Domanda e Risposta Pubblicato il 19/11/2008

RICONCILIAZIONE:Come deve avvenire la riconciliazione tra due coniugi?

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Per la riconciliazione dei coniugi non è necessaria alcuna pronuncia giudiziale ma è sufficiente un comportamento inequivocabile che può essere tacito ( la ripresa effettiva della coabitazione, un comportamento dunque incompatibile con lo stato di separazione) o espresso, cioè attraverso una dichiarazione (scrittura privata oppure atto pubblico).
I coniugi devono dimostrare il loro intento di riprendere la vita comune: presupposto fondamentale della riconciliazione sta nel ripristino reale ed effettivo della convivenza e dunque di tutti i rapporti materiali e spirituali.
La vera riconciliazione si manifesta attraverso la ripresa di tutti quei diritti e doveri che regolano il rapporto matrimoniale, la ripresa cioè della comunione spirituale tra i due coniugi: non è ad esempio sufficiente un mero tentativo di vivere provvisoriamente sotto lo stesso tetto o una vacanza fatta insieme a volte anche per il bene dei figli, se ce ne sono; devono esserci tutti gli elementi che rendano certo l’intento di riconciliarsi.





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