Lo scoppio della guerra in Iran ha generato anche pesantissime ripercussioni sul prezzo dei carburanti.
Secondo i dati MIMIT, la benzina ha superato quota 1,7 euro al litro e il gasolio è ai massimi dal 2024.
Forti preoccupazioni arrivano dai consumatori e dalle associazioni delle imprese, per le già riscontrate speculazioni.
Il Governo ha alzato in livello di allerta e con una nota pubblicata sul sito internet del Ministero, annunica un tavolo con gli addetti ai lavori per attivare immediatamente il monitoraggio dei prezzi.
La nota recita testualmente: "A fronte dell’escalation delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente e della chiusura dello Stretto di Hormuz che stanno generando forti turbolenze sui mercati internazionali dell’energia e dei carburanti, il Garante per la sorveglianza dei prezzi presso il Mimit, su indicazione del ministro Adolfo Urso, ha convocato per venerdì 6 marzo due riunioni della Commissione di allerta rapida"
1) Aumenti carburanti: il MIMIT allerta sulle speculazioni
I temi trattati nella riunione riguardano l'andamento dei mercati energetici, con particolare riferimento ai prodotti petroliferi e ai carburanti e sulle possibili ricadute sull’inflazione, con specifico riguardo al carrello della spesa e al settore agroalimentare.
Il Garante ha chiesto alle principali compagnie petrolifere chiarimenti sulle recenti variazioni dei prezzi, in particolare sul rapido adeguamento al rialzo dei listini di benzina e gasolio.
Elementi che saranno approfonditi, appunto, nel corso delle riunioni della Commissione di allerta rapida in programma per il 6 marzo.
I dati del Mimit indicano le seguenti tariffe:
- prezzo medio della benzina sulla rete stradale ha raggiunto quota 1,724 euro al litro e sulle autostrade 1,836 euro;
- prezzo del gasolio 1,818 euro al litro sulle strade e sulle autostrade 1,948 euro.
L'osservatorio del MIMIT sui prezzi, raggiungibile alla pagina Prezzi medi dei carburanti - Dati per regione consente di accedere a dataset pubblicati con frequenza giornaliera, scaricabili dagli utenti, per eventuali verifiche sulle strade.
I dati si riferiscono alla media aritmetica - calcolata su base regionale o, nel caso delle province autonome, provinciale - dei prezzi comunicati al Ministero, in attuazione dell’art. 51, comma 1 della legge 23 luglio 2009 n. 99, dagli esercenti l'attività di vendita al pubblico di carburante per autotrazione in impianti situati fuori della rete autostradale.
Una pagina apposita, esercenti operanti lungo la rete autostradale è dedicata alla pubblicazione dei dati relativi alla media aritmetica, su base nazionale, dei prezzi per le autostrade.