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Finanziamento Soci.

C

Carmine

Ospite
Una Srl edile con due soci (50% ciascuno) necessita di acquisire un immobile da ristrutturare per poi rivenderlo (trattasi di bene merce, non strumentale). Essendo una contingenza si ricorrerebbe ad un finanziamento infruttifero dei soci (mutuo) o ad un versamento in c/futuro aumento di capitale. La delibera assembleare è necessaria? Vi sono adempimenti relativi ad imposta di registro o comunicazioni particolari? Ringrazio sin d'ora chi potrà darmi una mano.
 
Sarebbe preferibile fare un verbale assembleare con all'o.d.g. finanziamento infruttifero dei soci. Non ci sono altri adempimenti da fare, solo in caso di aumento di capitale devi adempiere all'imposta di registro.
 
Queste necessità (forme di reperimento di denaro) sono generalmente disciplinate dagli statuti… Sono possibili versamenti in conto finanziamento operati a mezzo di corrispondenza per evitare l’imposta di registro nella misura del 3% (atti a contenuto patrimoniale). Al fine di superare la presunzione di fruttuosità (ove non previsto nello statuto, generalmente si prevede), è necessario creare la documentazione ove stabilire tasso (potrebbe anche essere infruttifero) e scadenze… E’ superfluo precisare che in detto caso la società assume un obbligo di restituzione ed i detti debiti devono trovare appostazione in bilancio tra le passività alla lettera D), punto 4), debiti verso altri finanziatori… e che per effetto dello modifiche apportate all'art. 2467 del Codice Civile i detti rimborsi devono essere postergati rispetto alla soddisfazione degli altri creditori.

Non vi sono particolari adempimenti da osservare… se non quello della corrispondenza tra organo amministrativo e socio con cui si disciplinano le condizioni e le modalità di versamento e di restituzione…

[%sig%]
 
Ringrazio Turi e Giovanni per il chiaro e celere aiuto. A completamento della domanda, volevo sapere se, optando per il versamento in conto capitale (quindi contabilizzando l'importo tra le Altre Riserve di Capitale) per un "prevedibile" futuro aumento e questo poi non ci fosse, la restituzione dello stesso importo, per sua natura infruttifero, ai soci avverrebbe liberamente con semplice delibera assembleare e a quali condizioni? Grazie ancora.
 
Ringrazio Turi e Giovanni per il chiaro e celere aiuto. A completamento della domanda, volevo sapere se, optando per il versamento in conto capitale (quindi contabilizzando l'importo tra le Altre Riserve di Capitale) per un "prevedibile" futuro aumento e questo poi non ci fosse, la restituzione dello stesso importo, per sua natura infruttifero, ai soci avverrebbe liberamente con semplice delibera assembleare e a quali condizioni? Grazie ancora.
 
Concordo con turi salvo:
1) l'appostamento in bilancio per il quale ritengo più appropriato il punto D) 3;
2) la necessità della previsione statutaria per la possibilità di effettuare finanziamenti dei soci. Se lo statuto non lo prevede i soci non possono finanziare la società in quanto si configurerebbe l’esercizio abusivo della raccolta del pubblico risparmio che è penalmente sanzionato.
Il principale riferimento è la delibera del CICR (3.3.1994 G.U. 11.3.1995 n. 58) che stabilisce i criteri affinché non si configuri esercizio abusivo della raccolta del pubblico risparmio.

Per l'aspetto fiscale vedi fra l'altro art. 46 tuir.
Quanto i particolari adempimenti da osservare direi che per porre in essere la corrispondenza suggerita da turi ti consiglio di ricorrere ad una forma di corrispondenza che conferisca data certa. I principali suggerimenti li puoi avere dando una occhiata agli artt. 2702 e seg. C.C. e all’art. 8 D.Lgs. 22.07.1999 n. 261.
Ma la cosa più importante è che su qualunque documento che si riferisce al finanziamento deve emergere la infruttuosità dello stesso (obbligatoriamente sui bilanci e resoconti).
Ciao
 
Ti riferisci, naturalmente, ai versamenti in conto futuro aumento di capitale, giacché quelli in conto aumento di capitale sono dei versamenti già deliberati… Sì, anche per questi versamenti è possibile la restituzione durante la vita sociale. Tuttavia, giacché in ambito civilistico niente consente di ritenere che il versamento sia sorretto da una causa di mutuo, è bene prevedere nell’assemblea che delibera l’ipotizzato aumento una causa che giustifichi, poi, la restituzione, che potrebbe anche essere l’inutile decorso del termine entro cui deliberare l’aumento del capitale con l’apposita assemblea.
I versamenti dei soci in conto futuro aumento di capitale non sono soggetti a registrazione; sarà dovuta l’imposta fissa di registro quando verrà registrata l’assemblea di aumento del capitale sociale.
Per quanto riguarda la classificazione, come, peraltro, tu stesso hai evidenziato, si tratta di riserve di capitale che vanno allocate all'interno del Patrimonio Netto tra le "Altre Riserve" in una specifica voce che potrebbe essere "Versamenti in conto futuro aumento di capitale”, diversamente da quelli in conto finanziamento che vanno allocati tra le passività alla lettera D), punto 4) “Debiti verso altri finanziatori”
Io, generalmente, faccio ricorso ai versamenti in conto finanziamento…
Ciao
T.
 
Sei chiarissimo Turi. Come detto anch'io ricorrerei al finanziamento tout court, ma a quanto ho capito vi è un imposta di registro del 3% da versare: nel mio caso specifico ciò significherebbe una sommetta non indifferente. Invece con il versamento in c/futuro aumento di capitale ciò non avverrebbe, o solo nel caso in cui concretamente si trasformasse in aumento del capitale con successiva apposita delibera. Se poi, come consigli, nella stessa delibera di versamento c/futuro aumento i soci deliberassero altresì un termine per addivenire all'aumento e questo non dovesse essere rispettato e la restituzione sarebbe conseguentemente automatica, il tutto mi pare in rispetto delle norme. Sei d'accordo? Grazie a tutti.
 
L'imposta di registro nella misura del 3% andrebbe versata solo in caso d'uso ed io non credo che potrebbe ricorrere tale ipotesi... Vedi tu, sono praticabili ambedue le soluzioni.
Ciao.
 
Carmine e turi ritengo più appropriato il punto d.3 "debiti verso soci per finanziamenti" per l'appostamento in bilancio.
cosa ne pensate?
ciao
 
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