Rassegna stampa Pubblicato il 12/04/2019

Decreto flussi 2019: le domande dal 16 aprile

stranieri quote ingresso

Quote, scadenze e modalità di richiesta per l'ingresso degli stranieri in italia nel 2019 Precompilazione possibile già dall'11 aprile

 Sulla Gazzetta Ufficiale numero 84 del 9 aprile 2019, è stato pubblicato il Decreto della presidenza del Consiglio con  le quote complessive per l'ingresso in Italia, nel 2019, di  stranieri per lavoro autonomo e subordinato,  confermata in 30.850 unità .Sono comprese le conversioni dei permessi di soggiorno già detenuti dai cittadini non comunitari presenti sul territorio italiano e gli ingressi per motivi di lavoro stagionale, già previste lo scorso anno dal Dpcm 15 dicembre 2017 

E' stata anche emanata la circolare 9 aprile 2019, n. 12571 che illustra le modalità operative per la presentazione delle  richieste del nulla osta . Andiamo con ordine sui diversi punti previsti dal decreto flussi:

LAVORO SUBORDINATO NON STAGIONALE E LAVORO AUTONOMO

Gli ingressi  per lavoro subordinato non stagionale e per lavoro autonomo restano confermati 12.850  come nel 2018 , ripartiti nel modo seguente:

– 500 quote per i cittadini stranieri non comunitari residenti all'estero che hanno completato programmi di formazione ed istruzione nei Paesi d'origine ai sensi dell'articolo 23 del Dlgs 286/1998;
– 100 quote per lavoratori di origine italiana fino al terzo grado di linea diretta di ascendenza (genitori, nonni e bisnonni), residenti in Argentina, Uruguay, Venezuela e Brasile.
– 2.400 quote per i lavoratori autonomi appartenenti a determinate categorie (articolo 3, del Dpcm 12 marzo 2019).
 9.850 quote  sono  riservate a coloro che devono convertire in lavoro subordinato o lavoro autonomo il permesso di soggiorno già posseduto ad altro titolo. Le quote sono così ripartite:
– 4.750 permessi di soggiorno per lavoro stagionale da convertire in permesso di soggiorno per lavoro subordinato non stagionale;
– 3.500 permessi di soggiorno per studio, tirocinio e/o formazione professionale da convertire in permesso di soggiorno per lavoro subordinato non stagionale;
– 800 quote riservate a chi ha un permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo rilasciato non dall'Italia ma da altro Stato membro dell'Unione europea da convertire in permesso di soggiorno per lavoro subordinato non stagionale;
– 700 quote riservate a chi ha un permesso di soggiorno per studio, tirocinio e/o formazione professionale da convertire in permesso di soggiorno per lavoro autonomo;
– 100 quote riservate a chi ha un permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo rilasciati da altro Stato membro dell'Unione europea da convertire in permesso di soggiorno per lavoro autonomo.

DOMANDE: Dalle ore 9.00 dell'11 aprile 2019 si puo scaricare l'applicazione per la precompilazione dei moduli  da trasmettere a partire dalle ore 9.00 del 16 aprile e fino al 31 dicembre 2019.  Per l' accesso al sistema dello Sportello unico  sul sito del Ministero dell'Interni è necessaria  un'identità Spid .
La circolare  sul decreto flussi ricorda,  anche, che in caso di conversione in lavoro subordinato, il lavoratore dovrà presentare, al momento della convocazione presso lo Sportello unico per l'immigrazione, la proposta di contratto di soggiorno sottoscritta dal datore di lavoro (valida come impegno all'assunzione) utilizzando il modello Q . Successivamente il datore di lavoro dovrà effettuare la comunicazione obbligatoria di assunzione (mod. Unilav) e rilasciare una copia al lavoratore, che a sua volta la dovra inviare con la richiesta di conversione del permesso di soggiorno  alla Questura competente.

LAVORO SUBORDINATO STAGIONALE

Il Dpcm 12 marzo 2019 ha autorizzato 18.000 ingressi a favore dei cittadini extracomunitari per svolgere un lavoro subordinato stagionale nei settori agricolo e turistico-alberghiero, di cui 2.000 riservati alle richieste di nulla osta pluriennale stagionale.

Gli stati ammessi sono : Albania, Algeria, Bosnia-Herzegovina, Corea (Repubblica di Corea), Costa d'AvoriGo, Egitto, Etiopia, El Salvador, Ex Repubblica Jugoslava di Macedonia, Filippine, Gambia, Ghana, Giappone, India, Kosovo, Mali, Marocco, Mauritius, Moldova, Montenegro, Niger, Nigeria, Pakistan, Senegal, Serbia, Sri Lanka, Sudan, Ucraina, Tunisia.  Rispetto al 2018 è stato escluso il Pakistan.
Domande :  dalle ore 9.00 dell'11 aprile 2019  disponibile l'applicativo per la precompilazione dei moduli di domanda (mod. C-STAG).

L'invio  per via telematica   va effettuato dalle ore 9.00 del 24 aprile e fino al 31 dicembre 2019.

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Fonte: Ministero dell’Interno





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