HOME

/

FISCO

/

VOLUNTARY DISCLOSURE

/

IL RADDOPPIO DI TERMINI E LA VOLUNTARY DISCLOSURE

Il raddoppio di termini e la voluntary disclosure

La norma sul raddoppio dei termini di accertamento, in presenza di violazioni rilevanti penalmente, ha importanti riflessi sulla voluntary disclosure

Vediamo brevemente come l'abrogazione della norma sul raddoppio dei termini di accertamento, introdotta nel nostro ordinamento dal 2006, interessi chi si accinge a presentare la domanda per il rientro dei capitali, in scadenza entro il prossimo 30 settembre.

L'articolo continua dopo la pubblicità

Segui tutti gli aggiornamenti sui nostri dossier: Voluntary disclosure

1) Il raddoppio dei termini di accertamento in presenza di reati

Prima dell’approvazione del decreto legislativo sull'abuso del diritto, emanato in attuazione della delega fiscale L. 23/2014, quando vi era una comunicazione di reato, i termini per l’accertamento venivano raddoppiati; pertanto anche quando i termini per l’accertamento fossero scaduti il contribuente non poteva essere certo che in qualche modo non venissero riaperti.
Il decreto legislativo approvato dal Governo il 31 luglio e in attesa di pubblicazione in Gazzetta, prevede invece che il raddoppio dei termini opera solo quando la notizia del reato sia stata inviata alla Procura della Repubblica entro i termini ordinari di accertamento, che ricordiamolo sono 4 anni quando la dichiarazione è regolarmente presentata e 5 quando invece è omessa.
La modifica incide sull’art. 43, terzo comma DPR 600 e sull’art. 57,3 ° comma del DPR 633/72 dove è aggiunto, alla fine, il seguente periodo: «Il raddoppio non opera qualora la denuncia da parte dell’Amministrazione finanziaria, in cui è ricompresa la Guardia di finanza, sia presentata o trasmessa oltre la scadenza ordinaria dei termini di cui ai commi precedenti.”.
Sono comunque fatti salvi gli effetti degli avvisi di accertamento, dei provvedimenti che irrogano sanzioni amministrative tributarie e degli altri atti impugnabili con i quali l'Agenzia delle entrate fa valere una pretesa impositiva o sanzionatoria, notificati alla data di entrata in vigore del presente decreto.
Lo stesso per gli inviti a comparire e per i  processi verbali di constatazione, notificati o dei quali il contribuente abbia avuto formale conoscenza entro la  data di entrata in vigore del dlgsv, per i quali l’atto impositivo verra’ notificato entro il 31 dicembre 2015.

2) Voluntary disclosure la domanda presentata non comporta rischi per gli anni prescritti

La norma sul raddoppio dei termini incide su una problematica abbastanza spinosa legata alla presentazione della domanda di rientro dei capitali c.d. voluntary disclosure. Poteva infatti accadere che per il contribuente la presentazione della dichiarazione si trasformasse in un autodenuncia e l’amministrazione finanziaria poteva considerare operante la norma per il raddoppio dei termini di accertamento.
Ora invece con l’approvazione del decreto, chi presenta la dichiarazione sulla voluntary disclosure puo’ stare tranquillo perchè l’emersione di reati consumati in anni prescritti, non possono piu’ essere sanzionati e il raddoppio dei termini di accertamento non puo’ essere applicato. Il tutto a costo zero.

Allegato

abuso_diritto
La tua opinione ci interessa

Accedi per poter inserire un commento

Sei già utente di FISCOeTASSE.com?
ENTRA

Registrarsi, conviene.

Tanti vantaggi subito accessibili.
1

Download gratuito dei tuoi articoli preferiti in formato pdf

2

Possibilità di scaricare tutti i prodotti gratuiti, modulistica compresa

3

Possibilità di sospendere la pubblicità dagli articoli del portale

4

Iscrizione al network dei professionisti di Fisco e Tasse

5

Ricevi le newsletter con le nostre Rassegne fiscali

I nostri PODCAST

Le novità della settimana in formato audio. Un approfondimento indispensabile per commercialisti e professionisti del fisco

Leggi anche

VOLUNTARY DISCLOSURE · 21/06/2022 Linee guida delle Entrate su servizi online, rimborsi e evasione fiscale

Le Entrate con Circolare n 21 spiegano le attività di potenziamento dei servizi online, dei rimborsi e controlli anti frode

Linee guida delle Entrate su servizi online, rimborsi e evasione fiscale

Le Entrate con Circolare n 21 spiegano le attività di potenziamento dei servizi online, dei rimborsi e controlli anti frode

Pace fiscale: ipotesi voluntary disclosures su contante e cassette di sicurezza

Voluntary disclosures sulle cassette di sicurezze e sul contante detenuto all'estero: fattibilità allo studio del Governo

Mini voluntary 2018 ex frontalieri o ex Aire: ultimo giorno per regolarizzarsi

Oggi 31 luglio scade il termine per l'invio dell'istanza di adesione alla procedura di regolarizzazione delle attività depositate e delle somme detenute all’estero, ecco come fare

L'abbonamento adatto
alla tua professione

L'abbonamento adatto alla tua professione

Fisco e Tasse ti offre una vasta scelta di abbonamenti, pensati per figure professionali diverse, subito accessibili e facili da consultare per ottimizzare i tempi di ricerca ed essere sempre aggiornati.

L'abbonamento adatto alla tua professione

Fisco e Tasse ti offre una vasta scelta di abbonamenti, pensati per figure professionali diverse, subito accessibili e facili da consultare per ottimizzare i tempi di ricerca ed essere sempre aggiornati.

Maggioli Editore

Copyright 2000-2021 FiscoeTasse è un marchio Maggioli SPA - Galleria del Pincio 1, Bologna - P.Iva 02066400405 - Iscritta al R.E.A. di Rimini al n. 219107- Periodico Telematico Tribunale di Rimini numero R.G. 2179/2020 Registro stampa n. 12 - Direttore responsabile: Luigia Lumia.

Pagamenti via: Pagamenti Follow us on:

Follow us on:

Pagamenti via: Pagamenti

Maggioli Editore

Copyright 2000-2021 FiscoeTasse è un marchio Maggioli SPA - Galleria del Pincio 1, Bologna - P.Iva 02066400405 - Iscritta al R.E.A. di Rimini al n. 219107- Periodico Telematico Tribunale di Rimini numero R.G. 2179/2020 Registro stampa n. 12 - Direttore responsabile: Luigia Lumia.