La settimana del fisco dal 2 al 6.11.2015

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Cari amici, buongiorno! Ecco la consueta rassegna delle principali novità sul fisco di questa settimana.

Il Ddl Stabilità 2016, nella versione arrivata al Senato, conferma la proroga del bonus mobili per tutto il 2016 con le condizioni finora previste, cioè: detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di mobili e/o grandi elettrodomestici rientranti nella categoria A+ (A per i forni), su un tetto di spesa di 10.000 euro, a condizione che l’acquisto sia legato ad interventi di recupero del patrimonio edilizio per i quali si usufruisce della relativa detrazione. Il Ddl introduce, tuttavia, un altro tipo di “bonus mobili” specifico per le giovani coppie, in particolare   nuclei familiari da almeno 3 anni, in cui almeno uno dei due non superi i 35 anni, che acquistano una casa da adibire ad abitazione principale. Il bonus in questo caso sarà slegato dalla ristrutturazione e consiste in una detrazione Irpef del 50% per le spese di acquisto di soli mobili (non elettrodomestici) per un tetto massimo di spesa di 8.000 euro (contro i 10 mila del bonus mobili ordinario). Anche in questo caso, la detrazione va ripartita in 10 quote annuali di pari importo. Il bonus mobili per le giovani coppie non è cumulabile con il bonus mobili ordinario, né con la detrazione per interventi di recupero del patrimonio edilizio.

L’art. 4 del DDL stabilità 2016 modifica il regime di imponibilità Imu dei terreni agricoli. Viene ripristinato, ai fini dell’esenzione, il vecchio criterio contenuto nella circolare 9/1993.  In base alle modifiche effettuate, dal 2016, saranno esenti Imu i terreni agricoli: ricadenti in aree montane e di collina, secondo i criteri stabiliti dalla CM 9/1993; posseduti e condotti da coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti alla previdenza agricola (CD e IAP), indipendentemente dalla loro ubicazione; ubicati nelle isole minori ; a immutabile destinazione agro-silvo-pastorale, a proprietà collettiva indivisibile e inusucapibile. Il DDL stabilità 2016 ha modificato anche il termine entro cui i Comuni devono pubblicare le delibere e i regolamenti Imu sul Portale del federalismo fiscale. La data, attualmente fissata al 21 ottobre, è stata anticipata al 14 ottobre.

L’art. 4 comma 4 del DDL stabilità 2016 apporta alcune modifiche alla disciplina della TASI. Viene stabilita l’esenzione  per le abitazioni principali, ad esclusione di quelle c.d. di lusso, ossia classificate nelle categorie A1, A8 e A9. In caso di locazione si stabilisce che l’utilizzatore  che destina l’immobile ad abitazione principale, sia esente dalla Tasi. La Tasi sarà, invece, dovuta dal possessore, nella percentuale stabilita dal comune per l’anno 2015, o in mancanza nella percentuale pari al 90% dell’ammontare complessivo del tributo. Il ristoro del mancato gettito verrà effettuato tramite il fondo di solidarietà comunale (per le ragioni a statuto ordinario e Sicilia e Sardegna), e tramite un minor accantonamento per le regioni Friuli Venezia Giulia e Valle d’Aosta. Come per l’Imu, anche per la TASI viene anticipata al 14 ottobre la data entro cui i comuni devono pubblicare le delibere sul Portale del federalismo fiscale.

Nel Ddl «Collegato ambientale« (atto Senato n. 1676), è stato approvato un emendamento  che prevede un credito di imposta del 50% delle spese sostenute nel 2016 per interventi di bonifica dell’amianto anche su beni e strutture produttive (con fondi pari a 5,6 milioni di euro per il triennio 2017-2019). Attualmente, infatti, tali interventi di bonifica dell’amianto sono detraibili solo per le persone fisiche nella misura del 50%  o del 65% se contestualmente vengono eseguiti interventi di risparmio energetico. Il Ddl, invece, prevede un credito d’imposta del 50% per le società.  Il credito di imposta non si applicherà per investimenti di importo unitario inferiore a 20mila euro. L’importo del credito sarà ripartito in tre quote di pari importo da recuperare in sede di dichiarazione dei redditi. Il credito non concorre alla determinazione del reddito né dell’imponibile Irap. Modalità e termini di applicazione del beneficio saranno definite da uno specifico decreto del Mef.

Il presidente del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, durante l’audizione presso la Commissione parlamentare di vigilanza sull’Anagrafe tributaria, ha proposto uno slittamento almeno al 15 marzo per la trasmissione telematica delle nuove Certificazioni Uniche integrate all’Agenzia delle Entrate e la limitazione dell’obbligo di invio alle sole certificazioni riferite ai soggetti ammessi all’utilizzo della dichiarazione precompilata (con eventuale differimento, se proprio l’invio fosse necessario, per i soggetti non ammessi all’utilizzo del 730 precompilato). Inoltre, il Consiglio chiede l’azzeramento delle sanzioni, o almeno la loro riduzione, nel primo anno di invio dei dati da parte dei professionisti sanitari in vista dell’ingresso dei dati sanitari nel 730 precompilato.

Il 30 novembre prossimo scade il termine per il versamento della seconda o unica rata d’acconto delle imposte derivanti da UNICO 2015: IRPEF, IRES, IRAP, “cedolare secca”, IVIE e IVAFE, maggiorazione IRES per le società di comodo, imposte sostitutive. Per il calcolo dell’acconto con il metodo storico, contrariamente a quanto accaduto negli ultimi due appuntamenti, la percentuale dell’acconto dovuto al Fisco  sarà quest’anno unica (pari al 100%) sia per l’Irpef, sia per l’Ires. Per le persone fisiche e le società di persone (Irpef, imposta sostitutiva per i “nuovi” contribuenti minimi, Ivie, Ivafe) l’acconto risulta dovuto se l’imposta determinata sul 2014 è superiore a 52 euro. Per le società di capitali, invece, l’acconto è dovuto se l’imposta del 2014 è pari o superiore a 21 euro.

Un cordiale saluto e buon lavoro.

 

 

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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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