Rassegna stampa Pubblicato il 04/02/2009

CASSAZIONE PENALE: falsa testimonianza del prossimo congiunto

Testimonianza resa nonostante l’avviso della facoltà di astensione

La sentenza della Cassazione Penale  sez. un., 14 febbraio 2008 (u.p. 29 novembre 2007), n. 7208 - Pres. Lattanzi - Rel. Calabrese - P.M. Palombarini (conf.) - Ric. G. ha escluso la operatività dell'esimente prevista dall'art. 384 c.p. nel caso di falsa  testimonianza resa nonostante l’avviso della facoltà di astensione. In tema di falsa testimonianza del prossimo congiunto dell’imputato, la causa di non punibilità di  cui all’art. 384, comma 1, c.p., prevista per chi ha commesso il fatto per essere stato costretto dalla  necessità di salvare sé o un prossimo congiunto da un grave e inevitabile nocumento nella libertà o  nell’onore, non può essere invocata dal testimone che abbia deposto il falso pur essendo stato avvertito
della facoltà di astenersi.

Fonte: Fisco e Tasse





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