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Rassegna stampa Pubblicato il 11/01/2018

Fattura elettronica piccoli contribuenti: cosa cambia dal 2018

Semplificazioni amministrative per professionisti e imprese minori nella Legge di bilancio 2018

La Legge di bilancio 2018 contiene molte novità in tema di fatturazione elettronica. In particolare, nel comma 990 dell'articolo unico della Legge 205/2017 vengono forniti chiarimenti sulla fattura elettronica per professionisti e imprese minori.

Per quanto riguarda le semplificazioni amministrative e contabili per i professionisti e le imprese minori, nell’ambito di un programma di assistenza on line basato sui dati delle operazioni acquisiti con le fatture elettroniche e con le comunicazioni delle operazioni transfrontaliere nonché sui dati dei corrispettivi acquisiti telematicamente, ai soggetti passivi dell’IVA esercenti arti e professioni e alle imprese ammesse al regime di contabilità semplificata l’Agenzia delle entrate mette a disposizione:

  • gli elementi informativi necessari per la predisposizione dei prospetti di liquidazione periodica dell’IVA;
  • una bozza di dichiarazione annuale dell’IVA e di dichiarazione dei redditi, con i relativi prospetti riepilogativi dei calcoli effettuati;
  • le bozze dei modelli F24 di versamento recanti gli ammontari delle imposte da versare, compensare o richiedere a rimborso.

Se tali soggetti si avvalgono degli elementi messi a disposizione dell’Agenzia viene meno l’obbligo di tenuta dei registri IVA.

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Fonte: Fisco e Tasse





Commenti

ma se il professionista ha la contabilità semplificata (e quindi non è un forfettario) significa che ha sia i ricavi che i costi, tra i quali i bolli acquistati al tabaccaio che non emette certo la fattura elettronica. come può l'AdE stabilire il reddito tassabile senza conoscere i costi (bolli, ammortamenti, canoni di locazioni dello studio da proprietari privati etc.)?

Commento di Carlo E.M. Ricci (11:31 del 11/01/2018)

ci saranno delle deroghe particolari

Risposta di antonio (12:45 del 14/01/2018) al commento di Carlo E.M. Ricci

Siamo alla frutta. Come, come, come mai farà l'ADE a calcolare una dichiarazione senza avere a disposizione il CONTENUTO della fattura? Perché un autosalone può vendere una macchina o una scrivania usata. E chi la acquista potrebbe avere contabilità separate per attività diverse, con deduzioni e detrazioni diverse. Né si può pensare di obbligare TUTTO il paese a vendere merci e servizi codificati come la nomenclatura combinata per l'intrastat. L'unica cosa che si potrà fare sarà la parte vendite della dichiarazione iva (quadro E). Il resto è fantascienza per i paesi avanzati. Noi che, come servizi e legislazione fiscale siamo nel terzo mondo, ce lo possiamo scordare.

Commento di dawnraptor (18:27 del 11/01/2018)

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