Rassegna stampa Pubblicato il 27/03/2020

DURC: ecco i chiarimenti dell’INPS

Tempo di lettura: 1 minuto
DURC

L’INPS chiarisce le modalità di richiesta e validità del DURC

La circolare n 37 del 2020 emanata in attuazione di quanto previsto in favore dei comuni italiani denominati “zona rossa” nonché per le aziende del settore turistico ritenute maggiormente colpite dalla emergenza economico/finanziaria derivante da Covid 19 parla di sospensioni dei versamenti contributivi in attuazione del DL n. 18/2020.
I dettagli nel seguente articolo: “Contributi previdenziali: sospensione anche per gli atti di accertamento”.

In merito al DURC invece l’INPS aggiunge che ai sensi dell’art. 103 del DL N.18/2020 è ampliata la validità di tutte le autorizzazioni/certificati con scadenza nel periodo 31 gennaio-15 aprile 2020 e pertanto l’INPS precisa quanto segue:

  • tutti i datori di lavoro privi della disponibilità materiale del suddetto documento,
  • nonché i datori regolari che hanno avuto esito positivo della regolarità degli stessi,
  • nonché tutti coloro che intendano richiederlo,

dovranno avvalersi del sistema “richiesta regolarità”, affinché ci sia da parte dell’INPS acquisizione dei dati per successivo invio della comunicazione.

Si precisa che al momento sono disponibili i DURC in corso di validità e NON sono disponibili quelli in scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile, poiché si attendono ulteriori adeguamenti di procedure.

L’INPS informa inoltre che in questa fase sarà necessario un intervento manuale degli operatori INPS, che riscontrando l'esito di regolarità o irregolarità non grave emesso dal sistema, provvederanno a definire la pratica senza l'emissione di un invito a regolarizzare, e poi a notificare via PEC il Durc online.


Nei casi invece di riscontrata irregolarità per i quali e necessaria l'attivazione dell'istruttoria e quindi l'emissione di un invito a regolarizzare, l'Inps procederà invece nel modo seguente:

  • in presenza di Durc scaduto al 31 gennaio, le richieste di verifica presentate dal 17 marzo al 15 aprile, sono considerate riferite ai pagamenti dovuti fino al 31 agosto 2019 (come se la richiesta di Durc fosse stata presentata il 4 ottobre 2019, ed il periodo di verifica riguardasse i due mesi precedenti).

A funzione di Consultazione aggiornata, anche i Durc scaduti tra il 31 gennaio e il 15 aprile saranno disponibili online.
 

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Fonte: Inps




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