vidimazione libri sociali

Speciale Pubblicato il 13/03/2018

Tassa annuale vidimazione libri sociali 2018 entro il 16 marzo

di Redazione Fisco e Tasse

Scade il 16 marzo 2018 il termine per il versamento, da parte delle società di capitali, della tassa annuale 2018 per la vidimazione dei libri sociali

Le società di capitali devono versare, entro il 16 marzo di ogni anno, la tassa annuale di concessione governativa per la numerazione e bollatura dei libri e registri sociali dovuta per lo stesso anno.

Venerdì 16 marzo 2018, quindi, scade il termine per il pagamento della  tassa annuale relativa al 2018.

La tassa annuale di concessione governativa per la numerazione e bollatura dei libri e registri sociali:

  • sostituisce tutte le tasse di concessione governativa che altrimenti sarebbero dovute per ognuna delle formalità di numerazione e bollatura eseguite nel corso dell’anno di riferimento, anche nel caso in cui tali formalità avvengano prima del pagamento della tassa stessa (cioè nel periodo dal 1° gennaio alla data di versamento della tassa);
  • è dovuta in misura fissa, quindi a prescindere dal numero dei libri o registri sociali e dal numero delle relative pagine; il parametro in base al quale è determinata la tassa è costituito dal “capitale o fondo di dotazione” della società al 1° gennaio dell’anno di riferimento;
  • è deducibile ai fini IRES e IRAP.

 

Soggetti obbligati al versamento della tassa annuale 2018

Sono tenute all’obbligo di versamento della tassa in esame esclusivamente le società di capitali (Spa, Srl e Sapa), incluse, come chiarito dalla Circolare n. 108/E/1996:
  • le società in liquidazione ordinaria;
  • le società sottoposte a procedure concorsuali diverse dal fallimento (concordato preventivo, liquidazione coatta amministrativa, amministrazione straordinaria delle grandi imprese in stato di insolvenza, ecc.), sempre che sussista ancora l’obbligo della tenuta dei libri da vidimare. 

Soggetti esonerati dalla tassa annuale vidimazione libri sociali 2018

Non sono tenuti al versamento della tassa annuale per la vidimazione dei libri sociali i seguenti soggetti:
  • le società di capitali già dichiarate fallite;
  • i consorzi che non hanno assunto la forma di società consortili;
  • le società cooperative e le società di mutua assicurazione;
  • le società sportive dilettantistiche costituite come società di capitali senza scopo di lucro e affiliate ad una Federazione sportiva nazionale, o ad una disciplina sportiva associata o ad un Ente di formazione sportiva il cui atto costitutivo sia conforme alla Legge n. 289/2002.

Importo della tassa annuale vidimazione 2018

La tassa annuale di concessione governativa per la numerazione e bollatura dei libri e registri sociali è dovuta in misura fissa, quindi a prescindere dal numero dei libri o registri sociali e dal numero delle relative pagine.
Il parametro in base al quale è determinata la tassa è costituito dal “capitale o fondo di dotazione” della società al 1° gennaio dell’anno per il quale si effettua il versamento.
In particolare:
  • se il capitale sociale o il fondo di dotazione a tale data è di importo non superiore a € 516.456,90: la tassa annuale è pari a € 309,87;
  • se il capitale sociale o il fondo di dotazione è di importo superiore a € 516.456,90: la tassa annuale è pari a € 516,46.
Se, successivamente alla data del 01.01.2018, intervengono variazioni del capitale sociale o del fondo di dotazione, queste non sono rilevanti nel 2018 avranno, tuttavia, effetto su quanto dovuto per il 2019.
 
Si precisa che la tassa annuale per la vidimazione dei libri sociali è deducibile ai fini IRES e IRAP.
 
Importi tassa annuale vidimazione 
309,87 euro se il capitale sociale/fondo di dotazione al 1.1.2018 è di importo non superiore a € 516.456,90
516,46 euro se il capitale sociale/fondo di dotazione al 1.1.2018 è di importo superiore a € 516.456,90

 

Ecco come pagare la tassa annuale di vidimazione dei libri sociali 2018

Le modalità di versamento della tassa di concessione governativa sono differenti a seconda che la società si trovi nel primo anno di attività o in un anno di attività successivo al primo.
 
In particolare, il versamento relativo al primo anno di attività va effettuato utilizzando il bollettino di c/c postale n. 6007 intestato all’Ufficio delle Entrate - Centro Operativo di Pescara, prima della presentazione della dichiarazione di inizio attività ai fini IVA (modello AA7/10), su cui vanno riportati anche gli estremi di versamento.
 
Il versamento per gli anni successivi al primo, invece, va effettuato entro il 16 marzo dell’anno di riferimento (16.03.2018 per l'anno 2018) utilizzando il modello F24, esclusivamente in modalità telematica, indicando il codice tributo “7085” e l’anno per il quale il versamento viene eseguito (2018, nel caso di specie).
 
Modalità versamento tassa annuale vidimazione libri sociali 2018
Primo anno di versamento bollettino di c/c postale n. 6007 intestato all’Ufficio delle Entrate - Centro Operativo di Pescara,
Anni di versamento successivi al primo Modello F24 cod. tributo 7085
 





Commenti

COMUNICAZIONE AGLI ASSOCIATI

Commento di MT (11:48 del 14/03/2016)

Buongiorno, una srl in liquidazione sciolta ma non ancora cessata deve versare la tassa? Grazie

Commento di Serena (12:44 del 14/03/2016)

Società cessata prima della scadenza è tenuta al pagamento?

Risposta di claudia (11:37 del 08/03/2018) al commento di Serena

salve ho dimenticato di pagare la tassa che scadeva ieri 16/3/2017, come applicare il ravvedimento volendo pagare oggi? in che misura ?

Commento di mapi (11:14 del 17/03/2017)

Buongiorno,

In tema di tenuta informatica dei libri sociali obbligatori, l’art.2215-bis terzo comma del codice civile riporta che: ”Gli obblighi di numerazione progressiva e di vidimazione previsti dalle disposizioni di legge o di regolamento per la tenuta dei libri, repertori e scritture sono assolti, in caso di tenuta con strumenti informatici, mediante apposizione, almeno una volta all’anno, della marcatura temporale e della firma digitale dell’imprenditore o di altro soggetto dal medesimo delegato.”

Quindi, nel caso di libri sociali creati e conservati in formato digitale per una S.r.l., bisogna comunque versare la Tassa annuale dei libri sociali?

Cordiali saluti

Commento di Martino Bacile di Castiglione (02:01 del 27/07/2017)

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