IN PRIMO PIANO:

Rassegna Stampa Pubblicato il 12/02/2021

Intrattenimento digitale: definite le modalità di concessione del contributo fondo perduto

di Redazione Fisco e Tasse

Tempo di lettura: 3 minuti
videogiochi

Al via la concessione di un contributo a fondo perduto per il sostegno delle fasi di concezione e pre-produzione dei videogiochi, necessarie alla realizzazione di prototipi

Commenta Stampa

Il Ministero dello Sviluppo Economico, con decreto del 18.12.2021 e pubblicato in GU dell'08.02.2021 n. 32, ha definito le modalità di attuazione per la concessione delle agevolazioni a valere sulle risorse del Fondo per l'intrattenimento digitale

Le agevolazioni consistono nella concessione di un contributo a fondo perduto del 50% delle spese e dei costi ammissibili di cui al presente decreto, nel rispetto dei limiti previsti all'art. 3 del regolamento de minimis, ai sensi del quale l'aiuto massimo concedibile per ciascuna impresa unica non può superare l'importo di euro 200.000,00 nell'arco di tre esercizi finanziari.

Ricordiamo che la misura agevolativa è stata introdotta dall'art. 38, comma 12 del DL n. 34/2020 (Decreto Rilancio) che, al fine di sostenere lo sviluppo dell'industria dell'intrattenimento digitale a livello nazionale, attraverso il sostegno alle fasi di concezione e pre-produzione dei videogiochi, necessarie alla realizzazione di prototipi, ha istituito presso il Ministero dello sviluppo economico il fondo per l'intrattenimento digitale denominato «First Playable Fund», con dotazione iniziale di 4 milioni di euro per l'anno 2020.

I soggetti beneficiari

Possono beneficiare dell'agevolazione di cui al presente decreto le imprese che, alla data di presentazione della domanda di agevolazione: 

  1. svolgono, in via prevalente, l'attività economica di «Edizione di software» o «Produzione di software, consulenza informatica e attività connesse»
  2. hanno sede legale nello Spazio economico europeo;
  3. sono soggette a tassazione in Italia per effetto della loro residenza fiscale, ovvero per la presenza di una sede operativa in Italia, cui sia riconducibile il prototipo di cui all'art. 6;
  4. hanno un capitale sociale minimo interamente versato e un patrimonio netto non inferiori a 10.000 euro, sia nel caso di imprese costituite sotto forma di società di capitali, sia nel caso di imprese individuali di produzione che di imprese costituite sotto forma di società di persone;
  5. sono regolarmente costituite e iscritte come attive nel registro delle imprese della Camera di commercio territorialmente competente;
  6. sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non sono in liquidazione volontaria e non sono sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatorie;
  7. garantiscono, nel caso in cui si operi anche in settori diversi o si esercitino anche altre attività escluse dal campo di applicazione del regolamento de minimis, con mezzi adeguati quali la separazione delle attivita' o la distinzione dei costi, che le predette attività esercitate nei settori esclusi non beneficiano di aiuti concessi a norma del regolamento de minimis.

Progetti ammissibili

I progetti ammissibili prevedono, attraverso lo sviluppo delle fasi di concezione e pre-produzione del videogioco, la realizzazione di un prototipo destinato alla distribuzione commerciale.

Ai fini dell'ammissibilità alla concessione del contributo, tali progetti devono: 

  1. essere realizzati dai soggetti di cui sopra, presso la propria sede operativa ubicata in Italia, come indicata nella domanda di agevolazione; 
  2. prevedere, ciascuno, la realizzazione di un singolo prototipo;
  3. prevedere spese e costi ammissibili complessivamente non inferiori a euro 20.000,00 (ventimila); 
  4. essere avviati successivamente alla data di presentazione della domanda di agevolazione di cui all'art. 9, comma 2. Per data di avvio si intende la data del primo titolo di spesa/costo ammissibile alle agevolazioni. 
  5. essere ultimati entro 18 mesi dalla data del provvedimento di concessione delle agevolazioni di cui all'art. 10, comma 2. Per data di ultimazione si intende la data dell'ultimo titolo di spesa /costo ammissibile alle agevolazioni.

Termini e modalità di presentazione delle domande

I termini e le modalità di accesso all’agevolazione saranno definiti con un successivo provvedimento del direttore generale per gli incentivi alle imprese del Ministero, pubblicato sul sito internet del Ministero (www.mise.gov.it) e per estratto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Con lo stesso provvedimento, saranno resi disponibili gli schemi in base ai quali devono essere presentate le domande di agevolazione e l'ulteriore documentazione utile allo svolgimento dell'attività istruttoria da parte del Ministero.

Fonte: Gazzetta Ufficiale



Lascia un commento

Accedi per poter inserire un commento

Sei già utente di FISCOeTASSE.com?
Entra

Seguici sui social

Iscriviti al PODCAST

Scarica le nostre APP!

fiscoetasse

Libreria FISCOeTASSE

Circolari ed e-book
app-ios-fiscoetasse app-android-fiscoetasse
app-fiscoetasse

FISCOeTASSE News

Tutte le notizie gratis
app-ios-fiscoetasse app-android-fiscoetasse

Tools Fiscali

Calcolo IMU 2021: acconto e saldo (excel)
In PROMOZIONE a 16,90 € + IVA invece di 18,90 € + IVA fino al 2021-06-30
Credito imposta R&S: certificazione costi del revisore
In PROMOZIONE a 36,90 € + IVA invece di 42,90 € + IVA fino al 2021-06-30
Rivalutazione beni ammortizzabili DL 104/2020 (Excel)
In PROMOZIONE a 99,90 € + IVA invece di 129,00 € + IVA fino al 2022-01-06
Prestito Extra 2021 - Verifica della regolarità
In PROMOZIONE a 54,90 € + IVA invece di 64,90 € + IVA fino al 2060-12-31

Le nostre skill - ALEXA

FISCOeTASSE NOTIZIE

Skill FISCOeTASSE Notizie

FISCOeTASSE

Skill FISCOeTASSE