Speciale Pubblicato il 10/03/2020

Tempo di lettura: 7 minuti

Decreto Coronavirus 9 marzo: cosa prevede

di Staff di Fiscoetasse

Le misure di prevenzione in vigore in tutta Italia: spostamenti vietati, scuole chiuse, divieto di assembramenti, Stop ai bar alle 18. Numeri verdi



Il nuovo Decreto del Presidente del Consiglio pubblicato ieri in Gazzetta Ufficiale,   stringe ancora le maglie  della vita sociale per contrastare la diffusione del virus COVID 19 con misure per tutto il territorio nazionale. 

Il decreto  supera i precedenti  DPCM del 1 marzo 2020 e del 4 marzo,  mentre estende a tutta Italia l'art. 1 del DPCM 8 marzo 2020  aggiungendo che sull'intero  territorio  nazionale  e'  vietata  ogni  forma  di  assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico. 

Gli spostamenti sono ammessi solo in caso di necessità lavorative o  di salute , con autocertificazione da firmare eventualmente in caso di controllo da parte delle forze di polizia 

Resta ovviamente piu che mai valida la raccomandazione  a tutte le persone anziane o affette da patologie croniche  o  stati di immunodepressione di  evitare di uscire dalla propria abitazione o dimora fuori dai casi di stretta necessità e di evitare comunque luoghi affollati nei quali non sia possibile mantenere la distanza di  sicurezza di almeno un metro.

ATTIVITà COMMERCIALI, MANIFESTAZIONI, EVENTI SPORTIVI e CONCORSI

L'articolo continua dopo la pubblicità

Chiusura scuole per coronavirus e accesso alle strutture sanitarie

Misure sanitarie obbligatorie: informazione, sanificazione

Vanno  esposte le informazioni sulle misure di prevenzione igienico sanitarie raccomandate dall'OMS  e vanno  messi a disposizione di dipendenti e utenti ,   liquidi disinfettanti  per l’igiene delle mani,  nelle zone di maggiore  affollamento e transito di:

Smart working , ferie e comunicazione assenze per quarantena

Come detto, in caso di  viaggi o permanenza in zone a rischio e/o comparsa di sintomatologia sospetta vanno avvertiti gli operatori sanitari che :


 

Numeri verdi Coronavirus

Ricordiamo di seguito i numeri verdi regionali dedicati alle richieste di informazioni e sulle misure per il contenimento e la gestione del contagio del nuovo coronavirus in Italia:

Basilicata: 800 99 66 88
Calabria: 800 76 76 76
Campania: 800 90 96 99
Emilia-Romagna: 800 033 033
Friuli Venezia Giulia: 800 500 300
Lazio: 800 11 88 00
Lombardia: 800 89 45 45
Marche: 800 93 66 77
Piemonte:
800 19 20 20 attivo 24 ore su 24
800 333 444 attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 8 alle 20
Provincia autonoma di Trento: 800 867 388
Provincia autonoma di Bolzano: 800 751 751
Puglia: 800 713 931
Sardegna: 800 311 377
Sicilia: 800 45 87 87
Toscana: 800 55 60 60
Umbria: 800 63 63 63
Val d’Aosta: 800 122 121
Veneto: 800 462 340

Altri numeri utili dedicati all'emergenza nuovo Coronavirus:
Abruzzo:   Nella Regione Abruzzo per l’emergenza sanitaria sono attivi i seguenti numeri:

ASL n. 1 L’Aquila:118
ASL n. 2 Chieti-Lanciano-Vasto: 800 860 146
ASL n. 3 Pescara: 118
ASL n. 4 Teramo: 800 090 147

Liguria: Nella Regione Liguria è attivo il numero di emergenza Coronavirus 112

Molise:  Nella Regione Molise per informazioni o segnalazioni sono attivi i numeri:  0874 313000 e 0874 409000  

Piacenza: Nel Comune di Piacenza per informazioni contattare il 0523 317979: attivo dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 18 e il sabato dalle 8 alle 13

Attivo anche il numero di pubblica utilità 1500 del Ministero della Salute.


1 FILE ALLEGATO:
Dpcm del 04.03.2020 - Misure Coronavirus

TAG: Emergenza Coronavirus- Green pass