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LA FATTURA DELL’AVVOCATO SI DEDUCE ALLA CHIUSURA DEL GIUDIZIO

1 minuto, Redazione , 02/09/2016

La fattura dell’avvocato si deduce alla chiusura del giudizio

Le spese legali non sono detraibili quando si riceve la fattura ma quando si esaurisce l’incarico o cessa il contenzioso

La competenza per le spese legali si verifica al momento in cui la prestazione è condotta a termine, cioè quando viene emessa la sentenza che rende il giudizio definitivo o quando si esaurisce l’incarico professionale: solo in questo momento la spesa diventa deducibile.

E’ quando afferma una recente sentenza della Cassazione la n. 16969 dell’11 agosto 2016.

Nella controversia oggetto della sentenza una società aveva dedotto le spese legali in un esercizio in cui la causa era ancora in corso. L’Agenzia aveva contestato la competenza ed ordinato il recupero dell’imposta.

Il contribuente si oppone e nel primo e secondo grado i giudici gli danno ragione affermando che all’avvocato spetta il compenso indipendentemente dall’esito della causa.

L’Agenzia delle Entrate ricorre in Cassazione sostenendo che cosi’ viene violato il principio della competenza.

La Cassazione accoglie il ricorso stabilendo il principio di diritto  che la spesa dell'avvocato si considera sostenuta quando la prestazione è condotta a termine per effetto dell’esaurimento o della cessazione dell’incarico professionale.

Pertanto se la controversia è ancora incorso il pagamento della fattura all’avvocato non puo’ essere portato in detrazione.

Tag: GIURISPRUDENZA GIURISPRUDENZA

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Commenti

patrizia - 04/09/2016

buongiorno non sono del settore ma la cosa mi interessa, quindi se ho capito bene: l'avvocato mi fa delle fatture negli anni che non posso scaricare pechè non ho ancora la sentenza. Nel 2016 ricevo sentenza e quindi posso scaricare solo le fatture del 2016? e quelle pagate negli anni precedenti mai scaricate? no?

Luigi arnaldi - 04/09/2016

Ma se la vertenza riguarda aspetti economici è ovvio che QUANTO MENO riferibili all'esercizio in corso; se riguarda aspetti di contenuto patrimoniale (nel senso più ampio) si potrebbe anche giustificare il collegamento fatto dai giudici, fermo restando che dovrebbero anche sapere che per queste vicende esistono anche le sopravvenienze attive e/o passive. Quindi, se le parcelle erano abnormi, andavano attaccate sotto altra forma, per cui sono certo erano prescritti i termini.

Raffaella - 02/09/2016

Ma anche per i professionisti che hanno competenza per cassa?

Luigia Lumia - 02/09/2016

Ritengo di no. Se la il regime contabile prevede il principio di cassa la regola della competenza economica non si applica. A me questa sentenza mi pare un po' una follia.... pero' è della Cassazione e quindi bisogna tenerla in considerazione.

Salvatore Dott. Tommasi - 03/09/2016

E' ovvio che la fattispecie cui si riferisce la sentenza interessa i redditi d'impresa per i quali vige il criterio della competenza economico-temporale e non il redditi di lavoro autonomo a cui si applica il criterio di cassa. Pertanto, il disositivo della predetta sentenza non puo' applicarsi ai redditi di lavoro autonomo.

LAURA - 04/09/2016

Ho capito bene? Se riceviamo ft da 1 avvocato la spesa non è deducibile fino al termine della causa, se la riceviamo da 1 società di consulenza legale SI?

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