Editoriale – La settimana fiscale dal 7 all’11 Maggio 2012

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Amici e Colleghi,

ben ritrovati! Rivediamo insieme le principali notizie della settimana appena trascorsa.

 E’ pronto e sta per essere firmato il decreto attuativo dell’imposta patrimoniale sui conti correnti e sui prodotti finanziari introdotta dalla Manovra Monti. Il decreto si compone di 4 articoli e stabilisce che non è dovuta l’imposta di bollo sui conti correnti in rosso. La giacenza media di € 5.000 sotto la quale nulla è dovuto va, inoltre, calcolata su tutti i rapporti che il cliente ha aperto con la stessa banca, con Poste o con Cassa depositi e prestiti. Gli enti gestori che sbagliano o che hanno sbagliato con il primo appuntamento del 16 aprile scorso non si vedranno applicare nessuna sanzione.

Il pagamento dell’imposta di bollo speciale annuale sui capitali scudati si pagherà entro il 16 luglio, anche nel 2012 con riferimento al 2011. Slitta al 16 luglio 2012 anche la scadenza dell’imposta di bollo straordinaria sui prelievi e le dismissioni dai rapporti scudati effettuati fino al 5 dicembre 2011, dovuta “una tantum” per il 2012. Il pro-rata temporis, con lo sconto relativo ai mesi in cui il conto corrente non è più secretato, scatterà solo dal 2012 con effetto per le imposte da versare nel 2013. Sono queste le prime indicazioni che trapelano da parte dell’Agenzia delle Entrate per chiarire i dubbi sull’applicazione dell’art. 19, comma 8, D.L. n. 201/2011 dopo le modifiche operate dal D.L. n. 16/2012. I chiarimenti ufficiali dovrebbero giungere con un ulteriore provvedimento entro fine mese.

Pare stia per essere emanata una circolare con i primi chiarimenti sull’IMU. Tra i chiarimenti contenuti nella bozza che sta circolando in questi giorni, quello sui fabbricati rurali, che, ai fini IMU, usufruiscono delle agevolazioni previste dalla legge (aliquota IMU pari al 2‰) indipendentemente dall’accatastamento nella categoria D/10. Viene, in sostanza, abbandonato il principio, utilizzato per l’ICI, secondo cui la ruralità dei fabbricati era legata alla categoria A/6 per le abitazioni e D/10 per i fabbricati strumentali.

La circolare che sta per essere emanata sull’IMU conterrà, fra le altre cose, importanti indicazioni ai Comuni. Questi, in particolare, potranno esentare l’abitazione principale dall’IMU attraverso l’elevazione della detrazione base di € 200 sino a concorrenza dell’imposta, tuttavia devono essere in grado di sopperire alla perdita di gettito e non devono deliberare aliquote maggiori del 7,6 per mille sui fabbricati tenuti a disposizione. Il divieto di manovrare l’aliquota per gli immobili a disposizione opera solo in caso di totale esenzione dell’abitazione principale. I Comuni, inoltre, non potranno ridurre l’aliquota IMU per le seconde case al di sotto del 4,6 per mille.

 

La detrazione del 55% per gli interventi volti al risparmio energetico degli edifici potrebbe essere prorogata fino al 2020. L’ipotesi di prolungamento dell’agevolazione è contenuta nelle tabelle del Def (Documento di Economia e Finanza) per attuare la direttiva 2010/31/Ce (Nuovi standard di efficienza negli edifici), con il duplice obiettivo di una “ulteriore riduzione del consumo di energia negli edifici” e della “promozione delle fonti rinnovabili di energia nell’edilizia”. Non scatterebbe, quindi, al 31.12.2012 la scadenza dell’agevolazione, né il contestuale passaggio nell’ambito della disciplina del 36% come era stato stabilito dal D.L. n. 201/2011. Con ogni probabilità, comunque, l’aliquota non resterà al 55%, ma sarà più bassa.

 

Dalle ore 15 di lunedì 7 maggio fino alle ore 23 di domenica 3 giugno 2012, le aziende interessate a fruire dello sgravio contributivo sui premi di produttività corrisposti nel 2010, previsto dalla Legge n. 247/2007, potranno inviare all’Inps le istanze. E’, infatti, disponibile l’applicazione sul sito www.inps.it, all’interno della sezione “Servizi online” – “Servizi per aziende e consulenti”. Lo ha reso noto l’Inps con messaggio n. 7597/2012 diffuso venerdì 4 maggio. Lo sgravio contributivo è concesso nel limite del 2,25% della retribuzione imponibile annua dei lavoratori, premio compreso, corrisposta dal 1° gennaio al 31 dicembre 2010.

Per effetto di quanto stabilito dal decreto 26 aprile 2012 del ministero dell’Economia e delle Finanze, dal prossimo 15 maggio gli uffici di segreteria delle Commissioni tributarie potranno utilizzare la Pec (posta elettronica certificata) per inviare alle parti le comunicazioni relative ai dispositivi delle sentenze e agli avvisi di trattazione delle udienze. Le prime Commissioni tributarie a sperimentare il nuovo strumento saranno quelle di Umbria e Friuli Venezia Giulia; con successivi decreti, tuttavia, saranno individuati gli uffici di segreteria che si aggiungeranno gradualmente nell’uso del nuovo strumento tecnologico.

Dal 2 al 23 maggio, le imprese aderenti a un contratto di rete devono presentare telematicamente il modello “Reti” per l’accesso, per il periodo d’imposta 2011, al regime di sospensione d’imposta sugli utili d’esercizio accantonati ad apposita riserva. Il regime agevolato, introdotto dall’art. 42, commi da 2-quater a 2-septies, del D.L. n. 78/2010. Il vantaggio fiscale previsto per le imprese aderenti al contratto di rete è rappresentato dalla possibilità di escludere dal calcolo del reddito imponibile una quota di utili accantonata ad apposita riserva.

L’Agenzia delle Entrate sta pianificando l’invio di circa 100.000 lettere a contribuenti per cui sono state sono state verificate anomalie negli studi di settore in relazione alle dichiarazioni presentate nel corso del 2010. Le campagne effettuate in passato, infatti, hanno prodotto risultati e, quindi l’iniziativa, viene ripetuta. Le lettere giungeranno con ogni probabilità entro l’estate.

L’Agenzia del Territorio sta predisponendo nuove procedure di controllo sulla spettanza delle agevolazioni prima casa, fornendo elenchi delle compravendite effettuate da confrontare con le risultanze del Registro immobiliare delle Entrate. In questo modo, si intende favorire controlli incrociati da parte dell’Agenzia delle Entrate sui contribuenti che hanno fruito indebitamente delle agevolazioni prima casa.

 

E’ pronto per l’ok definitivo in Conferenza Stato-Regioni il Decreto attuativo (Economia Lavoro – Coesione territoriale) del “bonus sud”, il credito d’imposta destinato alle assunzioni agevolate nelle regioni del Mezzogiorno. L’agevolazione è stata, infatti, prorogata fino a maggio 2013 dal Decreto Semplificazioni (D.L. n. 5/2012). Possono fruire del credito d’imposta tutti i datori di lavoro con sede in una delle otto regioni del Sud che, nel periodo compreso tra il 14 maggio 2011 ed il 13 maggio 2013, assumono a tempo indeterminato lavoratori “svantaggiati” o “molto svantaggiati”, secondo la definizione della Commissione europea.

Infine, con la nota n. 56526 del 7 maggio 2012, l’Agenzia delle Dogane ha sottolineato che i soggetti residenti in Italia che, senza autorizzazione, circolano nel territorio del nostro Stato con autoveicoli immatricolati in Svizzera commettono il reato di contrabbando e devono pagare l’Iva, i dazi doganali ed una sanzione che va da due a dieci volte. E’ prevista anche la confisca del mezzo. L’ammissione temporanea sul suolo doganale UE di mezzi di trasporto immatricolati in Paesi terzi (fra cui la Svizzera) è, infatti, prevista solo per uso a titolo occasionale e di emergenza, mezzo di trasporto concesso in locazione da azienda estera avente per oggetto la locazione di autoveicoli per uso privato e per un massimo di otto giorni, utilizzo sistematico per motivi di lavoro.

 

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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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