Rassegna stampa Pubblicato il 05/06/2019

Sblocca cantieri: trovato l'accordo sugli appalti

sblocca cantieri

Arriva in aula oggi il decreto Sbloccacantieri con il nuovo emendamento: Codice appalti ampiamente modificato ma non sospeso

E' stato trovato ieri in extremis l'accordo sul Decreto Sblocca cantieri , atteso in aula al Senato  per oggi  per la conversione in legge, dopo contrastati lavori nelle Commissioni  . Il penultimo giorno utile per la presentazione degli emendamenti la Lega aveva presentato un emendamento pesantissimo che ribaltava tutto il lavoro fatto proponendo la sospensione completa per due anni del Codice degli appalti del 2016. L'accordo  prevede comunque la sospensione delle linee Guida dell'ANAC e di fatto la riforma del Codice degli appalti diventa ancora piu ampia.

Il testo ufficiale di quest'ultima modifica   non è ancora disponibile in quanto viene depositato stamattina , ma i punti principali che  dovrebbero trovare posto nel nuovo testo della legge  sono :

  • conferma del limite massimo di subappalti al 40% del totale dei lavori fino al  2020
  • applicazione del Regolamento generale attuativo del codice, basato sui decreti ministeriali, che supera le linee guida ANAC
  • Stop all'obbligo di centralizzazione delle gare da parte dei Comuni, sempre fino al 2020
  • stop all'obbligo di far valutare le offerte a commissari indipendenti
  • ritorno all'appalto integrato sulla base del progetto definitivo ma   senza bisogno di presentazione del progetto esecutivo  . La regola vale anche per lavori di manutenzione, purche non riguardino parti strutturali e impianti
  • ripristino del Collegio esecutivo tecnico di tre esperti nominati dalle parti per la gestione delle controversie
  • conferma  della pocedura dell'affidamento diretto ibrido per i lavori fino a 150.000 euro ( valutazione di tre offerte)
  • gare negoziate con procedure semplificate per appalti fino a 1 milione di euro
  • stop alla procedura del massimo ribasso per lavori fino a 5,5 milioni di euro (introdotta con il Decreto):  le PA in ciascuna gara potranno  decidere di valutare anche altri aspetti.
  • ammorbidita la norma sull'esclusione di imprese accusate di irregolarità fiscali o contributive non accertate definitivamente  ( saranno prese in considerazione solo quelle gravi e commesse in atti amministrativi esecutivi)
  • esclusione  dagli appalti pubblici di imprese colpevoli di irregolarità  nella gestione di subappalti, se  accertate in via definitiva .

Il primo giudizio da parte degli Idustriali per bocca del presidente Boccia è stato positivo, soprattutto per il fatto che vengano sbloccati i lavori parlamentari e si arrivi alla promulgazione definitiva delle norme che dovrebbero rendere piu snelle e veloci le procedure . 

Molto critici  finora invece i sindacati  e lo stesso presidente Anac Cantone, che giudicano pericoloso l'allentamento dei controlli previsti dal Codice degli Appalti  perche  norme  meno rigorose rischiano di lasciare spazio a infiltrazioni  delle criminalità  nella pubblica amministrazione e  di schiacciare   gli spazi delle piccole imprese , esponendo  i lavoratori a fenomeni di dumping contrattuale e a maggiori rischi per la sicurezza.

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Scarica il testo del Codice dei contratti pubblici (Dlgs 50/2016) in vigore dal 20 maggio 2017, così come modificato dal Dlgs 56/2017.

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Fonte: Il Sole 24 Ore




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