La settimana del Fisco dal 1 al 5 giugno 2015

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Cari amici buongiorno

ecco il consueto riepilogo delle principali novità fiscali della settimana. (Vi ricordo la sintesi video in fondo alla pagina)

Lo schema di Dpcm sulla proroga dei versamenti di UNICO 2015, che ha già ricevuto il visto della Ragioneria dello Stato, potrebbe recare al suo interno anche la proroga del termine di presentazione del modello 730/2015 all’Agenzia delle Entrate, attualmente fissato al 7 luglio 2015. La proroga sarebbe solo di una decina di giorni, però questi sarebbero sufficienti a complicare la liquidazione dei rimborsi da 730. Per i contribuenti, infatti, potrebbero sorgere problemi sia sui tempi di erogazione dei rimborsi in busta a paga a luglio per chi risultasse a credito, sia sulla prima rata per chi opta per il versamento dilazionato dell’Irpef a debito.

Il 27 maggio è stato firmato a Bruxelles un protocollo di modifica dell’accordo tra la Svizzera e Unione europea in merito allo scambio automatico di informazioni  In base al nuovo accordo, lo scambio di informazioni tra Svizzera e Ue coinvolgerà non solo le banche, ma anche le società di gestione e le imprese di assicurazione. Il nuovo protocollo adegua la clausola sullo scambio automatico di informazioni sul fisco su richiesta all’attuale standard globale dell’Ocse (articolo 26 del modello di convenzione dell’Ocse) per favorire il contrasto all’evasione fiscale.

Con decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze datato 27 aprile 2015 e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 122 del 28 maggio scorso, è stata ampliata la platea dei soggetti che hanno diritto al rimborso Iva in via prioritaria. Sono ora ammessi al rimborso IVA in via prioritaria anche gli operatori economici che svolgono attività di proiezione cinematografica (codice Ateco 2007 59.14.00). Tali contribuenti saranno ammessi a partire dalla richiesta relativa al 2° trimestre 2015, quindi a partire dall’istanza da presentare  al Fisco entro il 31.07.2015 con il modello IVA TR.

L’Agenzia delle Entrate ha reso disponibili in rete, sul proprio sito internet, le applicazioni per la trasmissione telematica del modello dichiarativo relativo al Consolidato nazionale e mondiale e per il controllo che permette di evidenziare eventuali anomalie o incongruenze. Si ricorda che l’adesione all’istituto del consolidato nazionale o mondiale permette di avere un’unica obbligazione tributaria a fronte di una moltitudine di imprese legate tra di loro da un rapporto di controllo. L’utente può usufruire delle applicazioni direttamente dal web, senza scaricare alcun software sul proprio Pc.

Il 29 maggio scorso, il dipartimento delle Finanze ha risposto ad una serie di quesiti sull’IMU agricola. Tra i principali chiarimenti, è stato precisato che la detrazione di 200 euro spettante per i terreni già esenti da Imu e ora soggetti all’IMU deve essere ripartita proporzionalmente fra i vari comproprietari. Si tratta della detrazione dall’imposta introdotta dall’articolo 1, comma 1 bis del D.L. n. 4/2015 (convertito nella Legge n. 34/2015) spettante per i terreni ubicati nell’allegato OA della medesima legge, cioè l’allegato che elenca i Comuni montani e parzialmente montani che, in base alla circolare n. 9 del 13 giugno 1993 erano considerati esenti dall’imposta comunale e municipale, mentre ora non lo sono più. La detrazione è riservata ai proprietari in possesso della qualifica di coltivatore diretto od imprenditore agricolo professionali (Iap) e iscritti nella gestione previdenziale agricola. La detrazione spetta anche nel caso in cui questi abbiano concesso in comodato o in affitto i terreni ad altri coltivatori diretti o Iap.

Con un provvedimento del 3 giugno 2015, l’Agenzia delle Entrate ha approvato le specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati relativi al modello per la richiesta di accesso alla procedura di collaborazione volontaria (voluntary disclosure) e per la protocollazione della documentazione inviata a corredo. L’invio dei dati va effettuato all’Agenzia delle Entrate attraverso il servizio telematico Entratel o Internet, in base ai requisiti posseduti per la trasmissione delle dichiarazioni fiscali. La procedura può essere attivata fino al 30 settembre 2015 ed è ammessa per le violazioni commesse fino al 30 settembre 2014.

Con il provvedimento n. 75295/2015 del 3 giugno firmato dal Direttore dell’Agenzia delle Entrate, il modello per le comunicazioni di inizio o cessazione dell’attività e variazione dati ai fini IVA a parte delle persone fisiche è stato adeguato all’attuale normativa. In particolare, il nuovo modello AA9/12, utilizzabile a partire da oggi, è stato modificato nella sezione B, laddove va indicata l’eventuale opzione per l’applicazione di uno dei regimi agevolati attualmente vigenti per le persone fisiche: minimi o forfettari. Sarà comunque possibile continuare ad utilizzare il (vecchio) modello AA9/11 qualora non si intenda esercitare l’opzione, ma solo fino al prossimo 30 settembre. Il provvedimento ha anche aggiornato le istruzioni del modello AA7/10, utilizzabile da parte dei soggetti non persone fisiche. In particolare, sono state recepite le novità relative al Vies apportate dal decreto semplificazioni e dal provvedimento 2014/159941, aggiornamento che è stato peraltro recepito anche nel modello AA9/12.

 

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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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