Domanda e Risposta Pubblicato il 22/07/2011

L’omessa o infedele indicazione dei dati, nonché l’indicazione di cause di esclusione o di inapplicabilità degli studi di settore non sussistenti, permette all’ufficio di procedere all’accertamento induttivo?

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Sì all’accertamento induttivo basato sugli studi di settore

Sì. Gli uffici potranno effettuare un accertamento induttivo in presenza di omissione del modello o di irregolarità dei dati, qualora il maggior reddito accertato a seguito della corretta applicazione degli studi di settore sia superiore al 10% rispetto a quello dichiarato. Lo prevede la Manovra correttiva 2011. Viene eliminato anche l’obbligo per gli uffici, in caso di accertamento basato sugli studi di settore, di rappresentare nella motivazione dell’atto le ragioni che hanno portato a disattendere i risultati degli studi.



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