Speciale Pubblicato il 05/09/2019

CCNL metalmeccanici: aspetti principali

di Dott. Paolo Casini

contratto metalmeccanici

Tabella retributiva, indennità trasferta, reperibilità e misure di welfare 2019 del contratto metalmeccanici Federmeccanica Assistal

 Il rinnovo del CCNL Metalmeccanici Industria, sottoscritto il 26.11.2016 da Federmeccanica, Assistal, FIOM, FIM e UILM, per il quadriennio dal 2016 al 2019 è stato integrato da un nuovo accordo.  Il rinnovo del CCNL in questione era stato il primo, dopo molti anni, che ha visto  firmatarie tutte e tre le maggiori sigle sindacali dei lavoratori (CGIL, CISL e UIL).  Il contratto sta ora per entrare in una nuova fase di trattativa. Infatti in data 4 settembre 2019 è stata presentata  da FIM-CISL, FIOM-CGIL e UILM , la Piattaforma  sindacale  per il rinnovo . Le trattative con Federmeccanica e Assistal dovrebbero partire nel mese di Ottobre 2019.

IL CONTRATTO E I MINIMI IN VIGORE

Lo scorso 30 maggio 2019 è stato comunicato dall'Istat il dato dell'indice Ipca ed  è stato sottoscritto con Federmeccanica il verbale di adeguamento dei minimi retributivi , della reperibilità e della trasferta. In allegato il volantino  distribuito dalla FIOM con i nuovi minimi retributivi , in vigore dal 1 giugno 2019 al 31 maggio 2020.

Per quanto riguarda il Welfare un successivo accordo del  27 febbraio 2017  aveva invece   definito l’articolo 17 – Sezione Quarta –  Titolo IV,  e specifica i beni e i  servizi di welfare che le aziende dovranno mettere a disposizione  dei lavoratori dal 1° giugno 2017.  Il valore dei beni e servizi   è pari a:

  •  euro 100 dal 1° giugno 2017,
  •  euro 150 dal 1° giugno 2018,
  •  euro 200 dal 1° giugno 2019,

 che devono essere utilizzati sempre  entro il 31 maggio dell’anno successivo.

Tali servizi spettano :

  • ai lavoratori che abbiano superato il periodo di prova e siano in forza al 1° giugno  di ciascun anno o
  • che siano assunti entro il 31 dicembre di ciascun anno: con contratto a tempo indeterminato; oppure  con contratto a tempo determinato con almeno 3 mesi di anzianità di servizio, anche non consecutivi, maturati nel corso di ciascun anno (1° gennaio-31 dicembre).

Non spettano ai lavoratori che si trovino in aspettativa non retribuita né  indennizzata nel periodo 1° giugno–31 dicembre di ciascun anno.
 Per i lavoratori part time i valori definiti  non sono riproporzionabili .

Tali importi sono comprensivi esclusivamente di eventuali costi fiscali o contributivi a carico dell’azienda e  possono essere destinati, di anno in anno, al Fondo Cometa o al Fondo MètaSalute secondo regole e modalità previste dai rispettivi Fondi.
Nell'accordo integrativo  vengono forniti esempi  dei beni e servizi di welfare  che potranno essere forniti, sulla base di accordi aziendali o territoriali gestiti dalle RSU:

  • corsi di formazione,
  • beni ricreativi come abbonamenti a pay tv o a riviste, attività culturali,  attività sportive, pellegrinaggi religiosi 
  • servizi di assistenza domiciliare o servizi sanitari come visite specialistiche e check up sanitari, 
  • beni in natura come carburanti,  ricariche telefoniche , servizi di trasporto collettivo, buoni pasto .

Per approfondimenti e aggiornamenti  sulla contrattualistica del lavoro segui il Dossier gratuito CCNL: tabelle retributive 2019

 Per i contratti nazionali di lavoro commentati visita la Sezione Libri dedicati al Lavoro

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CCNL metalmeccanici industria: minimi retributivi dal 1°.6.2019

Ecco gli aspetti principali dell'accordo per il contratto metalmeccanici industria attualmente in vigore:

Durata del contratto 4 anni: dal 2016 al 2019.

A partire dal 2017 riconoscimento dell’inflazione ex post , anno su anno, e non più ex ante, evitando così  scostamenti tra inflazione prevista e quella reale, come quello verificatosi nel triennio 2013-2015, per effetto del quale non sono stati previsti incrementi retributivi nel 2016 a parziale compensazione. Gli incrementi retributivi decorreranno dal mese di giugno di ciascun anno e non da gennaio come previsto dal sistema precedente. Nel 2017 per adeguamento all'inflazione 2016,  è stato garantito  aumento mensile in busta paga di 51,7 euro.

Questa la  Tabella retributiva in vigore  dal 1.6.2019 a seguito degli adeguamenti all'indice ISTAT IPCA del 30.5.2019

Livello

Importo minimo retributivo dal 1.6.2019

Categoria 1ª

  1.321,29 euro

Categoria 2ª

  1.458,50 euro

Categoria 3ª

  1.617,37 euro

Categoria 3ª Super

  1.652,31 euro

Categoria 4ª

  1.687,26 euro

Categoria 5ª

  1.806,92 euro

Categoria 5ª Super

  1.936,83 euro

Categoria 6ª

  2.077,29 euro

Categoria 7ª

  2.319,78 euro

Categoria 8ª Quadri

  2.375,37 euro

Assistenza sanitaria e previdenza integrativa nel contratto metalmeccanici

Si prevedono inoltre : 

  •  Riconoscimento dell’assistenza sanitaria integrativa gratuita a tutti i dipendenti ed ai loro familiari (anche conviventi di fatto) a partire da ottobre 2017 (iscrizione al Fondo Metasalute a carico dell'impresa: 156 euro annui).
  •  Rafforzamento della previdenza complementare portando il contributo aziendale al fondo Cometa dall’1.6% al 2% della retribuzione a far data dal giugno 2017.
  •  Introduzione del welfare aziendale: 100 euro a partire dal giugno 2017, 150 euro a partire dal giugno 2018 e 200 euro a partire dal giugno 2019. Si tratta di benefits flessibili che potranno essere scelti dal dipendente (ad es.  buoni carburante,  buoni per asili nido, spese per istruzione dei figli  ecc.). Per maggiori dettagli si veda l'accordo integrativo del 27.2.2017
  •  Diritto soggettivo alla formazione per 24 ore di cui 2/3 a carico delle Aziende nel triennio 2017-2019 per i lavoratori non coinvolti in piani di formazione, con un contributo aziendale fino ad un massimo di 300 euro.
  • Modernizzazione e razionalizzazione del diritto allo studio funzionale all’accrescimento culturale dei collaboratori.

Calcolando i benefits del welfare aziendale gli adeguamenti ISTAT e la previdenza e assistenza integrativa si ha un valore pari a circa 92 euro mensili per tutti i livelli contrattuali. 

Dal punto di vista della rappresentanza e dei futuri accordi contrattuali inoltre si è concordato su :

  • Assorbimento degli incrementi retributivi individuali riconosciuti dal gennaio 2017 e degli elementi fissi collettivi della retribuzione eventualmente previsti dalla contrattazione aziendale successivamente a tale data con esclusione degli elementi retributivi legati alla prestazione (straordinari, notturno, etc.).
  • I premi di risultato aziendali saranno totalmente variabili.
  • Previsione di forme innovative di partecipazione sulla sicurezza sul lavoro anche attraverso il coinvolgimento dei dipendenti in un’ottica di prevenzione.
  • Affermazione della centralità delle politiche attive e valutazioni di possibili azioni comuni per l’occupabilità.
  • Semplificazione e miglioramento di importanti parti normative rispondendo ai bisogni dei lavoratori ed alle esigenze organizzative delle imprese (legge 104, congedi parentali, permessi retribuiti, orario di lavoro, trasferte e trasferimenti).
  • Avvio di un percorso sperimentale sull’inquadramento finalizzato all’adeguamento del sistema classificatorio con i cambiamenti del lavoro legati anche alla quarta rivoluzione industriale.

CCNL Metalmeccanici industria: retribuzione del lavoro straordinario

Il  contratto collettivo nazionale metalmeccanici e della installazione di impianti stabilisce, al primo comma, che “è considerato lavoro straordinario quello eseguito dopo l'orario giornaliero fissato in applicazione del 3° comma dell'art. 5 del presente titolo, salve le deroghe e le eccezioni di legge”.

Il   riferimento per la quantificazione  del lavoro straordinario all'orario giornaliero  vale anche ai fini della retribuzione maggiorata  prevista. Quindi per le ore di straordinario effettuate nella stessa giornata la maggiorazione: 

  • per le  prime due ore  di straordinario è pari al 25% 
  • nelle ore  di straordinario successive è pari al 30% 

CCNL metalmeccanici: novità 2018 su retribuzioni e sicurezza

Il 31 maggio 2018 Federmeccanica, Assistal e le organizzazioni sindacali  hanno firmato l'accordo   relativo ai

  • nuovi minimi retributivi
  • nuove indennità di trasferta forfettaria e
  • indennità di reperibilità,

come   stabilito nel Ccnl Metalmeccanici industria e installazione di impianti del 26 novembre 2016 . Il testo  è allegato in fondo all'articolo.

Il giorno 8 ottobre 2018 è stato sottoscritto - da Federmeccanica, Assistal e Fim, Fiom, Uilm - un accordo sulla sicurezza e la prevenzione nei luoghi di lavoro dando seguito  a quanto previsto nel CCNL firmato  nel 2016.   Le linee guida allegate al verbale   definiscono:

  •     la sperimentazione dei Break Formativi (attività di aggiornamento dei lavoratori nel loro reparto o postazione di lavoro)
  •     lo sviluppo di progetti formativi congiunti RLS/RSPP,
  •     monitoraggi periodici per valutare l'efficacia delle linee guida adottate e per introdurre eventuali modifiche ;
  •     attenzione agli  eventi definiti "quasi infortuni" e dei comportamenti non sicuri,
  •     specifiche azioni in collaborazione con l'INAIL, per diffondere la cultura della sicurezza  anche rispetto alle peculiarità  di ciascun settore produttivo.

CCNL metalmeccanici e contratti in somministrazione

Con una nota emanata il 2 aprile 2019  per le  proprie strutture territoriali ,  Federmeccanica è  intervenuta per specificare la durata massima dei contratti in somministrazione utilizzabili dalla stessa azienda   e ha chiarito che, anche nel settore metalmeccanico, a seguito del Decreto Dignità,  "la durata massima delle missioni del lavoratore, per lo svolgimento di mansioni dello stesso livello e  categoria legale, non può eccedere,  a decorrere dal 1° novembre 2018, i  limiti massimi legali di 12 mesi, ovvero di 24 mesi in presenza di una delle causali previste dalla legge."

Cio si pone in  contrasto con quanto previsto nel CCNL Assolavoro per le agenzie di somministrazione rinnovato a dicembre 2018, il quale collega la durata massima dei contratti in somministrazione nelle  imprese metalmeccaniche alla soglia fissata nel ccnl metalmeccanici industria ( che prevede una durata complessiva massima di 44 mesi, conteggiando sia i contratti diretti che quelli in somministrazione).





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Commenti

Ma vorrei sapere se la ditta può fare dei buoni spesa in sostituzione dell'identità turno per semiturnisti,questo è quello che ci propone la ditta di mia appartenenza ,mi sembra non sia giusto questo chiedo per conferma o se sbaglio io ,

Commento di Marco (18:41 del 22/03/2017)

Buongiorno, a me gli 80 euro una tantum sono stati assorbiti con la seguente motiviazione: Trattandosi di quota in sostanza stabilita per colmare la vacanza contrattuale, è da considerare alla stessa stregua di un arretrato contrattuale; per questo motivo, coloro i quali abbiano un valore stipendiale netto concordato, non hanno avuto l’importo di u-tantum in aggiunta a detto valore, ma piuttosto l’u-tantum ha concorso a raggiungere l’obiettivo netto concordato Sarà corretto? o è stata una decisione del tutto arbitraria?

Commento di amelielocher (11:28 del 11/04/2017)

Buonasera, in riferimento all'erogazione dell'importo a titolo di una tantum contrattuale ed il suo assorbimento da parte di eventuali superminimi e/o netti concordati, in linea di principio occorre verificare quanto concordato al momento del riconoscimento del superminimo o netto concordato. E' molto frequente il riconoscimento di un importo a titolo di superminimo, prevedendo l'assorbimento di eventuali aumenti contrattuali, scatti di anzianità e una tantum, pertanto ritengo che il comportamento dell'Azienda possa essere pienamente legittimo.

Risposta di Dott. Paolo Casini (18:53 del 10/05/2017) al commento di amelielocher

Salve . Io sono contratto unionmeccanica api op 4 cat. non ho ricevuto nulla , gli aumenti spettano a tutti? scattano direttamente o l'azienda decide se e quando darli ?

Commento di Alessandro (11:22 del 25/04/2017)

Caro Alessandro il tuo contratto non è il CCNL Meccanici Industria di cui si parla nell'articolo bensi quello Metalmeccanici PMI CONFAPI . Ci risulta che porprio in questi giorni i sindacati sono in fase di trattativa per il rinnovo e l'incontro per parlare di retribuzioni è in programma per il 24 maggio .Segui la nostra pagina dedicata a CCNL e ACCORDI per restare informato. Cordiali saluti

Risposta di Susanna (11:08 del 18/05/2017) al commento di Alessandro

Salve, io ho terminato il rapporto lavorativo con la vecchia azienda il 10 aprile ed ho iniziato con la nuova il 13 aprile con contratto a tempo indeterminato ma con periodo di prova di 3 mesi. Pertanto, considerando che alla data del 1° giugno sono ancora in periodo di prova ma che con tutta probabilità verrò assunto definitivamente sicuramente entro il 31 dicembre, mi spettano i benefit di 100 euro? quando li posso richiedere visto che al momento sono ancora in prova ufficialmente?

Commento di Francesco (15:19 del 31/05/2017)

Buongiorno,stiamo parlando di 100 euro annui o mensili??

Commento di Danilo (14:22 del 24/06/2017)

sono annuali

Risposta di nicola (20:09 del 20/10/2017) al commento di Danilo

Buongiorno, vorrei sapere se posso decidere io il benefit, cioè posso decidere io dove devono spenderlo o devo interpellare i dipendenti?

Commento di Cristina (13:57 del 06/07/2017)

Il dipendente che usufruisce già di benefit (es. Buoni Pasto) ha diritto ai 100 Euro di welfare per il mese di giugno 2017 ? Grazie

Commento di Michele (21:46 del 25/07/2017)

Salve io vorrei sapere se I minimi tabellari parlano di importi LORDI o NETTI. Grazie mille per la risposta

Commento di fabio mattarollo (19:11 del 26/08/2017)

Salve Fabio di norma gli importi vengono riportati al lordo . Un cordiale saluto

Risposta di Paolo Casini (12:53 del 06/09/2017) al commento di fabio mattarollo

Buongiorno, io non ho ancora ricevuto il bonus di 100 Euro perché la mia azienda sostiene di avere un anno di tempo per erogarlo. E' corretto? Se no, posso avere dei riferimenti legislativi o di accordi che possa mostrare loro per avere il bonus? Grazie mille!

Commento di RITA (14:43 del 05/09/2017)

Gentile Rita L’art. 17 del CCNL Metalmeccanica Industria non introduce l’obbligo di erogare alcun bonus al lavoratore in denaro. Esso prevede esclusivamente che, con decorrenza dal 1° giugno 2017, le Aziende debbano mettere a disposizione la somma di € 100 da destinare a strumenti di welfare. Pertanto il CCNL non prevede l’erogazione di un bonus, ma la messa a disposizione di beni o servizi per il controvalore citato. Ad ogni modo, pur avendo tempo fino al 31 maggio dell’anno successivo per poter beneficiare di questi strumenti di welfare, a mio avviso l’Azienda è tenuta a metterli a disposizione, per l’appunto, già dal 1° Giugno 2017. Sarà il lavoratore a decidere quando e come fruirne, entro il 31 maggio. In assenza di un accordo sindacale che preveda lo slittamento della data del 1° giugno, l’Azienda a mio avviso sarebbe inadempiente all’obbligo stabilito dal CCNL, con tutte le conseguenza del caso. Comunque tutti i riferimenti normativi sono nei documenti che trova in allegato all'articolo. Cordiali saluti

Risposta di Paolo Casini (12:57 del 06/09/2017) al commento di RITA

Buongiorno ma per quanto riguarda il bonus di 100 euro in welfare che i datori avrebbero dovuto consegnare in questi mesi è vero che non tutte le categorie metalmeccaniche lo percepiscono? Io per esempio ho un contratto unionmeccanica pmi confapi per cui non mi spetta ?grazie mille saluti

Commento di Marina (15:05 del 09/09/2017)

buongiorno volevo sapere se sono mensili o annuali?

Commento di Danilo (14:34 del 13/09/2017)

Buon giorno, qualcuno potrebbe dirmi quanto guadagna esattamente un operaio con inquadramento terzo livello settore metalmeccanico industria? Ringrazio anticipatamente.

Commento di Alessandro (16:02 del 12/11/2017)

Buongiorno vorrei sapere se i bonus e gli 80 euro di marzo si applicano anche alle aziende con meno di 15 dipendenti. Io non ho ricevuto niente, gli aggiornamenti dei minimi tabellari li hanno inseriti dal mese di agosto. Stiamo proprio inguaiati.

Commento di Vincenzo (17:36 del 07/12/2017)

Buongiorno, lavoro in una ditta con CCNL metalmeccanici, ad oggi la ditta per cui lavoro non ha ancora erogato il bonus walfare 2017 (100 euro), ci è stato detto che possono erogarcelo entro il 31-05-2018. E' corretto?

Commento di Michele (17:01 del 10/01/2018)

Buongiorno Michele , come già segnalato dal dott. Casini in una risposta precedente , il nuovo CCNL Metalmeccanica Industria NON introduce l’obbligo di erogare bonus in denaro ai lavoratori . Esso prevede esclusivamente che, con decorrenza dal 1° giugno 2017, le Aziende debbano mettere a disposizione strumenti di welfare cioè beni o servizi per il controvalore di 100 euro, sulla base delle preferenze o esigenze del lavoratore che deve scegliere entro il 31 maggio 2018. Certamente l’Azienda dovrebbe informare i lavoratori prima possibile delle possibili modalità di utilizzo di questo valore ad evitare di incorrere in sanzioni per possibile inadempienza contrattuale. Le consiglierei di rivolgersi ai suoi rappresentanti sindacali in quanto il testo dell'accordo prevede specificamente che l'azienda si confronti con le RSU per individuare un pacchetto di servizi da proporre ai dipendenti compatibile e adatto alle loro esigenze e sono le organizzazioni sindacali del territorio che possono(e devono) monitorare la realizzazione di quanto concordato. Scarichi l'allegato in fondo all'articolo per gli esempi di servizi possibili.

Commento di Susanna Finesso (12:18 del 09/02/2018)

Buongiorno,lavoro in una azienda con contratto nazionale CCNL, è possibile che ad oggi 8/5/2018 noi non abbiamo ricevuto niente,ne i 100€welfare che ho capito non vengono erogati in denaro e nemmeno ci hanno fatto la polizza sanitaria di metasalute,io ho chiesto e mi è stato detto che la nostra azienda è troppo piccola e non rientriamo in queste cose, 12 operai più segretarie. È possibile tutto questo??come ci si può muovere ???

Commento di Davide (12:46 del 08/05/2018)

Buongiorno, ho un dubbio sulla parte relativa al calcolo di chi ha diritto al welfare. Sono stata assunta, con tre mesi di periodo di prova, il 1 Ottobre 2017. Ho finito il periodo di prova a gennaio 2018. Ho diritto al primo buono, erogato a giugno 2017? " Tali servizi spettano ai lavoratori che abbiano superato il periodo di prova e siano in forza al 1° giugno di ciascun anno o che siano assunti entro il 31 dicembre di ciascun anno"

Commento di Angelica (14:07 del 18/06/2018)

buongiorno, fino al 31/12/2017 avevo un contratto di somministrazione (iniziato nel 2015). il 01/01/2018 la ditta metalmeccanica mi ha assunto a tempo indeterminato. chi deve pagare il premio perequativo? grazie mille

Commento di mary (12:43 del 21/06/2018)

Cortesemente vorrei sapere se questo provvedimento integra il contributo perequativo una tantum sempre da corrispondere nel mese di giugno. Di seguito il link del vs portale dove si parla della tematica.https://www.fiscoetasse.com/rassegna-stampa/23614-metalmeccanici-elemento-perequativo-con-la-paga-di-giugno.html In pratica la mia domanda è : spettano entrambe o l'uno esclude l'altro? Grazie!!

Commento di Paolo (12:55 del 13/07/2018)

Buongiorno volevo sapere io sono stato assunto il 2di luglio 2018 e sul contratto cè scritto che ho un periodo di prova pari a 2mesi lavorativi ora tutto il mese di agosto siamo chiusi per ferie la mia domanda è il mese di agosto fa parte del mese di prova eppure deve passare tutto il mese di settembre.

Commento di carmine (11:08 del 26/07/2018)

Buongiorno, ma quesi 100-150-200 e di cui parliamo sono "oltre" i buoni spesa Cadoc che ho ricevuto dall'azienda o stiamo parlando della stessa cosa?

Commento di Eva (13:32 del 30/08/2018)

Gentile EVA i buoni spesa rientrano certamente tra i beni e servizi di welfare , quindi forse nel suo caso di tratta della stessa cosa. Non conoscendo la sua realta specifica possiamo solo ipotizzare che la sua azienda abbia deciso di erogare parte (o tutto ) il bonus welfare in questa forma specifica, forse dopo aver consultato le rappresentanze sindacali aziendali o territoriali, (a meno che lei non si riferisca a buoni pasto già previsti in precedenza) . Chieda migliori informazioni alle RSU , è un suo diritto.

Risposta di Susanna Finesso (11:52 del 18/09/2018) al commento di Eva

ma per il ccnl metalmeccanico industria il lavoratore nel mio caso full time 7 gionri su 7 con turnazione h24 . io sono 3 livello sono previsti i buoni pasto...la mensa non presente e non c accordo con ditte esterne per lerogazione del pasto.Ho letto il contratto nazionale ma si parla di questo solo nel titolo IV art. 8 . In sostanza la mia azienda non mi da n i buoni pasto ne una sorta di rimborso gionraliero. corretto Grazie mille

Risposta di nadine (13:46 del 10/07/2019) al commento di Susanna Finesso

Buongiorno, io ho lavorato per la mia precedente azienda da settembre 2017 a settembre 2018 con contratto di apprendistato metalmeccanico. Attualmente lavoro per un'altra azienda con contratto chimico-farmaceutico. Mi spettano ugualmente i 150 euro relativi al 2018? La mia azienda aveva deciso di erogarli in buoni spesa ma a settembre non li aveva ancora consegnati ai dipendenti, posso richiederli? Grazie.

Commento di Silvia (21:31 del 16/11/2018)

Salve, vorrei sapere se è lecito che la mia azienda non ci da copertura sanitaria ai familiari a carico. Si è giustificata dicendo che in base ad accordo sindacale abbiamo altra copertura assicurativa (FASI OPEN in essere da prima del rinnovo del ccnl metalmeccanici) che costa piu di meta salute , ma non è prevista copertura per familiari a crico, solo per il dipendente.

Commento di Fabio Ruggiero (18:35 del 10/02/2019)

Salve vorrei chiedere un'informazione circa l elemento perequativo. In particolare se l importo é proporzionato in base al livello contrattuale. Quindi se la cifra massima annua di e. 485 varia in base al livello di ciascun lavoratore. Grazie

Commento di Federica (15:23 del 14/04/2019)

Buongiorno Federica , l'elemento perequativo previsto dal Contratto collettivo dei metalmeccanici spetta ai lavoratori in forza al 1° gennaio di ogni anno nelle aziende prive di contrattazione di secondo livello che nel corso dell'anno precedente non abbiano percepito premi, superminimi o altri elementi (o altra quota pari alla differenza per i lavoratori che abbiano un superminimo inferiore al valore di 485 euro annue). L'indennità è legata all'anzianità di servizio e non al livello.

Risposta di Susanna Finesso (10:25 del 03/06/2019) al commento di Federica

Buonaserasono in fase di contrattazione per cambio lavoro e nella proposta ricevuta assegnata una parte rilevante al superminimo assorbibile. Vorrei dunque sapere se fosse possibile richiedere allazienda di ridurre la quota del superminimo assorbibile a favore di altri elementi retributivi. Ad esempio ridurre la quota assorbibile e aggiungere una voce superminimo non assorbibile. Grazie a chiunque mi risponder

Commento di Marialuisa (21:08 del 11/07/2019)

Buongiorno ho concordato con il titolare un RAL e vorrei sapere se lelemento perequativo e il credito dl 66/14 sono da considerarsi parte del RAL concordato o se sono degli elementi in pi e quindi da aggiungersi al RAL. Grazie

Commento di Giulia (11:56 del 16/07/2019)

Buongiorno ho concordato con il titolare un RAL e vorrei sapere se lelemento perequativo e il credito dl 66/14 sono da considerarsi parte del RAL concordato o se sono degli elementi in pi e quindi da aggiungersi al RAL. Grazie

Commento di Giulia (12:01 del 16/07/2019)

La giornata del sabato nel contratto metalmeccanici industria con un orario che va dal luned al venerd va considerata straordinario al 25 per le prime due ore e 30per le successive quindi come giornata feriale

Commento di MARTA (11:44 del 17/07/2019)

Buongiorno Vorrei sapere se il dipendente che non ha usufruito le ferie dell'anno precedente, per motivo aziendale / la posizione sarebbe rimasta scoperta azienda deve essere penalizzato in busta paga Esiste una normativa che tutela il dipendente per questi casi? Grazie

Commento di Angela (20:43 del 06/08/2019)

BUONGIORNO VORREI SAPERE UN INFORMAZIONE IO SONO ASSUNTO A TEMPO INDERTEMINATO PRESSO UNA AZIENDA CHE STAMPA IL FERRO IN CALDO SONO STATO ASSUNTO COME PRIMO LIVELLO MA PRENDO UNA RETRIBUZIONE DI 1090 E POSSIBILE O DOVREI PRENDERE DI PIU'?

Commento di raffaele teofilo (11:44 del 07/08/2019)

Buongiorno, ad oggi 27/08/2019 non ho mai percepito il bonus welfare previsto la mio contratto, non l'ho percepito io come non l'hanno percepito i miei colleghi. In ogni sito leggo che le aziende sono obbligate e darlo, ma io non l'ho mai ricevuto. Cosa posso fare per richiederlo? Ho chiesto al titolare e al responsabile delle buste paga ma fanno orecchie da mercante. Grazie, Mattia.

Commento di Mattia (10:51 del 27/08/2019)

gentile Mattia , premesso che , (come detto piu volte sia nell'articolo che in altre risposte) il bonus non si riceve in denaro ma sotto forma di servizi o beni scelti dal dipendente in un (ad es. buoni spesa o carburante, buoni per asili nido, iscrizione in palestra , corsi per i figli, ecc.), se l'azienda non ha erogato nulla di tutto questo , puo rivolgersi ai rappresentanti sindacali in azienda, se ci sono, o nel suo territorio. Cordiali saluti.

Risposta di SUSANNA FINESSO (18:04 del 06/09/2019) al commento di Mattia

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