Rassegna stampa Pubblicato il 15/01/2020

Incentivi ai neoiscritti dalla Cassa dei dottori commercialisti

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finanziamento salvadanaio

Contributo per l’attività professionale fino a 10 mila euro per studio: stanziati 3 milioni di euro. Presentazione della domanda entro il 31 marzo 2020

La Cassa dei dottori commercialisti ha indetto un bando per l’erogazione di contributi assistenziali per l’avvio dello studio e l’aggregazione.

Quali sono le agevolazioni previste:

  • 2 milioni di euro sono stati stanziati per acquisto o il leasing finanziario di beni strumentali (quali gli hardware ad esclusione degli smartphone, licenze software incluse quelle per la conservazione, gestione e protezione dei dati, mobili d’ufficio) legati all’avvio dell’attività professionale nella misura del 50% delle spese documentate sostenute nel 2020 e con un tetto di 5.000 euro per il singolo professionista;
  • 1 milione di euro è stato invece destinato alla costituzione di studi associati o società tra professionisti nell’anno 2020, con un tetto di 2.500 euro riconoscibile a ciascun dottore commercialista facente parte dell’aggregazione.

E’ ammessa la possibilità di concorrere per una delle due tipologie di contributo previste con il limite di 10.000 euro per studio associato o stp.

Il bando è consultabile sul sito cnpadc.it e la domanda di partecipazione può essere presentata (con modalità esclusivamente telematica) entro la data del 31 marzo 2020, allegando la documentazione richiesta nello stesso.

Quanto ai requisiti di ammissione, possono partecipare al bando i dottori commercialisti:

  • iscritti alla cassa al 31.12.2019 la cui decorrenza di prima iscrizione decorre negli anni tra il 2017 e il 2019;
  • che abbiano un reddito annuo inferiore a 35.850 euro nel caso di nucleo familiare composto da un unico soggetto (sono previsti scaglioni più alti con l’aumentare dei membri del nucleo familiare);
  • che sostengono nell’anno 2020, spese per l’acquisto o il leasing di beni strumentali nuovi per lo svolgimento dell’attività professionale (per ottenere la prima tipologia di agevolazione);
  • che nell’anno 2020 costituiscono studi associati o stp, finalizzati allo svolgimento dell’attività professionale in forma aggregata (al fine di concorrere al secondo tipo di bonus);

Questi sono i punti chiave dell’opportunità che la Cassa ha messo a disposizione dei suoi iscritti nell’ottica di promuovere e garantire l’avvio dell’attività professionale e favorire le aggregazioni.

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