Rassegna stampa Pubblicato il 16/12/2016

Certificazione Unica 2017: online la bozza

Più tempo per la consegna al dipendente, ma anche nuovi spazi per i premi di risultato, i lavoratori trasferiti in Italia, i rimborsi di beni e servizi non soggetti a tassazione

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Con un comunicato stampa del 15.12.2016 l'Agenzia delle Entrate ha reso noto che è disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate www.agenziaentrate.gov.it la bozza della Certificazione Unica 2017 relativa ai redditi 2016. Per la consegna del modello al soggetto che percepisce le somme i sostituti d’imposta avranno tempo fino al 31 marzo (e non più fino al 28 febbraio), mentre rimane ferma la scadenza del 7 marzo per la trasmissione telematica delle certificazioni uniche da parte dei datori di lavoro e degli enti pensionistici. Fanno il loro ingresso nuove sezioni per l’inserimento dei premi di risultato e per la gestione dei rimborsi di beni e servizi non soggetti a tassazione.

Spazio anche ai premi di risultato

Entra nel nuovo modello una sezione ad hoc per gestire le somme erogate per premi di risultato. La legge di Stabilità 2016 ha, infatti, previsto, a decorrere dal 2016, l’applicazione di un’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali del 10 per cento per i premi di risultato; il beneficio riguarda, inoltre, la partecipazione agli utili d’impresa da parte dei lavoratori. Possono fruire dell’agevolazione i titolari di reddito di lavoro dipendente, del settore privato, di importo non superiore a 50mila euro nell’anno precedente a quello in cui le somme agevolate sono state percepite.

Lavoratori “impatriati” e rimborsi

Tra le novità compaiono, inoltre, appositi campi per gestire il regime speciale, introdotto dal D.lgs. n. 147/2015, relativo ai redditi di lavoro dipendente prodotti in Italia da lavoratori che trasferiscono la residenza nel territorio dello Stato e che concorrono alla formazione del reddito complessivo limitatamente al 70 per cento del suo ammontare. È stata infine introdotta una nuova sezione per gestire i dati relativi ai rimborsi di beni e servizi non soggetti a tassazione effettuati dal datore di lavoro.

Fonte: Agenzia delle Entrate





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