isee CAF assistenza

Rassegna stampa Pubblicato il 14/12/2018

Reddito di Cittadinanza e ISEE 2019: assistenza CAF a rischio

Allarme della Consulta nazionale dei CAF le risorse non garantiscono l'assistenza ai cittadini per tutte le prestazioni collegate all'ISEE

Senza l’adeguata copertura finanziaria l’attività ISEE, alla base delle misure sociali del Governo, non potrà essere garantita. Questo  l'allarme lanciato dalla Consulta nazionale dei CAF  in un comunicato stampa. A fronte degli annunci del Governo su misure sociali importanti come il Reddito di Cittadinanza ,ma non solo,  con relativo incremento delle richieste,  i  CAF   hanno chiesto all'INPS e ai ministeri del lavoro e dell'economia  di essere convocati per un tavolo di confronto per il rinnovo urgente delle convenzioni . Il silenzio delle istituzioni interpellate  li spinge  a denunciare il rischio di non poter garantire il servizio ai cittadini che così saranno impossibilitati ad aderire alle varie iniziative del Governo. 

Nel  2018,infatti,  i CAF hanno trasmesso all’INPS  circa 6,1 milioni di Dichiarazioni sostitutive uniche (DSU) dei nuclei familiari (97% del totale),  necessarie per il  calcolo ISEE, con un incremento del 9% sul 2017.La consulta ricorda che gli sportelli CAF  dipendenti da organizzazioni sindacali, datoriali, professionali o collegati alla chiesa cattolica sono circa  40.000   e offrono da tempo  ai cittadini un supporto professionale e competente  «I CAF –  affermano i rappresentanti  Massimo Bagnoli e Mauro Soldini –possono essere gli sportelli dello Stato sul territorio, grazie alla stretta vicinanza e al rapporto fiduciario instaurato negli anni con i cittadini, a tutto vantaggio della Pubblica Amministrazione che può contare su una rete esistente, capillare e dotata di professionalità e competenze consolidate. La fornitura di eventuali nuovi servizi da parte dei CAF rende tuttavia necessario il recupero delle risorse economiche per l’ISEE, data l’insufficienza di copertura economica, (a meno di rifinanziamenti) sulle risorse dell’INPS e del Ministero del Lavoro».

La  Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) necessaria per chiedere agevolazioni economiche e accessibilità ai servizi sociali riguarderà, stando agli annunci apparsi sui media, numerose misure alcune gia in vigore altre annunciate  come:

    Il Bonus Bebè;
    Il Fondo per la gratuità della ristorazione nella scuola primaria statale;
    Il Fondo per la promozione dello studio all’estero;
    L’istituzione dell’Assegno per l’occupazione e la riqualificazione dei lavoratori disoccupati di età compresa tra trenta e cinquanta anni;
    La concessione di un incentivo per l’assunzione di lavoratori nelle regioni del Mezzogiorno;
    L’Assegno Sociale;
    il cosiddetto Saldo e Stralcio nella Rottamazione delle cartelle esattoriali;
    Il Bonus Cultura;
    il Reddito di Cittadinanza.

 

Fonte: Fisco e Tasse





Scrivi un commento

I campi contrassegnati * sono obbligatori
(il tuo indirizzo non sara' pubblicato)