INPS 168

Normativa del 03/01/2017

Uniemens e conguaglio contributi 2016: le istruzioni INPS

Nella circolare 237 chiarimenti sulle operazioni di conguaglio contributivo relativo al 2016 per i datori di lavoro non agricoli

Forma Giuridica: Prassi - Circolare
Numero 237 del 30/12/2016
Fonte: Inps

Nella circolare n. 237 del 30.12.2017 l'INPS fornisce le indicazioni in ordine alle modalità da seguire per lo svolgimento delle operazioni di conguaglio, relative all’anno 2016, finalizzate alla corretta quantificazione dell’imponibile contributivo, anche con riguardo alla misura degli elementi variabili della retribuzione per i datori di lavoro non agricoli .

In particolare il documento  si sofferma sulle modalità di rendicontazione delle seguenti fattispecie:

  • elementi variabili della retribuzione, ai sensi del decreto del Ministro del lavoro e della previdenza sociale 7 ottobre 1993 (di seguito, per brevità, DM 7.10.1993);
  • massimale contributivo e pensionabile, di cui all’art. 2, comma 18, della legge n. 335/1995;
  • contributo aggiuntivo IVS 1%, di cui all’art. 3-ter della legge n. 438/1992;
  • conguagli sui contributi versati sui compensi ferie a seguito fruizione delle stesse;
  • “fringe benefits” esenti non superiori al limite di € 258,23 nel periodo d'imposta (art. 51, comma 3, del T.U.I.R.);
  • auto aziendali ad uso promiscuo;
  • prestiti ai dipendenti;
  • conguagli per versamenti di quote di TFR al Fondo di Tesoreria;
  • rivalutazione annuale del TFR conferito al Fondo di Tesoreria;
  • gestione delle operazioni societarie.

Sui termini di effettuazione del conguaglio l'Istituto specifica che i datori di lavoro potranno effettuare le operazioni , oltre che con la denuncia di competenza del mese di “dicembre 2016” (scadenza di pagamento 16/1/2017), anche con quella di competenza di “gennaio 2017” (scadenza di pagamento 16/2/2017), attenendosi alle modalità indicate per le singole fattispecie.

Inoltre ,considerato,  che dal 2007 i conguagli possono riguardare anche il TFR al Fondo di Tesoreria e le misure compensative, si fa presente che le relative operazioni potranno essere inserite anche nella denuncia di “febbraio 2017” (scadenza di pagamento 16 marzo 2017), senza aggravio di oneri accessori. Resta fermo però l'obbligo del versamento o del recupero dei contributi dovuti sulle componenti variabili della retribuzione nel mese di gennaio 2017.



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