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Speciale Pubblicato il 15/01/2018

Congedo obbligatorio 2018: 4 giorni per i papà

di Susanna Finesso

Il Congedo obbligatorio per i padri raddoppia a 4 giorni nel 2018. Torna anche la possibilità di un giorno in più da fruire al posto della mamma

Dal 2018 il congedo obbligatorio  retribuito per i padri passa da due a 4 giorni.  La misura era stata istituita dalla legge Fornero per un solo giorno  e poi portata a due giorni dalla legge di stabilità 2015 per il 2016 e 2017.
La stessa legge aveva anche istituito il congedo facoltativo di due giorni poi ridotti a uno e sospeso del tutto l'anno scorso. 
Nel 2018 è ripristinata la possibilità di utilizzare un giorno come congedo facoltativo,   al posto di un giorno del congedo materno,  su libera scelta dei genitori.
Si ricorda che i giorni di astensione  obbligatoria dal lavoro  per i padri godono della retribuzione piena, erogata dall'INPS,  e potranno anche essere effettuati in concomitanza con l’assenza della madre  e quindi  si aggiungono al congedo di  maternità.
I giorni di congedo paterno  possono essere utilizzati anche in forma non continuativa.
Per utilizzarlo è sufficiente fare richiesta scritta all’azienda con almeno 15 giorni di anticipo sulla data presunta del parto. Le  misure di congedo sia obbligatorio che facoltativo possono essere utilizzate per le nascite o adozioni che si verificano nel 2018. Il beneficio  va utilizzato entro i cinque mesi successivi alla nascita o alla adozione o affidamento del bambino. I giorni possono essere utilizzati anche in forma non continuativa.
Per il congedo facoltativo di un giorno  va anche allegata  una dichiarazione della madre in cui rinuncia ad un giorno del suo congedo di maternità e la comunicazione va trasmessa anche al datore di lavoro della madre.
In caso di mancato utilizzo non ci sono sanzioni né per il padre né per il datore di lavoro.
 
Riassumento: 

CONGEDO  PATERNO RETRIBUITO 

figli nati o adottati nel 2017

figli nati o adottati nel 2018

congedo obbligatorio

(in aggiunta a quello materno)

2 giorni

4 giorni

congedo facoltativo

(in sostituzione di quello materno)

nessuno

1 giorno

 
 

Sei un consulente'

Per approfondire il tema dei congedi parentali vedi l'articolo "Gestione congedo parentale dipendenti" nella Circolare del lavoro n. 44 del 1.12.2017

Congedi obbligatori per i padri utilizzo in aumento

Le misure di congedo  per i padri in occasione della nascita o adozione dei figli sono stati un importante segnale anche se di portata limitata per  contributire a creare una diversa consabevolezza nella società riguarda la necessita di collaborazione  di entrambi i genitori nella cura dei figli. 
C'è stato un significativo incremento  nell'utilizzo che è passato, per il congedo facoltativo  dei dipendenti del settore privato, da circa  5mila del 2013 a piu di 9000 unità  nel 2016, mentre il congedo obbligatorio  è passato da piu di 50mila a 92.800 utilizzatori nel 2016.
In media i congedi sono utilizzati attualmente da circa il 50 per cento dei genitori,  con grandi differenze  nelle percentuali  delle diverse regioni italiane: piu del 50 % degli utilizzatori è concentrato in tre Regioni: Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna.

Legge Fornero e misure per l'infanzia

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 13 febbraio 2013 il decreto ministeriale del 22 dicembre 2012 del Ministero del Lavoro e politiche sociali che introduce per gli anni 2013-2015, un giorno di congedo obbligatorio e due di congedo facoltativo del padre, oltre a “forme di contributi economici alla madre, per favorire il rientro nel mondo del lavoro al termine del congedo”.

Lo stesso Decreto 22.12.2012 del Ministro Fornero ha istituito un fondo per assicurare un contributo economico fino a 600 euro mensili alle madri lavoratrici dipendenti  per servizi di baby sitting o asilo nido pari a 300 euro mensili per un massimo di 6 mes (cd. voucher baby sitting) . I fondi complessivi ammontavano a 20milioni di euro annui per il triennio 2013-2015. Successivamente la misura è stata ampliata anche alle lavoratrici autonome.

Il contributo può essere richiesto dopo il congedo di maternità obbligatorio ed entro gli 11 mesi di congedo parentale. Attenzione però: il beneficio comporta la riduzione di altrettante mensilita' di congedo parentale.

Il voucher baby sitting è stato successivamente rifinanziato ed è  ancora attivo fino al 31.12.2018 .

 





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