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Domanda e Risposta Pubblicato il 19/09/2017

Residenza fiscale e tassazione in Italia per gli iscritti all'AIRE 2017

Chi è iscritto all'AIRE è automaticamente esente dalla tassazione italiana? I chiarimenti dell'Agenzia.

Come espressamente indicato nell’art. 2 del Tuir (Dpr 917/1986), per le imposte sui redditi si considerano fiscalmente residenti in Italia le persone che:
  • per la maggior parte del periodo d’imposta (cioè, per almeno 183 giorni all’anno) sono iscritte nelle Anagrafi comunali della popolazione residente in Italia
  • hanno nel territorio dello Stato il domicilio o la residenza
  • si sono trasferiti in uno dei Paesi a fiscalità privilegiata (salvo prova contraria).
L’iscrizione all'anagrafe degli italiani residenti all'estero: L’A.I.R.E (“Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero”) contiene i dati dei cittadini che risiedono all’estero per un periodo di tempo superiore a 12 mesi o, per i quali, è stata accertata d’ufficio tale residenza. Il cittadino italiano che trasferisce la propria residenza da un comune italiano all’estero (anche se in un Paese dell’Unione Europea), entro 90 giorni dal trasferimento della residenza deve iscriversi all’AIRE presso l’Ufficio consolare competente per territorio.
Con l’iscrizione all’AIRE, che è gratuita, si viene cancellati dall’Anagrafe della popolazione residente del Comune italiano di provenienza.
L’iscrizione può anche avvenire d’ufficio, sulla base di informazioni di cui l’Ufficio consolare sia venuto a conoscenza.
informazioni su procedura di iscrizione, aggiornamento dei dati e cancellazione sono consultabili sul sito del Ministero degli Affari Esteri
(http://www.esteri.it/mae/it/italiani_nel_mondo/serviziconsolari/aire.html) o sul sito del Ministero dell’Interno:
(http://servizidemografici.interno.it/it/Aire/Informazioni).
L’AIRE è stata istituita con la legge 470/88 e regolamentata dal Dpr 323/89. Iscrivendosi all’AIRE si può usufruire di alcuni servizi forniti direttamente dal Consolato italiano all’estero. Per esempio,
  • il rilascio di certificati anagrafici e di residenza,
  • il rinnovo del passaporto,
  • il rinnovo della patente di guida per chi risiede in paesi extraeuropei, eccetera.

Inoltre, come è noto, chi è iscritto all’Aire può esercitare il diritto di voto per corrispondenza, tramite il Consolato competente.

Di contro, l’iscrizione all’AIRE implica la perdita del diritto all’assistenza sanitaria di base in Italia (è garantita solo l’assistenza sanitaria urgente).
Questi chiarimenti sono stati forniti dall'Agenzia delle Entrate con la Guida fiscale pubblicata il 15.09.2017

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