HOME

/

LAVORO

/

LA RUBRICA DEL LAVORO

/

EQUO COMPENSO PROFESSIONISTI ALL'ULTIMO PASSAGGIO

4 minuti, Redazione , 05/07/2022

Equo compenso professionisti all'ultimo passaggio

Approvato in commissione al Senato il testo della Camera malgrado le molte critiche. Ecco cosa prevede, i pareri del CNDCEC e Confprofessioni

L’equo compenso dei professionisti è il tema del Disegno di Legge Atto senato 2419 approvato alla Camera ad ottobre 2021 e  passato  in Senato ,  è rimasto fermo molti mesi .  In commissione Giustizia è stato approvato la scorsa settimana  con lo stesso testo  e ora manca solo l'ultimo passaggio in aula  a Palazzo Madama per l'approvazione definitiva 

 Si sono levate infatti  molte critiche sul progetto anche dall'interno degli stessi Ordini  che lo  avevano atteso e promosso. 

Il presidente della commissione Giustizia Andrea Ostellari ha sottolineato che grazie a questa norma i professionisti avranno «più tutele, maggiore qualità del lavoro e migliori possibilità di contrattazione con i grandi gruppi che fino a oggi dettavano le regole del mercato». 

Si ricorda che la norma prevede tariffe professionali  aderenti a parametri proposti ogni due anni  degli ordini professionali  e sanciti da decreti ministeriali.

 Tali tariffe si applicherebbero esclusivamente nei rapporti con 

  • imprese bancarie;
  • imprese assicurative;
  • imprese con ricavi annui superiori a 10 milioni di euro o con più di 50 dipendenti;
  • pubblica amministrazione.

Il DdL approvato prevede inoltre molte specifiche clausole  considerate vessatorie cosi come ipotesi di nullità per pattuizioni in tema di anticipazione di spese o acconti.

Leggi per maggiori dettagli Professionisti: approvato l'equo compenso

Un recente parere di illustri  professori:  Giulio Napolitano (Università Roma Tre), Silvio Martuccelli (Università Luiss Guido Carli) e Gian Michele Roberti (La Sapienza) ha evidenziato  che le soluzioni proposte non  sarebberocompatibili con il quadro giuridico italiano ed europeo.

 I punti critici sono i seguenti:

  1. Il principio di nullità dei compensi, quando  inferiori a quanto stabilito dai decreti  sarebbe un ritorno alle tariffe minime che la UE e  l'autorità Antitrust avevano  sanzionato  fino all'abolizione giunta con il decreto Bersani e il Decreto Cresci italia 2012 .Secondo gli esperti potrebbe essere accettabile solo una nullità legata ad un divario molto sensibile rispetto alle soglie  
  2. La verifica di equità del compenso non andrebbe collegata al momento finale  del rapporto professionale ma a quello della singola prescrizione , diversamente potrebbe favorire  la scelta del committente di non instaurare mai rapporti di lunga durata, con danni evidenti per entrambe le parti
  3. Infine, il parere sottolinea  l'inapplicabilita della previsione per cui la certificazione del  equo compenso sarebbe  affidata all’Ordine professionale di appartenenza, con possibile esecuzione forzata per ottenere il pagamento.

Alcuni parlamentari hanno evidenziato un  altro aspetto critico riguardante il fatto che non sono state ricomprese le professioni senza albo.

Il parere del CNDCEC sul DDL equo compenso

Il Consiglio nazionale dei commercialisti  prevede il sostegno al testo  e  anche di estenderne l’applicazione ai rapporti professionali verso ogni impresa, senza limiti dimensionali.

Il documento di  osservazioni  è stato inviato nel mese di marzo 2022 alla Commissione Giustizia di Palazzo Madama.

Il consiglio  ritiene infatti che  è importante "garantire  il pieno riconoscimento dell’equità del compenso del lavoratore autonomo, in conformità alle previsioni dell’art. 36 della Costituzione nonché dell’art. 2233 del Codice civile” avendo cura che le norme abbiano un impatto soprattutto  in riferimento ai giovani professionisti. Infatti la limitazione alle grandi realta ziendali  che  sono solitamente seguite da  studi molto strutturati  di fatto escluderebbe i giovani  dalla disciplina dell’equo compenso”.

Viene quindi auspicato un "abbassamento di tali parametri dimensionali realmente significativo, fino alla loro  eliminazione, in modo che la norma aderisca maggiormente alla realtà dello specifico contesto economico e imprenditoriale italiano e realizzi tutti quegli obiettivi di tutela del lavoro e di certezza del diritto che la disciplina dell’equo compenso intende perseguire”.

Il parere di Confprofessioni 

In audizione al Senato recentemente il presidente di Confprofessioni Stella ha evidenziato che il testo oggi all'esame presenta gravi criticità e  suggerisce le seguenti modifiche : 

  • è essenziale estendere il  perimetro di applicazione dell’equo compenso anche ai rapporti di natura non convenzionale: e anche in rapporti limitati alla singola prestazione, 
  • vanno eliminate le previsioni di sanzioni disciplinari a carico del professionista che sia parte  di un rapporto contrattuale lesivo dell’equo compenso.
  • è evidente l’incongruenza di una previsione di un’azione giudiziaria degli ordini professionali, che per legge e per  definizione non sono soggetti chiamati a tutelare gli interessi economici dei professionisti, che va dunque soppressa 
  • la possibilità  per imprese e ordini professionali di concordare modelli di convenzione, i quali una volta adottati vengono assistiti da presunzione di legittimità presenta vizi di legittimità 
  • sarebbe inoltre opportuno specificare che i parametri dovranno essere articolati per categorie omogenee di attività professionali, allo scopo di impedire che il decreto risulti generico, e quindi inefficace.

Il primo firmatario della legge  Andrea de Bertoldi,ha dichiarato la disponibilità del suo partito ad un tavolo di confronto  per successivi miglioramenti mentre  la presidente dei Consulenti del lavoro  Calderone ha sottolineato la necessità di velocizzare la calendarizzazione per giungere finalmente a fare del testo una legge dello stato, prima della fine della legislatura.

Allegato

DDL Equo compenso 2022

Tag: PROFESSIONE COMMERCIALISTA, ESPERTO CONTABILE, REVISORE PROFESSIONE COMMERCIALISTA, ESPERTO CONTABILE, REVISORE LA RUBRICA DEL LAVORO LA RUBRICA DEL LAVORO

La tua opinione ci interessa

Accedi per poter inserire un commento

Sei già utente di FISCOeTASSE.com?
ENTRA

Registrarsi, conviene.

Tanti vantaggi subito accessibili.
1

Download gratuito dei tuoi articoli preferiti in formato pdf

2

Possibilità di scaricare tutti i prodotti gratuiti, modulistica compresa

3

Possibilità di sospendere la pubblicità dagli articoli del portale

4

Iscrizione al network dei professionisti di Fisco e Tasse

5

Ricevi le newsletter con le nostre Rassegne fiscali

I nostri PODCAST

Le novità della settimana in formato audio. Un approfondimento indispensabile per commercialisti e professionisti del fisco

Leggi anche

LA RUBRICA DEL LAVORO · 12/08/2022 Codatorialità, distacchi e modello Unirete: le istruzioni INAIL

INAIL chiarisce l'inquadramento dei lavoratori in codatorialità e distacco, responsabilità solidale e regole per i premi, istruzioni per gli infortuni

Codatorialità, distacchi e modello Unirete: le istruzioni INAIL

INAIL chiarisce l'inquadramento dei lavoratori in codatorialità e distacco, responsabilità solidale e regole per i premi, istruzioni per gli infortuni

Bollette gas: nuova tutela ad anziani, famiglie svantaggiate e disabili

Il Decreto aiuti bis introduce una nuova tutela contro il caro bollette per le forniture di gas ad una ampia la platea di soggetti: disabili, over 75, isole minori, terremotati

Comunicazioni obbligatorie sulle condizioni di lavoro: istruzioni

I chiarimenti dell'INL sugli obblighi di comunicazione da parte di tutti i datori di lavoro a dipendenti e collaboratori sulle condizioni del contratto, DLgs Trasparenza

L'abbonamento adatto
alla tua professione

L'abbonamento adatto alla tua professione

Fisco e Tasse ti offre una vasta scelta di abbonamenti, pensati per figure professionali diverse, subito accessibili e facili da consultare per ottimizzare i tempi di ricerca ed essere sempre aggiornati.

L'abbonamento adatto alla tua professione

Fisco e Tasse ti offre una vasta scelta di abbonamenti, pensati per figure professionali diverse, subito accessibili e facili da consultare per ottimizzare i tempi di ricerca ed essere sempre aggiornati.

Maggioli Editore

Copyright 2000-2021 FiscoeTasse è un marchio Maggioli SPA - Galleria del Pincio 1, Bologna - P.Iva 02066400405 - Iscritta al R.E.A. di Rimini al n. 219107- Periodico Telematico Tribunale di Rimini numero R.G. 2179/2020 Registro stampa n. 12 - Direttore responsabile: Luigia Lumia.

Pagamenti via: Pagamenti Follow us on:

Follow us on:

Pagamenti via: Pagamenti

Maggioli Editore

Copyright 2000-2021 FiscoeTasse è un marchio Maggioli SPA - Galleria del Pincio 1, Bologna - P.Iva 02066400405 - Iscritta al R.E.A. di Rimini al n. 219107- Periodico Telematico Tribunale di Rimini numero R.G. 2179/2020 Registro stampa n. 12 - Direttore responsabile: Luigia Lumia.