Domanda e Risposta Pubblicato il 23/11/2014

Se chi muore non lascia testamento come va suddivisa l'eredità?

Chi sono gli eredi legittimi quando manca il testamento.

Le regole in caso di mancanza di testamento, per la suddivisione dell’eredità tra gli eredi legittimi, sono le seguenti:
  • Se il defunto ha dei discendenti essi concorrono solo con il coniuge, escludendo gli ascendenti.
  • Se invece non ci sono discendenti e c’è solo il coniuge, questi concorre assieme agli ascendenti.
Questa tabella vuole essere indicativa ma non esaustiva di tutte le ipotesi.
Occorre infatti tenere presente che se un chiamato per legge a succedere non può o non vuole accettare l’eredità possono verificarsi due ipotesi:
  • In suo luogo subentrano i suoi discendenti (c.d. rappresentazione);
  • Oppure se non opera nei suoi confronti la rappresentazione, la sua quota va a vantaggio degli altri chiamati dello stesso ordine.
 
Eredi legittimi
Quote del patrimonio spettanti
Solo il coniuge  
Tutto *
Il coniuge e un figlio
Meta’ a testa *
Il coniuge e due figli
1/3 al coniuge e 2/3 ai due figli *
Il coniuge e piu’ di due figli
1/3 al coniuge e 2/3 a tutti i figli *
Solo il coniuge, fratelli e sorelle
2/3 al coniuge e 1/3 ai fratelli e sorelle *
Solo il coniuge fratelli, sorelle e genitori
2/3 al coniuge, 1/3 altri (ai genitori almeno ¼) *
Solo un figlio 
Tutto
Solo piu’ figli
Tutto suddiviso in parti uguali
Solo un genitore
Tutto
Solo due genitori
Meta’ a testa
Solo genitori, fratelli e sorelle
Suddiviso in parti uguali (ai genitori almeno ½)
Solo fratelli e sorelle
Tutto, suddiviso in parti uguali 
Solo i nonni
A meta’ tra nonni paterni e materni
Solo bisnonni o altri ascendenti
Tutto a chi ha il grado di parentela piu’ vicino
Solo altri parenti
Entro il sesto grado al parente piu’ vicino che esclude gli altri
 


Commenti

Una domanda, nel caso in cui il defunto fosse vedovo e l'unico figlio fosse premorto come funziona? Entrano in gioco i figli del figlio premorto e ne aquisiscono i dititti?

Commento di Fabio Guaglini (12:40 del 24/04/2012)

Si subentrano i figli del figlio

Risposta di Luigia Lumia (17:08 del 24/04/2012) al commento di Fabio Guaglini

anche se il defunto abbia fratelli in vita?

Risposta di Fabio Guaglini (17:10 del 24/04/2012) al commento di Luigia Lumia

Io sono vedova da 4anni nn ho avuto figli con mio marito ma lui ha una figlia dal matrimonio precedente .1anno fa è morta mia suocera lei ha lasciato una casa .Mi hanno detto che 2/3 va al fratello di mio marito defunto e 1/3 alla figlia di mio marito.Vorrei sapere se x caso mi toccava anche qualcosa a me .Io mi sono sposata a lussemburgo con un lussemburghese e questa casa si trova li ma io vivo in Italia.Grazie attendo una vostra risposta al più presto sulla mia e-mail

Risposta di patrizia (20:29 del 02/03/2015) al commento di Fabio Guaglini

salve mio padre e' morto a giugno del 2014, siamo 3 fratelli di cui uno morto nel 2010 , sposato in comunionedi beni senza figli ,la moglie rientra nell'eredita' o la divisione e' tra il coniuge e noiu 2 figli in vita ?

grazie giuseppe

Risposta di Giuseppe (23:16 del 02/12/2014) al commento di Luigia Lumia

Buon di, io e i mie due fratelli abbiamo ereditato una casa che mio padre stava comprando. E' stata fatta la successione. Un fratello sta in brasile, io a vivo fuori roma e chi ne fa uso, da 14 anni, è l'ultimo fratello, sposato con prole. Domanda, è giusto che io debba pagare metà del mutuo.? Grazie, Marco C.

Risposta di Marco Calia (17:08 del 13/05/2015) al commento di Fabio Guaglini

Da un precedente matrimonio ho tre figli e, dopo il divorzio, mi sono risposato con un'insegnante nubile che non ha genitori e solo un fratello con due figlie.Con lei sto in regime di separazione dei beni.L'attuale moglie possiede 4 appartamenti, alcuni avuti in eredità e altri acquistati prima del nostro matrimonio in chiesa. Ora vorrei sapere dopo la mia morte ai miei tre figli spetta qualche cosa? Chiedo anche cosa va a loro di una cospicua somma attualmente sul nostro c.c. bancario cointestato ad entrambi. Grazie

Commento di Giovanni Bennardi (11:44 del 22/07/2012)

Se non c’è un testamento a regolare la successione la divisione dei beni andrà divisa nel seguente modo : la somma depositata sul cc si considera per il 50 % di proprietà del marito e 50 % di proprietà della moglie. Il 50 % di proprietà del marito andrà per 1/3 alla moglie e per 2/3 ai figli. Gli appartamenti della moglie (alla morte di lei) e il 50 % del suo conto corrente andranno per 2/3 al marito (e se questi è gia deceduto subentrano per rappresentazione i figli di lui). Il restante 1/3 dei beni della moglie andrà al fratello.
Se vi è un testamento da parte della moglie a favore di qualcuno c’è la quota di legittima a favore del marito (e se è già deceduto subentrano in sua vece i figli di lui) per metà del patrimonio e per un quarto a favore del fratello. Per garantire i diritti dei suoi figli le consiglierei di sentire da un notaio.

Risposta di yassine (12:55 del 30/07/2012) al commento di Giovanni Bennardi

Quando decede uno dei due coniugi, uniti in matrimonio in regime di comunione di beni, nell'asse ereditario per la successione entra anche la abitazione acquistata dall,altro coniuge prima del matrimonio? E nel caso la risposta fosse positiva la medesima casa verrebbe suddivisa tra il coniuge superstite ed i figli?

Commento di luigi (16:27 del 27/07/2012)

Buongiorno, l'abitazione in questione è considerata bene personale del coniuge superstite e non entra nell'asse ereditario.

Risposta di yassine (13:02 del 04/09/2012) al commento di luigi

buongiono vorrei porre una domanda: se una famiglia ad esempio per incidente muore: padre moglie figli . chi ha diritto all'eredita' ? se si fa testamento a totale favore della suocera, la sorella di lui puo' volere la legittima?

Commento di loredana (18:36 del 22/08/2012)

Mia madre e morta e Mio padre, si è risposato ha fatto una figlia,adesso lui è morto, ed anche la moglie di secondo letto. Non ha lasciato testamento.Io che sono figlio di primo letto mi spetterebbe una parte dell'eredita? grazie Daniele

Commento di Daniele (11:30 del 03/09/2012)

i figli hanno sempre diritto all'eredita dei genitori, in concorso con gli altri figli. quindi la risposta è si.

Risposta di Luigia Lumia (21:23 del 05/09/2012) al commento di Daniele

mia madre e' morta e in casa vive mio fratello lui ha una casa in affitto e utilizza anche casa di prprieta' di mio padre per comodita' lavorative: vi chiedo puo farlo liberamente senza autorizzazioni di noi altri figli eredi?

Commento di salvatore (23:39 del 16/09/2012)

La casa della mamma è passata in proprietà agli eredi, i quali dovranno decidere insieme l'utilizzo.

Risposta di Luigia Lumia (16:23 del 27/12/2012) al commento di salvatore

Il padre di mio padre, rimasto vedovo con tre figli piccoli, ha fatto seconde nozze dalle quali i figli nati sono morti. Pochi anni dopo è morto pure lui. La moglie di secondo letto ha cresciuto i figli del marito fin da bambini. Questa donna ha assunto il ruolo di madre di mio padre e poi di nostra nonna pienamente. Negli anni della vecchiaia ci siamo occupati di lei per tutto e nei mesi della sua malattia, mio padre e mia madre l'hanno servita e curata fino in punto di morte. Mia nonna ha lasciato solo poche migliaia di euro che aveva messo da parte per il funerale ed un piccolo locale ad uso abitativo. Non ha lasciato comunque alcun testamento. Oggi dopo cinque anni dalla sua morte si presenta il marito della figlia del fratello di questa mia nonna "acquisita" e dice che sua moglie (la nipote di mia nonna) è la legittima proprietaria della casa. Ora però a me risulta che l'eredità passa sempre per il coniuge anche se esso sia premorto e di conseguenza ai figli. O mi sbaglio? Grazie! Pietro P.

Risposta di Pietro P. (12:28 del 14/03/2013) al commento di Luigia Lumia

Se i genitori con due figli hanno la separazione dei beni ed uno dei due genitorisi ammala e non è in grado di intendere e volere, chi deve gestire il patrimonio

Commento di Tony (18:47 del 19/11/2012)

Buongiorno, l'interdizione o l'inabilitazione deve essere dichiarata dal tribunale che nomina anche il tutore/curatore.

Risposta di yassine (12:38 del 21/11/2012) al commento di Tony

Buonasera domanda mio padre e morto pochi mesi prima di andare in pensione lavorava in una azienda ospedaliera la liquidazione spetta anche ai figlia grazie..

Commento di enrico (19:07 del 22/12/2012)

Certamente si, moglie e figli sono i primi destinari dell'eredità.

Risposta di Luigia Lumia (16:21 del 27/12/2012) al commento di enrico

salve avevo da porvi un quesito. è morto mio nonno che aveva 2 figlie. la prima che è mia madre (purtroppo è morta anch'essa) e mia zia che invece è sempre viva. nelle linea ereditaria subentro io al posto di mia madre divindendo cosi 50 e 50 con mia zia, oppure ho una percentuale diversa e sono al pari dei suoi figli?

queste leggi hanno una validata internazionale, o possono cambiare da nazione a nazione? (mio nonno viveva in svizzera)

grazie per l'attenzione

Commento di francesco di caro (20:07 del 06/01/2013)

Buona giornata io ho 1 appartamento e 2 figli maggiorenni da precedente matrimonio il mio compagno ha 1 appartamento e no figli a giugno ci risposeremo quali saranno le differenze tra comunione e separazione dei beni ? se uno dei 2 coniugi morirà chi erediterà grazie Lucia

Commento di Lucia Grassi (07:52 del 24/02/2013)

I beni posseduto prima del matrimonio non entrano nella comunione dei beni. In caso di decesso del coniuge il coniuge superstite ha diritto all'eredità assieme ai figli.

Risposta di Luigia Lumia (12:44 del 20/03/2013) al commento di Lucia Grassi

Buonasera sono sposato da 21 anni, mia moglie e per il 50% proprietaria dell'appartamento in cui viviamo, la rimanente parte e divisa tra un fratello ed 2 nipoti, siamo sposati in separazione dei beni. Questa è la mia domanda, se viene a mancare mia moglie senza testamento la casa a chi va? Grazie

Commento di ezio (18:30 del 03/03/2013)

Al coniuge sono devoluti i due terzi dell'eredità se egli concorre con ascendenti legittimi o con fratelli e sorelle anche se unilaterali ), ovvero con gli uni e con gli altri. (art. 582 C.C.)

Risposta di Luigia Lumia (12:42 del 20/03/2013) al commento di ezio

se pagho i fubnerali a mia madre con i miei soldi e accettazione di eredita

Commento di oreste (19:59 del 19/03/2013)

Secondo me no, pero' se c'è una situazione per cui rinunciare all'eredità è importante si consulti con un legale e faccia la rinuncia espressamente.

Risposta di Luigia Lumia (12:36 del 20/03/2013) al commento di oreste

IN CASO DI DIVISIONE DEI BENI MOBILI ED IMMOBILI DI MIO FRATELLO, IL QUALE ERA CELIBE,COME VIENE ASSEGNATA LA QUOTA PER MIA MADRE E I SEI FRATELLI.

Risposta di michele (18:55 del 12/01/2015) al commento di Luigia Lumia

il fratello di mio marito celibe ora deceduto senza lasciare testamento lui percepiva una bella somma di soldi a ki va avendo solo una sorella e' un fratello ..grazie

Risposta di maria (23:43 del 01/03/2015) al commento di michele

Buongiorno, si è sposato in seconde nozze. Adesso è morto senza lasciare testamento. L'unico bene, la casa : intestata a lui e alla moglie , è oggetto della eredità, della quale io e mio fratello siamo eredi di un sesto ciascuno. Si è creata la situazione di una comunione ereditaria tra estranei. La moglie di mio padre gode in ogni caso dei diritti di uso di abitazione, non vengono in questo modo lesi i diritti di terzi? grazie

Commento di alessia (14:35 del 25/03/2013)

Una domanda, a seguito del decesso di una persona non sposata, senza figli, alcun testamento, lascia quali eredi 15 nipoti, figli di 3 sorelle, (rispettivamente madri di 8,6 e 1 figli) decedute precedentemente, si chiede come viene suddivisa la rispettiva eredità; diviso 15 quanti i nipoti o diviso 3 quante le sorelle (anche se non in vita)?

Commento di Luigi Fossati (20:55 del 25/03/2013)

diviso 3 e poi subentreranno i discedenti per rappresentazione.

Risposta di Luigia Lumia (15:03 del 20/07/2013) al commento di Luigi Fossati

Signora che sposa un vedovo, già padre di due figli. Dopo le nozze vanno a vivere in casa di lei, acquistata prima del matrimonio. Separazione dei beni ma il vedovo muore senza aver fatto testamento. Lui possedeva già una casa in città ( venduta al genero dopo il secondo matrimonio)ed una al mare, più lotto di terreno. Lascia auto, conto corrente cointestato con la seconda moglie ed un altro intestato solo a lui. Come vanno ripartite le quote?

Commento di Franco Rossi (14:01 del 26/03/2013)

Sa qualcuno a dirmi come viene ereditato un imobile in caso di un secondo matrimonio senza gli figlii ma con tre figlii da primo?

Commento di milica bratu (18:38 del 31/03/2013)

Salve,

vorrei conoscere la procedura dell'eredità nel seguente caso di coppia sposata senza figli, lui con 3 fratelli, lei 1 sorella :

beni personali prima del matrimonio del marito ( diversi immobili), cosa va alla vedova, cosa a fratelli di lui e cosa alla sorella della vedova.

poi ancora più importante... alla morte della vedova (che ha comunque ereditato parte dei beni personali del marito)

come viene distribuita l'eredità tra fratelli del marito e sorella della vedova?

e infine su queste successioni cambia se si è in regime di comunione o separazione di beni??

grazie mille Giulio

Commento di giulio (10:50 del 04/04/2013)

Buongiorno, Gradirei sapere cosa spetta a me e mia sorella figli di primo letto? Nostro padre molti anni fa si e risposato ed ha avuto un' altra figlia con la sua seconda moglie,adesso cheè morto,noi cosa possiamo fare per l'eredita',voglio premettere che dopo la morte di nostro padre la signora non si è più fatta sentire. Grazie Francesco

Commento di Francesco. (06:24 del 06/04/2013)

Salve, i miei genitori mi stanno comprando casa, come anticipo d eredita, a settembre mi sposo col mio compagno in separazione dei beni, ho un bimbo piccolo, se in caso io dovessi morire a chi rimane la casa.? cosa devo fare, per lasciare casa solo a mio figlio o eventualmente a mia sorella? Il coniuge ha diritto per forza a qualcosa?vorrei evitare che rimanga a lui visto che son soldi,quelli della casa, risparmiati coi sacrificio da mio padre

Commento di Anna (11:46 del 08/04/2013)

Buon pomeriggio, ci sono un fratello( celibe senza figli), e una sorella( vedova con un figlio), un'altro fratello è deceduto 20 anni fa( quest'ultimo ha moglie e due figli)e quindi questo fratello celibe ha tre nipoti,la mia domanda è questa... se muore prima il fratello celibe invece della sorella vedova... come verrà divisa l'eredità? grazie anticipatamente.

Commento di Angela (13:43 del 08/04/2013)

Buonasera, le persone che non hanno parenti ed hanno case, automobili, moto, ecc... intestate a loro e muoiono a chi vanno tutti i loro oggetti? Allo Stato? Se fosse così come si potrebbe fare per evitare che tutto ciò che si è duramente guadagnato durante la vita finisca regalato allo Stato o chi per esso? Grazie, attento una risposta.

Commento di Davide (00:24 del 11/04/2013)

Sposata civilmente con divorziato in separazione beni lui padre di due figli da precedente matrimonio piu' due figli avuti con me in caso di mio decesso l'immobile da me acquistato PRIma del matrimonio a chi resta?

Commento di Maria grazia (01:04 del 12/04/2013)

la nonna muore ha solo una nipote del figlio unico anch'esso morto, il marito della nonna morta... la nonna ha 4 fratelli a chi va l'eredità?

solo alla nipote vero?

la nipote è minorenne la mamma ha la patria potestà gli atti vengono perciò espletati dalla mamma giusto?

grazie

Commento di milena (12:10 del 17/04/2013)

Una Zia ha ereditato tutto dal marito aveva due sorelle e un fratello sono deceduti tutti e sono rimaste tre nipoti, di cui due di una sorella e una dell'altra. Al collocamento all'altra vita se non c'è testamento come vengono suddivisi i beni? Grazie

Commento di Marcello (22:53 del 19/04/2013)

Mia madre che era in comunione di beni è deceduta senza lasciare testamento e mio padre vive tuttora nella casa. Siamo 3 fratelli maggiorenni e vorremmo sapere se il diritto dei 2/3 dell'eredità è riferito al 50% della proprietà di mia madre oppure è riferito al 100% dell'intero valore dell'immobile. Vi ringrazio se potete darmi un chiarimento su questo mio dubbio. Grazie.

Commento di FRANCO (20:52 del 20/04/2013)

Buongiorno,

Un mio zio (celibe e senza figli) è morto da poco. Senza testamento, i 4 rimanenti fratelli (1 fratello e 3 sorelle per essere precisi) devono dividersi l'appartamento e i beni nell'appartamento, dopo esser stati estimati. Per evitare che i fratelli entrino nella casa per prendere "qualche ricordo" come si deve agire ? Ci sono delle leggi previste che spieghino o suggeriscano chi deve tenere le chiavi di casa del defunto fino alla vendita/estimazione dei beni ? In aggiunta dell'appartamento, lo zio ha lasciato una somma di denaro (per convenzione fissiamo la somma a 10 000 euro). Essendo lo zio incapace di gestire i soldi, dopo un accordo tra i fratelli, il marito di una delle sorelle prese l'incarico di "tutore economico"(a priori nessun documento attesta questo incarico). Questo incarico potrà in qualche modo modificare le percentuali di divisione dell'eredità ? Il tutore economico ha il diritto di ereditare i 10 000 euro o tutto spetta incondizionatamente ai fratelli/sorella ?

Vi ringrazio in anticipo per la risposta.

Commento di Nicola (13:25 del 21/04/2013)

buongiorno, un'informazione. Mia madre è morta e siamo rimasti mio padre, io e mia sorella. Da una visura risulta la casa divisa 1/3,1/3,1/3. Secondo voi è giusto? Mi hanno invece detto che siccome mio padre quando era viva mia madre aveva già il 50%, quindi gli spetta 10/12 e a noi figli 1/12. E' giusto. Mi sapete dire una tabella di legge dove si può trovare? Grazie.

Commento di Luigi (12:08 del 29/04/2013)

Salve..uno zio scapolo muore e lascia sul testamento immobili e terreni in eredità a 3 nipoti, non scrive nulla dei soldi sul conto corrente e dei buoni fruttiferi, lo zio in questione ha 7 fratelli che si divideranno i soldi di questo conto e dei buoni però cointestati con uno dei fratelli. come verrà diviso il tutto? e le spese di successione e del funerale in quali parti devono essere divise tra fratelli e nipoti?.....grazie mille-

Commento di milena (21:49 del 12/05/2013)

Buongiorno, avrei questa domanda da proporvi. Mio padre morto nel 1988 era assegnatario di una casa popolare con patto di futura vendita. Nel 1996, con mia madre e i miei tre fratelli abbiamo compravenduto l’immobile; da premettere che io mi sono sposato nel 1987 e vigeva con la mia ex moglie la comunione dei beni. Nel 2000 abbiamo optato per la separazione dei beni e stipulando all’uopo, anche la vendita della nostra casa, acquistata in precedenza con la mia ex, e vendendole la mia quota del 50%. Da premettere che, nella separazione dei beni, la quota spettante sul bene di mio padre, non è stata inserita in separazione dei beni fatta con la mia ex. Ora dovrei vendere l’abitazione di mio padre, in quanto mia madre e morta nel 2012. Spetterebbe qualcosa alla mia ex moglie pur avendo fatto ad oggi il divorzio? Grazie

Commento di Franco (19:25 del 17/05/2013)

Salve, domanda. Mia madre si è sposata in seconde nozze con un uomo (anche lui seconde nozze). Al momento del matrimonio questa era la situazione: Regime di separazione dei beni Lei: casa di proprietà, auto di proprietà, unica fonte di reddito coniugale; due figli avuti dal precedente matrimonio (sposati e non a carico). Lui: nessuna proprietà, fondamentalmente a carico di mia madre; due figli avuti dal precedente matrimonio (sposati e non a carico).

Lui muore in un incidente stradale. I figli di lui possono reclamare alcuna parte delle proprietà di mia madre? Hanno diritto al risarcimento dell'assicurazione auto?

Grazie per l'eventuale risposta.

Commento di francesco (21:17 del 18/05/2013)

carissimo se mi rispondi te ne saro' grato. mia sorella , celibe anche il defunto fratello celibe avevano un libretto postale al 50xcento intestato entrambi.ma i soldi sono del defunto simo otto tra frat e sor. come vengono divisi sti sold? grazie

Commento di gartano (19:32 del 22/05/2013)

Domanda: sono sposata ho una figlia con mio marito ho la separazione dei beni se dovessi morire senza far testamento i miei averi vanno per metà a mio marito ed a mia figlia. Quest'ultima è minorenne perciò la sua parte come viene gestita?

Commento di Monica (16:38 del 23/05/2013)

SIAMO DUE FRATELLI E UNA SORELLA , MIO PADRE E ANCORA VIVO E MIA MADRE CHE NON C'E PIU NON SIAMO NESSUNO SPOSATI VORREMMO FARE LA DIVISIONE DEI BENI IO E MIO FRATELLO , ADESSO CHE NOSTRO PADRE E ANCORA VIVO MA MIA SORELLA NON VUOLE SAPERE NIENTE , POSSIAMO MANDARLA A CHIAMARE CON IL GIUDICE HO QUALCHE AVVOCATO ...COME POSSO RISOLVERE QUESTO PROBLEMA

Commento di PASQUALE (18:35 del 23/05/2013)

La mamma, ha dato in vita dei soldi ai fratelli per comprare macchina o ristrutturare casa ecc. Alla sua morte, ha lasciato altri soldi che sono stati divisi tra tutti i fratelli.Domada: uno dei fratelli ora può pretendere che gli venga data anche la parte dei soldi che la mamma aveva dato agli altri mentre er in vita? Si tenga presente che in vita si ha donato una minima parte rispetto a quello che ha lasciato alla morte. Grazie.

Commento di Emilio (16:20 del 28/05/2013)

ho ereditato casa al mare assieme al fratello,posso esigere di usarla senza la sua presenza?:lui vorrebbe sempre esserci e mi nega utilizzo esclusivo!come definire utilizzo?grazie Michela

Commento di michela (21:14 del 28/05/2013)

Buongiorno, avrei una domanda da porvi; sono orfana di madre, se dovessimo venire a mancare sia io che mio padre (supponendo insieme),a chi andrebbe la nostra eredità?

lui non si è risposato, io non ho marito o figli e non ho fratelli.

grazie mille nicole

Commento di nicole (12:19 del 29/05/2013)

In mancanza di testamento si andrebbe alla ricerca dei parenti.

Risposta di Luigia Lumia (15:32 del 20/07/2013) al commento di nicole

Buongiorno,

Mio papa' e' appena mancato, ed in vita ci siamo mia madre, io e mia sorella. I miei genitori posseggono una casa nella quale mia madre continuera' a vivere. Mia sorella insiste nel donare le nostre quote di eredita' a mia madre. La domanda e', se donassimo le nostre quote di eredita' a mia madre lasciandole il 100% dell'immobile, e lei in futuro decidesse di fare testamento, potrebbe lasciare l'immobile ad un solo figlio? Se si, potrebbe la donazione essere impugnata dal figlio escluso?

Commento di Nick (18:27 del 31/05/2013)

la mamma sulla casa dove abita ha il diritto di abitazione finche vive e quindi a mio parere non serve a nulla donarle la vs. quota. inche vive lei ha il diritto di abitare la casa, e paga anche lei le tasse. Voi siete come nude proprietarie. Se comunque voi volete rinunciare a suo favore la mamma non puo' fare testamento a favore di un solo figlio se non per la quota disponibile che in questo caso direi che è un terzo.

Risposta di Luigia Lumia (15:30 del 20/07/2013) al commento di Nick

Buonasera, è morto uno zio che non si è mai sposato. Ha lasciato un fratello e i figli di un fratello premorto con la loro mamma. Volevo sapere se l' eredità va al fratello vivente x il 50% e ai figli del fratello premorto x l' altro 50%, senza che concorre la mamma dei figli del fratello premorto? Inoltre uno dei figli del fratello premorto, ha in comune con gli altri fratelli solo il de cuius padre ma non la mamma. Subentra pure questo figlio nell'eredità dello zio ?

Commento di enzo (20:18 del 05/06/2013)

In mancnza di testamento concorrono all'eredita anch i figli del fratello defunto per l'istituto della rappresentazione.

Risposta di Luigia Lumia (15:21 del 20/07/2013) al commento di enzo

Buongiorno Il Mio papà e morto circa un'anno fa,ed in vita ci siamo mia madre,io e mia sorella,I mie genitori in vita possedevono tre case e tanti terreni. Adesso mia madre a messo in vendita due delle case. La domanda è,avendo in vita la comunione di bene, io e mia sorella alla vendita delle case ci tocca qualcosa,o e lei l'unica ad averne i benesseri. grazie mille Orsola

Commento di orsola carfora (09:27 del 06/06/2013)

Anche se la mamma era in comunione il 50% di spettanza del babbi alla morte spetta 1/3 cadauno. In caso di vendita dei beni quindi a voi spetta 1/3 del 50%.

Risposta di Luigia Lumia (15:19 del 20/07/2013) al commento di orsola carfora

Buongiorno, mia mamma e deceduta da qualche mese. Io che sono la figlia mi sono sempre occupata di lei e di mio papa. E dal 1997 che abito insieme con loro. Adesso mio papa vuole fare testamento, perché siamo un fratello e due sorelle, in tutti questi anni loro non si sono occupati mai dei genitori, tanto cero IO. Mio papa mi lascia meta dei suoi soldi, e l'altra meta si divideranno mio fratello e mia sorella, ma i mobili, quadri ecc... resteranno a me visto che abito io con lui e mi occupo io di tutto , oppure deve essere scritto nel testamento? Grazie mille . Susi

Commento di Susi (18:04 del 08/06/2013)

L'eredità in mancanza di testamento per la quota disponibile (1/3) va suddivisa in parti uguali tra i figli, compreso mobili e tutto.

Risposta di Luigia Lumia (15:18 del 20/07/2013) al commento di Susi

Alla morte di mio padre, l'eredita è stata così suddivisa: 50% a mia madre, il restante 50 diviso tre, io mio fratello, e mia madre. Domanda, è giusta come ripartizione per legge? Mia madre senza la mia rinuncia scritta può donare la sua quota a mio fratello? Faccio notare che cosi stante le cose mia madre è in possesso del 66% delle quote, e ne dovrebbe dividere in 33 cadauno ai figli.

Commento di luciano (18:24 del 08/06/2013)

La suddivisione è corretta se i suoi genitori erano in comunione di beni.

Risposta di Luigia Lumia (15:15 del 20/07/2013) al commento di luciano

Alla morte di mio padre, saremo due figli a dividerci la casa. E' possibile che uno dei due filgi faccia una qaulche azione che posa danneggiare l'altro? Esempio, prendersi tutto? Grazie

Commento di Massimo (18:50 del 14/06/2013)

no, l'eredita a favore dei figli è molto protetta dalla legge.

Risposta di Luigia Lumia (15:14 del 20/07/2013) al commento di Massimo

Buonasera, scrivo perché preoccupata di possibile circuizione di una mia anziana condomina appena rimasta vedova.

Coppia sposata senza figli. Il marito muore. I figli del fratello di lui, morto prima ancora, sostengono di aver diritto ad un terzo dell'eredità.

Possono avanzare queste pretese, se in assenza di un testamento?

Da quanto la signora ha raccontato ho il sospetto che, con la scusa di cercare delle foto, abbiano frugato per casa, probabilmente alla ricerca di un testamento olografo da far sparire....

Commento di Sara (21:05 del 19/06/2013)

direi proprio di si. in mancanza di figli una parte dell'eredita spetta ai fratelli e se questi sono morti ai loro figli.

Risposta di Luigia Lumia (15:13 del 20/07/2013) al commento di Sara

Salve!! son vedova dal 2011 (senza figli) vorrei sapere se mi spetta qualcosa dei beni di mia suocera.Grazie!!

Commento di MARIA (13:43 del 24/06/2013)

no in mancanza di testamento il coniuge superstite non subentra al marito premorto-

Risposta di Luigia Lumia (15:11 del 20/07/2013) al commento di MARIA

Buonasera avrei un quesito da porre, la zia è defunta da poco, non ha lasciato testamento. Non ha figli, aveva 3 sorelle, di cui 2 già decedute. Come verrà diviso il suo capitale avendo in vita una sorella e 4 nipoti, figli delle sorelle già decedute? Grazie per la risposta.

Commento di monica (18:23 del 24/06/2013)

Buondì, se sua suocera non ha lasciato testamento l'eredita si suddivide prima tra i parenti più vicini come il coniuge e i figli(che hanno la priorità sull'eredità), poi eventualmente fratelli, sorelle, genitori e nonni(con la suddivisione dell'eredità che cambia in base a chi è rimasto in vita). Da qui in poi eredità va a colui che ha il grado di parentela più vicino (questo è il suo caso). Non sembra che lei possa subentrare all'eredità spettante al marito per rappresentazione. La materia è stata anche oggetto di una sentenza della Corte Costituzionale ,ordinanza n. 15 del 20 gennaio 2006.

Commento di ske (13:28 del 25/06/2013)

SALVE VOREI DELLE RISPOSTE MIO PADRE E DECEDUTO ANNO SCORSO SICOME SIAMO RIMASTI IO E MIA MADRE E MIO FRATELLO E ABIAMO FATTO LA SUCESIONE COME VIENE DIVISO SOLDI E BENI ASPETTO UNA VOSTRA RISPOSTA GRAZIE

Commento di MASSINI CARMEN ROSA (15:38 del 28/06/2013)

L'eredità andrà suddivisa 1/2 al coniuge e 2/3 ai figli. quindi 1/3 cadauno. la casa dove il coniuge superstite abita gode del diritto di abitazione finche il coniuge resta in vita.

Risposta di Luigia Lumia (15:10 del 20/07/2013) al commento di MASSINI CARMEN ROSA

Mio marito e' morto a maggio, senza figli ne testamento. I genitori e il fratello sono ansiosi di eritare. Siamo stati in divisione de bene. Oltre alla casa, dove spetta a loro un quarto, devo cedere un terzo di tutto il resto? Per esempio la macchina pagata a meta da me, ma intestato solo a lui? Sono sconvolta da questa avidita' , io mio devo rifare un vita e loro pensano solo a se

Commento di Klaudia (10:01 del 29/06/2013)

purtroppo in questi casi l'unica tutela sarebbe stata fare un testamento. ma senza testamento e in mancanza di figli l'eredita spetta anche ai fratelli.

Risposta di Luigia Lumia (15:08 del 20/07/2013) al commento di Klaudia

Salve vorrei porre una domanda per vederci un po' meglio sulla mia situazione. Mio nonno con mia nonna si sono separati con una figlia dopo poco tempo mio nonno si è messo insieme con un altra donna.volevo sapere se quando morirà mio nonno l'eredità toccherà interamente a mia mamma oppure entreranno altre persone nel eredità mia mamma e figlia unica e riconosciuta dal padre mia nonna non ci ha concesso il se paramento gliela concesso la legge.aspetto chiarimenti grazie

Commento di Emanuele (18:25 del 30/06/2013)

Non mi dice se suo nonno si è risposato, ... se non si è risposato e non ci sono altri figli, e non ha fatto testamente per la quota disponibile, va tutto alla mamma unica figlia.

Risposta di Luigia Lumia (15:06 del 20/07/2013) al commento di Emanuele

buongiorno, questo è il mio quesito:eredi coniuge in comunione dei beni e figlio minore. eredità appartamento cointestato tra i conuigi (con mutuo), conto corrente cointestato con coniuge, 2 auto intestate singolarmente ai due coniugi. il coniuge deceduto era lavoratore dipendente con 25 anni di servizio e un versamento per pensione integrativa. come va suddivisa l'eredità? la liquidazione e la restituzione dell'integrazione di pensione è al 50% tra coniuge e figlio oppure va il 50% al coniuge per comunione dei beni e l'altro 50% in eredità? grazie anna carlucci

Commento di ANNA CARLUCCI (12:47 del 01/07/2013)

Per i beni in comunione cade in successione solo il 50%. per quelli non in comunione come la liquidazione il 100% da dividersi al 50% tra coniuge superstite e figlio.

Risposta di Luigia Lumia (14:57 del 20/07/2013) al commento di ANNA CARLUCCI

Salve, io e mia sorella erediteremo da mia madre, vedova, la casa di sua proporietà dove tuttora lei abita, ognuno con una quota del 50%. Mia sorella è sposata in comunione di beni: cosa succede, per malaugurata ipotesi, in caso di sua morte prematura? subentra suo marito in virtà della comunione di beni o il loro figlio maggiorenne, o cosa ? Grazie

Commento di corrado (15:39 del 09/07/2013)

Se al momento della morte uno dei figli è morto, se questo ha dei figli subentrano per l'istituto della rappresentazione alla madre. (art. 467 e 468 CC)

Risposta di Luigia Lumia (14:51 del 20/07/2013) al commento di corrado

Salve, occorre un parere. Mia madre è mancata un anno e mezzo fa, sono figlia unica e mio padre non solo non mi ha dato la parte spettante di eredità, ma teme che io la rivendichi e dice di non avere denari, mentre io so di due conti consistenti dei quali sono cointestataria a tutti gli effetti. Non vuol sentir ragioni, quando gli dico che mi spetterebbe la parte di mia madre.Inoltre possiede una casa enorme. Come ci si regola in questi casi? Grazie.

Commento di Chiara (21:48 del 18/07/2013)

Lei ha diritto a metà dell'eredità e quindi puo' pretenderla anche per vie legali. La casa pero' dove il papa abita gode di un diritto di abitazione a suo favore finche' è in vita. Quindi Lei puo' richiedere il 50% dei denari ma non dell'abitazione.

Risposta di Luigia Lumia (14:49 del 20/07/2013) al commento di Chiara

La ringrazio per l'attenzione. certo sono situazioni spiacevoli e demoralizzanti. Come si fa a far causa al proprio genitore? ma se non vuol sentir ragioni? che tristezza...

Risposta di chiara (14:05 del 21/07/2013) al commento di Luigia Lumia

BUONGIORNO, QUESITO FAMIGLIA FORMATA DA PADRE, MADRE E TRE FIGLI,I GENITORI HANNO UN' ABITAZIONE E SONO IN COMUNIONE DI BENI MIA MADRE MUORE DOPO ALCUNI ANNI MIO PADRE SI RISPOSA SEMPRE IN COMUNIONE DI BENI I MIEI 2 FRATELLI SPOSATI E CON 1 FIGLIO CIASCUNO NEL FRATTEMPO MUOIONO POI MUORE ANCHE MIO PADRE LA MOGLIE DI MIO PADRE HA 2 FIGLI SPOSATI AVUTI PRIMA DEL MATRIMONIO CON MIO PADRE CON RELATIVI FIGLI 1 FIGLIO DELLA SECONDA MOGLIE DI MIO PADRE MUORE PRIMA DELLA MORTE DI MIO PADRE ORA ALLA MORTE DELLA SIGNORA L'ABITAZIONE IN QUESTIONE COME VIENE DIVISA? CONSIDERANDO CHE HO UN ACCORDO PRIVATO CON I MIEI NIPOTI I QUALI RINUNCERANNO A MIO FAVORE ALL'EREDITA' IN QUANTO GIA' PATTUITO CON I MIEI FRATELLI IN PRECEDENZA. GRAZIE PER LE RISPOSTE

Commento di daniele (13:13 del 19/07/2013)

Buongiorno. Mia moglie è mancata 8 mesi fa e con testamento olografo mi ha nominato suo erede universale. I suoi genitori sono morti, non abbiamo figli e mia moglie ha solo un fratello vivente. Il mese scorso è morto un fratello del padre, anche lui senza figli e altri parenti tranne mia moglie e mio cognato. Anche lui con testamento ha diviso i suoi beni in parti uguali a mia moglie e suo fratello. Adesso mio cognato dice che io non ho diritto alla metà che lo zio ha lasciato a mia moglie e pertanto essendo solo lui l'erede non pubblica il testamento per risparmiare i soldi della pubblicazione. Ma è così la legge? Oppure in caso contrario come posso far valere i miei diritti di erede universale di mia moglie? Grazie

Commento di marco (16:05 del 19/07/2013)

Buongiorno, purtroppo penso che abbia ragione. l'Istituto della rappresentazione previsto dall'art. 467 e 468 del Cod. Civ. opera "nella linea retta, a favore dei discendenti dei figli legittimi, legittimati e adottivi, nonché dei discendenti dei figli naturali del defunto, e, nella linea collaterale, a favore dei discendenti dei fratelli e delle sorelle del defunto. I discendenti possono succedere per rappresentazione anche se hanno rinunziato all'eredità della persona in luogo della quale subentrano, o sono incapaci o indegni di succedere rispetto a questa." Non è previsto che il coniuge possa subentrare per rappresentazione all'eredità del coniuge premorto.

Risposta di Luigia Lumia (14:46 del 20/07/2013) al commento di marco

Anche se il coniuge è stato nominato dalla moglie erede universale con testamento olografo? Comunque grazie per la risposta

Risposta di Marco (18:55 del 20/07/2013) al commento di Luigia Lumia

Salve, mia madre ancora invita ha 4 figli (me compreso). E' vedova, ha di proprietà una casa e alcuni terreni di valore inferiore alla casa. Può con testamento lasciare la casa ad una sola persona senza il consenso degli altri, può mediante donazione oppure testamento lasciare la suddetta abitazione ad un solo o 2 figli e ai rimanenti i terreni anche se di valore inferiore? In caso di morte senza testamento invece i beni verranno suddivisi in parti uguali vero? La ringrazio, saluti

Commento di Marco (14:57 del 21/07/2013)

Mio suocero ha 2 figli. La moglie è' purtroppo deceduta. Ora lui ha una relazione con una signora di 26anni più' giovane che a breve potrebbe essere gravida. Lui può' lasciare il testamento solo ai 2 figli avuti dal primo matrimonio intestando i beni direttamente a loro?

Risposta di Paul (23:55 del 17/12/2014) al commento di Marco

Buongiorno vorrei un' informazione sono figlio di un precedente matrimonio, dopo la morte di mia madre mio padre si e risposato e ha avuto una figlia, la seconda moglie e morta. Della casa acquistata nel secondo matrimonio ne ho diritto anche io e in che percentuale?

Commento di vincenzo (11:54 del 23/07/2013)

Lei ha diritto all'eredita al pari dell'altro figlio. La quota legittima in questo caso è di due terzi da dividersi tra i due figli. Il papa puo' disporre diversamente solo per un terzo. se non fa testamento l'eredità spetterà per il 50% cad

Risposta di Luigia Lumia (21:20 del 24/08/2013) al commento di vincenzo

Vorrei sapere una volta che i miei genitori non ci fossero più a chi spetta l'eredità della casa, dato che sono figlia unica da due anni che è morta mia sorella sposata con 2 figli, se anche a loro spetta una parte o non spetta niente dato che sono solo io l'unica figlia aspetto una vostra risposta.

Commento di Antonella (19:31 del 29/07/2013)

I figli di sua sorella hanno diritto all'eredità che sarebbe spettata alla mamma, quindi concorreranno con lei alla successione.

Risposta di Luigia Lumia (21:21 del 24/08/2013) al commento di Antonella

BUONGIORNO, domanda famiglia formata da padre madre e tre figli,i genitori possiedono un'abitazione in regime di comunione di beni dopo il decesso della madre il padre si risposa di nuovo in comunione di beni due dei tre fratelli si sposano ed hanno un figlio ciascuno a causa di due incidenti muoiono, successivamente decede anche il padre, la moglie ha a sua volta due figli con un figlio ciascuno avuti da una precedente relazione ed anche uno dei suoi figli decede.Ora alla morte della signora come viene divisa l'abitazione in questione? Grazie per le gradite risposte.

Commento di daniele (16:04 del 30/07/2013)

Salve mi chiamo donatello ho un fratello e sono sposato con una brasiliana con comunione dei beni , vorrei gentilmente sapere come sara' diviso l'appartamento dei miei genitori. Grazie

Commento di Donatello (02:06 del 31/07/2013)

Il fatto che lei sia sposato con una brasiliana non ha rilevanza. Lei concorrerà alla successione allo stesso modo dei suoi fratelli.

Risposta di Luigia Lumia (17:27 del 01/08/2013) al commento di Donatello

Buonasera, se ad un preliminare di appalto viene allegata una scrittura privata tra i permutanti poi successivamente si fa' un atto pubblico difforme dal preliminare e tutti accettano tale atto, la scrittura privata ha un valore oppure l'atto pubblico sostituisce tutto compreso la scrittura privata? Grazie per le risposte

Commento di daniele (14:59 del 31/07/2013)

se il preliminare viene modificato concordemente vale la modifica... non capisco che problema ci possa essere, forse mi sfugge la domanda!

Risposta di Luigia Lumia (17:26 del 01/08/2013) al commento di daniele

Mia moglie è morta e sono rimasto io con due figlie maggiorenni. Mia moglie aveva ereditato l'anno scorso metà della casa della mamma avendo lei un fratello. Mi sapete dire cortesemente nella voltura a quanto corrisponde la quota che succede in proprietà a me e alle figlie?

Commento di franco (11:38 del 02/08/2013)

In effetti l'atto e' difforme dal preliminare e ora vogliono far valere la scrittura privata fatta nel preliminare,secondo lei l'atto pubblico fatto successivamente al preliminare e anche alla scrittura privata annulla tutto il resto? oppure la scrittura e' sempre valida?.Spero di essere stato chiaro, grazie per la risposta

Commento di daniele (15:55 del 02/08/2013)

ho avuto 1 figlio dal mio ex marito e quando mio figlio aveva 4 anni decidemmo di separarci. poi lui si risposo' con un altra donna ed ha avuto altri 2 figli da questa unione, ora lui è morto ed ha lasciato 1 casa di propieta'. io vorrei sapere se la torta va divisa in 4 persone, cioè mio figlio, l'attuale moglie e gli altri 2 figli.

Commento di florinda (22:34 del 03/08/2013)

suo figlio concorre all'eredità al pari degli altri figli, tuttavia sulla casa coniugale al coniuge superstite spetta il diritto di abitazione, quindi per avere la sua parte, in amancanza di accordi, suo figlio deve attendere la morte della seconda moglie dell'ex marito.

Risposta di Luigia Lumia (21:15 del 24/08/2013) al commento di florinda

ciao io sono rumena sono sposata con italian ho fato separazione di bene io celo una figlia in romania lui non celo frateli soreli e solo se succede con lui qualcosa mi rimane tutto a me oppure deve dividere con parenti di lui oppure se succede qualcosa con me la figlia mia rimane senza nulla

Commento di maria (16:26 del 08/08/2013)

al coniuge in mancanza di testamento spetta tutto il 100%, tuttavia con testamento il coniuge puo' disporre del 50% che è la quota disponibile. Tuttavia anche sulla quota disponibile al coniuge superstite spetta il diritto di abitazione sulla casa coniugale.

Risposta di Luigia Lumia (21:13 del 24/08/2013) al commento di maria

salve io e mia sorella abbiamo ereditato al 50% una casa dove abitava mia sorella con il marito dopo la sua morte io ho ereditato ancora 1/3 diventando padrona di 2/3 mentre mio cognato e diventato proprietario di 1/3.lui continua ad avere la residenza li anche se di fatto sono tre anni che non ci abita tenendomi chiusa la casa .che diritti ho io posso almeno chiedere un affitto ? grazie

Commento di marina aliberti (16:14 del 12/08/2013)

Ritengo che lei abbia diritto a percepire un affitto.

Risposta di Luigia Lumia (21:09 del 24/08/2013) al commento di marina aliberti

Buongiorno.E morto mia mamma,noi siamo 3fratelli.I fratelli pensano di lasciare a nostro papà tutte le quote della mamma per dividere dopo la sua morte tutto.Io mi domando,e possibile succedere che il papà può decidere dopo la successione della morte di mamma a lasciare tutto ad uno solo figlio?Io ho paura che se io lasciò la mio parte della mamma a papà posso trovarmi senza niente dopo.La mia domanda e,Papa può decidere di escludere un figlio dal eredità?e cosa mi consiglia di fare.Grazie

Commento di Maria (09:41 del 17/08/2013)

Il papa puo' disporre solo di un terzo della proprietà a lui spettante, cioe' della c.d. quota disponibile.

Risposta di Luigia Lumia (21:07 del 24/08/2013) al commento di Maria

la casa coniugale dei miei genitori , sposati in comunione dei beni, è a oggi di proprietà di mia madre in quanto mio padre è deceduto 11 anni fa.In caso mia madre decidesse di vendere l'appartamento, ho diritto alla mia parte (25%) oppure no? e se lei facesse testamento e decidesse di lascviare la casa a qualcun altro , posso impugnare il testamento? e se decidesse di vendere ha bisogno della mia firma?grazie

Commento di corte silvia (18:52 del 20/08/2013)

Il suo quesito non è molto chiaro, tuttavia ritengo che alla morte del papa il 50% della casa è andata in successione a lei e sua madre in parte uguali, anche se la mamma ha conservato il diritto di abitazione. La mamma quindi non puo' vendere l'immobile senza la sua firma. La mamma attualmente è proprietaria del 75%, e pu' fare testamento solo per la parte disponibile che in questo caso essendo lei l'unica figlia è del 50% del 75%.

Risposta di Luigia Lumia (21:04 del 24/08/2013) al commento di corte silvia

Buon giorno, sto aspetando un bambino da mio compagno deceduto qualche mese fa. Lui non era sposato e non ha altri bambini . Risulta un testento olografo datato qualche giorno prima del decesso fato nel periodo del suo ricovero in ospedale dove lui "scrive" di lasciare parte della sua eredita alla sorella, parte alla ex convivente e un dono di..soldi ad un suo amico che tra l'altro viene nominato anche esecutore del testamento stesso ..e possibile ? Qmq , volevo sapere con la nascita del bambino per poi con il riconoscimento come andranno a finire tutte queste situazioni. Grazie !

Commento di Victoria (11:15 del 22/08/2013)

Se il figlio verrà riconosciuto avrà diritto a metà del patrimonio.

Risposta di Luigia Lumia (20:58 del 24/08/2013) al commento di Victoria

mia suocera ha lasciato in eredita ai figli una casa, mio marito è deceduto prima per ciu la quota sua è passata ai miei figli; siamo venuti a sapere che l'altra figlia di mia suocera, cio'è zia dei miei ragazzi, senza figli ne marito, ha donato la sua quota di questa casa a l'altra sorella non tenendo in considerazione i miei figli. lo ha fatto senza dire niente a nessuno. Mi domando è possibile farlo, e la quota di non disponibilità? Cosa posso fare. La ringrazio molto.

Commento di auristela Garro (11:39 del 24/08/2013)

La quota legittima è solo nei confronti del coniuge e figli, quindi ritengo che la sorella del marito abbia operato correttamente in quanto non ha obblighi nei confronti dei nipoti.

Risposta di Luigia Lumia (20:16 del 24/08/2013) al commento di auristela Garro

dopo il divorsio mi sono risposato se io muoio i miei beni a chi vanno? o due figli con la prima moglie grazie

Commento di luigi (12:23 del 24/08/2013)

Gli eredi legittimi sono la moglie per un terzo e i figli per due terzi. Sulla casa dove si abita al coniuge spetta il diritto di abitare finche' vive. Al coniuge da cui si è divorziati non spetta nulla.

Risposta di Luigia Lumia (19:42 del 24/08/2013) al commento di luigi

mio zio deceduto 2 anni fa era vedovo SENZA FIGLI e la moglie aveva con suo fratello cioe' il cognato di mio zio un titolo bancario. dopo 6 mesi dalla morte di mio zio che aveva disposto testamento a mio favore il cognato ha passato il titolo sul conto e poi ha chiuso lo stesso conto certamente senza comunicare alla banca l'avvenuto decesso della cointestataria.poteva farlo?doveva pagare la successione?quale sarebbe la mia quota in qualita' di erede testamentario di mio zio?

Commento di emilio (18:12 del 07/09/2013)

Mio marito è deceduto recentemente lasciandomi con 2 figli maggiorenni, di cui uno ancora studente. I suoi genitori sono anziani (ultra ottantenni)e hanno un altro figlio vivente. Sono venuta a sapere che nel novembre 2012, poco prima che mio marito si ammalasse, i suoi genitori hanno cointestato il loro conto corrente principale a mio cognato, l'altro loro figlio. Mio cognato è promotore finanziario e ha sempre gestito i loro soldi e a novembre 2012 ha cambiato la banca per cui lavora: in tale occasione, portandosi dietro i genitori quali clienti, si è fatto cointestare il loro conto principale (i genitori mi hanno detto che se ne è fatto intestare anche un altro secondario). Vorrei sapere come posso fare per far valere il diritto dei miei figli quali eredi dato che i genitori anziani hanno detto che il figlio ha "dovuto" intestarsi il loro conto per poter operare (non bastava che avesse la firma?!?!). Credo di aver capito che dopo 5 anni questa azione può andare in prescrizione dato che potrebbe essere considerata una donazione. Inoltre sono preoccupata e dispiaciuta per il comportamento di mio cognato nei confronti dei nipoti e soprattutto dei genitori (che di fatto sono abbandonati a loro stessi, sfruttati facendoli lavorare, indottrinati contro i nipoti, mentre lui gli lascia ben pochi soldi per vivere... io purtroppo, vedova con un figlio studente a carico posso fare ben poco per aiutarli). Qualcuno riesce ad aiutare me e a darmi indicazioni concrete? Grazie

Commento di Gipi (18:04 del 17/09/2013)

i miei nonni possiedono un appartamento, hanno solo una figlia di sangue, mentre ci sta un altra sorellastra no su stato di famiglia con cognome diverso, se fanno testamento possono intestare qualcosa alla figlia adottiva per modo di dire o non possono fare nulla e devono intestare solo alla figlia di sangue il tutto ?

Grazieeee

Commento di alessandro (14:55 del 18/09/2013)

Buongiorno, questa è la mia situazione. Mio padre è morto 12 anni fa e nella divisione dell'eredità ha lasciato a me, mia sorella e mia madre due case (1/6 noi figli e 4/6 la madre). In una casa ci vive ancora mia madre e nell'altra ci sono andato da più di 10 anni a vivere io con la mia famiglia accollandomi sia i lavori di ristrutturazione che di condominio. Quando mia madre non ci sarà più l'eredità andrà divisa o per forza io devo prendermi la casa dove vivo (il cui valore è tra l'altro molto più basso)? Grazie mille

Commento di antonia (13:50 del 19/09/2013)

Quando la mamma non ci sara piu l'eredita andra divisa tutta, indiendentemente che lei abita in una parte

Risposta di Luigia (22:03 del 19/09/2013) al commento di antonia

non so se mi potete aiutare vorrei su questo caso: mia madre aveva un conto corrente, adesso non c'è piu', neanche mio padre. Siamo 12 figli eadesso quello che io vorei sapere è se mia sorella poteva chiudere il conto senza il consenso degli altri fratelli e senza dire alla banca che la mamma era morta.

Commento di ferrantino (06:55 del 20/09/2013)

no direi che non poteva, anche se il conto era cointestato per la parte della mamma la banca aveva bisogno della dichiarazione di successione per liberare i soldi.

Risposta di Lumia Luigia (19:03 del 26/11/2013) al commento di ferrantino

ripeto la domanda del 07 092013 mio zio deceduto 2 anni fa era vedovo SENZA FIGLI e la moglie aveva con suo fratello cioe' il cognato di mio zio un titolo bancario. dopo 6 mesi dalla morte di mio zio che aveva disposto testamento a mio favore il cognato ha passato il titolo sul conto e poi ha chiuso lo stesso conto certamente senza comunicare alla banca l'avvenuto decesso della cointestataria.poteva farlo?doveva pagare la successione? QUALE SAREBBE LA MIA QUOTA IN QUALITA' DI EREDE TESTAMENTARIO DI MIO ZIO?grazie

Commento di emilio (16:42 del 20/09/2013)

la tua domanda non è chiara, come fa ad essere vedovo e ad avere moglie????

Risposta di Lumia Luigia (19:01 del 26/11/2013) al commento di emilio

la moglie e' morta un mese prima di mio zio e quindi era vedovo

Risposta di emilio (07:56 del 27/11/2013) al commento di Lumia Luigia

Quando è morta la moglie il titolo, in mancanza di testamento doveva andare al marito. Tuttavia per sapere se lei ha diritto su questo titolo ereditato da suo zino a mio parere occorre vedere il testamento...e comunque entrare nello specifico. Le consiglio di esaminare la cosa con un legale o un notaio.

Risposta di Luigia Lumia (13:22 del 28/11/2013) al commento di emilio

Salve desideravo sapere se un cittadino italiano con residenza in francia muore lì, senza lasciare alcun testamento, ed avendo proprietà mobili ed immobili sempre in francia, in vita ci sono come familiari stretti il coniuge(con comunione dei beni ) e la sorella che vive in italia,a quest'ultima spetta parte dell'eredita e in che modo? e in questo caso cosa fare per richiedere la sua parte? rimanendo in attesa di una risposta porgo cordiali saluti e ringraziamenti

Commento di eleonora (19:35 del 22/11/2013)

In mancanza di testamento per la quota disponibile l'eredità va tutta al coniuge.

Risposta di Lumia Luigia (18:59 del 26/11/2013) al commento di eleonora

Salve,posso sapere gentilmente cosa succede in caso di eredita' di una doona single con figlio e proprietaria di un immobile , si sposa un divorziato con figlia . In caso di decesso della donna a chi va l'eredita' ? Posso escludere mediante testamento sia le'eventuale marito divorziato e la figlia?Si puo' fare testamento solo per il prorpio figlio o parenti diretti (fratelli e sorelle)? In attesa di una vs. risposta ,vi ringrazio e porgo cordiali saluti

Commento di sabry (10:17 del 10/02/2014)

Buongiorno, per cortesia potreste darmi alcune delucidazioni su questa casistica: Muore una persona senza eredi diretti ma ha parenti di 5° grado ovvero 4 bisnipoti del nonno della persona deceduta. Di questi 4 eredi 1 è figlio dell'unica figlia del 1° fratello del padre della persona deceduta, altra erede è figlia di una delle 2 sorelle del 2° fratello del padre della persona deceduta e infine le ultime 2 eredi sono figlie del 3° ed ultimo fratello del padre della persona deceduta. Orbene la divisione è identica tra questi cugini oppure no? ovvero al primo il 50% al secondo il 25% e ai rimanenti il 12,5% ? GRAZIE

Commento di Roberto (12:48 del 13/02/2014)

Buona sera, per cortesia volevo sapere: mia cognata è morta in un incidente stradale. Lei ed il marito non hanno figli. L'eventuale rinuncia del marito dell'eredità se ci fosse e dei debiti, se gli eredi della defunta non la volessero tranne una cosa può accadere? E se non volessero firmare niente?

Commento di Cristina (20:09 del 19/02/2014)

sorella morta senza testamento con 3 fratelli viventi e uno morto 14 anni fa' con 1 vivente come si divide l'eredita?

Commento di angelo (11:09 del 17/03/2014)

ho un fratellastro francese( figli di stessa madre).Lui non è sposato, non ha figlii ma ha 2 sorelle in italia figlie della stessa madre italiana ed altre tre sorelle figlie dello stesso padre. E' vero che ,in caso di morte , le sorelle italiane per la legge francese non potranna ereditare nulla?

Commento di giovanna spagnoli (06:42 del 24/03/2014)

A chi spetterà l'eredità di mia zia, che non ha marito nè figli ma ha un fratello? Io e mio fratello siamo i nipoti, figli di sua sorella già deceduta. Andrà tutto a mio zio? Grazie

Commento di Elga (23:59 del 21/05/2014)

Buongiorno!Io con mio marito siamo in comunioni dei beni,non abbiamo figli,ma come io ho una brutta malattia volevo sapere dopo il mio decesso che prenderà l' eredità.Grazie mille

Commento di Flaviana Gabriela (10:30 del 10/06/2014)

buongiorno, vorrei delle informazioni a riguardo alla vendita di una casa popolare: la mia matrigna può vendere la casa popolare con cui viveva con mio padre ormai defunto da 12 anni, la casa popolare era stata assegnata a lui. i figli del defunto possono fare qualcosa per far sì che la casa possa passare a uno dei figli, in modo da non farla vendere? insomma come bisogna tutelarsi per far sì che la casa popolare che era di mio padre non vada in mano a persone sconosciute per quattro soldi...... grazie gradirei una risposta immediata se devo rivolgermi ad un legale e interrompere quello che sta attuando la mia matrigna. grazie cordiali saluti giovanna

Commento di giovanna (12:14 del 15/06/2014)

Buongiorno,vorrei sottoporle alla sua attenzione,il caso di mio zio recentemente rimasto vedovo senza figli. la defunta non ha ne fratelli ne sorelle viventi.sono proprietari di un appartamento e hanno accumulato negli anni un notevole risparmi in buoni postali cointestati.nella successione per l'eredita'quale quota spetterebbe hai 6 nipoti della defunta? Grazie mille per la gentile risposta.

Commento di gabriele (09:44 del 19/06/2014)

buongiorno. mia madre è figlia unica. suo padre è morto e sua madre si è risposata e non ha più avuto figli. mia nonna e il marito hanno fatto una scrittura privata in cui alla morte di uno tutto resta all'altra (e viceversa). nel caso in cui dovesse mancare prima mia nonna e restasse tutto al marito, al momento della sua morte mia madre o i nipoti erediterebbero qualcosa? grazie mille.

Commento di valeria (09:50 del 25/06/2014)

buongiorno,

nel mese di febbraio 2014 è morto zio di mia moglie (fratello di suo papà) il quale non era sposato e non ha altri eredi oltre la nipote.

Ho appurato che l'erede per tutti i beni materiali e immateriali è mia moglie ma è sorto un problema.

Lo zio di mia moglie aveva conto corrente bancario dove mia suocera aveva firma, abbiamo scoperto che nel 2007 è stata stipulata polizza vita dove l'unico contraente risulta mia suocera. La stipula è firmata SOLO da Lei ma con soldi del conto dello Zio che pare sia stato all'oscuro di tutto. Ora, in virtù dell'eredità acquisita, mia moglie ha qualche diritto su quel denaro? E' una situazione squallida ma volevamo capire se eventualmente è possibile rivendicare qualche diritto. Grazie

Commento di ANDREA (15:24 del 25/06/2014)

Buongiorno Sono in possesso di buoni fruttiferi con clausola p.f.r. Cointestati a me ,mia madre ancora in vita e a mio padre deceduto. Avendo due fratelli al momento della riscossione come vengono ripartite le quote? Grazie

Commento di Maria Pia (09:13 del 28/06/2014)

ciao io e il mio compagno vorremmo comprare casa io sn divorziata con una figlia e lui single senza figli... in caso di morte di lui..chi eredita ?lui ha una sorella senza figli...lui ha di proprieta una casa ereditata dal padre come si fa a lasciare quella casa a mia figlia?grazie

Commento di deborah (22:11 del 03/07/2014)

salve vorrei sapere a chi spetta un immobile in assenza di testamento di una persona deceduta che ha un fratello vivente e 4 sorelle decedute e 7 nipoti viventi figli del fratello e delle sorelle. Grazie

Commento di manu (01:11 del 05/07/2014)

Buona sera,è morto mio papà un mese fa, era disabile da 11 anni, aveva acquistato un'auto grazie (in parte) ad un contributo statale, il restante mediante finanziamento che ancora stiamo pagando. Qualche anno fa aveva donato la sua metà della casa a mia mamma che risulta unica intestataria. Noi siamo 3 fratelli, purtroppo solo due sono d'accordo a vendere casa e macchina (con pedana per trasporto disabili che a mamma non serve più, e una casa troppo grande e isolata per una persona che vive sola) per far si che mia mamma possa trasferirsi in un'appartamento magari più vicino a noi e più consono alle sue esigenze, e possa prendere un'auto più piccola e agevole per lei. Mio fratello non vuole firmare a nessun costo, anzi ci ha chiesto una somma di denaro che A SUO DIRE gli spetta. Mia mamma viveva con la sola pensione di mio papà e l'accompagnatoria. Cosa possiamo fare per sistemare la cosa? Grazie. P.S la macchina è intestata a mio papà.

Commento di maria (22:15 del 11/07/2014)

sposata in seconde nozze con un figlio dal primo matrimonio. In caso di decesso del mio attuale marito come verrà divisa l'eredità? (lui ha dei nipoti figli di una sorella morta). In caso di mio decesso?

Commento di paola (16:00 del 17/07/2014)

Buongiorno Ho un quesito da porre, mio padre ancora sposato(mia mamma ricoverata in clinica per una malattia senile) muore e la donna che si era portato a casa da circa 4 anni dice che non lascia l'appartamento perché c'era una convivenza tra i due. Come è possibile visto che mio padre risultava sposato e lei non ha nessun diritto su quell'appartamento visto che se volessi potrei fare tornare mia madre li'? Daniela

Commento di Daniela (07:48 del 18/07/2014)

Buonasera, mia madre decede in regime di comunione dei beni,mio padre si risposa sempre in comunione dei beni, poi muore mio padre ed infine la sua seconda moglie. Domanda, i beni avuti nel precedente matrimonio vengono portati in comunione dei beni da mio padre e dovranno essere divisi con gli eredi della seconda moglie anche se non hanno avuto figli oppure sono solo degli eredi del primo matrimonio ad averne diritto? Quando parlo di eredi parlo di figli. Daniele

Commento di daniele (17:58 del 28/07/2014)

Buona sera, Ho una sorella e un fratello disabile che percepisce una pensione e non e autosufficiente. I miei genitori possiedono alcini terreni coltivati una casa di tre piani e vwri attrezzi agricoli. In caso di morte dei genitori come puo essere divisa la proprieta?

Commento di valentina (20:48 del 30/07/2014)

BUONASERA, SONO VEDOVA E CON UN FIGLIO A CARICO DA 16 ANNI, VOLEVO SAPERE SE IO O MIO FIGLIO IN MANCANZA DEI NONNI , IO ESSENDO VEDOVA DI SUO FIGLIO ABBIAMO DIRITTO A EVENTUALE EREDITA ?

Commento di NAMI (01:34 del 12/08/2014)

Sono divorziata e risposata il mio ex marito e morto volevo sapere cosa eredito mio fuglio che ha 10 anni e visto che lui ha debiti con inps e camera di cimmercii li eredita il bambino. Grazie

Commento di maria (20:29 del 16/08/2014)

Sono divorziata e risposata il mio ex marito e morto volevo sapere cosa eredito mio fuglio che ha 10 anni e visto che lui ha debiti con inps e camera di cimmercii li eredita il bambino. Grazie

Commento di maria (20:29 del 16/08/2014)

Salve avrei bisogno di un consulto. Ai miei figli abbiamo intestato un appartamento a testa io e mia moglie usufruttuari. Adesso mio moglie e' morta e io sono rimasto l unico usufruttuario. Mio figlio vorrebbe sposarsi in comunione dei beni , nn ha figli suoi , solo lei da un precedente matrimonio. Vorrei sapere che diritti ha lei sulla casa se il matrimonio dovesse interrompersi per qualsiasi motivo. E se io come usufruttuario posso tutelare la casa affinche questa donna ci possa stare finche vuole ma poi rimanga alla famiglia nn a lei o a i suoi figli che sinceramente a Me e a mia moglie che abbiamo faticato tanto nn rappresentano niente. La ringrazio .

Commento di pippi (21:39 del 18/08/2014)

Vorrei avere una risposta al mio quesito. La casa di proprietá è intestata alla moglie con separazione dei beni.

Senza un testamento, la proprietà e la vettura intestata a lei, vengono ereditate dal marito? La moglie ha tre fratelli che vivono in Asia.

Nel caso di decesso della moglie, cosa succede?

Grazie

Commento di Manielo. Peter Mastrantonio (14:58 del 25/08/2014)

Salve avrei bisogno di un consulto.Mia zia e mio zio sono morti,è morto anche il loro unico figlio.Non ha lasciato testamento.Vorrei sapere se l'eredità va ai fratelli e sorelle di mio zio e mia zia, e se sì, essendo mia madre morta(sorella si mio zio), una parte dell'eredità spetta anche a me.La ringrazio

Commento di cirone nino (10:26 del 28/08/2014)

Buongiorno I miei genitori sono deceduti a distanza di pochi giorni. Vivevano in alloggio di loro proprieta ed erano in comunione dei beni. Siamo in 8 tra sorelle e fratelli. Se qualcuno dei figli si oppone alla vendita dell'alloggio cosa dice in merito la legge? e le tasse di successione le spese inerenti al condominio come vengono gestite? Grazie per la cortese attenzione

Commento di Daniela (21:17 del 03/09/2014)

Direi che chi si oppone deve comunque permettere a chi vuole di recedere dalla comunione dei beni liquidando la quota spettante. le spese successorie che in questo caso sono solo le imposte ipotecarie e catatastali sono a carico di tutti gli eredi

Risposta di Luigia Lumia (11:04 del 07/10/2014) al commento di Daniela

Buongiorno, vorrei sapere se è possibile in sede di successione suddividere l'intero patrimonio (consistente in una abitazione, un garage e titoli) intestando la casa ed alcuni titoli a due eredi, il garage più una quota dei tioli ad altro erede, o se è necessario intestare tutti gli immobili per le quote di pertinenza. Grazie

Commento di Donatella (23:28 del 08/09/2014)

Se c'è l'accordo con l'intervento di un notaio si puo' fare tutto. Cioe'si possono suddividere le quote diversamente.

Risposta di Luigia Lumia (10:58 del 07/10/2014) al commento di Donatella

Una domanda da Brighton, Inghilterra: I miei genitori molto anziani di Roma hanno 2 appartamenti che andranno un giorno a me ed a mia sorella.

Mia sorella vive in uno dei 2 appartamenti da 30 anni senza pagare affitto ai miei, per moltissimo anni non ha pagato neanche il condominio ora da pochi anni lo paga e non ha MAI pagato IMU o tasse sulla casa che riguardavano l'appartamento ove vive.

Io invece (visto che i miei vivevano ovviamente nell'altro appartamento) ho dovuto affittare e poi ho dovuto comprare una casa tutta coi miei soldi. Poi ho preferito l'inghilterra e vivo li da 18 anni ove ho comprato casa di nuovo tutto coi miei soldi.

Quando io e mia sorella erediteremo verranno considerati i 30 anni (finora ) che lei e' stata gratis nell'appartamento dei ns genitori....? In teoria se I miei l'avessero affittato invece che dato a mia sorella per viverci gratis per 30 anni avrebbero ricevuto una somma non indifferente in affitti e ne avrebbero risparmiata gran parte. Inoltre l'appartamento in questione essendo abitato e mai ripulito per mancanza di fondi e' ridotto sempre peggio.

Come funziona il calcolo di una eredita' in questo caso con due appartamenti praticamente dello stesso valore ma in uno un erede ha vissuto 30 anni gratis e mai pagando tasse e per gran parte neanche il condominio il quale appartamento ormai dopo 30 anni ha bisogno di essere completamente ripulito per tornare a come era 3 decenni fa...?

La ringrazio anticipatamente!

Laura

Commento di Claudia Rivetti (23:33 del 08/09/2014)

I diritti successori nascono al momento della morte dei genitori, fino a quel momento (per fortuna!) gli eredi non hanno nessun diritto e i genitori possono disporre liberamente delle loro proprietà. I genitori potevano anche vendere l'immobile abitato dalla sorella e con il ricavato farsi un viaggio sulla luna! Era un loro diritto....

Risposta di Luigia Lumia (10:56 del 07/10/2014) al commento di Claudia Rivetti

dovesse la lettura, lo studio e la risposta alla presente comportare oneri a qualsiasi titolo vi prego voler cestinarla. grazie quesito: un mio congiunto, cresciuto con la nonna paterna, la cui madre lo ha abbandonato appena dopo la nascita; il cui matrimonio est stato annullato, ha avuto poi da altro matrimonio altri due figli. Lui, dopo essere stato allevato per un pò dalla nonna, è andato a vivere con il padre, che si è risposato, con una donna avente un figlio da altro letto. ecco, nel caso di eventuale defunzione di questo mio parente, che è sposato, i figli avuti dalla madre naturale con un altro uomo potrebbero accampare diritti su eventuali proprietà che questi andrebbe a lasciare? grazie per dispo e eventuale risposat che vorrete darmi per quanto sopra (che spero sia stato da me esplicato in maniera sufficientemente comprensibile).

saluti distinti vito morciano

Commento di vito morciano (00:29 del 10/09/2014)

All'eredita' del padre concorrono tutti i figli naturali, adottivi, riconosciuti assieme al coniuge.

Risposta di Luigia Lumia (10:52 del 07/10/2014) al commento di vito morciano

Vorrei sapere..dato che io e mia sorella per seri motivi non avevamo più contatto con la nostra famiglia adottiva possiamo ancora subentrare nella loro eredità. Dato che nostra madre è morta e colui che doveva essere nostro padre fu condannato per abusi e violenze. .già ha scontato la sua pena...ma ci ha evitato di partecipare ai esegui di nostra madre che consideriamo anche lei vittima pagina dal marito..perché ci ha sempre chiesto di fare pace..ma purtroppo viveva ancora con il marito..e proprio per questo dopo una seria valutazione vorremmo chiedere la nostra parte di eredità. .Ci aspetta?

Commento di Roseli (15:58 del 12/09/2014)

Si i figli adottivi hanno diritto all'eredità al pari dei figli naturali. quindi la risposta è si, avete pieno diritto a subentrare all'eredità in concorso con altri figli.

Risposta di Luigia Lumia (10:46 del 07/10/2014) al commento di Roseli

buonasera. mio padre deceduto da poco non ha lasciato testamento. ho un fratello in vita. un altro fratello è deceduto tempo fa lasciando una figlia tuttora minore avuta dalla moglie dalla quale aveva divorziato. pochi giorni prima del decesso aveva sposato, su letto di morte, un'altra donna. volevo sapere se, adesso che mio padre è deceduto, quest'ultima donna sposata da mio fratello ha diritto a parte dell'eredità. grazie per l'attenzione.

Commento di giulia (18:09 del 17/09/2014)

Il coniuge e i figli di suo fratello subentrano nell'eredita' che sarebbe spettata a lui.

Risposta di Luigia Lumia (10:40 del 07/10/2014) al commento di giulia

Nel caso del marito deceduto senza figli.La casa del marito viene ereditata 2/3 dalla moglie e alle 2 sorelle dell marito 1/3 ? La moglie per entrare nella eredità deve avere la rezidenza in quella casa o puo avere una rezidenza diversa? Grazie.

Commento di Chiara (13:25 del 20/09/2014)

Il coniuge eredita anche se non risiede nella casa coniugale. Se vi risiede ha un diritto di abitazione su tutta la casa che si aggiunge al diritto di proprieta' sulla quota.

Risposta di Luigia Lumia (10:37 del 07/10/2014) al commento di Chiara

Buonasera. Siamo tre fratelli e una Madre, mio padre è morto nel 2005 e mia Nonna nel 1999. Dopo la morte di mia nonna non abbiamo saputo mai nulla di eventuali eredità premettendo che era una proprietaria terriera e tutta la famiglia di mio padre avevano tratto benefici finanziari dalla sua presenza in casa con i miei zii e zie prima della sua morte. Ora siamo stati contattati dai miei zii perché c'è una proprietà intestata ancora a mia nonna che è stata occupata abusivamente da un suo lontano parente e ci hanno consigliato di rinunciare facendo un documento al tribunale che dichiari che rinunciamo a qualsiasi proprietà.La mie domande sono: 1) è possibile conoscere la situazione finanziaria degli anni precedenti alla sua morte? 2)Come possiamo sapere cosa era scritto nel testamento. 3) Cosa possiamo fare per tutelarci nel caso vi siano sanzioni tasse o eredità che non sono state divise tra tutti gli eredi?

Commento di Domenico (23:52 del 20/09/2014)

Bisogna fare delle ricerche in catastao, presso le banche e poi valutare il da farsi. le consiglio di rivolgersi a un professionista. (notaio/avvocato/commercialista)

Risposta di Luigia Lumia (10:35 del 07/10/2014) al commento di Domenico

buonasera , a mia moglie è morto uno zio che non si è mai sposato non ha figli ha un fratello e una sorella più la mamma di mia moglie che è morta (mia moglie ha un fratello) praticamente tutti hanno deciso di rinunciare all'eredità in favore del fratello dello zio morto , mia moglie vorrebbe invece la sua parte.è possibile farlo? se sì a quanto ammonterebbe la sua parte? grazie e saluti.

Commento di alessio (20:28 del 23/09/2014)

a sua moglie spetta il 50% di quanto sarebbe spettato alla sua mamma in quanto concorre con il fratello

Risposta di Luigia Lumia (10:33 del 07/10/2014) al commento di alessio

Se qualcuno , gentilmente vuol rispondermi, ho questo caso :

ANGELA è maggiorenne ,unica figlia, NUBILE di due genitori DIVORZIATI che si sono risposati con altre persone e hanno avuto altri figli.

ANGELA MUORE SENZA TESTAMENTO, di conseguenza sono viventi solo i genitori DIVORZIATI e i fratellastri figli dei genitori divorziati e risposatisi con altri soggetti :

CHI EREDITA dalla morte di ANGELA ?

Commento di BERNARDO (21:58 del 25/09/2014)

Ereditano i genitori metà ciascuno.

Risposta di Luigia Lumia (10:30 del 07/10/2014) al commento di BERNARDO

Sono proprietaria al 50%di una casa... l'altra metà è del mio convivente.. Abbiamo una figlia insieme. In caso di morte del convivente sarà lei la sua unica erede o subentrano i suoi fratelli? Grazie

Commento di Daniela (17:00 del 30/09/2014)

Tutto al figlio. Se ci sono figli i fratelli non hanno diritti successori.

Risposta di Luigia Lumia (10:28 del 07/10/2014) al commento di Daniela

Buon giorno,entrambi i miei genitori sono deceduti,io non sono sposato.i miei altri quattro fratelli vogliono vendere la casa natale e una casa piccola neanche mezza stanza a testa,dicono che non vogliono pagare l imu come seconda casa.io non pago l imu sono invalido e non o altre case,o diritto di stare nella casa natale? distinti saluti luigino

Commento di luigino 57 (13:24 del 05/10/2014)

E' questione complessa.Se i genitori non hanno costituito in suo favore un diritto d'uso o di abitazione non penso che lei possa vantare tale diritto. Tuttavia date le sue condizioni le consiglierei di rivolgersi a un legale...per un parere un po' piu' approfondito.

Risposta di Luigia Lumia (10:27 del 07/10/2014) al commento di luigino 57

buon giorno ,volevo porvi una domanda.. mio zio e morto da qualche mese,scapolo e senza figli come eredi ci sono due sorelle in vita e i figli di un fratello ed una sorella defunti. come eredità lascia un piccolo appartamento ,dei buoni fruttiferi ed un piccolo gruzzolo in banca chi ne avrà beneficio tra gli eredi? i figli dei fratelli defunti entreranno a far parte dell'eredita? f24 sarà pagata in parti uguali eppure gli eredi principali,cioè,le sorelle in vita non pagheranno nulla? grazie in anticipo

Commento di patrizia (11:28 del 09/10/2014)

Buongiorno, deceduto cugino senza lasciare testamento, i parenti più vicini sono cugini di primo grado, alcuni in vita altri deceduti, gli eredi dei cugini deceduti hanno diritto alla parte di eredità che sarebbe spettato al genitore deceduto? Distinti saluti Maria Paola

Commento di Maria Paola Simi (22:22 del 12/10/2014)

Buonasera, tutti e due i genitori muoiono... gli eredi sono 3 figli tutti maggiorenni, di cui 2 sposati e 1 non sposato da sempre convivente nella casa dei genitori allora in vita.... la casa, che continua ad essere abitazione principale della figlia erede non sposata senza nessuna proprietà immobiliare a lei intestata, può continuare a essere per quest'ultima prima abitazione sempre per quota parte?? oppure gli altri 2 fratelli eredi potrebbero contrariamente decidere di vendere la casa e metter "fuori" la sorella nubile, seppur al momento non ancora venduto l'immobile???

Commento di ANY (17:57 del 13/10/2014)

Se non raggiungono accordi diversi si puo' procedere alla vendita del bene ereditato, in modo che ciascun erede possa beneficiare del proprio diritto.

Risposta di Luigia Lumia (15:07 del 19/10/2014) al commento di ANY

Se una persona muore senza coniuge ne figli l'ereditá spetta ai genitori, fratelli e sorelle. Ma se una delle sorelle é deceduta e il coniuge non si é risposato rientra anche lui nell'ereditá?

Commento di Eliana (18:30 del 19/10/2014)

Il decuius è vedovo e ha due figli, (A)celibe senza figli e (B)coniugato con due figli. Il decuius quando ancora tutti e due i figli erano in vita lascia un testamento nominando erede universale il filgio (A). Nel frattempo il figlio (B) è deceduto. All'apertura del testamento del decuius i figli del defunto figlio (B) possono subentrare per rappresentazione e pretendere la quota legittima che spettava al padre (B) anche promuovendo un'azione di riduzione?

Commento di Max (13:29 del 23/10/2014)

Salve,mi chiamo Chiara e volevo farle una domanda un po delicata... I miei nonni,nel 1986 ebbero una casa popolare,nel 2000 nonna è morta... Da quasi 2 anni mio nonno si è portato una donnaccia in casa e per giunta ha preso anche la residenza in casa di mio nonno... Mio zio,per problemi di lavoro quest'anno ha dovuto togliere la residenza... Arrivo al dunque: se mio nonno dovesse morire,quella donnaccia diventa proprietaria della casa popolare o subentrano i figli di mio nonno,cioè mia madre e i miei zii?? Grazie per la gentilezza

Commento di Chiara (13:43 del 23/10/2014)

Salve avrei bisogno urgentemente di una sua informazione. Le sarei grata se mi rispondesse. I miei nonni tra le qui uno defunto 3 anni fa e una in vita anno costruito nel corso degli anni 3 appartamente ogniuno per ogni figlio. Mio padre aveva un azienda andata in fallimente avendo la donazione fatta dai miei nonni ha pensato di fargli carte a sua nipote avendo paura che gli prendessero la casa. Risolto tutto i miei nonni mio padre e mia cugina anno deciso di lasciarmi tutto a me facendomi la donazione dei beni ma lasciando l usufrutto hai miei nonni. Siamo amdati da un notaio ma ci ha detto che facendo la donazione mia cugina sará comunque la proprietaria e quindi dovrei conprarmi il mio appartamento. Vorrei sapere alcune informazioni da lei perchè sono andata da un altro notaio e mi ha detto che la proprietaria saro io alla morte di mia nonna

Commento di Francesca Lavilla (09:44 del 25/10/2014)

come può una figlia legittima sbloccare dei soldi in banca DELLA madre anziana e non più autosUFFICENTE GRAZIE GRADITA RISPOSTA

Commento di daniele (18:06 del 27/10/2014)

Sono tra i tre degli eredi legittimi ( mia prozia ha solo tre nipoti). In vita mi ha regalato del denaro senza mai chiedermi nulla in cambio, adesso gli altri nipoti vogliono conteggiare tAale di denaro come parte del' eredità. Ma, se è un regalo e la zia non ha lasciato nulla di scritto su tale somma è possibile fare una cosa del genere?

Commento di Elena (07:53 del 28/10/2014)

salve ho una domanda. Sono proprietaria di un immobile e mi devo sposare. Volevo sapere in caso di scelta di comunione di beni come andrebbe divisa la mia proprietà in caso di mia morte (in assenza di figli, ma con genitori e fratello). e se scegliessi la separazione cambierebbe qualcosa? grazie

Commento di maria grazia (16:41 del 28/10/2014)

Buonasera a tutti,ma dopo essermi recato in tutti gli uffici competenti,per verificare se circa 20 anni fà è stata fata in maniera corretta una divisione ereditaria,sono uscito sconvolto,in quanto tutte le notizie ricevute erano discordanti tra di loro. Avrei semplicemente necessità di sapere,calcolati con la Legge in vigore 20 anni fà quanto spettava in quota ereditaria alla seconda moglie,quanto a 2 figli germani e quanto a 4 figli unilaterali;in caso di discordanze o errori,voluti o meno a chi mi devo rivolgere per ottenere una regolarizzazione Legale?

Grazie Saluti

Commento di antonio (16:33 del 29/10/2014)

Rivolgersi a un notaio è sicuramente la figura piu' adatta.

Risposta di Luigia Lumia (11:23 del 06/11/2014) al commento di antonio

Buongiorno.Mia zia, nel testamento che fece prima di morire, stabilì di lasciare un immobile a me e alla sua badante e indicò anche la percentuale: 50% ciascuno. Ora io ho trovato qualcuno che acquisterebbe il mio 50%. Devo avvisare la badante di questa mia vendita? Ha diritto di prelazione? Grazie e cordiali saluti.

Commento di Matteo (11:33 del 30/10/2014)

Si, al coerede spetta il diritto di prelazione.

Risposta di Luigia Lumia (11:22 del 06/11/2014) al commento di Matteo

desideravo sapere cosa spetta a mia madre di un eredita' da parte di una ziapaterna morta giorni fa', premetto che mio padre e' deceduto 10 anni fa.grazie

Commento di maria (11:57 del 31/10/2014)

Mia madre convive da oltre 15 anni con un uomo vedovo e che ha un figlio legittimo. E' in procinto di morire ed ha un capitale liquido in banca. Mia madre come convivente ha diritto ad una parte dell'eredità in denaro ? In che percentuale ?

Commento di Corrado (16:11 del 02/11/2014)

Se la mamma è convivente non ha nessun diritto per legge. A meno che il compagno non abbia fatto testamento per la quota disponibile.

Risposta di Luigia Lumia (11:17 del 06/11/2014) al commento di Corrado

Ciao, ho un quesito a cui non so dare risposta... Ma se i coniugi sono morti e uno dei figli( 1 di 6 figli) resta in casa nonostante abbia più di 30anni e un lavoro, è possibile mandarlo via dalla proprietà che spetterbbe comunque a gli altri eredi?

Commento di LATIQWA (20:50 del 03/11/2014)

Certamente si, se non raggiungete un accordo occorre rivolgersi a un avvocato per adire le vie giudiziarie.

Risposta di Luigia Lumia (11:15 del 06/11/2014) al commento di LATIQWA

buonasera, mio padre è morto da 3 anni e solo ora ho scoperto che mio fratello si è approfittato della mia buona fede non controllando tutti i conti e i beni che aveva mio padre.sono ancora in tempo per rivalermi su di lui ed avere il totale della mia parte di eredità? grazie

Commento di margherita (21:04 del 05/11/2014)

certamente si.

Risposta di Luigia Lumia (11:06 del 06/11/2014) al commento di margherita

La scelta della comunione o separazione dei beni ha rilevanza per i beni acquistati in costanza di matrimonio. I beni posseduti prima restano estranei alla comunione ma in caso di morte senza testamento, vanno al coniuge per i 2/3.

Commento di Luigia Lumia (11:26 del 06/11/2014)

buonasera, avrei da porVi un quesito. qualche mese fa è deceduta una cugina diretta di mia nonna (quest'ultima deceduta già da un paio di anni), vedova e senza figli. Oltre mia nonna, aveva anche altri cugini, qualcuno di questi ancora in vita.. la defunta diceva di aver fatto testamento e che io ne avessi fatto parte, ma non è stato ancora trovato (almeno così dicono). la mia domanda era questa, a me (in qualità di figlio della cugina) andrebbe parte dell'eredità pur sapendo che in vita ci sono ancora altri cugini diretti? Grazie per l'attenzione

Commento di carlo (18:01 del 06/11/2014)

Salve, il nonno di mio padre, padre di suo padre, ha avuto il primo figlio con la nonna di mio padre, poi vedovo si e' risposato con una seconda moglie e ha avuto altre sette figli e hanno acquistato un appartamento... sono poi morti entrambi, anche il padre di mio padre nonche' mio nonno e' morto, volevo sapere se mio padre e i suoi tre fratelli potrebbero entrare a far parte dell'eredita' che riguarda questa abitazione visto che mio nonno e' morto e i figli dovrebbero subentrare al posto suo... grazie

Commento di marina (14:00 del 08/11/2014)

Salve,sono una ragazza di 19 anni e quasi tre mesi fa è venuto a mancare mio padre in un incidente stradale (con dinamica ancora non chiara). Bene le uniche eredi siamo io e mia sorella, minorenne e invalida all 80%, dato che mio padre e mia madre non erano sposati. Ora tra i vari finanziamenti e prestiti ci sarebbe più da pagare, non che mi interessi ricevere soldi,ma mi dispiacerebbe rinunciare all eredità perché mia nonna resterebbe senza casa, dato che mio padre era in possesso di metà della casa in cui vive e l'altra metà e di mia zia. Ora volevo chiedere un aiuto pee uscire da questo casino, perché da sola non riesco, e l'avvocato ha saputo solo chiedere soldi. Grazie in anticipo.

Commento di Stefania (10:44 del 27/11/2014)

Buongiorno,

coppia convivente con 1 figlia. Nel caso di morte di lui (con fratello celibe) le sue cose vanno tutte alla figlia? La figlia è minore. Grazie

Commento di Giuseppe (18:09 del 29/11/2014)

Si se ci sono i figli, in mancanza di testamento, va tutto ai figli.

Risposta di Luigia Lumia (17:25 del 03/01/2015) al commento di Giuseppe

Buonasera, mia nonna ha 2 figli. Volevo sapere, a loro spettano 2/3 del patrimonio che rimane alla morte giusto? Oppure si deve fare il calcolo di tutte le proprietà esistenti in vita (anche quelle vendute) o solo quelle rimaste alla morte? grazie

Commento di Valentina (15:48 del 01/12/2014)

Buongiorno, se alla morte del padre due figlie rinunciano all'eredità lasciando tutto alla loro madre (in regime di comunione dei beni con il defunto) poi alla eventuale morte della madre l'eredità ritorna alle figlie o passa ad altri parenti, per via della rinuncia? grazie

Commento di silvia (13:11 del 06/12/2014)

Salve, pochi mesi fa è morto mio suocero e io sono la vedova di suo figlio. Mia figlia concorrerà alla spartizione dell'eredità con mia suocera e le zie (due figlie del defunto). Alla sottoscritta non spetta nulla? E inoltre un altro chiarimento, alla morte dei miei suoceri c'è depositato un testamento a favore di mio marito per la donazione di una casa, anche per questa potrò essere erede anch'io insieme a mia figlia? Grazie

Commento di Milly (00:52 del 07/12/2014)

Siamo due separati. Ci siamo sposati civilmente sette anni fa con la separazione dei beni.Abbiamo acquistato un appartamento al 50%.Io ho un figlio e mio marito due.In caso di mia morte il 50% dell'appartamento spero vada a mio figlio o non è così? Mio marito a solo l'usufrutto o dobbiamo rivolgerci ad un notaio? Grazie

Commento di DARIA DORIGATTI (14:05 del 11/12/2014)

In caso di sua morte all'eredita concorre sia il marito che il suo figlio.

Risposta di Luigia Lumia (17:19 del 03/01/2015) al commento di DARIA DORIGATTI

Buongiorno 14 mesi fa e' mancato il mio compagno in un incidente stradale non per sua colpa.....abbiamo un figlio di 12 anni compiuti a settembre 2014.....avevamo insieme immobili al 50%......l'erede e' mio figlio....e quello lo so....ma i doveri e i pagamenti che gli immobili hanno e' giusto che debba pagarli solo io?.....chiaramente non ce la sto facendo....sono indietro con tutto......il giudice pero' non permette che possa addebitare sul conto corrente aperto con liquidita' nessuna cifra......io da sola con un solo stipendio non riesco a mantenere cio' che prima facevamo con due stipendi.........resto in attesa di un suggerimento anche perche' ......chiedendo in giro non ho esempi uguali alla mia situazione per avere aiuto. Grazie.

Commento di Silvia (11:08 del 16/12/2014)

Buongiorno, avrei bisogno di un consiglio. Abito nella casa di mio padre ed a breve mi sposerò, ho anche due fratelli che non vivono con me. Vorrei poter definire la divisione prima che mio padre mancasse, è possibile farlo? io resterei a vivere nella casa di mio padre. Rientrerebbe nella divisione anche la mia prossima coniuge? Grazie

Commento di Elio (09:52 del 22/12/2014)

Ho ereditato da mio padre e mia zia dei terreni agricoli, che per 2/3 appartengono a me, mia sorella e mia madre. Il restante 1/3 è suddiviso per altre 6 persone, parenti lontani. Posso fare atto di donazione solo della mia quota % al Comune o in via alternativa ad un altro privato , dato che i restanti eredi non hanno voglia di vendere o donare? grazie.

Commento di daniele (21:28 del 23/12/2014)

mio padre divorziato, sei mesi fa ha regalato a sua sorella un appartamento per non lasciare nulla a noi figli. ora che non c'è più riusciamo a fare qualcosa per tornare in possesso della nostra proprietà?siamo in tempo? grazie mille

Commento di sergio (19:39 del 29/12/2014)

Si, direi di si. Le donazioni fatte che ledono il diritto dei figli possono essere impugnate. Rivolgetevi a un notaio o avvocato.

Risposta di Luigia Lumia (22:43 del 01/01/2015) al commento di sergio

buongiorno , mio padre sta vendendo la sua casa, mettera i soldi nel mio conto corrente bancario ed io comprero una nuova casa a mio nome ove lui abitera . io nel conto non ho nulla quindi non sara una finta vendita, mia sorella alla morte di mio padre potra chiedere la sua parte di questo immobile ? grazie mille

Commento di luigi (11:09 del 01/01/2015)

Si, se non ci sono altri beni per soddisfare il rispetto della legittima la sorella potrà richiedere la riduzione della donazione per integrare la quota di eredità legittima che le spetta. La riduzione puo' essere chiesta fino a 10 anni dopo la morte del donante.

Risposta di Luigia Lumia (22:41 del 01/01/2015) al commento di luigi

salve, purtroppo è venuto a mancare una mia cugina di primo grado non sposata e senza figli / nipoti. i parenti più diretti sono i cugini di primo grado, che sono 4. in mancanza di testamento come si procede?

Commento di Vito (21:04 del 01/01/2015)

Buon pomeriggio, vorrei raccontare brevemente.... due coniugi, senza figli,lei viene a mancare, il marito non ha la capacità di intendere e di volere ed ha anche il morbo di Parkinson. Prima di sposarsi (da nubile) Lei aveva una casa (in cui non abitavano)ricevuta in eredità compresi alcuni gioielli . Ora in questa casa e gioielli vari che Lei aveva ricevuto come eredità rientra anche il marito ? Grazie in attesa di una risposta

Commento di Antonio (15:56 del 05/01/2015)

Salve desideravo sapere come posso tutelarmi in merito ad una prossima ereditadi un immobile.Mia madre vedova da 22 anni,circa 18 anni fa ha acquistato la casa dove abita con i soldi che abbiamo ricevuto in ereditasia mia madre che i tre figli...praticamente l'eredita in soldi lasciata da mio padre, noi figli l'abbiamo ceduta tutta a mia madre per l'acquisto della casa, ma non abbiamo fatto nessun documento scritto per aver ceduto tutte le nostre somme di denaro ricevute in ereditae donate a nostra madre.Da circa 5 anni vive con lei mia nipote cheha 25 anni,figlia di mio fratello,adesso ein procinto di sposarsi e rimarra nella casa di mia madre. In caso di morte di mia madre la casa rimerebbe a mia nipote? Come devo regolarmi se la casa non le spetta per avere la mia parte di ereditain caso di morte di mia madre? Grazie in anticipo se potra`rispondermi. isabella

Commento di asia (22:56 del 13/01/2015)

Salve, vorrei sapere quali diritti ha il convivente sul tetto conviviale,non proprietario dell' appartamento se l' altro muore (in mancanza di testamento)ed è proprietario al 50% dell' appartamento mentre l' altro 50% è di proprietà dell' ex moglie dal quale ha avuto due figli ora maggiorenni e autosufficienti?

Commento di Patrizia (10:38 del 15/01/2015)

Buongiorno, mio padre è morto, e aveva un appartamento con la sua nuova moglie che non è stato ancora finito di pagare ( MUTUO)...la nuova moglie ha una figlia da precedente matrimonio io prima figlia mi spetta qualche cosa per le quotee dell'appartamento? grazie

Commento di banfi (17:34 del 15/01/2015)

E' morta mia madre con due figli di cui uno senza figli e l'altro con due figli maggiorenni di cui uno con un figlio minore. In questo caso il figlio con figli e nipote può rinunciare all'eredità.

Commento di federico milani (14:01 del 16/01/2015)

Buonasera, Avrei un quesito da porre: Sono vedova. Ero sposata in separazione dei beni con un uomo che aveva già due figli dal precedente matrimonio.

Mio fratello è deceduto. Lasciando vedova mia cognata e insieme avevano avuto due figli.

Se io venissi a mancare, chi erediterà i miei averi? I figli del precedente matrimonio di mio marito? Mia cognata? i miei nipoti?

Grazie.

Commento di Pepe (00:09 del 17/01/2015)

Salve, avrei bisogno di un suo consiglio. Diversi anni fa due cugine di mio padre sono decedute; erano senza mariti e figli. Gli unici eredi erano mio nonno e i suoi 3 fratelli. Al momento della divisione mio nonno e un fratello erano già deceduti, così gli altri due fratelli hanno escluso mio padre e suo cugino dicendo che loro non rientravano nella divisione perché i loro genitori erano deceduti. Tutto ciò è possibile? oppure a mio padre e suo cugino come eredi dei propri genitori toccava una parte di eredità? Potrebbe dirmi qualcosa su questa situazione? Grazie

Commento di Federica (18:34 del 19/01/2015)

buonasera !!avrei bisogno del vostro consiglio .Sono sposata con la separazioni dei beni, vedova di un marito che ha solo i debiti con Equitalia e con la banca che adesso sta pagando un decimo sulla pensione dellINPS se faccio la rinuncia all'eredità devono fare anche i 5 fratelli e la figlia e figlii dei suoi fratelli e se no cosa si può fare in totale sono 40 persone se non faccio la rinuncia all'eredità cosa mi se succede

Commento di elena (21:30 del 19/01/2015)

buongiorno,vorrei chiedere un informazione,mia mamma ha una casa di propieta dei nonni,di cui e morta 20 anni fa,per 20 non hanno fatto la successione di morte,in questa casa nel fra tempo abbitava un fratello di mia mamma senza sposato.da un anno anche lui deceduto,di cui aveva dei debiti da pagare,mia mamma ha fatto la rinuncia sulla quota del fratello,ma noi come nipoti se non facciamo la rinuncia ci sono prblemi....ho dobbiamo farla per legge anche noi...io pongo questo quesito perche gli altri fratelli di mamma vogliono anzi pretendono anche una nosta rinuncia....ma se mia mamma e viva....per legge anche noi la dobbiamo fare....vi ringrazio aspetto cortesemente una rispota....

Commento di maria (11:29 del 23/01/2015)

Se qualcuno muore senza testamento, senza coniuge, figli, fratelli, madre e padre e nonni, gli eredi sono fino al sesto grado di parentela in parti uguali. La mia domanda è: se in questo caso esiste solo parentela di 4° e 5° grado, entrambi ereditano in parti uguali, o solo quelli di 4° grado e quelli di 5°grado vengono esclusi? Grazie a chi risponde.

Commento di Adriano Mendola (11:31 del 23/01/2015)

Invito tutti i lettori di questo articolo che vogliono porre un quesito o lasciare un commento di aprire una discussione nel Forum nella sezione appositamente dedicata a Eredità e Successione Questo per agevolare la lettura dei commenti che nel FORUM hanno sicuramente una leggibilità molto piu' performante. Grazie Luigia Vai al Forum e posta la tua domanda: Clicca qui

Commento di Luigia Lumia (21:19 del 24/01/2015)

vedova senza figli, ha diritto di successione sull eredità non testamentari della fu suocera, già vedova.

Commento di valentina (12:09 del 25/01/2015)

uomo proprietario di 3 appartamenti, 1 negozio, 1 garage muore. lascia 1 moglie sposata in seconde nozze con separazione dei beni e 2 figli del primo matrimonio. come viene divisa l'eredità? la moglie ha diritto a restare nell'appartamento in cui vive attualmente? la prima moglie riceveva un assegno di mantenimento Le va riconosciuto ancora?

Commento di maria (19:46 del 27/01/2015)

mia mamma proprietaria di terreni e mio padre altrettanto, i beni che ci doneranno a breve devono essere per forza di entrambi i genitori oppure basta che siano divisi sui 5 figli? Grazie a chi mi volesse rispondere Saluti Genesio

Commento di genesio (19:35 del 05/02/2015)

Desidero porre il seguente quesito: uno zio non sposato può lasciare le proprie sostanze e beni ai nipoti (figli di un fratello già morto) escludendo dal testamento altri nipoti a loro volta figli di un altro fratello dello zio? Grazie

Commento di Monica (12:36 del 06/02/2015)

Salve,il mio compagno era separato , e aveva già fatto domanda per il divorzio, e il divorzio lo ha avuto, ma purtroppo e venuto a mancare dopo un mese e mezzo,,,,, quindi sono qui a chiedere se l'accordo che aveva preso e firmato con la sua ex , e valido ? O pure decade tutto e lei rientrata nelle eredità come moglie, anche se la ex in causa di separazione ha già avuto una bella soma di denaro per una casa che la ex non aveva pagato ne tanto meno partecipato a spese , in questo caso viene divisa anche con lei? Grazie chi mi risponde, Emilia

Commento di emila (15:12 del 08/02/2015)

una doomanda mio fratell e morto a nvembre e a d prpieta una macchina e prima di morire sua moglie a lasciato il tetto conuguale .pero viveva con mia madre e ora la macchina la devo rendere io io penzo che eredita sia pasato a mia madre una risposta grzie

Commento di luigi (18:48 del 10/02/2015)

Se suo fratello non era legalmente separato, la moglie diventa unica erede, lasciando a lei e sua madre la quota di legittima. Ad esempio, se il valore fosse stabilito in € 6.000,00, alla moglie spetterebbero circa € 4.000,00 ed € 2.000,00 a lei e sua madre. Trattandosi di una auto usata credo sia opportuno trovare un accordo pacifico.

Risposta di Libero Battitore (10:54 del 22/02/2015) al commento di luigi

buonasera, i miei genitori hanno delle proprietà, la mia domanda è: mio marito ha diritto alla eredità, sono sposata in comunione dei beni e ho due figlie. Se qualcuno mi risponde ringrazio in anticipo. Patrizia

Commento di patrizia (00:22 del 15/02/2015)

L’eredità lasciata dai genitori (o da altri) successivamente al matrimonio, non cade nel cumulo della comunione dei beni di famiglia, pertanto lei ed eventuali altri fratelli o sorelle sarete gli unici eredi. Tenga presente però che se sono beni immobili vale il discorso di cui sopra, se si tratta di denaro contante sarà più difficile dimostrare che sia frutto di eredità.

Risposta di Libero Battitore (10:41 del 22/02/2015) al commento di patrizia

Buonasera, una mia zia che non aveva figli è morta senza lasciare testamento. Gli unici eredi in teoria siamo io e mio fratello che vive fuori. Io posso entrare in casa per controllare se ha lasciato un eventuale testamento olografo o potrei incorrere in qualche sanzione penale se poi non fossi io l'erede?

Commento di Pasqualina (21:45 del 21/02/2015)

Non mi è chiaro se a lei era permesso o meno entrare quanto la zia era vivente e quindi se era in possesso delle chiavi, oppure, in caso di tutore diverso, la casa è stata chiusa. Nel primo caso lei potrebbe continuare ad entrare. Nel secondo caso, cioè se la casa fosse stata chiusa da un tutore di sua zia, potrà entrare facendosi accompagnare da almeno 2 testimoni oppure da un pubblico ufficiale. In ogni caso le consiglierei di informare suo fratello della sua decisione.

Risposta di Libero Battitore (11:11 del 24/02/2015) al commento di Pasqualina

Buonasera, mio padre morto giovane non lascio niente mia nonna madre di mio padre è morta poco tempo fa, chi eredita la casa e i terreni di nonna?....mio nonno è morto molti anni fa, mio padre a un fratello e una sorella.grazie della cortese attenzione cordiali saluti.

N.b io sarei il nipote.

Commento di Sebastiano (19:44 del 27/02/2015)

Buonasera, mia mamma, morta da poco, era intestataria della casa nella quale ora vive solo mio padre; erano in regime di separazione dei beni e la casa è stata acquistata qualche anno fa. Ho un fratello, figlio del precedente matrimonio di mio padre (quindi con mia mamma non c'entra nulla). Da quello che so, della casa a me spetta il 50% e a mio padre l'altro 50%. Mio padre vorrebbe dare a me anche il suo 50% o comunque la maggiore quota possibile. Come deve fare?

Commento di Enrico (18:31 del 04/03/2015)

Salve!!! Il 25 dicembre 2014 mia madre è morta essendo una persona molto orgogliosa non mi ha mai detto di avere molti debiti, probabilmente con banche. Sono quasi sicura che la casa è al 100% di proprietà di mio padre (vivente) anche se è pignorata e già messa all'asta. Non mi risulta che aveva altri beni mobili o immobili. Quali sono i miei obblighi di erede per quanto riguarda: - la successione: ( ho preso appuntamento al caf per avere informazioni in questo senso); - i debiti: non vorrei farli ricadere su di me o sui miei figli che sono maggiorenni. Anticipatamente ringrazio...distinti saluti!!!

Commento di Carmen (16:42 del 05/03/2015)

Meglio fare la rinuncia all'eredità. Per rinunciare all'eredità occorre andare da un notaio o dal cancelliere del Tribunale del circondario in cui si è aperta la successione

Risposta di Luigia Lumia (21:55 del 10/03/2015) al commento di Carmen

Ma mio padre deve per forza dividere a metà il suo patrimonio tra le due sue figlie ? Non può dare più ad una figlia e meno ad un'altra? Se si calcola che la più grande ha 40 anni e l'altra 17 e quindi teoricamente avrebbe più bisogno ? E infine essendo mia sorella la primogenita , potrebbe rivendicare un po' più di eredità rispetto a me ? Ti prego rispondi :D

Commento di Dianora (21:42 del 12/03/2015)

La legge tutela i figli che nei confronti dei genitori hanni uguali diritti. Nulla impedisce che se sono d'accordo una sorella rinunci all'eredità in favore della sorella piu' bisognosa, ma deve essere una decisione della sorella e non del genitore.

Risposta di Luigia Lumia (13:43 del 13/03/2015) al commento di Dianora

Se ho ben capito, suo padre è vedovo (o comunque separato) e che voi siete 2 figlie. Indipendentemente dall’età di ciascuno, suo padre può lasciare una maggiore quota ad un erede: in questo caso, questa è pari ad un terzo del patrimonio. Per esempio, se il patrimonio fosse stimato – per comodità - in € 99.000, ad uno degli eredi potrebbe essere destinata una somma di euro 66.000. Ovviamente per ciò occorre un atto testamentario.

Risposta di Libero Battitore (12:59 del 25/03/2015) al commento di Dianora

Grazie ! la cosa è stata risolta anche grazie all'intervento di alcuni bancari che facendo dei calcoli hanno deciso di lasciare il 60% a me perché sono più piccola e il 20% a mia madre e all'altra sorella che per inciso guadagna 7000€ al mese e ha sempre trattato mio padre come un bancomat 😌

Risposta di Dianora (18:20 del 25/03/2015) al commento di Libero Battitore

mio fratello e deceduto era sposato la moglie è in vita la casa è intestata a mia cognata ma ci sono conti correnti bancari intestati a tutti e due alcuni solo a mio fratello e una macchina intesta a mio fratello , vorrei sapere se mi spetta qualcosa grazie aspetto al più presto risposta

Commento di gina (15:34 del 17/03/2015)

ho ereditato,insieme a mia sorella, la casa di mia madre che da tempo era vedova di nostro padre, mia madre non ha lasciato testamento e volevo sapere se il convivente di mia sorella, in caso di morte di essa, concorre all'eredità insieme al loro figlio piccolo, e chi regola il patrimonio del bambino in questo caso? un altra domanda: se decidessero di sposarsi, l'eredità spetterebbe anche a lui, sia in divisione e/o separazione dei beni?

Commento di xantia (00:32 del 18/03/2015)

Salve siamo 2 figli che vivono con la madre che ha divorziato. Il padre è deceduto un 1 mese e 8 giorni fa per infarto senza lasciare testamento. Ora a noi due figli spetta 1/3 dell'immobile ciascuno. Mio fratello di 31 anni ha le chiavi dell'immobile come i fratelli e sorelle di mio padre mentre io di 23 anni non le ho! L'immobile è solo dei figli e del coniuge anche se è divorziata? Se si vuole avere già una liquidità immediata chi me la deve dare?

Commento di Michael (06:00 del 18/03/2015)

buongiorno, ho una domanda urgente da porvi: io e mio fratello abbiamo ereditato la parte di casa di nostra madre, deceduta 1 anno e mezzo fa, la quale era già vedova da quando noi avevamo 19 e 20 anni, dunque noi eravamo già eredi per 1/6 ciascuno e lei per 4/6, ora siamo eredi per 1/2 ciascuno, io sono quello che abita in questa casa con 2 figli ma senza coniuge, la madre dei miei figli con la quale non ero sposato se ne andò diversi anni fa, mio fratello vive con la sua compagna in un altra città, hanno una bambina appena nata, volevo sapere se nel caso si sposassero e se dovessero morire, l'eredità di mio fratello andrebbe anche ai fratelli e sorelle di mia cognata?

Commento di emanuele (08:58 del 18/03/2015)

buongiorno, ho una domanda urgente da porvi: io e mio fratello abbiamo ereditato la parte di casa di nostra madre, deceduta 1 anno e mezzo fa, la quale era già vedova da quando noi avevamo 19 e 20 anni, dunque noi eravamo già eredi per 1/6 ciascuno e lei per 4/6, ora siamo eredi per 1/2 ciascuno, io sono quello che abita in questa casa con 2 figli ma senza coniuge, la madre dei miei figli con la quale non ero sposato se ne andò diversi anni fa, mio fratello vive con la sua compagna in un altra città, hanno una bambina appena nata, volevo sapere se nel caso si sposassero e se dovessero morire, l'eredità di mio fratello andrebbe anche ai fratelli e sorelle di mia cognata?

Commento di emanuele (08:58 del 18/03/2015)

Presumo che attualmente lei e suo fratello abbiate all'incirca 22 / 23 anni, mi sembra alquanto pessimistica la sua riflessione, cioè suo fratello dovrebbe sposarsi e poi morire con la moglie. Tuttavia, fatti i dovuti scongiuri, lei afferma che suo fratello ha una bambina e pertanto non ci saranno divisioni di sorta. L’eredità di suo fratello andrà tutto alla figlia… e non voglio neppure lontanamente pensare al peggio! Auguri di buona salute per tutti!

Risposta di Libero Battitore (13:08 del 25/03/2015) al commento di emanuele

Buongiorno, sono sposata in condivisione dei beni ed ho con mio marito una casa comprata prima del matrimonio, al 75% sua e al 25% mia dove abitiamo, con mutuo cointestato. In caso di morte del coniuge, chi e quanto può concorrere in eredità? Grazie mille.

Commento di Tya (11:55 del 18/03/2015)

Nessuno. Se non avete separazione dei beni, in caso di decesso di uno dei coniugi, l’altro eredità tutta la sua parte. Auguri di buona salute!

Risposta di Libero Battitore (13:14 del 25/03/2015) al commento di Tya

Ciao,

il de Cuius non ha moglie (morta 5 mesi fa), non ha figli e non ha genitori. i genitori del de cuius (morti) hanno 2 fratelli a testa, ogni fratello ha dei figli. Questi figli (tot. 12) sono 5 vivi e 7 morti. l'eredità del de cuius (molto consistente) va solo ai 5 vivi o anche ai figli dei 7 morti?In caso vada solo ai 5 morti (cosa ingiustissima) i figli dei 7 morti possono richiedere una parte dell'eredità?

Grazie Ale

Commento di Alessandro (16:07 del 19/03/2015)

Buongiorno volevo un'informazone circa una situazione un po' complicata. alla morte di mio nonno, in seguito a successione, la casa è stata divisa tra gli 8 figli in vita. Ad oggi di questi 8 figli ne resta in vita solo 1 vedova e senza figli. ci sono poi i figli dei restanti 7 fratelli ( in totale 17). In caso di sucessione quali sono le quote spettanti ad ognuno? Potrebbe l'unica in vita impossessarsi di tutta la proprietà? grazie mille

Commento di sara (16:56 del 21/03/2015)

Assolutamente no! la proprietà dovrà essere divisa in 8 prime quote, ciascuna di queste divisa per il numero degli eredi legittimi. Alla dipartita della zia vivente, essendo senza figli e sempre che non faccia alcun testamento, la sua quota dovrà essere divisa in 7 parti uguali e ogni parte divisa per il numero degli eredi: in pratica è come se sua zia lasciasse la sua quota ai fratelli deceduti e questi ai loro figli. Volendo fare un esempio, se la proprietà avesse un valore – per comodità - di € 80.000, a ciascun erede toccherebbero € 10.000 da spartire tra il numero dei figli di ciascun defunto, e così anche per la zia vivente. Questa quota andrà successivamente divisa in 7 parti di circa 1.428 euro ciascuna da dividere a sua volta tra il numero dei figli di ciascuno zio. Spero di essere stato chiaro.

Risposta di Libero Battitore (13:25 del 25/03/2015) al commento di sara

Buongiorno, volevo una informazione. Mio padre è divorziato con mia madre (anche se sono ancora in tribunale per assegni non corrisposti) e si è risposato con una donna piu giovane di me non italiana. Alla morte di mio padre la casa intestata unicamente a mio padre ma è la casa coniugale,che mio padre dice andrà tutta a lei, è corretto? Lei, non essendo mia madre, può ledere tutta la mia eredità? e nel caso mio padre la donasse a lei, mi risulta che io dovrei intervenire nell'atto per rinunciare alla mia eredità..., io potrei oppormi e far invalidare l'atto o quanto meno farmi dare la parte a me spettante? vi ringrazio

Commento di LOREDANA (08:33 del 25/03/2015)

Se la casa è stata acquista in regime di comunione, suo padre non potrà disporre a suo piacimento, anche se fosse solo lui l’intestatario, se invece era di sua proprietà prima del matrimonio potrà disporne come meglio crede lasciando però a lei una quota detta legittima che è pari ad 1/3 dell’intera proprietà (casa – mobili - terreni – denaro contante, ecc.) Un altro 1/3 va di diritto alla moglie e dell’altro può disporne come crede opportuno. In definitiva non può lasciarla fuori da testamento o dall’eredità.

Risposta di Libero Battitore (17:00 del 05/04/2015) al commento di LOREDANA

E'subentrata una novità! Mio padre ho venduto la nuda proprietà dell'unico appartamento di proprietà a sua moglie (che non e'mia madre!) con regolare atto di compravendita. Ovviam e volutamente e'stata lesa la mia eredità'. Posso io in qualche modo chiedere i danni?

Risposta di Loredana (16:29 del 23/04/2015) al commento di Libero Battitore

La ringrazio per la risposta ma c'è ancora una cosa che non ho capito... Faccio esempio e spiego meglio! Vendiamo la casa a 40000... Ad oggi come si divide? In vita ci sono solo 17 nipoti( figli di 4 fratelli deceduti) una zia in vita e altre tre zie decedute senza figli! Grazie per la cortese risposta!

Commento di Sara (13:57 del 25/03/2015)

Premesso che nessuno abbia fatto testamento. La quota di € 40.000 va sempre divisa in 8 parti. Per semplificare, denominiamo gli zii : A – B –C – D – E – F – G – H. ciascuno è erede di 1/8 della quota, cioè € 5.000* se A – B – C – D hanno dei figli, questi divideranno la loro quota, cioè quella dei genitori, in tante parti uguali. Le quote delle 3 zie decedute senza figli : E – F – G – hanno lasciato la loro quota ai restanti 5 fratelli (tra cui la zia H vivente), pertanto andranno € 3.000 a ciascuno dei fratelli/sorelle e questa somma, unitamente alla precedente, andrà divisa per il numero dei figli di ciascuno. Se lei è figlia unica le toccherà una quota di € 8.000, che dovrà dividere nel caso abbia fratelli/sorelle. In definitiva alla zia vivente tocca una quota di € 5.000 lasciata dal padre e una quota/parte di € 3.000 lasciata dalle 3 sorelle per un totale di € 8.000*

Risposta di Libero Battitore (11:49 del 27/03/2015) al commento di Sara

ho un compagno da 20 anni e una figlia di 13 anni da lui riconosciuta perchè sua figlia. In caso di morte mia e successivamente di mia figlia, dato che io posseggo una certa eredità (casa mia e quella dei miei genitori)è necessario che io faccia un testamento o l'eredità passa a lui perchè padre legittimo di sua figlia?

Commento di simonetta (11:53 del 26/03/2015)

Premesso che auguro lunga vita a lei e soprattutto a sua figlia. Lei non ha parlato di altri figli e quindi presumo ne abbia una sola, figlia del suo compagno. In questo caso se, malauguratamente, lei e sua figlia veniste a mancare, senza alcun testamento lui diventa erede universale. In definitiva se lei avesse desideri diversi, dovrà fare testamento solo relativamente alla quota disponibile, poiché attualmente l’erede è sua figlia e lei non può diseredare (e credo che non lo voglia neppure). Oppure, rimanendo in vita sua figlia, a sua volta dovrà fare lei testamento ma neppure lei potrà diseredare il padre legittimo.

Risposta di Libero Battitore (12:02 del 27/03/2015) al commento di simonetta

Grazie mille per la risposta! Ora è tutto perfettamente chiaro!

Commento di Sara (12:33 del 27/03/2015)

Salve. Mi sto occupando della successione di mia zia che é morta senza lasciare testamento. Era coniugata in regime di comunione di beni, non aveva figli ma solo un fratello. Ora in successione ho inserito la metà di tutti i loro beni cointestati perché l'altra metà appartiene sicuramente a mio zio. Per quanto riguarda l'altra metà sono sorti dei problemi perché la banca vorrebbe liquidare al fratello di mia zia 1/3 del 50% del 50%. Cioè poniamo che i beni ammontino a € 74.000,00, in successione vanno soltanto 37.000,00, di questi la banca ha calcolato che al fratello di mia zia vadano 6.167,00 e lui si è opposto sostenendo che gli spettino 12.333,00. Chi ha ragione? Grazie

Commento di Nicoletta (13:41 del 27/03/2015)

Se, come credo di aver capito, suo zio è vivente, eredità tutto al 100%. In caso di decesso di suo zio (dopo della zia), gli spettano i 2/3 della proprietà della moglie. Semplificando, sulla somma di € 74.000* a suo zio spettano € 61.666,00 e quindi al fratello la quota rimanente: pertanto credo abbia ragione il fratello della zia.

Risposta di Libero Battitore (15:18 del 04/04/2015) al commento di Nicoletta

Immaginavo. La ringrazio. Io comunque ovunque ho letto che in successione va il 50% dei beni in comune non il 100%. Quello è il caso dei beni intestati solo alla defunta. Grazie

Commento di Nicoletta (17:17 del 04/04/2015)

Buongiorno, mia moglie è deceduta e NON abbiamo figli. Io ho il papà e 3 fratelli, Lei ha la mamma ed 1 fratello, nel 2002 perse il papà. La domanda è questa: avendo io in comunione un appartamento in cui vivo, e la mamma un altro appartamento in cui vive lei, chi e in che percentuali di diritto ereditario entra nelle due proprietà? Grazie infinite G.

Commento di giovanni (12:12 del 09/04/2015)

Alla sua richiesta si può rispondere solo ipoteticamente ed esaminando alcune soluzioni. Intanto lei ha pieno diritto di abitazione finché vive. Se decede lei stesso, la proprietà va esattamente per metà a suo padre e per metà alla madre di sua moglie; pertanto la soluzione da vedere sarebbe solamente quella in cui decidesse di vendere la casa: in questo caso a lei tocca la sua metà più 2/3 della quota di sua moglie e alla mamma solo 1/3 del 50%, in pratica un 16° dell’intera proprietà. Dell’appartamento in cui vive la mamma, presumo sia di proprietà della mamma pertanto, in caso di decesso, esso andrà diviso ai due figli, cioè sua moglie e il fratello, ma poiché sua moglie è deceduta la sua parte andrà a lei.

Risposta di Libero Battitore (23:33 del 11/04/2015) al commento di giovanni

Grazie infite della risposta Battitore Nel 2002 mio suocero morì all'improvviso credo che in tutti questi anni loro non abbiano mai effettuato la pratica di successione.Cambia qualcosa? Grazie ancora e saluti.

Risposta di giovanni (10:27 del 12/04/2015) al commento di Libero Battitore

Ormai non cambia più nulla essendo trascorsi oltre 10 anni. Se la proprietà fosse costituita unicamente dalla casa di abitazione, la moglie non è tenuta a presentare denuncia di successione (che, comunque, andava presentata entro 12 mesi), questa dovrà essere presentata, entro i termini di legge, dai figli o dagli eredi di essi, dopo il decesso della mamma.

Risposta di Libero Battitore (17:28 del 13/04/2015) al commento di giovanni

SALVE SE POSSIBILE AVERE CORTESEMENTE UN CONSIGLIO SULL'EREDITA'...A SEGUITO MORTE DEI MIEI NONNI, MIA MAMMA HA QUESTO PROB CON I FRATELLI. SONO IN TOT 3 FRATELLI. L'EREDITA' CONSISTE SOLO NELLA CASA E NEI 3 CAMPI E BASTA XCHE' SEMBRA CHE IL CONTO SIA COMPLETAMENTE A ZERO(!!!).. NELLA CASA ABITAVA E ABITA ANCORA LA SORELLA COL SUO COMPAGNO E SONO ENTRAMBI SENZA LAVORO DA 2 ANNI!! OVVIAMENTE LA SOLUZIONE SAREBBE VENDERE CASA E CAMPI E DIVIDERE X 3 MA NON POSSIAMO PERCHE' MIA ZIA, CHE GIA' E' SENZA SOLDI E REDDITO, RESTA PURE SENZA TETTO. I CAMPI SONO IN AFFITTO E L'AFFITTO LO PERCEPISCE SOLO MIA ZIA SEMPRE PERCHE' E' IN DIFFICOLTA' ECONOMICHE. IN QUESTO MODO MIA MAMMA, COME ANCHE L'ALTRO FRATELLO, SI TROVANO A PAGARE TASSE SIA SULLA CASA ( COME SECONDA CASA) SIA PENSO SUI CAMPI, SENZA USUFRUIRE DI NULLA CIOE' PAGANDO A VUOTO..LA PROPOSTA DI MIA MAMMA E': RINUNCIARE ALLA SUA QUOTA DI CASA PER EVITARE DI PAGARE X UNA CASA DOVE ABITANO ALTRI E CEDERLA ALLA SORELLA E, IN CAMBIO, MIA ZIA POTREBBE LASCIARLE LA QUOTA NEI CAMPI A MIA MAMMA. IN PRATICA LEI PROPORREBBE DI LASCIARE LA CASA A MIA ZIA E DIVIDERE I CAMPI TRA GLI ALTRI DUE FRATELLI. MA MIO ZIO NON VUOLE CEDERE LA SUA PARTE DI CASA, ANCHE A COSTO DI PAGARE X NIENTE. INOLTRE FORSE SONO INTERESSATI ALL'ACQUISTO DEI CAMPI I VICINI MA CI HANNO PROPOSTO L'ACQUISTO TRA CIRCA DUE ANNI E INTANTO PAGHEREBBERO L'AFFITTO A MIA ZIA. E DOPO DUE ANNI VORREBBERO SCALARE GLI IMPORTI GIA' DATI PER L'AFFITTO MA IN QUESTO MODO I SOLDI PAGATI PER DUE ANNI VERREBBERO PERCEPITI DA MIA ZIA E QUINDI PERSI DAGLI ALTRI DUE FRATELLI. E NEL CASO IN CUI SI VENDONO IMMAGINO RISULTI POI CHE GLI ALTRI DUE LI HANNO PERCEPITI E MAGARI DEVONO PURE PAGARE TASSE O RESTITUIRE ALLO STATO SOLDI NON PERCEPITI NELLA REALTA'.. NON SO BENE COME FUNZIONE ED E' DIFFICILE METTERSI D'ACCORDO IN TRE. MIA MAMMA E SORELLA SAREBBERO D'ACCORDO CON L'OPZIONE CHE HA DETTO MIA MAMMA MA IL FRATELLO NO.QUINDI COME PUO' FARE MIA MAMMA PER NON CONTINUARE A PAGARE 800 EURO ALL'ANNO PER UNA CASA CHE NON USUFRUISCE ?INOLTRE LA PROPOSTA DEI CAMPI CON LA SOLUZIONE DEL RISCATTO MI PARE INCASINI ULTERIORMENTE LE COSE.. SE MI POTETE DARE UN CONSIGLIO VI RINGRAZIO..

Commento di cinzia (15:38 del 11/04/2015)

La faccenda è davvero complessa e neanche molto chiara. Tuttavia tenterò di darle un suggerimento. Intanto sua madre può cedere la sua quota di proprietà della casa e ricevere in cambio quella sui terreni, questo indipendentemente dal volere dell’altro fratello. In questo modo sua zia diventa proprietaria di 2/3 della casa e quindi con maggiori diritti di prelazione e ugualmente sua madre per i terreni. Per quanto riguarda la vendita dei terreni, questi possono essere venduti ai vicini. Una volta stabilito il prezzo, si decideranno le modalità di pagamento: un tot il 1° anno, un tot il 2° anno e la rimanenza a saldo entro il 3° anno. Ovviamente ogni quota versata andrà divisa equamente ma, se sua madre risolvesse il problema della casa, lei percepirebbe 2 quote sui terreni ed eviterebbe di pagare le tasse sulla casa. Naturalmente tutto questo dovrà essere fatto con atto notarile.

Risposta di Libero Battitore (10:37 del 19/04/2015) al commento di cinzia

Mia sorella e morta ha lasciato 8 buoni fruttiferi emesse a lei e alla sorella, adesso la figlia vuole avere la sua parte, cha dirito la figlia a la parte per favore mi da una risposta.Grazie.

Commento di Gaetana (20:23 del 15/04/2015)

Mi scusi, non mi è molto chiara la situazione: sembra di capire che lei abbia una sorella defunta e una vivente e che i b.f. erano cointestati solamente con sua sorella e la pretendente sarebbe la figlia di sua sorella. Se così stanno le cose, né lei, né la figlia potete accampare alcuna pretesa.

Risposta di Libero Battitore (10:18 del 19/04/2015) al commento di Gaetana

mia madre vedova muore ereditiamo al50% io e mia sorella che abitava con mia madre in casa di propieta' .ora la casa la compra mia sorella tutte le spese relative alla valutazione ect chi le paga?

Commento di rinaldo baldussi (14:42 del 18/04/2015)

In genere le spese relative alla compravendita sono a carica dell’ acquirente, ciò non toglie che possano esserci accordi diversi. La stima potrebbe essere fatta “gratuitamente” da un’agenzia alla quale potreste rivolgervi con l’intento di venderla ad estranei ma che dovreste ancora decidere.

Risposta di Libero Battitore (10:07 del 19/04/2015) al commento di rinaldo baldussi

purtroppo la stima l'ha effettuata un geometra pertanto ci sara'la fattura.le spese notarilile ha pagate mia sorella mentre le spese del geometra ,mia sorella dice che toccano a me. vero o falso.?

Risposta di rinaldo baldussi (16:10 del 19/04/2015) al commento di Libero Battitore

In genere le spese peritali sono pagate dall’acquirente. In ultima analisi dovrà pagarle colui che ha richiesto la perizia, ma poiché ambedue siete proprietari, suppongo che è stato deciso di comune accordo richiedere la perizia e pertanto potreste dividere la spesa.

Risposta di Libero Battitore (11:46 del 20/04/2015) al commento di rinaldo baldussi

salve, chiedevo un'informazione mio padre è morto nel 2013 lasciando tutto a me, mia madre e mia sorella come prevede la legge. Tuttavia nel 2015 è venuta a mancare mia nonna (ossia sua madre) i cui eredi dovremmo essere io, mia sorella e mia zia (sorella di mio padre) giusto? 40 anni fa inoltre venne stipulato un testamento che vedeva mio padre amministratore dei beni di mia nonna e i rispettivi lasciti donando 2/3 delle proprietà e mio padre e 1/3 a mia zia. Premesso che mia nonna non è mai stata messa a conoscenza della morte del figlio e non è mai stata fatta interdire, quel testamento è valido? se non viene impugnato o mostarto a mia zia i beni di mia nonna come vengono suddivisi?

Commento di errico (16:55 del 19/04/2015)

buonasera sono figlia di primo letto, mio padre si è risposato in regime di separazione dei beni ,con l'attuale moglie ha avuto un figlio. Sia mia madre che mio fratello sono deceduti. nel caso mio padre morisse quale sarebbe la mia situazione ereditaria? vi ringrazio sentitamente per la vostra risposta

Commento di marta furli (01:16 del 20/04/2015)

Quando si riferisce a suo fratello, intende il figlio di suo padre con la seconda moglie? (cioè suo fratello unilaterale consanguineo). In questo caso e salvo diversa volontà testamentaria di suo padre, lei potrà ereditare tutto, salvo il diritto di abitazione dell’attuale moglie nella casa coniugale comprensivo dell’utilizzo dell’arredamento.

Risposta di Libero Battitore (11:36 del 21/04/2015) al commento di marta furli

Mia figlia è proprietaria di due appartamenti conprategli dai genitori quando era nubile. Successivamente si è sposata e ha scelto la sparazione dei beni. I coniugi abitano in una delle case di proprietà della moglie. Ora mia figlia aspetta ha avuto un bambino. La domanda è: In caso di morte di mia figlia, facendo tutti gli scongiuri possibilui, a chi spetta l'eredità delle due case?

Commento di variati renzo (11:52 del 20/04/2015)

La dr. L. Lumia mi faceva notare che l’eredità di sua figlia andrà al coniuge e al figlio in ragione del 50%, oltre al diritto di abitazione del coniuge in uno degli appartamenti. Mi scuso della inesattezza della mia risposta.

Risposta di Libero Battitore (16:27 del 08/05/2015) al commento di variati renzo

L’eredità andrà a suo nipote e al marito di sua figlia, inoltre spetterà il diritto di abitazione del coniuge nella casa coniugale.

Commento di Libero Battitore (11:16 del 21/04/2015)

Mio padre è morto nel 2013. Aveva la comunione dei beni con mia madre .Aveva sposato mia madre lui celibe e mia madre separata con 6 figli .Noi due figli naturalmente abbiamo il cognome di nostro padre che ha lasciato immobili e conti correnti in comunione dei beni vorrei sapere in che modo si divideranno le parti sia immobiliari che monetarie.Grazie e distinti saluti.

Commento di Ignazio (10:41 del 25/04/2015)

Ho avuto due figlie con un uomo, senza esserci sposati, col quale non vivo più. Anzi lui si è sposato con un'altra donna, e non hanno figli. Le ragazze ora maggiorenni visitano costantemente la nonna paterna e sono accettate come parte integrante della famiglia. Mi giunge però voce che in quanto figlie di coppia non sposata non saranno ritenute eredi della nonna. E' vero?

Commento di Carla (21:18 del 25/04/2015)

La nonna lascerà i propri beni ai figli fino a che questi sono al mondo, andrà ai nipoti solo se i figli sono morti. Quindi le sue figlie saranno eredi del proprio padre e non della nonna.

Risposta di Luigia Lumia (16:02 del 26/04/2015) al commento di Carla

Buongiorno Vorrei gentilmente avere informazioni sul seguente caso: A breve mi sposerò in separazione dei beni. I miei genitori non sono favorevoli al matrimonio. Loro posseggono molti appartamenti e altri beni. Vorrei sapere se in caso futuro di loro morte con quindi ricezione da parte mia della spettante eredità e successivamente di mia morte e senza figli, i beni avuti in eredità dai miei genitori andrebbero a mio marito? Se si esiste forma di testamento o pratica per far si che ciò non accada? È possibile per i miei genitori togliermi dalla successione di eredità? Siamo in due fratelli.. Cordialmente ringrazio

Commento di Sara (14:00 del 27/04/2015)

In mancanza di testamento da parte dei suoi genitori lei e suo fratello sarete gli unici eredi. La legge prevede una tutela a favore dei figli (nel senso che i figli non possono essere diseredati completamente) e del coniuge, come il diritto all’abitazione ed una quota della eredità.

Risposta di Libero Battitore (00:45 del 06/05/2015) al commento di Sara

Nel caso un papà divorziato non faccia testamento ed alla sua morte risultino in vita la madre dello stesso e 2 figli, la madre dello stesso(cioè la nonna dei 2 figli dell'uomo) ha diritto a parte dell'eredità?) grazie enrico

Commento di Enrico Romin (14:15 del 27/04/2015)

Se alcuno muore senza lasciare testamento, l’eredità si devolve «in primis» al coniuge e ai figli legittimi. In mancanza di questi agli ascendenti legittimi, ai collaterali e altri parenti.

Risposta di Libero Battitore (12:37 del 07/05/2015) al commento di Enrico Romin

salve, vorrei gentilmente chiedere: sono una donna rumena e ho sposato una pers italiana, separazioni dei beni, sei anni fa e ha due figli dal primo matrimonio. Mio marito attualmente ha qualche problemi seri di salute e io sono molto preocupata. Vorrei sapere cosa succede in caso di sua morte, ho tanta paura di non rimanere fuori strada, cosa devo fare?
Grazie Anna J.

Commento di anna J. (19:27 del 10/05/2015)

Anzitutto è necessario stabilire se la proprietà di suo marito appartenesse anche alla moglie defunta. In questo caso ai figli spettano i 2/3 della quota della madre. Sulla rimanente parte – cioè metà proprietà + 1/3 della quota della moglie defunta – in caso di decesso, a lei spetterebbe 1/3. In pratica su una quota di circa 66/100, a lei toccherebbero 22/100 (cioè, se fosse un valore di 100mila euro a lei ne spetterebbero 22mila) e la restante parte ai figli. Salvo diverse disposizioni testamentarie. Lei avrà diritto di abitazione nella casa coniugale e le toccherà una quota di reversibilità della pensione di suo marito.

Risposta di Libero Battitore (16:05 del 13/05/2015) al commento di anna J.

salve, grazie per la risposta, vorrei aggiungere che mio marito e divorziato da molto tempo, la proprieta appartiene solo suo, e come siamo sposati per separazione dei bene in questo caso suoi figli hanno il diritto di buttarmi fuori di casa dopo la sua morte, di portare via delle cose di casa?? posso avere questa sorpresa da parte loro?! Lui puo lasciare anche un testamento per suoi figli, come mi devo comportare perche ho tantissima paura e non mi fido di nessuno. Anna J.

Risposta di anna J. (18:53 del 14/05/2015) al commento di Libero Battitore

Gentile Anna, anzitutto rettifico quanto avevo pensato e cioè che suo marito fosse vedovo. Tuttavia ciò non cambia la sostanza. Poiché lei afferma che la proprietà appartiene esclusivamente a suo marito, debbo dedurre che sia stata acquisita dopo la separazione dalla moglie. Ovviamente ci sarebbero altri aspetti da valutare: in che rapporti è suo marito con la ex-moglie? Le da un mantenimento? I figli sono maggiorenni? con quale dei genitori convivono? Tuttavia, se lei è regolarmente sposata da 6 anni, avrà diritto ad 1/3 della intera proprietà, gli altri 2/terzi andrà ai figli. A lei tocca il diritto di abitazione nella casa coniugale, comprensivo degli arredamenti (salvo oggetti personali di suo marito che potranno essere richiesti dai figli).

Risposta di Libero Battitore (17:51 del 15/05/2015) al commento di anna J.

salve, prima di tutto voglio rispondere alle vostre domande. Si, la proprieta apartiene esclusivamente a mio marito che e stata acquisita dopo il suo divorzio della moglie. Tra di loro non ce nessun raporto e non da nessun mantenimento. I suoi figli sono maggiorenni, 30-40anni, (uno e sposato), sono indipendenti. Io sono regolarmente sposata da sei anni ma non lavoro e non ho ancora la cittadinanza italiana. Cambia qualcosa o e fondamentale questo documento per il mio futuro? Se voglio decidere di lasciare la casa o di cambiare cosa devo fare? Grazie Anna J.

Risposta di Anna J. (18:34 del 16/05/2015) al commento di Libero Battitore

In questo caso rimane valido quanto le ho già risposto in precedenza e aggiungo che potrà ottenere anche la reversibilità di eventuale pensione. Tuttavia le consiglio di richiedere la cittadinanza italiana in base all’articolo 5 legge 5 febbraio 1992, n. 91. È sufficiente presentare domanda agli uffici della Prefettura al fine di regolarizzare la sua posizione. Tenga presente che i tempi di attesa per ottenere la cittadinanza sono molto lunghi. Infine, qualora decidesse di lasciare la casa di abitazione, subentra nel diritto ereditario al momento della vendita per le quote stabilite.

Risposta di Libero Battitore (16:08 del 18/05/2015) al commento di Anna J.

Grazie infinite per le risposte, adesso sono piu tranquilla. Vi auguro una buona serata. Anna J.

Commento di Anna J. (17:32 del 18/05/2015)

Buonasera, ecco il quesito: Mia zia muore. Era figlia unica. Era vedova, il suo unico figlio deceduto e senza figli. Io sono la nipote in quanto figlia di suo cognato -deceduto anch'egli-. Sono l'unica erede o altri familiari (sue cugine) rientrano nell'eredità? Grazie per la risposta che mi fornirete

Commento di Ester (22:12 del 19/05/2015)

Non mi è chiaro il rapporto di parentela dei suoi genitori con sua zia: sua madre era la sorella di sua zia o del marito? Oppure suo padre era fratello del marito? E il marito aveva altri fratello o sorelle? In questo caso ci sarebbero altri eredi. Infine, se la parente più prossima di grado più elevato fosse lei, sarebbe l’unica erede.

Risposta di Libero Battitore (16:51 del 26/05/2015) al commento di Ester

Buonasera scusi la richiesta poco chiara. mi spiego meglio Io sono figlia del fratello del marito di mia zia. I due fratelli sono deceduti, così come mio cugino -che era senza prole-. Non esistono altri fratelli e/o sorelle nè di mia zia nè di mio papà. Esistono delle cugine di mia zia con rispettive famiglie. Ringrazio nuovamente e porgo cordiali saluti.

Risposta di Ester (21:30 del 27/05/2015) al commento di Libero Battitore

Buongiorno, I miei genitori sono divorziati da circa 30 anni e io sono il loro unico figlio. Mia madre si è poi risposata e da questo matriomonio ha avuto un altro figlio. Poichè mio padre è deceduto a ottobre, chi eredita la casa acquistata dai miei dopo il matrimonio (in comunione dei beni)? metà io e metà mia madre? O io avrei il 25% cioè la metà della quota di mio padre e mia madre il restante 25% + la sua metà, quindi il 75%? grazie mille

Commento di MAURO (10:12 del 20/05/2015)

Lei erediterà la metà della quota di suo padre, ma potrà ereditare un’altra quota nel lontano tempo (auguriamocelo) in cui non ci sarà più sua madre. In quel caso entreranno nella successione il marito attuale e il suo fratello unilaterale.

Risposta di Libero Battitore (16:27 del 26/05/2015) al commento di MAURO

Mia nonna è mancata domenica scorsa. Aveva 5 figli di cui uno mio padre morti nel 1998. Nel 2000 mia nonna vendette la sua casa per comprarne un'altra che ho scoperto ora fù messa a nome di mia zia sua figlia. Ad oggi nessuno mi ha contattato per niente, come mi devo comportare anche nel caso il conto di mia nonna fosse cointestato a quello di mia zia?

Commento di manry (12:27 del 21/05/2015)

Purtroppo, credo, non si possa fare molto. Al momento della vendita della casa si sarebbe potuto avanzare qualche pretesa sulla quota di legittima spettante ai figli e in mancanza, come nel caso di suo padre, agli eredi e poi si dovrebbe appurare che la casa a sua zia fosse una donazione o comunque derivante sicuramente dalla vendita dell’altra casa. Per quanto riguarda il conto, in qualità di eredi, sarebbe sufficiente recarsi presso la banca in cui era tenuto e chiederne spiegazioni. Se la banca le fornisce senza problemi, regolarsi di conseguenza anche in base alla somma detenuta, in caso contrario, gli eredi dovranno rivolgersi ad un notaio che stabilirà un procuratore il quale potrà riscuoterne l’importo. È opportuno che ne parli con gli altri eredi.

Risposta di Libero Battitore (16:07 del 26/05/2015) al commento di manry

La ringrazio della risposta. La cosa che non capisco però e che mi era stata dettagliata da un'altro legale è il fatto di come un notaio possa aver avallato il rogito senza il consenso di uno degli eredi. E' questo possibile mi chiedo allora? Un'immobile che deve essere di patrimonio diviso in 5 parti può essere venduto senza il consenso di una delle 5 parti? E poi Tale somma non andrebbe divisa immediatamente alle 5 parti? Come può essere ritenuta una donazione se il bene è già parte di una quota ereditaria? Ringrazio ancora e saluto.

Risposta di manry (20:25 del 26/05/2015) al commento di Libero Battitore

Non conoscendo esattamente la dinamica dell’accaduto, non sono in grado di darle una spiegazione. Il problema è che ora sono passati molti anni e non è più possibile impugnare l’atto della donazione, ancorché fosse illegittima. Mi meraviglia che nessuno dei figli o gli eredi abbiano avuto da contestare, fatta salva sua zia che è stata beneficiaria. Presumibilmente sua zia potrebbe aver ricevuto un accredito sul suo conto della somma relativa e con quello provvedere al nuovo acquisto… ma queste sono ipotesi, per di più tardive.

Risposta di Libero Battitore (15:44 del 28/05/2015) al commento di manry

Buonasera, mio marito è unico intestatario della casa coniugale in quanto i miei genitori hanno grossi debiti e per paura di rivalsa da parte di creditori ho preferito non figurare come cointestataria. Nel caso mio marito dovesse venire a mancare, ho la possibilità di far passare la proprietà della casa a mia figlia minorenne? Oppure come posso fare per evitare di diventarne intestataria?

Commento di Mara (15:26 del 04/06/2015)

Può stare tranquilla, i figli non pagano i debiti dei genitori, beninteso non devono accettare neppure eventuale eredità. Quando i suoi genitori non ci saranno più lei potrà fare atto di rinuncia dell’eredità in due modi possibili: rinuncia con beneficio di inventario: in tal caso i beni del “de cuius” rimangono distinti ed utilizzati fino a soddisfare i creditori; rinuncia totale, in questo caso non risponde neppure dei debiti. (art. 519 e seguenti c.c.). Altrettanto potrà rinunciare alla sua quota di eredità della casa coniugale a favore di sua figlia (anche se non sarebbe necessario), suo marito potrà designare lei quale usufruttuaria per non farle perdere il diritto all'abitazione.

Risposta di Libero Battitore (17:09 del 05/06/2015) al commento di Mara

Mia madre erede per un terzo come me e mia sorella ,abita in qualita' di coniuge superstite la casa coniugale ,tutt'ora proprieta' indivisa tra coeredi. Mio cognato ,piu' per interesse,che per amore di suocera ,ha convinto mia madre a rifare gli infissi delle finestre ,pur non essendo contrario,visto che la stessa vuole pagare di tasca sua, ho chiesto a mio cognato di conoscere la tipologia di infissi e il totale della spesa ,visto che l'immobile e' anche mio per 1/3,cosa che non e' ancora avvenuta. Vi chiedo in qualita' di proprietario di 1/3 di quota indivisa giusta successione,se ho diritto di impedire ,tali opere su l'appartamento di cui sono comproprietario,anche se mia madre ha il diritto di abitazione

Commento di michele civello (12:32 del 17/06/2015)

Ritengo che il diritto di abitazione dà alla mamma il diritto di usare la cosa senza chiedere il consenso ai "nudi proprietari". Voi potrete disporre liberamente solamente alla morte della mamma.

Risposta di Luigia Lumia (21:58 del 17/06/2015) al commento di michele civello

buongiorno, ma se muore un uomo sposato in comunione dei beni, senza figli, ma con la madre vivente e una sorella. Chi sono gli eredi legittimi? Solo il coniuge, il coniuge e la madre oppure tutte e tre?

Commento di Anto (15:30 del 26/06/2015)

Tutti e tre. Al coniuge andranno i 2/3 e 1/3 agli altri. Tuttavia al coniuge spetta il diritto di abitazione nella casa coniugale.

Risposta di Libero Battitore (09:38 del 27/07/2015) al commento di Anto

Mio marito, alla morte di suo padre (sposato in seconde nozze) non ha ricevuto nessuna comunicazione circa la liquidazione lavorativa di suo padre. E' possibile che la moglie non abbia volutamente comunicare l'avviso della liquidazione a mio marito, nella quale era inclusa la parte sua spettante. Ma ora, dopo molti anni, è possibile fare ricerca di dove sia finita, o meglio chi l'abbia incassata?

Commento di marta (17:43 del 13/07/2015)

È possibile… ma se sono trascorsi molti anni temo non ci sia molto da fare, ammesso che non sia stata una volontà testamentaria del de-cuius. Comunque la ricerca dovrà avviarla suo marito, quale erede e sarebbe opportuno rivolgersi ad un legale.

Risposta di Libero Battitore (09:46 del 27/07/2015) al commento di marta

La ringrazio per la risposta, però vorrei porle un'altra domanda: In mancanza di mio marito, anch'esso, purtroppo, deceduto da qualche anno, possono i loro figli chiedere il mancato "dovuto" di suo padre? Ancora grazie.

Risposta di marta (11:03 del 27/07/2015) al commento di Libero Battitore

Purtroppo vedo la cosa un po’ difficile da realizzarsi. Anzitutto, la richiesta al datore di lavoro credo sia ormai prescritta, quindi la rivalsa è da effettuarsi sulla moglie. In questo caso i suoi figli possono farlo quali eredi del loro padre a sua volta erede del padre. Le suggerirei, sempre che fosse possibile farlo, tenendo conto delle circostanze, di rivolgere una richiesta bonaria alla moglie del nonno dei suoi figli, tastando la sua disponibilità ad una eventuale patteggiamento, facendole presente che un azione legale avrebbe comunque dei costi per tutti

Risposta di Libero Battitore (23:06 del 27/07/2015) al commento di marta

La ringrazio, per il suo consiglio che, purtroppo, prevedo arduo dato il tipo di persona... ma ci proverò! Grazie ancora.

Risposta di marta (12:37 del 30/07/2015) al commento di Libero Battitore

La ringrazio, per il suo consiglio che, purtroppo, prevedo arduo dato il tipo di persona... ma ci proverò! Grazie ancora.

Risposta di marta (12:37 del 30/07/2015) al commento di Libero Battitore

La ringrazio, per il suo consiglio che, purtroppo, prevedo arduo dato il tipo di persona... ma ci proverò! Grazie ancora.

Risposta di marta (12:37 del 30/07/2015) al commento di Libero Battitore

Ciao vorrei porvi un semplice quesito Io e mia moglie siamo sposati in comunione dei beni mia moglie vuole acquistare una casa con soldi regalati dai suoi genitori.non abbiamo figli.se io muoio a chi va là casa c'entreranno pure i miei familiari o no? Grazie per l'eventuale risposta

Commento di Ciccio sorriento (14:24 del 14/07/2015)

Buongiorno. A seguito della morte di mio padre e, successivamente, di mia madre, vorrei diventare proprietario della loro casa, liquidando le mie due sorelle per quanto gli spetta. Non ho figli e non ne avrò ragionevolmente. Non sono sposato ma ho una compagna alla quale vorrei rimanesse la casa nel caso io morissi; in caso contrario non avrebbe una casa dove dormire. Chiedo come cambiano i diritti di possesso della mia compagna, una volta sposati, nel caso io venga in possesso della casa da persona sposata e non sposata. Ho infatti sentito parlare di differenze tra beni acquisiti prima o dopo il matrimonio. Grazie.

Commento di Francesco (13:32 del 28/07/2015)

Probabilmente negli anni a venire ci saranno ulteriori leggi a regolare i diritti a favore dei conviventi. Allo stato attuale, qualora lei venisse a mancare, in assenza di matrimonio, le sue sorelle rientrerebbero nuovamente nella proprietà della casa quali eredi legittime. Anche con il matrimonio, alle sue sorelle toccherebbe una quota di legittima. La soluzione ottimale sarebbe intestare la casa direttamente alla sua convivente con atto notarile, riservandosi l’usufrutto, ma è un incognita da ponderare molto attentamente.

Risposta di Libero Battitore (09:24 del 04/08/2015) al commento di Francesco

buongiorno, dopo il decesso di mio padre, dopo cinque mesi il mio fratellastro mi informa del ritrovamento casuale di un testamento dove viene disposto che il defunto lascia alla ex compagna, madre del fratellastro e convivente con altra persona in altro immobile da molti anni, un appartamento e alla fidanzata i garage ad uso commerciale, mentre a noi un appartamento a testa. mi chiedevo dopo aver verificato la genuità dell'atto, se a norma di legge, una cosa del genere è regolare. grazie

Commento di alan (23:23 del 31/07/2015)

Suppongo che per fidanzata si riferisca a quella del suo fratello “unilaterale”. In ogni caso, se l’appartamento lasciato a lei potrebbe rappresentare un valore di almeno 1/3 del valore complessivo dell’asse ereditario, allora è regolare. Però lei non ha specificato se la proprietà apparteneva pure a sua madre poiché, in tal caso, a lei toccherebbe una ulteriore quota. In ogni caso faccia controllare attentamente il testamento da un legale o un notaio.

Risposta di Libero Battitore (09:39 del 04/08/2015) al commento di alan

Mia suocera era sposata de seconde nozze e con separazione di beni un vedovo nullatenente con cinque figli adulti. Lei è venuta a mancare intempestivamente qualche anni fa senza lasciare testamento. La divisone ancora non è stata realizzata, nonostante nostri sforzi e ogni tentativo di accordo viene sempre all'ultimo momento fracassato. E mio marito è impedito di entrare nella casa della madre dove ci sono tutto i mobili e oggetti di famiglia. Qual è il migliore modo di risolvere questa questione? I figli di questo Signore hanno diritto di godere la casa, diritto negato al figlio legittimo?

Commento di Carla (09:57 del 04/08/2015)

In assenza di testamento, pur se in separazione di beni, il diritto all’abitazione rimane al coniuge convivente. Resta da vedere se la proprietà di suo suocera non appartenesse anche al marito, cioè al padre di suo marito, in questo caso avrebbe sicuramente diritto ad una maggiore quota ereditaria. In ogni caso potrà chiedere il possesso degli oggetti appartenenti alla madre, salvo i mobili necessari per la casa. Il mio suggerimento è quello di farsi assistere da un legale ma le ragioni ci sono.

Risposta di Libero Battitore (10:03 del 08/08/2015) al commento di Carla

Buongiorno, ringrazio la gentile risposta! Purtroppo questa faccenda non è così “semplice”, infatti, abbiamo un legale che da tre anni ormai, cerca di fare un accordo bonario senza successo. Devo chiarire che questo Signore, non è il padre del mio marito, è/era sposato di seconde nozze con la mia suocera e ogni beni mobili o immobili già esistevano prima di Lui e appartenevano alla famiglia del mio marito, tre generazioni. Allora la difficoltà di un accordo è già pesante da sé, perché il mio marito deve dividere quello che è suo! Non bastasse, ancora ci sono i cinque figli di questo signore che pretendono (es.: tutta la casa dove abita Lui, che vale tre volta quella che abbittiamo noi)! E così via! Ringrazio il vostro parere.

Risposta di Carla (09:59 del 24/08/2015) al commento di Libero Battitore

Poiché avete dato mandato ad un legale, credo possa comprendere meglio lo stato dell’intera faccenda. L’unico suggerimento e considerato gli inutili tentativi di accordo bonario, è di richiedere la “divisione giudiziale” dell’eredità davanti al Giudice del Tribunale competente, cioè della zona. Auguri!

Risposta di Libero Battitore (13:05 del 28/08/2015) al commento di Carla

Buon giorno scusate ma volevo sapere siccome mio padre e deceduto da 1 anno Mio padre e mia madre sono proprietari di numero 4 appartamenti e di numero due box nel testamento ce scritto che mio padre lascia padrona assoluta mia madre di tutti i beni.noi i tre figli leggittimi ci spetta qualcosa? E cosa dobbiamo fare per sapere quello che ci spetta? Vi ringrazio per l'attenzione

Commento di benny (14:40 del 13/08/2015)

Anzitutto bisognerebbe vedere il tipo di testamento e l’appartenenza dell’intera proprietà: ammesso che fosse tutto in regola, se la proprietà fosse esclusivamente di suo padre, ai figli spetterebbero i 2/3, se invece la proprietà è al 50% con sua madre, ai figli spetteranno ugualmente i 2/3 ma solo quelli relativi alla metà dell’intera proprietà. Poiché la proprietà consta di 4 appartamenti (oltre ai box) non dovrebbe essere difficile convincere sua madre a cederne bonariamente uno ciascuno ai figli e, ammesso che gli appartamenti fossero tutti uguali, ve ne spetterebbero comunque circa 2. Altrimenti dovreste rivolgervi ad un legale.

Risposta di Libero Battitore (17:25 del 21/08/2015) al commento di benny

Mia moglie ed io siamo in comunione dei beni, viviamo in una casa di proprietà al 50% e abbiamo un figlio. Mia moglie è proprietaria esclusiva di 2 appartamenti ereditati. Chiedo gentilmente cosa dovremmo fare affinchè i beni comuni, casa, risparmi ed i 2 appartementi non vadano ad altri fuorchè ad uno di noi coniugi ed a nostro figlio. Testamento: come farlo?

Commento di Lionello (14:36 del 24/08/2015)

Avendo voi un figlio legittimo non c’è bisogno di fare alcunché. L’eredità si devolverà agli eredi legittimi: nel caso venisse a mancare uno dei coniugi, sarà ripartita equamente tra l’altro coniuge ed il figlio e alla dipartita dell’altro genitore, erediterà tutto il figlio senza necessità di testamento. Dovendo però considerare altre ipotesi, pur auspicando che non si verifichino, se l’erede legittimo venisse a mancare prematuramente, rientrerebbero nell'asse ereditario genitori, fratelli/sorelle in relazione alla quota del proprio parente.

Risposta di Libero Battitore (17:06 del 27/08/2015) al commento di Lionello

Salve, mia zia non ha marito ne figli. Vive nella sua casa di origine insieme a un suo fratello che a causa di suo figlio si è indebitato. E ha fatto indebitare anche quella poveretta di mia zia. Le ha prosciugato i risparmi di una vita, si è fatta pignorare il piano della casa ad essa intestato e la sua pensione sociale viene decurtata di non so quanto, per pagare un debito con un'azienda (presso la quale mio cugino lavorava e alla quale ha fregato soldi)! Ora, nel caso mia zia venisse a mancare i suoi debiti contratti per aiutare questo mio cugino, su chi ricadrebbero? C'è qualcosa che si potrebbe fare per evitare di contrarli?

Commento di sely (21:39 del 27/08/2015)

Si, al momento dell’apertura della successione si presenteranno 2 possibilità: lei potrà rinunciare all’eredità di sua zia (art. 519 c.c.), in questo caso non è tenuta a pagare alcun debito, oppure può rinunciare con beneficio d’inventario, nel senso che se la quota da ereditare, prevedibilmente, fosse maggiore dei debiti, potrà accettare. Stia attenta però a non cadere in qualche tranello del tipo “rinunciare all’eredità a favore di un altro parente” tanto poi paga tutto l’altro. No, in questo caso è come se lei avesse accettato e ne subirà le conseguenze. In ogni caso, la rinuncia dovrà essere ricevuta da un notaio o dal cancelliere del Tribunale di zona.

Risposta di Libero Battitore (01:13 del 01/09/2015) al commento di sely

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