Rassegna stampa Pubblicato il 20/12/2016

Legge di stabilità 2017: riduzione canone RAI a 90 euro

canone_Rai_168x126

Nella legge di bilancio 2017 è stato ridotto a 90 euro l'importo del canone RAI, che sarà addebitato nella bolletta elettrica come quest'anno.

Nella legge di bilancio 2017 è stato ulterioramente ridotto il canone RAI che dagli attuali 100 euro passa a 90 euro. E' questa la novità contenuta nel comma 40 dell'articolo 1 della Legge di stabilità 2017. Si tratta di un’ulteriore riduzione dell’importo dovuto, già ridotto da € 113,50 dovuti per il 2015 a € 100 per il 2016. 

Dalle prime informazioni ottenute dagli operatori tramite i quali avviene il versamento del canone, risulta che le nuove modalità di riscossione del canone RAI (introdotte dalla legge di stabilità 2016) avevano determinato un aumento della platea dei contribuenti che lo pagano. L'addebito del canone RAI nella bolleta per l'energia elettrica è stato causa di numerosi chiarimenti lo scorso anno da parte dell'Agenzia delle Entrate che aveva anche predisposto una pagina facebook per rispondere alle singole domande.

Entrando nel merito della norma, l’art. 47 del D.Lgs. 177/2005 disciplinando il finanziamento del servizio pubblico generale radiotelevisivo, ha disposto, in particolare, che:

  • entro il mese di novembre di ciascun anno, il Ministro delle comunicazioni, con proprio decreto, stabilisce l'ammontare dei canoni di abbonamento in vigore dal 1° gennaio dell'anno successivo, in misura tale da consentire alla società concessionaria di coprire i costi che prevedibilmente saranno sostenuti in tale anno per adempiere gli specifici obblighi di servizio pubblico generale radiotelevisivo (co. 3).
  • è fatto divieto alla società concessionaria di utilizzare, direttamente o indirettamente, i ricavi derivanti dal canone per finanziare attività non inerenti al servizio pubblico generale radiotelevisivo.

Si ricorda, che con un comunicato stampa del 16 dicembre 2016 l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che i cittadini che non sono in possesso di un apparecchio televisivo hanno tempo fino al 31 gennaio 2017 per comunicarlo presentando il modello di dichiarazione sostitutiva. Tuttavia, visto che la prima rata per il canone tv dell’anno 2017 scatta già a partire dal prossimo gennaio, per evitare il primo addebito e dover richiedere il rimborso, è preferibile presentare la dichiarazione sostitutiva in via telematica entro la fine di dicembre (o entro il 20 dicembre se viene presentata per posta).

Potrebbe interessarti il Dossier gratuito dedicato al Canone RAI in bolletta con aggiornamenti e approfondimenti

Sulla Legge di stabilità 2017 guarda i nostri e-book, le guide in PDF e i tool per i calcoli: tutto ciò che serve per aiutarti sulle novità 2017!

 

Fonte: Fisco e Tasse




Prodotti consigliati per te

 
4,90 € + IVA
 
4,90 € + IVA

Scrivi un commento

I campi contrassegnati * sono obbligatori
(il tuo indirizzo non sara' pubblicato)