Rassegna stampa Pubblicato il 31/01/2017

Canone RAI in bolletta:oggi il termine per F24 e dichiarazione di non detenzione

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Oggi scadono i termini sia per pagare il canone TV con F24 sia per presentare la dichiarazione di non detenzione. Ecco chi deve versare e come

Dal 2016 i titolari di utenza elettrica residenziale hanno trovato l’addebito del canone tv direttamente nella bolletta. Questa modalità di riscossione si regge su una presunzione e cioè che nell’abitazione di residenza il contribuente detenga almeno un apparecchio tv. Per superare questo presupposto, coloro che non hanno la tv devono presentare all’Agenzia delle Entrate la “dichiarazione di non detenzione”, compilando il quadro A del modello, per segnalare che nessun membro del proprio nucleo anagrafico possiede un televisore in alcuna delle abitazioni a disposizione della famiglia. Tale dichiarazione sostitutiva ha validità annuale, quindi anche chi l’ha inviata per il 2016, se vuole continuare a essere esentato dal pagamento del canone, deve presentarla nuovamente entro il prossimo 31 gennaio. Se l’invio avviene tra il 1° febbraio e il 30 giugno, l’esenzione varrà per il secondo semestre (luglio-dicembre) e il canone sarà dovuto per i primi sei mesi di quest’anno. Infine, se la presentazione è ancora successiva (dal 1° luglio 2017 al 31 gennaio 2018), l’esonero scatterà per il prossimo anno, ma sarà dovuto il canone per il 2017.

In generale il canone tv è dovuto da chiunque detenga uno o più apparecchi televisivi, tuttavia, esistono casi in cui, all’interno di una stessa famiglia anagrafica, due persone sono entrambe intestatarie di un’utenza elettrica di tipo domestico residente, ad esempio per la prima e la seconda casa. Fermo restando che si tratta di una situazione anomala è possibile evitare il doppio addebito in bolletta presentando la dichiarazione sostitutiva, compilando il quadro B del modello.  A differenza del caso di non detenzione, il quadro B della dichiarazione sostitutiva può essere prodotto in qualsiasi momento dell’anno, ha effetto per l’intero canone dovuto per l’anno di presentazione e non deve essere ripresentato annualmente. Pertanto, chi nel 2016 ha presentato la dichiarazione sostitutiva, compilando il quadro B del modello, non deve ripresentarla nel 2017, se non cambiano i presupposti dichiarati.

Tutte le famiglie anagrafiche che hanno la tv, ma in cui nessun componente è titolare di un contratto elettrico di tipo residenziale, devono provvedere autonomamente al versamento del canone con l’F24 entro il 31 gennaio, come nel caso di inquilini che vivono in affitto in appartamenti dove l’utenza elettrica è intestata ai proprietari. I codici tributo da indicare nell’F24 sono:

  • TVRI, per il rinnovo;
  • TVNA in caso di nuovo abbonamento.

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Leggi il seguente articolo Canone Rai 2017: tutte le regole spiegate dall'Agenzia

Fonte: Fisco Oggi




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Commenti

Sono un Vs.affezionato lettore che ha promosso la vendita di alcuni Vs. prodotti a taluni amici .Ho ricevuto la fattura elettrica ACEA per il periodo da luglio a ottobre 2016 senza l’addebito del canone TV.costringendomi ad effettuare il versamento del canone con F24 al 31.1016.Ho sperato invano che per il periodo successivo la questione si normalizzasse Ho sollecitato più volte detta anomalia senza esito al Direttore C.dell'Agenzia Entrate di Torino nonché successivamente al n. verde 800938362 che mi ha fornito la sotto riportata risposta conforme a quanto risulta in un FAQ dell'Agenzia Entrate. Mi chiedo :non sarebbe più efficace e di più facile soluzione proporre da parte vostra con l'autorità di cui godete che l'operatore del n.verde sopra citato invece di rispondere nella forma alquanto evasiva di attendere la prossima fattura di elettricità di genn-marzo 2017 rilevasse i miei dati e codice fiscale per segnalarli su mio consenso all'Agenzia Entrate di Torino? Ritengo che operando in tal modo si potrebbe certamente raggiungere un buon risultato. Grazie e grato per la Vs. disponibilità

FAQ Agenzia Entrate ""Dal 2016 il canone è addebitato sull’utenza elettrica di tipo domestico residenziale. In caso di mancato addebito, occorre verificare con la propria impresa elettrica il tipo di contratto e controllare se il canone viene addebitato nella bolletta successiva. In caso contrario, l’importo dovuto deve essere versato utilizzando il modello F24. I codici tributo da inserire nel modello sono: “TVRI” (per rinnovo abbonamento); “TVNA” (per nuovo abbonamento)””.

Commento di LUIGI (14:29 del 04/02/2017)

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