HOME

/

FISCO

/

ANTIRICICLAGGIO E USO CONTANTE 2022

/

OBBLIGHI DI VERIFICA SUL CLIENTE PREVISTI DAL DECRETO SULL'ANTIRICICLAGGIO

3 minuti, Redazione , 12/07/2019

Obblighi di verifica sul cliente previsti dal decreto sull'antiriciclaggio

Il decreto antiriciclaggio nel prevedere gli obblighi di verifica sul cliente, ne fissa circostanze, modalità, tempi ed esoneri: tra gli obbligati commercialisti ecc...

L’art. 17 del D.lgs.231/07, come modificato dal D.Lgs n.90/2017, dispone a carico di quei soggetti che sono indicati all’art. 3 come “soggetti obbligati” tra i quali rientrano: 

  • i commercialisti ed esperti contabili
  • i consulenti del lavoro
  •  enti e altri soggetti che svolgono in maniera professionale, anche nei confronti dei propri associati o iscritti, attivita' in materia di contabilita' e tributi, ivi compresi associazioni di categoria di imprenditori e commercianti, CAF e patronati;
  • i notai e gli avvocati

l’onere di procedere ad una verifica adeguata del cliente titolare effettivo di un dato rapporto o operazione.

Tale onere, da realizzarsi prima del conferimento dell’incarico o dell’esecuzione dell’operazione occasionale o in un momento successivo (quando il basso rischio di riciclaggio lo consente), ricorre:

  • in occasione dell'instaurazione di un rapporto continuativo o del conferimento dell'incarico per l'esecuzione di una prestazione professionale;
  • in occasione del mutamento del livello di rischio, rispetto all’ultima adeguata verifica effettuata nei confronti di chi è già cliente;
  • in occasione dell'esecuzione di un'operazione occasionale, posta in essere dal cliente, che comporti lo spostamento di somme, pari o superiore a € 15.000, realizzata mediante una o più operazioni collegate tra loro ovvero tramite il trasferimento di fondi (come definito dall'art.3, par.1, punto 9 del Regolamento (UE) 2015/847) superiore a € 1.000;
  • quando vi è il sospetto di riciclaggio o finanziamento del terrorismo indipendentemente da qualsiasi deroga, esenzione o soglia applicabile;
  • quando vi sono dubbi circa la veridicità o l'adeguatezza dei dati identificativi del cliente;
  • (per i prestatori di servizi di gioco) in occasione del compimento di operazioni di gioco, anche secondo le disposizioni del Titolo IV del D.Lgs. 231/07.

I soggetti obbligati, sono tenuti ad adottare misure di adeguata verifica della clientela ,proporzionali all’entità dei rischi e a dimostrare alle autorità (e organismi) preposti, che le misure adottate sono adeguate al rischio rilevato. Nell’esaminare l’entità delle misure di verifica da adottare, i soggetti obbligati terranno conto:

- con riferimento al cliente:

  • della natura giuridica;
  • della prevalente attività svolta;
  • la localizzazione territoriale del cliente e della controparte;
  • il comportamento tenuto in fase di compimento dell'operazione o dell’instaurazione del rapporto continuativo o della prestazione professionale.

- con riferimento all'operazione, rapporto continuativo o prestazione professionale:

  • della tipologia, modalità di svolgimento, durata, frequenza, volume e ragionevolezza dell'operazione, rapporto continuativo o prestazione professionale posti in essere;
  • dell'area geografica di destinazione del prodotto e l'oggetto dell'operazione, del rapporto continuativo o della prestazione professionale.

Le procedure di verifica dovranno essere completate entro 30 giorni dal conferimento dell'incarico.

L'obbligo di verifica dell’identità del cliente e del titolare effettivo, non grava sui professionisti sino al momento dell’incarico ove chiamati ad esaminare la posizione giuridica del cliente o incaricati di compiti di difesa o di rappresentanza in un procedimento giudiziario, compresa la consulenza finalizzata a valutare se intentarlo o evitarlo.
Inoltre non è disposto il rispetto dell’onere di verifica quando l’incarico riguardi la mera redazione e/o trasmissione delle dichiarazioni fiscali e degli adempimenti in materia di amministrazione del personale svolti da consulenti del lavoro.

In data 23 gennaio 2019, il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti ed esperti contabili (CNDCEC),    quale Organismo di autoregolamentazione (ai sensi dell’art.11, comma 2, del D.lgs. 231/07) - previa approvazione del Comitato di sicurezza finanziaria (CSF) - ha emanato tre regole tecniche in materia di: valutazione del rischio (artt. 15 e 16, D.lgs. 231/2007); adeguata verifica della clientela (artt. 17 e 30, D.lgs. 231/2007); conservazione dei documenti, dei dati e delle informazioni (artt. 31, 32 e 34, D.lgs. 231/2007).

Le regole tecniche – considerate fonti normative integrative della norma primaria e non norme regolamentari subordinate o soft law – diverranno definitive e vincolanti per gli iscritti a partire dal 23 luglio 2019. 

Per approfondire ti consigliamo gli e-Book:

Guida operativa antiriciclaggio (eBook 2019)

Tag: ANTIRICICLAGGIO E USO CONTANTE 2022 ANTIRICICLAGGIO E USO CONTANTE 2022

La tua opinione ci interessa

Accedi per poter inserire un commento

Sei già utente di FISCOeTASSE.com?
ENTRA

Registrarsi, conviene.

Tanti vantaggi subito accessibili.
1

Download gratuito dei tuoi articoli preferiti in formato pdf

2

Possibilità di scaricare tutti i prodotti gratuiti, modulistica compresa

3

Possibilità di sospendere la pubblicità dagli articoli del portale

4

Iscrizione al network dei professionisti di Fisco e Tasse

5

Ricevi le newsletter con le nostre Rassegne fiscali

I nostri PODCAST

Le novità della settimana in formato audio. Un approfondimento indispensabile per commercialisti e professionisti del fisco

Leggi anche

ANTIRICICLAGGIO E USO CONTANTE 2022 · 29/06/2022 Controlli sul denaro contante: Trasferimenti in oro e disciplina valutaria

Con l’attuazione del Regolamento UE relativo ai controlli sul denaro contante, in arrivo modifiche alla disciplina nazionale in materia di oro (Legge n° 7/2000)

Controlli sul denaro contante: Trasferimenti in oro e disciplina valutaria

Con l’attuazione del Regolamento UE relativo ai controlli sul denaro contante, in arrivo modifiche alla disciplina nazionale in materia di oro (Legge n° 7/2000)

Antiriciclaggio: le regole per i consulenti del lavoro

Il Consiglio nazionale dei consulenti del lavoro detta le regole tecniche in materia di verifiche antiriciclaggio e lotta al terrorismo ( decreto legisl. 231 2007) Ecco il testo

Antiriciclaggio e registro titolari effettivi: in Gazzetta il decreto MEF

Prosegue l’attuazione delle Direttive europee in tema di contrasto dei fenomeni di riciclaggio e finanziamento del terrorismo.

L'abbonamento adatto
alla tua professione

L'abbonamento adatto alla tua professione

Fisco e Tasse ti offre una vasta scelta di abbonamenti, pensati per figure professionali diverse, subito accessibili e facili da consultare per ottimizzare i tempi di ricerca ed essere sempre aggiornati.

L'abbonamento adatto alla tua professione

Fisco e Tasse ti offre una vasta scelta di abbonamenti, pensati per figure professionali diverse, subito accessibili e facili da consultare per ottimizzare i tempi di ricerca ed essere sempre aggiornati.

Maggioli Editore

Copyright 2000-2021 FiscoeTasse è un marchio Maggioli SPA - Galleria del Pincio 1, Bologna - P.Iva 02066400405 - Iscritta al R.E.A. di Rimini al n. 219107- Periodico Telematico Tribunale di Rimini numero R.G. 2179/2020 Registro stampa n. 12 - Direttore responsabile: Luigia Lumia.

Pagamenti via: Pagamenti Follow us on:

Follow us on:

Pagamenti via: Pagamenti

Maggioli Editore

Copyright 2000-2021 FiscoeTasse è un marchio Maggioli SPA - Galleria del Pincio 1, Bologna - P.Iva 02066400405 - Iscritta al R.E.A. di Rimini al n. 219107- Periodico Telematico Tribunale di Rimini numero R.G. 2179/2020 Registro stampa n. 12 - Direttore responsabile: Luigia Lumia.