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ISEE Precompilato 2024 - Buoni Postali

Buongiorno a tutti,
avrei bisogno di un'informazione. Ho due libretti postali: uno da 30.000 euro e uno da 41.000 euro.

Considerando la franchigia di 50.000 euro prevista per l’ISEE, ho agito in questo modo nella dichiarazione precompilata:
  • Per il libretto da 30.000 euro ho indicato zero sia come giacenza media che come saldo.
  • Per quello da 41.000 euro, ho sottratto i restanti 20.000 euro dalla franchigia, inserendo quindi 21.000 euro come saldo e 20.524 euro come giacenza media.
È corretto questo metodo?

Grazie infinite a chi vorrà rispondermi!
Ciao, chiedo scusa se rispondo in ritardo, così come mi dispiace per il poco o nulla attivismo degli altri

Se prendiamo questo esempio

Essendo 50 mila euro relativi al nucleo familiare, e quindi non relativi al singolo, direi che hai fatto la cosa giusta, mettendo l'eccedenza
Poi dall'anno prossimo potrebbe essere tutto ancora più facile con il precompilato
 
Se mi permettete faccio una premessa

Questo dei buoni e libretti postali fino a 50 mila euro nasconde una fregatura non proprio indifferente, soprattutto per chi è percettore di sussidi dove c'è il patrimonio mobiliare come requisito, e la colpa si chiama EREDITÀ (o successione che dir si voglia)


Se uno fa la successione e deve inserire solamente 30 mila euro che stanno nel libretto del defunto cui era parte dello stesso nucleo familiare poiché magari è l'unico conto che ha, e che grazie a questa novità percepivano ADI quando non potevano percepirlo fino a un po' di tempo fa, finisce che per colpa della successione, si perde totalmente il diritto a percepire ADI, perché 30 mila euro di successione sono molto più di 6 mila - 8 mila

Anche le somme presenti in buoni e libretti postali che poi saranno ripartiti in successione non dovrebbero essere considerati fino a 50 mila euro ADI, e chi fa le leggi dovrebbe usare un po'
il cervello

A quel punto, avrebbe molto ma molto senso far uscire dall'asse ereditario anche i libretti e i buoni postali, sempre nel limite di 50 mila euro , dove verrà considerata solo l'eccedenza

Mi spiego meglio, nucleo familiare di due persone, percettori ADI, un componente ha 30 mila euro sul libretto, che grazie a questa novità hanno diritto di percepire ADI, poi questo muore, l'altro componente deve fare la successione indicando la cifra del libretto, e per colpa di quei 30 mila euro, che magari dopo successione li prende e li mette aprendo un suo libretto personale , rischia di non percepire nuovamente ADI, perché 30 mila è ben maggiore di 6 mila, cifra massima per una persona sola
 
Ultima modifica:
ISEE : mobili e immobili ( art. 1, c. da 32 a 34 ; 208 – 209 e 584 ) – Ai fine del calcolo dell’Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) del nucleo familiare, viene demandato ad un decreto ministeriale la definizione di nuovi criteri di computo delle componenti del patrimonio mobiliare costituite dalle giacenze, anche all’estero, in valute o in criptovalute o da rimesse in denaro all'estero. Inoltre, ai fini dell’accesso all’Assegno di inclusione, alle prestazioni del Supporto per la formazione e il lavoro, all’Assegno unico e universale per i figli e al bonus nuovi nati la soglia che non rileva ai fini del calcolo del patrimonio immobiliare della prima casa ai fini ISEE è innalzata a 91.500 euro e a 120.000 euro nel caso di nuclei familiari residenti nelle Città metropolitane, incrementata di 2.500 euro per ogni figlio convivente successivo al primo. Viene disposta anche l’esclusione dal calcolo dell’ indicatore degli immobili distrutti o non agibili in seguito a calamità naturali e vengono rideterminati i parametri della scala di equivalenza per il calcolo dell’indicatore.
 
ISEE : mobili e immobili ( art. 1, c. da 32 a 34 ; 208 – 209 e 584 ) – Ai fine del calcolo dell’Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) del nucleo familiare, viene demandato ad un decreto ministeriale la definizione di nuovi criteri di computo delle componenti del patrimonio mobiliare costituite dalle giacenze, anche all’estero, in valute o in criptovalute o da rimesse in denaro all'estero. Inoltre, ai fini dell’accesso all’Assegno di inclusione, alle prestazioni del Supporto per la formazione e il lavoro, all’Assegno unico e universale per i figli e al bonus nuovi nati la soglia che non rileva ai fini del calcolo del patrimonio immobiliare della prima casa ai fini ISEE è innalzata a 91.500 euro e a 120.000 euro nel caso di nuclei familiari residenti nelle Città metropolitane, incrementata di 2.500 euro per ogni figlio convivente successivo al primo. Viene disposta anche l’esclusione dal calcolo dell’ indicatore degli immobili distrutti o non agibili in seguito a calamità naturali e vengono rideterminati i parametri della scala di equivalenza per il calcolo dell’indicatore.
Viene demandato a un decreto ministeriale. La storia si ripete come per i titoli di Stato. Ma perché ogni volta dicono che la riforma partirà il 1° gennaio prossimo????????.
 
Qualcuno ha già provato a fare il nuovo ISEE e gli è stata applicata la nuova detrazione per la prima casa?
Questa volta si dice che, a differenza dei BTP, la modifica sia più semplice e non richieda grandi variazioni o iter complessi.
Se qualcuno ha informazioni più precise, oppure se nei prossimi giorni a qualcuno viene già applicata la detrazione, sarebbe utile che ci aggiornasse.
Grazie.
 
Per i nuclei familiari residenti in abitazione di proprieta', il valore
della casa di abitazione, come sopra determinato, al netto del mutuo
residuo, non rileva ai fini del calcolo del patrimonio immobiliare se
inferiore alla soglia di 52.500 euro, incrementata di 2.500 euro per
ogni figlio convivente successivo al secondo. Se superiore alle
predette soglie, il valore rileva in misura pari a due terzi della
parte eccedente.

D.p.c.m. 5 dicembre 2013 N. 159 art. 5 comma 2.

Questo comma bisognerà modificarlo come si è fatto per i buoni di Stato.
Comunque vedremo.
 
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