Rassegna stampa Pubblicato il 28/06/2017

Condomìni: Cassa Portieri per il welfare

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portiere condominio

La Cassa Portieri e il Fondo COASCO erogano servizi di welfare integrativo a 33 mila portieri dei condomini, il 50% del totale in italia

I portieri degli stabili condominiali  e anche gli addetti alle pulizie possono ricevere prestazioni integrative di welfare    grazie   all'ente paritetico creato da   datori di lavoro (Confedilizia) e sindacati (Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e UilTucs) denominato Cassa Portieri  in collaborazione con  il Fondo Coasco  e l'ente bilaterale Ebinprof  che gestisce i contributi raccolti in busta paga.

 La CASSA PORTIERI gestisce i trattamenti assistenziali, integrativi e/o sostitutivi, delle prestazioni sociali ed assistenziali pubbliche nonchè i trattamenti di assistenza sanitaria, supplementari o integrativi, delle prestazioni rese dal servizio sanitario nazionale a favore dei portieri e degli altri addetti dipendenti da proprietari di fabbricati.

La CASSA è articolata in due sezioni: il "Fondo Malattia e di Assistenza Integrativa" ed il "Fondo Sanitario". Viene alimentata da contributi obbligatori versati con modalità previste dal CCNL per i dipendenti da proprietari di fabbricati. I contributi richiesti a datori di lavoro e dipendenti sono pari a 2,90%  per fondo malattia e 6 euro/mese per il fondo sanitario.  Il Fondo COASCO si occupa invece delle prestazioni integrative della previdenza.

Gli iscritti alla Cassa portieri sono circa il 50 per cento del totale dei Portieri e addetti alle pulizie dei condomini che hanno sottoscritto il CCNL di Confedilizia per i proprietari di immobili. 

Fonte: Il Sole 24 Ore





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