Ti riferisci, naturalmente, ai versamenti in conto futuro aumento di capitale, giacché quelli in conto aumento di capitale sono dei versamenti già deliberati… Sì, anche per questi versamenti è possibile la restituzione durante la vita sociale. Tuttavia, giacché in ambito civilistico niente consente di ritenere che il versamento sia sorretto da una causa di mutuo, è bene prevedere nell’assemblea che delibera l’ipotizzato aumento una causa che giustifichi, poi, la restituzione, che potrebbe anche essere l’inutile decorso del termine entro cui deliberare l’aumento del capitale con l’apposita assemblea.
I versamenti dei soci in conto futuro aumento di capitale non sono soggetti a registrazione; sarà dovuta l’imposta fissa di registro quando verrà registrata l’assemblea di aumento del capitale sociale.
Per quanto riguarda la classificazione, come, peraltro, tu stesso hai evidenziato, si tratta di riserve di capitale che vanno allocate all'interno del Patrimonio Netto tra le "Altre Riserve" in una specifica voce che potrebbe essere "Versamenti in conto futuro aumento di capitale”, diversamente da quelli in conto finanziamento che vanno allocati tra le passività alla lettera D), punto 4) “Debiti verso altri finanziatori”
Io, generalmente, faccio ricorso ai versamenti in conto finanziamento…
Ciao
T.