugno 2020 l'istituto ribadisce ancora , anche a seguito delle difficolta applicative delle diverse norme e del conseguente chiarimento richiesto al Ministero del lavoro :  "Resta confermato, che la proroga di validità riguardo ai Durc On Line, deve intendersi limitata ai soli Documenti aventi scadenza compresa tra il 31 gennaio 2020 e il 15 aprile 2020, che conservano la propria validità fino al 15 giugno 2020.

Pertanto, a far data dal 16 giugno 2020, alle nuove richieste di verifica  si applicano gli ordinari criteri previsti dai D.M. 30 gennaio 2015 e 23 febbraio 2016.

L'INPS ricorda anche che gli adempimenti e i versamenti previdenziali, per i quali la normativa emergenziale vigente ha disposto la sospensione, non rilevano ai fini della verifica della regolarità contributiva, in quanto  il Decreto ministeriale 30 gennaio 2015 stabilisce che la regolarità sussiste comunque in caso di sospensione dei pagamenti in forza di disposizioni legislative.

Fonte: Inps


Lascia un commento

Accedi per poter inserire un commento

Sei già utente di FISCOeTASSE.com?
Entra

Seguici sui social

Iscriviti al PODCAST

Scarica le nostre APP!

fiscoetasse

Libreria FISCOeTASSE

Circolari ed e-book
app-ios-fiscoetasse app-android-fiscoetasse
app-fiscoetasse

FISCOeTASSE News

Tutte le notizie gratis
app-ios-fiscoetasse app-android-fiscoetasse

Tools Fiscali

Rivalutazione beni ammortizzabili DL 104/2020 (Excel)
In PROMOZIONE a 99,90 € + IVA invece di 129,00 € + IVA fino al 2020-12-31
Superbonus 110 per cento: calcolo del beneficio (Excel)
In PROMOZIONE a 89,90 € + IVA invece di 99,90 € + IVA fino al 2020-09-30
Sospensioni fiscali - Calcolo rate (Excel)
In PROMOZIONE a 16,90 € + IVA invece di 24,90 € + IVA fino al 2020-10-01
Usura Extra 2020 - Calcolo usura con perizia automatica
In PROMOZIONE a 53,20 € + IVA invece di 61,48 € + IVA fino al 2021-12-31

Le nostre skill - ALEXA

FISCOeTASSE NOTIZIE

Skill FISCOeTASSE Notizie

FISCOeTASSE

Skill FISCOeTASSE