Pubblicato il 07/02/2012

I dispositivi medici sono detraibili come i farmaci, come ad esempio il misuratore di pressione?

E' possibile detrarre l'acquisto di un apparecchio sanitario purchè rientri nell'elenco dei Dispositivi medici predisposto dal Ministero della Salute

Come precisato dall’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 253 del 30 settembre 2009, sono detraibili tutti i prodotti e i dispositivi sanitari che rientrano nella classificazione nazionale dei dispositivi medici del Ministero della salute.
Quindi misuratori per la pressione, termometri, apparecchi per aerosolterapia e quant’altro, danno diritto alla detrazione del 19% se qualificate come apparecchiature sanitarie che rientrano nella suddetta classificazione nazionale dei dispositivi medici.

In base alle disposizioni è definito come dispositivo medico “qualsiasi strumento, apparecchio, impianto, sostanza o altro prodotto, utilizzato da solo o in combinazione, compreso il software informatico impiegato per il corretto funzionamento, e destinato dal fabbricante ad essere impiegato nell’uomo a scopo di:

  • diagnosi, prevenzione, controllo, terapia o attenuazione di una malattia;
  • diagnosi, controllo, terapia, attenuazione o compensazione di una ferita o di un handicap;
  • studio, sostituzione o modifica dell’anatomia o di un processo fisiologico”.

L’elenco dei dispositivi classificati come tali è pubblico e disponibile sul sito del Ministero della salute all’indirizzo http://www.salute.gov.it/dispositivi/paginainterna.jsp?id=328&menu=strumentieservizi

In allegato la Classificazione dei Dispositivi Medici classificati come tali aggiornata al DM 07.10.2011.

Faq pubblicata il 2/03/2011 e revisionata in data 07/02/2012 senza alcuna modifica sostanziale.

 

Commenti

Ora direi che si è chiarita l'annosa diatriba sui dispositivi medici. Peccato però che adesso tutte le farmacie hanno adeguato i registratori di cassa e anzichè scrivere che tipo di dispositivo medico si è acquistato c'è solo il codice numerico come per i medicinali, impedendo di fatto di sapere se il tal dispositivo è nell'elenco di quelli detraibili!

- Commento di Monia (15:28 del 26/04/2011)

...non solo escludendo la possibilita' di detrarlo

- Risposta di mariella (15:30 del 30/05/2011) al commento di Monia

già... ed ecco il primo caaf che rifiuta gli scontrini perchè non "riconducibile", dal codice, al dispositivo nel nomenclatore... morale, mi detraggono senza diritto di replica circa 200 €!!!!

- Commento di silvio (18:21 del 30/05/2011)

Il caf a cui mi sono rivolto per il 730, dice che i dispositivi medici sono detraibili se lo "scontrino parlante" è accompagnato dalla richiesta medica, altrimenti non è possibile detrarlo. E' vero?

- Commento di Orazio (19:43 del 16/06/2011)

In realtà la risposta del Caf non è corretta, perchè come evidenziato nella circolare n. 20 del 13 maggio 2011 dell'Agenzia delle Entrate, "fermo restando che la generica dicitura “dispositivo medico” sullo scontrino fiscale non consente la detrazione della relativa spesa, per poter detrarre la spesa sostenuta per l'acquisto di un dispositivo medico, “dallo scontrino o dalla fattura deve risultare il soggetto che sostiene la spesa e la descrizione del dispositivo medico" e il cittadino "deve essere in grado di comprovare che la spesa sia stata sostenuta per dispositivi medici contrassegnati dalla dicitura "CE" che ne attesti la conformità alle direttive europee 93/42/CEE, 90/385/CEE e 98/79/CE ".:

Sempre nella suddetta Circolare viene precisato che “sono dispositivi medici i prodotti, le apparecchiature e le strumentazioni che rientrano nella definizione di “dispositivo medico” contenuta negli articoli 1, comma 2, dei tre decreti legislativi di settore (decreti legislativi n. 507/92 – n. 46/97 – n. 332/00), e che sono dichiarati conformi, con dichiarazione/certificazione di conformità, in base a dette normative ed ai loro allegati e, perciò, vengono marcati “CE” dal fabbricante in base alle direttive europee di settore.”

L'Agenzia ha anche confermato che non esiste un elenco dei dispositivi medici e pertanto ne ha fornito un elenco non esaustivo nella medesima circolare, stabilendo che per i dispositivi indicati in tale elenco non è necessario dover dimostrare l'appartenenza alla categoria di quelli che danno diritto alla detrazione della spesa ma sarà "sufficiente conservare (per ciascuna tipologia di prodotto) la sola documentazione dalla quale risulti che il prodotto acquistato ha la marcatura CE."

Riepilogando la documentazione da sottoporre ai CAF è la seguente:

• Scontrino o fattura dalla quale risulti il soggetto che sostiene la spesa e la descrizione del dispositivo medico (la generica dicitura “dispositivo medico” non consente la detrazione)
• Documentazione dalla quale si possa evincere che il prodotto acquistato risponda alla definizione di dispositivo medico secondo gli artt.1, comma 2, dei D.Lgs. di settore (tale verifica non è necessaria se il prodotto è incluso nella lista resa disponibile dal Ministero della Salute e allegato alla circolare n. 20/2011)
• Documentazione dalla quale si possa evincere che Il prodotto acquistato abbia la marcatura CE che ne attesti la conformità alle direttive europee di settore (ad esempio: la confezione del dispositivo, la scheda del prodotto, un’attestazione del produttore)

- Risposta di Claudia Tossani (17:03 del 14/05/2012) al commento di Orazio

grazie per l'articolo esaustivo ,lo mostrerò al mio caf, il quale quest'anno mi ha stralciato tutti i dispositivi medici, in particolare l'Aquacel garze, costosissimo.grazie al suo consiglio terrò anche la confezione che produrrò come allegato agli scontrini parlanti

- Risposta di annafranca (16:31 del 29/07/2012) al commento di Claudia Tossani

ma perchè non cambi caaf??

- Risposta di Roberto (19:30 del 29/11/2012) al commento di annafranca

Non tutte le farmacie sono aggiornate con il codice, non solo ma riportano sia la dicitura (Es.:"D.Med.Rochel") sia la scritta "Parafarmaco" lasciando nel dubbio sia il cliente che il CAF che per tagliar corto e non andare incontro ad inconvenienti, preferisce eliminare la richiesta di detrazione.

- Commento di Loriana (17:22 del 12/07/2011)

ma è una vera indecenza ma se una donna ha un solo assegno di mantenimento di €1500 che puliti saranno €1000 tolte le tasse e ha un appartamento che deve le pagare luce gas telefono spesa , possibile che non ci sia un modo oltre le medicine che lasciano il tempo che trovano di scaricare altre cose più seri ed importanti considerando che questa signora ha avuto intervento alla schiena e che non è che sia al massimo della vita aspetto una vostra grazie

- Commento di roberto (21:14 del 15/09/2011)

se lo scontrino della farmacia riporta la dicitura "dispositivo medico" esso è sicuramente dispositivo medico; se riporta "parafarmaco" non è dispositivo medico. Le banche dati delle farmacie sono precise, aggiornate e certificate Dal codice numerico presente sullo scontrino si risale inequivocabilmente al prodotto, quindi il CAF non può rifiutarsi di portare in detrazione gli importi relativi a "presidi medici" perchè non "riconducibili" in quanto falso. Semmai deve verificare che quel dispositivo abbia la marcatura CE A volere il solo codice numerico sullo scontrino e non la descrizione fu il garante della privacy per tutelare il consumatore in sede di dichiarazione, quindi il CAF non può chiedere lo scontrino parlante. Per chi avesse dubbi sugli scontrini in proprio possesso in qualunque farmacia possono, digitando il codice risalire al dispositivo e verificare la marcatura CE. Lo stesso è possibile online in vari siti

- Commento di Roberto (20:37 del 17/10/2011)

Confermo quanto indicato da Roberto e confermato infatti dalla Circolare dell'Agenzia delle Entrate del 13.05.2011 n. 20, dove al punto 5.16 si chiedeva quanto segue: "se sia possibile fruire della detrazione per le spese sanitarie sostenute e documentate da scontrini rilasciati dalla farmacia che riportino la dicitura “dispositivo medico” o l’abbreviazione “DM”.

Per scaricare il testo della Circolare cliccate qui, dove in allegato sono elencati i DISPOSITIVI MEDICI DI USO PIÙ COMUNE.

- Risposta di Claudia Tossani (11:41 del 07/02/2012) al commento di Roberto

mia moglie a reddito da pensione di€2540 a cui al CAF mi hanno detto che va sommato il 50% della rendita della abitazione che da un totale di 2920€ per cui non è più a mio carico. Ora se alla rendita della casa viene detratta l" IMU mi trovo una cifra maggiore per cui mi domando come che razza di rendita può essere se in più non posso detrarre le Sue spese mediche che a 73 anni cominciano a venire. UN grazie a chi a messo questi limiti viva la politica

- Commento di aldo (11:14 del 28/04/2012)

ho comprato un lettino massaggiatore per problemi alla colonna vertebrale, mi hanno detto che da poco risulta apparecchio elettromedicale, come si faccio a scaricarlo dal 730.grazie.

- Commento di simone (20:59 del 05/05/2012)

ho fatto il 730, il caf mi ha rifiutato la fattura di un lettino massaggiante perche dicevano che non c'era prescrizione medica........ che ci vuole quella di uno specialista. allora anche per il misuratore di pressione? a questo punto non capisco...Grazie a chi vorrà rispondere

- Commento di maria grazia (16:02 del 13/05/2012)

In realtà la risposta del Caf non è corretta, perchè come evidenziato nella circolare n. 20 del 13 maggio 2011 dell'Agenzia delle Entrate, "fermo restando che la generica dicitura “dispositivo medico” sullo scontrino fiscale non consente la detrazione della relativa spesa, per poter detrarre la spesa sostenuta per l'acquisto di un dispositivo medico, “dallo scontrino o dalla fattura deve risultare il soggetto che sostiene la spesa e la descrizione del dispositivo medico" e il cittadino "deve essere in grado di comprovare che la spesa sia stata sostenuta per dispositivi medici contrassegnati dalla dicitura "CE" che ne attesti la conformità alle direttive europee 93/42/CEE, 90/385/CEE e 98/79/CE ".:

Sempre nella suddetta Circolare viene precisato che “sono dispositivi medici i prodotti, le apparecchiature e le strumentazioni che rientrano nella definizione di “dispositivo medico” contenuta negli articoli 1, comma 2, dei tre decreti legislativi di settore (decreti legislativi n. 507/92 – n. 46/97 – n. 332/00), e che sono dichiarati conformi, con dichiarazione/certificazione di conformità, in base a dette normative ed ai loro allegati e, perciò, vengono marcati “CE” dal fabbricante in base alle direttive europee di settore.”

L'Agenzia ha anche confermato che non esiste un elenco dei dispositivi medici e pertanto ne ha fornito un elenco non esaustivo nella medesima circolare, stabilendo che per i dispositivi indicati in tale elenco non è necessario dover dimostrare l'appartenenza alla categoria di quelli che danno diritto alla detrazione della spesa ma sarà "sufficiente conservare (per ciascuna tipologia di prodotto) la sola documentazione dalla quale risulti che il prodotto acquistato ha la marcatura CE."

Riepilogando la documentazione da sottoporre ai CAF è la seguente:

• Scontrino o fattura dalla quale risulti il soggetto che sostiene la spesa e la descrizione del dispositivo medico (la generica dicitura “dispositivo medico” non consente la detrazione)
• Documentazione dalla quale si possa evincere che il prodotto acquistato risponda alla definizione di dispositivo medico secondo gli artt.1, comma 2, dei D.Lgs. di settore (tale verifica non è necessaria se il prodotto è incluso nella lista resa disponibile dal Ministero della Salute e allegato alla circolare n. 20/2011)
• Documentazione dalla quale si possa evincere che Il prodotto acquistato abbia la marcatura CE che ne attesti la conformità alle direttive europee di settore (ad esempio: la confezione del dispositivo, la scheda del prodotto, un’attestazione del produttore)

- Risposta di Claudia Tossani (17:02 del 14/05/2012) al commento di maria grazia

Io ho scontrini di dispositivi medici con il codice e altri con la dicitura del prodotto. Il Caf non vuole accettare quelli con il codice.Per la privacy il codice non sostituisce la dicitura e quindi altrettanto valido? Può il Caf rifiutarli? Grazie a chi mi vorrà rispondere al più presto.

- Commento di emma (23:20 del 20/05/2012)

Per quanto riguarda la documentazione necessaria per fruire della detrazione per dispositivi medici, nella Risoluzione 29.09.2009 n. 253, l’Agenzia delle Entrate ha precisato che “ … dalla certificazione fiscale (scontrino fiscale o fattura) deve risultare chiaramente la descrizione del prodotto acquistato e il soggetto che sostiene la spesa. …”. Pertanto, non possono essere considerati validi i documenti (scontrino fiscale o fattura) che riportano semplicemente l’indicazione “dispositivo medico”.

Per quanto riguarda invece la detrazione di Spese mediche generiche e acquisto di farmaci (anche omeopatici), relativamente alla qualità del farmaco l’Agenzia delle Entrate, tenendo conto delle indicazioni del Garante della privacy (Provvedimento del 29.04.2009), con la Circolare 30 luglio 2009 n.40 , ha precisato che lo scontrino non dovrà più riportare in modo specifico la denominazione commerciale dei medicinali acquistati in quanto, in luogo di questa, è necessario indicare il numero di autorizzazione all’immissione in commercio (AIC).
Anche per i medicinali omeopatici è necessaria l’indicazione del numero identificativo della qualità del prodotto (Circolare 23.04.2010 n. 21, risposta 4.7).
Riepilogando, per poter fruire della detrazione/deduzione delle spese mediche generiche e acquisto di farmaci gli scontrini fiscali devono contenere:
- natura e quantità dei medicinali acquistati;
- codice alfanumerico posto sulla confezione di ogni medicinale;
- codice fiscale del destinatario.

- Risposta di Claudia Tossani (10:38 del 21/05/2012) al commento di emma

Fino ad un certo periodo 2011 veniva indicato solo il codice del dispositivo medico e alcune farmacie lo usano ancora...non sono quindi validi per la detrazione? Non riesco ad avere risposta a questa domanda. Grazie se lo farete voi

- Commento di emma (22:46 del 21/05/2012)

Bene. Inoltre le volevo indicare che l’elenco dei dispositivi classificati come tali è pubblico e disponibile sul sito del Ministero della salute

- Commento di Claudia Tossani (16:11 del 30/07/2012)

Ciao, lo scontrino con il codice MINSAN dello strumento è sufficente alla detrazione, come da nosmativa sulla privacy tanto caldeggiata da tutti! E' compito del CAF sapere se il prodotto è o non è un dispositivo medico. Per ovviare a questo problema, consiglio di allegare allo scontriono una fotocopia del libretto dello strumento dove si vede chiaramente che è registrato come dispositivo medico CE.

- Commento di Francesco (12:18 del 25/09/2012)

Ho presentato il mod 730/2013 l caf,compilato ,quindi non dovevo pagare,ma mi hanno detto che non era compilato bene, arrivati al punto avevo solo omesso al rigo E26,sezione 1 spese Consorzio bonifica che importava a 18.euro.Mi hanno fatto pagare per la compilazio bel 113,99 euro,e corretto ?

- Commento di GIANNELLI Giuseppe (14:23 del 02/04/2013)

vorrei sapere se esiste una autorizzazione per dispositivi medici datata il 25/09/2012 e a quali dispositivi esattamenete si riferisce, pichè ho trovato un prodotto con diciture alquanto fumose...

- Commento di maria antonietta (09:30 del 29/03/2014)

vorrei sapere se esiste una autorizzazione per dispositivi medici datata il 25/09/2012 e a quali dispositivi esattamenete si riferisce, pichè ho trovato un prodotto con diciture alquanto fumose...

- Commento di maria antonietta (09:30 del 29/03/2014)

Salve vorrei sapere qual'è l'aliquota iva che si applica per l'acquisto di un dispositivo medico. es. SE ACQUISTO UNA Montatura con lenti (DM)in fattura mi applicano l'iva al 4%, ma, se acquisto un materasso ortopedico che rientra sempre nella categoria dei DM mi applicano l'iva al 22% perchè non sono un disabile! Non capisco a tutti i presidi medici dovrebbe applicarsi la stessa aliquota iva. Se c'è qualcuno che può darmi una spiegazione lo ringrazio in anticipo Eddy

- Commento di edoardo (18:26 del 15/05/2014)
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