Rassegna stampa Pubblicato il 07/12/2010

Modello EAS: non serve la doppia comunicazione di variazioni

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Il Modello EAS non va ripresentato se variano i dati dell’ente o del rappresentante legale e l’Amministrazione Finanziaria possiede già tali informazioni

Con la Risoluzione n. 125/E del 6 dicembre 2010, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che, in caso di mutamento del rappresentante legale o variazione dei dati dell’ente, gli enti associativi non commerciali non sono tenuti alla presentazione di un nuovo modello EAS, se queste informazioni risultano già in possesso dell’Amministrazione finanziaria. Queste variazioni vanno, infatti, comunicate all’Agenzia delle Entrate attraverso il modello AA5/6, per i soggetti non titolari di partita IVA e il modello AA7/10, per i soggetti titolari di partita IVA.

Fonte: Il Sole 24 Ore





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