Rassegna stampa Pubblicato il 06/12/2019

Malattia Gestione Separata: gestione temporanea

split payment scissione pagamenti 2017

Pagamenti parziali o sospensione temporanea delle nuove prestazioni per malattia e degenza ospedaliera degli iscritti alla Gestione Separata INPS in attesa degli aggiornamenti procedurali

Con il Messaggio 4 dicembre 2019, n.4529 diretto alle strutture territoriali,  l'Inps fornisce alcune precisazioni  operative sull'ampliamento delle tutele previdenziali per malattia e degenza ospedaliera ai lavoratori iscritti alla Gestione separata. (Decreto Legge 3 settembre 2019, n. 101, convertito con modificazioni dalla legge 2 novembre 2019, n. 128) e in particolare sulle modalità di pagamento che attendono una implementazione delle procedure informatiche degli uffici .

Nella circolare n. 141 del 19 novembre 2019, sono state fornite indicazioni in merito alle novità introdotte dal decreto legge n. 101/2019,le innovazioni riguardano solo gli eventi di malattia e i ricoveri ospedalieri insorti a decorrere dalla data di entrata in vigore del decreto, ovvero dal 5 settembre 2019. Agli eventi/degenze che si sono verificati precedentemente, anche se dovessero essere ancora in corso di prognosi alla suddetta data, continuano ad applicarsi, invece, le previgenti disposizioni .

 L'Istituto sta  quindi provvedendo ad implementare ora  nuove procedure gestionali  per  il pagamento delle relative indennità economiche con i nuovi requisiti contributivi e i  nuovi importi.

Nel frattempo , in caso  di domanda di malattia (o di certificato medico trasmesso in assenza di domanda, non obbligatoria) o di domanda di degenza ospedaliera, per  gli eventi  verificatisi a decorrere dal 5 settembre 2019, si dovrà preliminarmente procedere alla verifica dei requisiti contributivi e reddituali:

se per il lavoratore assicurato risultano accreditati almeno 3 mesi di contribuzione piena presso la Gestione Separata nei dodici mesi precedenti  e il requisito reddituale è soddisfatto    l'indennità dovrà essere liquidata,  in via provvisoria sulla base delle regole previgenti . In un secondo momento , con il rilascio degli aggiornamenti informatici , si procederà alla riliquidazione d'ufficio ;

se per il lavoratore assicurato risultano accreditati solo 1 o 2 mesi di contribuzione piena nei dodici mesi antecedenti  e con requisito reddituale soddisfatto, la pratica dovrà essere sospesa.  Successivamente, aggiornata la procedura sulla base della normativa vigente, la prestazione potrà essere regolarmente liquidata anche a coloro che fossero in possesso del nuovo requisito contributivo di 1 o 2 mesi, sulla base degli importi corretti ai sensi del citato decreto legge 101/2019, convertito dalla legge n. 128/2019.

Fonte: Il Sole 24 Ore




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