Pubblicato il 18/02/2014

Contributi Inps colf e lavoratori domestici per l'anno 2014

Forma Giuridica: Prassi - Circolare
Numero 23 del 10/02/2014
Fonte: Inps

L'Inps ha pubblicato l'importo dei contributi dovuti per l’anno 2014 per i lavoratori domestici con Circolare Inps del 10.02.2014 n. 23

Immagine FiscoeTasse
Ecco gli importi dei contributi dovuti per l’anno 2014 per i lavoratori domestici, pubblicati dall'Inps con Circolare del 10 febbraio 2014 n. 23.
 
L'ISTAT ha comunicato, nella misura dell'1,10%, la variazione percentuale verificatasi nell'indice dei prezzi al consumo, per le famiglie degli operai e degli impiegati, tra il periodo gennaio 2012-dicembre 2012 ed il periodo gennaio 2013-dicembre 2013.

Conseguentemente sono state determinate le nuove fasce di retribuzione su cui calcolare i contributi dovuti per l'anno 2014 per i lavoratori domestici.

Al fine di fornire indicazioni utili a chiarire numerosi quesiti in merito al contributo CUAF, si precisa che il citato contributo (Cassa Unica Assegni Familiari) è dovuto per tutti i rapporti di lavoro domestico salvo il caso di rapporto fra coniugi (ammesso soltanto se il datore di lavoro coniuge è titolare di indennità di accompagnamento) e rapporto tra parenti o affini entro il terzo grado conviventi, ove riconosciuto ai sensi di legge (art. 1 del DPR 31 dicembre 1971, n. 1403).

Restano in vigore gli esoneri previsti dall'art. 120 legge 23 dicembre 2000, n. 388, con decorrenza 1/02/2001, nonché gli esoneri istituiti ai sensi dell'art. 1 comma 361 e 362 legge 23 dicembre 2005, n. 266, con decorrenza 1/01/2006 - come indicato nella circolare n. 19 dell'8/02/2006. Si conferma, pertanto, la minore aliquota contributiva dovuta per l'Assicurazione Sociale per l'Impiego (ASpI) dai datori di lavoro soggetti al contributo CUAF che, ovviamente, incide sull'aliquota complessiva.

Si precisa, inoltre, che, per il rapporto di lavoro a tempo determinato, ai sensi dell'art. 2, comma 28, della legge 28 giugno 2012, n. 92 continua ad essere applicato il contributo addizionale, a carico del datore di lavoro, previsto pari all' 1,40% della retribuzione imponibile ai fini previdenziali (retribuzione convenzionale).
Tale contributo non si applica ai lavoratori assunti a termine in sostituzione di lavoratori assenti.

Dal 1° gennaio 2014, tuttavia, in riferimento alle trasformazioni di contratto da tempo determinato a tempo indeterminato decorrenti dalla predetta data, ai sensi dell'art. 1, comma 135, della legge 27 dicembre 2013 (Legge di Stabilità 2014), non è più previsto il limite delle ultime sei mensilità per la restituzione al datore di lavoro del contributo addizionale di cui all'articolo 2, comma 30, della legge 28 giugno 2012,      n. 92. La restituzione avviene anche nel caso in cui il datore di lavoro riassuma con contratto di lavoro a tempo indeterminato il lavoratore entro sei mesi dalla cessazione del contratto a termine, con una riduzione del rimborso corrispondente ai mesi che intercorrono tra la scadenza e l'assunzione a tempo indeterminato.

Per il rimborso del contributo addizionale il datore di lavoro dovrà presentare, come di consueto, domanda in via telematica, secondo quanto indicato nella circolare n. 170 del 30 dicembre 2011, attraverso uno dei seguenti canali:

  • WEB - servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino tramite PIN attraverso il portale dell'Istituto;
  • Contact Center Multicanale - numero gratuito 803164 da rete fissa e 06164164 da telefono cellulare con tariffazione stabilita dal proprio gestore;
  • Intermediari dell'Istituto – attraverso i servizi telematici offerti agli stessi.

Su questo argomento ti possono interessare anche questi prodotti:
Scaricalo subito a 6,90 €
Aggiornamenti e strumenti su: dequalificazione professionale, licenziamenti disciplinari, oblazione e sicurezza, VI salvaguardia, Garanzia Giovani
Scaricalo subito a 5,90 €
Patto di non concorrenza e obbligo di fedeltà del prestatore di lavoro: aspetti contributivi e fiscali con Schema di accordo.
Scaricalo subito a 4,90 €
Modello F24 Elementi Identificativi editabile con relative Istruzioni utilizzabile dai rivenditori di autoveicoli di provenienza comunitaria e, in linea generale, per i versamenti per i quali sono necessarie informazioni che non possono essere riportate nel modello F24 ordinario.
Scaricalo subito a 3,90 €
Richiesta nominativa di nulla osta al lavoro subordinato per i cittadini appartenenti ai paesi di nuova adesione dal 1 Gennaio 2007 all'U.E. editabile e stampabile
Scaricalo subito a 3,90 €
Modello Q compilabile - Contratto di soggiorno da stipulare da parte dello straniero con un datore di lavoro che si sostituisce o si aggiunge al precedente
Scaricalo subito a 3,90 €
Commento alla sentenza della Corte di Cassazione sezione lavoro n. 23984 dell'11 Novembre 2014
Scaricalo subito a 3,90 €
Commento alla sentenza della Corte di Cassazione civile, sezione lavoro n. 23931 del 10 Novembre 2014
Scaricalo subito a 2,90 €
Modello TFR1 in pdf compilabile e stampabile per la scelta della destinazione del TFR per i lavoratori.
Scaricalo subito a 2,90 €
Modello TFR 2 in pdf compilabile e stampabile, per la scelta della destinazione del TFR per i lavoratori assunti dopo il 31 dicembre 2006.
Gratis
Modelli e Regole sulle comunicazioni obbligatorie di lavoro. Scopo del presente documento è quello di specificare in forma analitica e sistematica le regole d’uso del sistema, con riguardo ai singoli aspetti procedurali, tecnici e gestionali.
Gratis
Fac simile dell'autocertificazione per la richiesta del Bonus famiglia al sostituto e agli enti pensionistici. Si tratta del Bonus Straordinario per famiglie, lavoratori, pensionati e non autosufficienti.
Gratis
Fac simile autocertificazione per la richiesta del Bonus famiglia all'Agenzia delle Entrate. Le scadenze per richiedere l'agevolazione dipendono dall'anno d'imposta che viene preso come riferimento per la verifica dei requisiti previsti dalla norma p
Scrivi un commento
I campi contrassegnati * sono obbligatori
(il tuo indirizzo non sara' pubblicato)

CHIUDI E CONTINUA LA NAVIGAZIONE