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esterometro

Buongiorno: da un punto di vista contabile nulla cambia dal 1° luglio - l'integrazione, oltre che in contabilità (ti serve x sterilizzare l'iva, infatti la fattura la registrerai su ambo i registri iva acquisti/vendite) va fatta anche elettronicamente, quindi con spedizione a SDI. Come fare dipende dal software con cui gestisci gli acquisti.
grazie, il mio software mi chiede di specificare il regime fiscale per il cedente (che in caso di integrazione è la società estera che ha fatturato). Che regime andrà indicato secondo voi ? Ordinario ? Forfettario ? Altro ? Non penso che sia comunque una informazione rilevante, ma non mi fa andare avanti con la trasmissione se non la specifico
 

Umby

Utente
Nel generare il file XML, io ho messo il generico "RF18",
non sei tenuto a sapere il fornitore che regime fiscale abbia !!!!
Anche perchè, spesso si tratta di Fornitori Esteri, e pertanto,
non ha manco molto senso parlare di una codifica prettamente italiana...
 

GIADAC

Utente
Salve ho letto che nel Decreto Semplificazioni non c'è più obbligo di fare l'esterometro per singole operazioni inferiori a 5000 euro. Potete confermarmi la cosa. Sarebbe davvero un bella noia in meno.

Da sito Ipsoa:
In vigore, infine, il D.L. n. 73/2022 (decreto Semplificazioni) che, all’art. 12, stabilisce:
“I soggetti passivi di cui al comma 3 trasmettono telematicamente all'Agenzia delle entrate i dati relativi alle operazioni di cessione di beni e di prestazione di servizi effettuate e ricevute verso e da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato, salvo quelle per le quali è stata emessa una bolletta doganale, quelle per le quali siano state emesse o ricevute fatture elettroniche secondo le modalità indicate nel comma 3, nonché quelle, purché di importo non superiore ad euro 5.000 per ogni singola operazione, relative ad acquisti di beni e servizi non rilevanti territorialmente ai fini IVA in Italia ai sensi degli articoli da 7 a 7-octies del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633”.

Leggi anche Esterometro escluso per gli acquisti di beni effettuati all’estero fino a 5.000 euro

Pertanto, gli acquisti di beni e servizi cd. fuori campo IVA per difetto del requisito della territorialità (si pensi, ad esempio, agli articoli 7-bis o 7-quater del D.P.R. n. 633/1972) non dovranno essere certificati tramite l’adempimento in commento.
L’obbligo, dunque, rimarrà per i soli acquisti di beni e servizi fuori campo IVA per difetto del requisito territoriale aventi importo superiore a 5.000 euro.
 
Ultima modifica:

GIADAC

Utente
Buongiorno: da un punto di vista contabile nulla cambia dal 1° luglio - l'integrazione, oltre che in contabilità (ti serve x sterilizzare l'iva, infatti la fattura la registrerai su ambo i registri iva acquisti/vendite) va fatta anche elettronicamente, quindi con spedizione a SDI. Come fare dipende dal software con cui gestisci gli acquisti.
Buongiorno,
Sembrerebbe che, per le operazioni sotto i 5000 euro, non ci sarebbe alcun obbligo di passare attraverso l'Sdi in base al D.L. n. 73/2022 (decreto Semplificazioni) entrato in vigore il 22 Giugno 2022. Gradirei averne conferma da qualcuno. Puoi leggere al riguardo i due post precedenti che ho scritto.

Grazie mille
 
Ultima modifica:
Buongiorno Giada, ti invito a leggere con attenzione i riferimenti del decreto iva DPR 633/72:
ART. 7/BIS - tratta delle cessioni di beni, se di importo < € 5000,00 non vanno a SDI... a mio avviso il comma 1) è quello + importante (gli altri riguardano "transazioni particolari") - te lo evidenzio

1. Le cessioni di beni, diverse da quelle di cui ai commi 2 e 3, si considerano effettuate nel territorio dello Stato se hanno per oggetto beni immobili ovvero beni mobili nazionali, comunitari o vincolati al regime della temporanea importazione, esistenti nel territorio dello stesso ovvero beni mobili spediti da altro Stato membro installati, montati o assiemati nel territorio dello Stato dal fornitore o per suo conto.

gli altri commi riguardano i servizi... fai attenzione a rientrare nella casistica di extra-territorialità.
 
Temo di sì... attendi altri pareri però:
dall'articolo traggo l'ultima domanda

Nel caso di acquisti UE inferiori a 5.000 euro non devo trasmettere il documento di integrazione ma integro solo la fattura ai fini IVA?

No. La soglia di esenzione opera non per tutti gli acquisti esteri ma solo per le operazioni territorialmente non rilevanti in Italia, deroghe previste dagli articoli da 7 a 7octies del DPR 633/72. Sono quelle fatture tendenzialmente (tendenzialmente perché per normativa estera quella operazione potrebbe essere esente IVA) con IVA estera esposta perché assoggettate ad IVA nel paese di origine, ad esempio carburanti, alberghi, ristoranti…
 
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