Normativa Pubblicata il 24/06/2011

Tempo di lettura: 1 minuto

Interessi di mora al 5,0243% dal 1° ottobre 2011

Interessi di mora in discesa, coerentemente con la flessione dei tassi bancari attivi




Numero del 24/06/2011

Dal 1° ottobre 2011 gli interessi di mora dovuti dai contribuenti che pagano le cartelle di pagamento in ritardo saranno più bassi. In coerenza con la flessione dei tassi bancari attivi registrata l’anno scorso, il direttore dell’Agenzia delle Entrate con il provvedimento n. 95314 del 22.06.2011, ha ridotto la misura degli interessi di mora, fissandoli al 5,0243% su base annua.
L’anno scorso la misura degli interessi di mora era già scesa dal 6,8358% al 5,7567%, pertanto con l’ulteriore riduzione di quest’anno il taglio complessivo è dell’1,8115%.
Si ricorda che gli interessi di mora, dovuti nel caso in cui gli importi indicati nella cartella di pagamento siano pagati in ritardo, decorrono dal giorno di notifica della cartella di pagamento fino alla data di versamento, ad un tasso che viene determinato annualmente con decreto del Ministero delle Finanze, tenendo conto della media dei tassi bancari attivi.
Il nuovo tasso è stato fissato partendo dalla media dei tassi bancari attivi per il periodo 01.01.2010-31.12.2010, individuata dalla Banca d’Italia al 4,0243%, e applicando a tale misura la maggiorazione di un punto percentuale, ritenuta necessaria per differenziare in base alla condotta del contribuente le misure del tasso di interesse nelle diverse ipotesi di riscossione mediante ruolo.


1 FILE ALLEGATO:
Provvedimento_2011_95314
TAG: Versamenti delle Imposte Accertamento e controlli