Speciale Pubblicato il 03/02/2012

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EDITORIALE: La settimana fiscale in breve dal 30 gennaio al 3 febbraio 2012

Le principali novità fiscali della settimana che si chiude il 3 febbraio 2012: Decreto semplificazioni approvato dal CdM – Decreto proroghe al Senato – modelli IRAP 2012 e UNICO ENC 2012 definitivi – software compilazione e controllo modelli Iva 2012 – invio impronta digitale al 1° marzo 2012 – spesometro 2010 Abruzzo al 16 marzo 2012 – chiarimenti comunicazioni movimentazioni finanziarie e nuovo redditometro



Una breve sintesi delle novità fiscali della settimana da leggere con un colpo d'occhio:
- Approvato dal Consiglio dei Ministri del 27 gennaio 2012 il decreto semplificazioni;
- Approvato in via definitiva dalla Camera il Decreto proroghe, ora al Senato;
- Approvate le versioni definitive del modello IRAP 2012 e del modello UNICO Enti Non Commerciali 2012;
- Comunicazione dell’impronta dell’archivio informatico tributario entro il 1° marzo 2012, anziché 31 gennaio 2012;
- Per i contribuenti d’Abruzzo colpiti dal sisma del 2009, lo spesometro relativo al 2010 è rinviato al 16 marzo 2012;
- Befera chiarisce la portata delle comunicazioni delle movimentazioni finanziarie e precisa che il nuovo redditometro potrebbe essere anticipato a marzo.

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La settimana fiscale in breve dal 30 gennaio al 3 febbraio 2012

E’ stato approvato venerdì 27 gennaio 2012 dal consiglio dei ministri il decreto sulle Semplificazioni, che getta le basi per un cambiamento strutturale dei rapporti tra utenti e amministrazioni. Il Decreto è ora all’esame del Senato e, quindi, è suscettibile di modifiche.

Nel frattempo anche il Decreto proroghe è stato approvato in via definitiva dalla Camera e ora passa all’esame del Senato. Nel testo uscito dalla Camera tra le principali misure vi sono: la possibilità di pagare somme ridotte fino al 31 marzo 2012 per definire le liti fiscali pendenti al 31.12.2011, la proroga al 30.06.2012 del Sistri (il sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti), lo slittamento al 16 luglio 2012 degli adempimenti fiscali e previdenziali nei territori alluvionati di Liguria e Toscana.

Continua, poi, la pubblicazione dei modelli dichiarativi da parte dell’Agenzia delle Entrate. In particolare, con due provvedimenti del direttore dell’Agenzia delle Entrate del 31 gennaio 2012, sono state approvate le versioni definitive del modello IRAP 2012 e del modello UNICO Enti non commerciali 2012. Tra le novità del modello IRAP 2012 spicca la una nuova sezione nel quadro IS, dedicata all’affrancamento dei maggiori valori delle partecipazioni. In particolare, in essa andranno specificati gli importi assoggettati a imposta sostitutiva rispetto ai valori delle voci avviamento, marchi d’impresa e altre attività immateriali suscettibili di affrancamento.

Dal 1° febbraio 2012 sono disponibili sul sito dell’Agenzia delle Entrate i software dedicati alla compilazione ed al controllo on line dei modelli Iva 2012. I pacchetti informatici riguardano, in particolare, le dichiarazioni Iva base e Iva. Le procedure di controllo permettono l’individuazione delle eventuali anomalie o incongruenze rilevate tra i dati inseriti nella dichiarazione e nei relativi allegati e le indicazioni fornite dalle specifiche tecniche e dalla circolare dei controlli.

Con comunicato stampa del 31 gennaio 2012 l’Agenzia delle Entrate ha fatto slittare di 30 giorni il termine per inviare la comunicazione dell’impronta digitale dell’archivio informatico tributario relativa ai periodi d’imposta dal 2004 al 2010. La scadenza, infatti, originariamente fissata per il 31 gennaio 2012, è stata prorogata al prossimo 1° marzo.

Con comunicato stampa del 1° febbraio 2012, invece, l’Agenzia delle Entrate ha disposto, per i contribuenti delle zone colpite dal terremoto d’Abruzzo del 6 aprile 2009, il rinvio della comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini Iva (spesometro) effettuate nel 2010 al 16 marzo 2012 anziché 31 gennaio. Ciò anche al fine di facilitare la ripresa degli obblighi fiscali di questi contribuenti allineando la scadenza dello spesometro relativo al 2010 con la scadenza della presentazione delle dichiarazioni relative al 2010 (così differita dal D.P.C.M. 04.08.2011).

Il direttore dell’Agenzia delle Entrate Befera, in un’audizione tenuta in Commissione Finanze alla Camera, ha chiarito che le comunicazioni delle movimentazioni finanziarie da parte degli operatori finanziari saranno utilizzate esclusivamente per selezionare le posizioni da sottoporre a controllo. Non saranno, quindi, tradotte automaticamente nelle presunzioni di maggior reddito o di maggior ricavi o compensi.
Dall’atro lato, tuttavia, ha precisato, che il nuovo redditometro potrebbe essere uscire dalla fase sperimentale ed essere operativo già da marzo ed essere uno strumento di orientamento per la prossima dichiarazione dei redditi.



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