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Interessi passivi acquisto prima casa

L

Luca

Ospite
Salve a tutti. Oggi mi sono rivolto come di consueto ad un centro CAAF per la compilazione del modello 730/2005, lo stesso centro a cui mi rivolgo da anni. Premetto che sono contraente di un mutuo per l'acquisto di prima casa. Nella compilazione del 730 ho avuto questa sorpresa: la detrazione degli interessi passivi è stata calcolata sull'importo effettivamente utilizzato per l'acquisto della casa (prezzo dichiarato sul contratto di compravendita). Esempio: prezzo immobile su contratto € 60000, importo mutuo € 90000, interessi passivi pagati nel 2004 € 3000. Per calcolare la detrazione è stato preso il 19% degli interessi pagati (3000x19%=570), su questo importo è stato poi applicata la percentuale venuta fuori dal rapporto percentuale prezzo immobile/importo mutuo (67%), la detrazione è stata quindi non 570 ma 382.
Nelle istruzioni per la compilazione del 730, nell'appendice, la detrazione degli interessi passivi calcolati sull'importo effettivamente utilizzato è contemplata, sì, ma nel caso di mutuo ipotecario relativo alla costruzione e ristrutturazione edilizia dell'abitazione principale, non all'acquisto. E comunque, in questo caso, l'importo massimo degli interessi per il calcolo della detrazione sarebbe € 2582,28 e non € 3615,20, limite su cui è stata calcolata la mia detrazione!
Nessuno sa darmi qualche delucidazione?!
Grazie

[%sig%]
 
Ciao Luca,
quanto scrivi mi lascia perplesso, anche perché la detrazione è data per gli interessi passivi effettivamente corrisposti, mentre il contratto di compravendita in tutto ciò non dovrebbe avere valenza, tanto più che, per esempio, è concessa la detrazione della parcella notarile sul solo contratto di finanziamento e non per quello di compravendita.
Questa cosa comunque interessa anche me, per cui... attendiamo anche l'intervento di chi ne sa più di noi!
Ciao, Gianpaolo
 
Ciao Luca,
quanto scrivi mi lascia perplesso, anche perché la detrazione è data per gli interessi passivi effettivamente corrisposti, mentre il contratto di compravendita in tutto ciò non dovrebbe avere valenza, tanto più che, per esempio, è concessa la detrazione della parcella notarile sul solo contratto di finanziamento e non per quello di compravendita.
Questa cosa comunque interessa anche me, per cui... attendiamo anche l'intervento di chi ne sa più di noi!
Ciao, Gianpaolo
 
cerca in giro per i forum, è stata già data risposta a questo caso, e ha operato bene il caf.

ciao
 
quadro E10

interessi passivi su mutuo ipotecario a partire dal 01.01.1998 contratti per la costruzione o ristrutturazione di immobili da adibire ad abitazione principale.
la detrazione spetta ripartita tra i contitolari per un massimo di EURO 2582,28.=



E7 interessi per mutui ipotecari per acquisto abitazione principaleDAL 01.01.1993

LIMITE MASSIMO EURO 3615,20 complessivi



vale inoltre come da ultime disposizioni
in merito il rapporto tra mutuo acceso e acquisto o valore della casa nel rogito.
 
ciao lella e grazie per le delucidazioni, ma per favore mi daresti un riferimento + preciso circa le ultime disposizioni in merito che citi (ad es. pag. xx delle istruzioni, o altro...)
grazie, gianpaolo
 
Ciao a tutti, grazie per l'aiuto! Oggi ho deciso di andare di nuovo al CAAF per ulteriori spiegazioni... quanto hanno fatto purtroppo è corretto!

Pare che lo Stato abbia delegato i CAAF a controllare che quanto erogato dalle banche per mutui ipotecari per l'acquisto di prima casa venga effettivamente speso per l'acquisto della prima casa... questo anche per evitare che sui contratti di compravendita vengano riportati prezzi troppo bassi per pagare meno tasse! Mi hanno mostrato il programma per la compilazione del 730, se non vengono inseriti i due dati - sia gli interessi passivi pagati fino ad un massimo di € 3615,20, che il valore di acquisto della casa - il quadro E7 non viene compilato.

Mi hanno inoltre spiegato che la normativa è sempre stata così, ma prima era lo Stato che in teoria avrebbe dovuto effettuare i dovuti controlli sulle dichiarazioni dei redditi. Lo Stato, non potendo effettuare questi controlli, ha ben pensato di delegare i CAAF!

Niente paura... mi hanno detto che le eventuali somme rimborsate in passato non verranno contestate dallo Stato.

Ciao, Luca

[%sig%]
 
Cosa succede se il 730 me lo compilo da me?
Posso dichiarare gli interessi che ho effettivamente pagato e non in proporzione al rogito?
 
Saro, tutto è possibile, a te prendere la decisione. Se ti rivolgi ad un CAAF sono loro responsabili per quanto dichiarato sul 730, se invece te lo compili da te, in caso di errori ed in caso di controlli da parte dello Sato la responsabilità è tua. Questo non è da ora... è sempre stato così. Infatti compilando in proprio il 730, non ti viene richiesto di allegare al 730 nessun documento comprovante spese detraibili (mediche, interessi passivi, ecc...), se invece ti rivolgi ad un CAAF, assumendosi loro la responsabilità di quanto dichiarato, vogliono vedere tutto e appongono un visto su ciascun documento, che dovrà poi essere conservato assieme al 730.

Per cui, a questo punto... o fare le cose in regola o incrociare le dita sperando di non ricevere mai quella raccomandata dall'Esattoria!

Ciao, Luca
 
Luca, sei sicuro che il CAF si prenda la responsabilità ? Mi pare di aver letto da un'altra parte, in uno dei forum di questo sito che, ad esempio, il fisco ha chiesto la verifica di alcune ricevute relative a spese mediche detratte e l'utente, non vedendosi più le scritte sugli scontrini perchè l'inchistro era scomparso col tempo, ne ha risposto di persona, nonostante il caf avesse controllato tutte le ricevute.
E poi mi pare di aver capito che ti fanno firmare una qualche dichiarazione in cui non si assumono responsabilità.
Io non sono mai andato ad un CAF, volevo farlo quest'anno, ma sto fatto mi trattiene...
 
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