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Speciale Pubblicato il 01/04/2020

Ravvedimento operoso 2020: sanzioni e codici tributo per mettersi in regola

di Redazione Fisco e Tasse

Tempo di lettura: 7 minuti
ravvedimento operoso le varie opzioni e possibilità

Come ravvedersi per sanare il mancato pagamento delle imposte entro i termini: le sanzioni e gli interessi del Ravvedimento operoso

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Il ravvedimento operoso permette di rimediare a omissioni, ritardi, irregolarità pagando una sanzione inferiore rispetto a quella che spetterebbe nel caso in cui fosse l'Agenzia delle Entrate ad irrogarla.

La sanzione ordinariamente prevista dall'art. 13 del d.lgs. n. 471/1997 è pari al 30% delle somme non versate o versate in ritardo; tale sanzione è però ridotta in sede di autoliquidazione, in funzione della tempestività con cui il contribuente attua la regolarizzazione.

Il decreto legislativo n. 158/2015 ha modificato la normativa sulle sanzioni per ritardati od omessi versamenti, riducendo alla metà la sanzione ordinaria per i versamenti effettuati con un ritardo non superiore a 90 giorni dalla scadenza (concetto di lieve ritardo). In tali casi, quindi, la sanzione passa dal 30% al 15%, avremo quindi che la sanzione ordinaria sarà per:

- ritardi fino a 14 gg: sanzione del 15% ridotta a 1/15 per giorno;
- ritardi tra 15 e 90 gg: sanzione del 15%;
- ritardi superiori a 90 gg: sanzione ordinaria del 30%.

Alla misura della sanzione del 15% o del 30% si applicano ulteriori riduzioni modulate tenendo presente i tempi del ritardo. Avremo così:

  • il Ravvedimento Sprint,
  • il Ravvedimento breve,
  • il Ravvedimento trimestrale,
  • il Ravvedimento annuale,
  • il Ravvedimento biennale e anche oltre.

Nel caso di regolarizzazione di omessi o insufficienti o ritardati versamenti di IVA per i contribuenti trimestrali, soggetti a maggiorazione dell'1% sulle somme da versare, le sanzioni e gli interessi dovranno essere calcolati tenendo conto dell'imposta complessivamente dovuta e non versata e quindi comprensiva di tale maggiorazione.

Ma vediamo nel dettaglio

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1) Sanzioni e nuove ipotesi di ravvedimento operoso

I vari step previsti per il ravvedimento operoso possono così essere riassunti:

  • ravvedimento Sprint: esercitabile entro il 14° giorno dalla scadenza naturale del versamento, con l'applicazione di una sanzione pari allo 0,1% giornaliero e quindi fino ad un massimo dell'1,4% e l'interesse al tasso legale che dall' 01.01.2017 è pari allo 0,1% (se ad esempio il ritardo è di 8 giorni, verrà applicata la sanzione dello 0,80% (0,10% x 8 giorni = 0,80%), dal quindicesimo giorno fino al trentesimo giorno, invece troverà applicazione la sanzione del 1,50% (ravvedimento breve).
  • ravvedimento Breve: per versamenti eseguiti oltre il 14° giorno ma entro il 30°; in questo caso la sanzione è pari all'1,5% (1/10 del 15%), oltre all'interesse al tasso legale che dall' 01.01.2017 è pari allo 0,1% ;  
  • ravvedimento Intermedio: per versamenti eseguiti oltre il 30° giorno ma entro il 90°; la sanzione applicabile è pari all'1,67% (1/9 del 15%), oltre all'interesse al tasso legale che dal 1°.1.2017 è pari allo 0,1%;
  • ravvedimento Lungo (entro un anno): per versamenti eseguti entro 1 anno o se prevista la dichiarazione entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa all'anno in cui la violazione è stata commessa; la sanzione applicabile è pari al 3,75 (1/8 del minimo che oltre i 90 giorni è del 30%), oltre gli interessi al tasso legale che dal 1°.1.2017 è pari allo 0,1%;
  • ravvedimento Biennale: per versamenti eseguiti entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa all'anno successivo o se non è prevista la dichiarazione due anni dall'omissione; la sanzione applicabile è pari al 4,29 (1/7 del minimo), oltre gli interessi al tasso legale che dal 1°.1.2017 è pari allo 0,1%;
  • ravvedimento lunghissimo o ultra biennale: per versamenti eseguiti oltre un anno; la sanzione applicabile è pari al 5,00% (1/6 del minimo), oltre gli interessi al tasso legale che dal 1°.1.2017 è pari allo 0,1%.

Riportiamo qui di seguito in una tabella riassuntiva le varie sanzioni applicabili in funzione del tipo di violazione e del tipo di tributo :

Violazione art. 13 comma 1 del Dlgs.vo n. 472 del 1997

Sanzione

Limiti temporali

Tipologia di tributo

Ravvedimento sprint

0,1% per ogni giorno
(in tali casi la sanzione del 15% è ulteriormente ridotta a 1/15 per ogni giorno di ritardo (1%)

Entro 14 giorni dalla scadenza

Omessi e tardivi versamenti di imposte e ritenute

Ravvedimento breve

1/10 del minimo (1,5%)

Entro 30 giorni dalla data della violazione

Omesso versamento Tutti I tributi

Ravvedimento entro 90 gg

1/9 del minimo (1,67%)

Entro il 90 giorno successivo al termine per la presentazione della dichiarazione, ovvero, quando non è prevista la dichiarazione periodica, entro 90 giorni dall'omissione

Errori ed omissioni in genere, formali e sostanziali, compresi gli omessi versamenti. Tutti i tributi

Ravvedimento trimestrale

1/9 del minimo (1,67%)

Per il versamento delle rate omesse dopo la prima nei casi di accertamento con adesione, concordato, conciliazione, avvisi bonari. Resta la possibilità di utilizzare il ravvedimento sprint o breve se la regolarizzazione avviene in minor termine

Tutti i tributi

Ravvedimento lungo

1/8 del minimo (3,75%)

Entro il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all'anno nel corso del quale è stata commessa la violazione ovvero, quando non è prevista dichiarazione periodica, entro un anno dall'omissione o dall'errore

Errori ed omissioni in genere, formali e sostanziali, compresi gli omessi versamenti.

Tutti I tributi.

Ravvedimento biennale

1/7 del minimo (4,29%)

Entro il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all'anno successivo a quello nel corso del quale è stata commessa la violazione ovvero, quando non è prevista dichiarazione periodica, entro due anni dall'omissione o dall'errore

Errori ed omissioni in genere, formali e sostanziali, compresi gli omessi versamenti.

Tutti I tributi amministrati dall'Agenzia delle Entrate

Ravvedimento ultra annuale

1/6 del minimo (5%)

Oltre il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all'anno successivo a quello nel corso del quale è stata commessa la violazione ovvero, quando non è prevista dichiarazione periodica, oltre due anni dall'omissione o dall'errore

Errori ed omissioni in genere, formali e sostanziali, compresi gli omessi versamenti.

Tutti i tributi amministrati dall'Agenzia delle Entrate.

Ravvedimento successivo a P.V.C.

1/5 del minimo (6%)

Se la regolarizzazione avviene dopo la constatazione della violazione del P.V.C. fatta esclusione per i casi di mancata emissione di ricevuta fiscale, DDT, scontrini fiscali o di omessa installazione dei misuratori fiscali

Errori ed omissioni in genere, formali e sostanziali, compresi gli omessi versamenti.

Tutti I tributi amministrati dall'Agenzia delle Entrate.

2) Tutti i Codici Tributo del Ravvedimento operoso

Per i versamenti è necessario utilizzare:

  • il modello F24, per le imposte sui redditi, le relative imposte sostitutive, l’Iva, l’Irap e l’imposta sugli intrattenimenti
  • il modello F23, per l’imposta di registro e gli altri tributi indiretti.
  • l’F24 Elide per tributi, sanzioni e interessi, connessi alla registrazione dei contratti di locazione e affitto di beni immobili

Questi i codici tributo:

  • 1989 - Interessi sul ravvedimento - Irpef
  • 1990 - Interessi sul ravvedimento - Ires
  • 1991 - Interessi sul ravvedimento - Iva
  • 1993 - Interessi sul ravvedimento - Irap
  • 1994 - Interessi sul ravvedimento - Addizionale regionale
  • 1998 - Interessi sul ravvedimento - Addizionale Comunale all'Irpef - Autotassazione - art. 13 del D.lgs. N. 472 del 18/12/1997
  • 4061 - Imposta sulle transazioni di azioni e di altri strumenti partecipativi - art. 1, c. 491, l.n. 228/2012 - SANZIONE
  • 4062 - Imposta sulle transazioni di azioni e di altri strumenti partecipativi - art. 1, c. 491, l.n. 228/2012 - INTERESSI
  • 4063 - Imposta sulle transazioni relative a derivati su equity - art. 1, c. 492, l. n. 228/2012 - SANZIONE
  • 4064 - Imposta sulle transazioni relative a derivati su equity - art. 1, c. 492, l. n. 228/2012 - INTERESSI
  • 4065 - Imposta sulle negoziazioni ad alta frequenza relative ad azioni e strumenti partecipativi - art. 1, c. 495, l. n. 228/2012 - SANZIONE
  • 4066 - Imposta sulle negoziazioni ad alta frequenza relative ad azioni e strumenti partecipativi - art. 1, c. 495, l. n. 228/2012 - INTERESSI
  • 8901 - Sanzione pecuniaria Irpef
  • 8902 - Sanzione pecuniaria addizionale regionale Irpef
  • 8904 - Sanzione pecuniaria Iva
  • 8906 - Sanzione pecuniaria sostituti d'imposta
  • 8907 - Sanzione pecuniaria Irap
  • 8918 - Ires - Sanzione pecuniaria
  • 8926 - Sanzione pecuniaria addizionale comunale Irpef

Sul sito dell'Agenzia delle Entrate è pubblicato l'elenco completo dei codici Tributo.

3) Calcolo interessi su Ravvedimento

A partire dal 1° gennaio 2020 il tasso di interesse legale passa allo 0,05% in ragione d'anno (decreto del MEF del 12 dicembre 2019)

La variazione ha risvolti di varia natura, anche di carattere fiscale, ad esempio in fase di determinazione delle somme da versare quando si fa ravvedimento. Infatti, quando si ricorre a tale istituto, è questo il saggio da considerare per il conteggio degli interessi dovuti: vanno calcolati giornalmente, tenendo conto del fatto che il tasso da applicare potrebbe non essere unico, ma cambiare in ragione di quello vigente nei diversi periodi.

Ricordiamo che  negli ultimi anni, è stato  cosi modificato:

  • nel 2019 era  pari allo 0,8%
  • nel 2018 era pari allo 0,3%
  • nel 2017 era pari allo 0,1%;
  • nel 2016, era lo 0,2%;
  • nel 2015, lo 0,5%;
  • nel 2014, l’1%;

Quindi, i contribuenti che intendono ravvedersi nel 2020 per violazioni intervenute fino al 31.12.2019, dovranno calcolare e poi sommare fra loro:

  • gli interessi calcolati al tasso legale dello 0,8% per il periodo che va dal giorno successivo alla data di mancato adempimento fino al 31.12.2019;
  • gli interessi calcolati al tasso legale dello 0,05% per il periodo che va dal 01.01.2020 alla data di regolarizzazione della violazione.

Mentre per le violazioni intervenute dal 1° gennaio 2020 in poi si applicheranno esclusivamente gli interessi legali nella nuova misura dello 0,05%. 


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 mapi mapi - 05/09/2017
non ho pagato la prima di 4 rata delle tasse saldo 2016 e primo acc.to 2017 il 21/8, come devo calcolare il ravvedimento? mi è stato detto che devo considerare la scadenza non del 21/8 ma quella del 20/7, è esatto ? se così fosse cose succede alle rate successive ancora non scadute? devo ravvedere anche queste?
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