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Novità in materia di pensioni per il 2026
Aggiornato alla Legge di bilancio 2026
eBook in pdf di 172 pagine
Le pensioni hanno sempre rappresentato una materia apparentemente complessa ma, nella realtà, affascinante perché consente non soltanto di prendere coscienza dei diritti di ciascuno di noi ad una vecchiaia sicura e dignitosa, ma di intravedere anche una prospettiva di solidarietà tra le generazioni.
Ciò però a condizione che ogni generazione non pensi – come spesso avviene – solo ai propri interessi, ma sappia pensare agli altri e al futuro; anzi agli altri nel futuro.
La materia di che trattasi è ampiamente (forse anche eccessivamente) stratificata, con tutte le conseguenze del caso, risentendo di scelte legislative quasi sempre poco organiche, per lo più dettate da chiare ed evidenti scelte politiche contingenti, diversamente da un vero e proprio approccio organico.
Il rapporto intercorrente tra lavoro e pensioni (e più in generale tra lavoro e modello di protezione sociale) è talmente evidente che non merita particolari considerazioni.
Nei Paesi sviluppati, ovunque il sistema pensionistico sia fondato sul criterio della ripartizione (quando gli attivi finanziano le pensioni in essere, confidando che ci saranno altri lavoratori che pagheranno, grazie ad un patto intergenerazionale garantito dallo Stato, le loro pensioni, quando verrà il loro turno) sono in atto ampi processi di crisi, dal momento che, in seguito ai trend demografici, il numero degli occupati diminuisce ed aumenta quello degli anziani, i quali, per altro, vivono più a lungo.
La legge del 30 dicembre 2025 n. 199, legge di bilancio per il 2026, confermando ancora una volta la più che consolidata tradizione sul punto, è nuovamente intervenuta sul sistema pensionistico italiano e, dopo un accesso dibattito e confronto, ha trovato un compromesso, in ragione del quale sono state introdotte novità in materia pensionistica, senza però operare, come per l’intervento del 2025, una vera e propria riforma di sistema.
Il presente elaborato, mantenendo sostanzialmente la struttura delle edizioni che lo hanno preceduto, proverà a ricostruire l’evoluzione del nostro sistema pensionistico, richiamando poi tutte le novità che si sono sedimentate successivamente alla riforma del 2011, per proseguire con i successivi interventi emanati fino alle ultime novità per il 2026.
È parimenti confermata la veloce analisi sulla previdenza complementare.
Sintesi
Analisi e quadro generale
1. La pensione di vecchiaia
1.1 Nozione
1.1.1 I sistemi di calcolo
1.1.2 Il sistema di calcolo retributivo
1.1.3 Il sistema di calcolo misto
1.1.4 Il sistema di calcolo contributivo puro
1.1.5 Le differenze
1.2 L’evoluzione storica dell’istituto
1.3 La pensione contributiva come nuovo e tendenzialmente unico meccanismo di calcolo
1.4 Le novità successive alla Legge n. 247/2007
1.4.1 Accesso al pensionamento delle dipendenti pubbliche
1.4.2 Requisiti di età anagrafica per l’accesso alla pensione
1.5 Le disposizioni contenute nella Legge n. 122/2010
1.5.1 Le lavoratrici del pubblico impiego
1.5.2 Le nuove finestre di accesso alla pensione
1.6 Le novità introdotte dai primi tre interventi del 2011
1.6.1 La terza manovra correttiva del 2011
1.7 La pensione di anzianità
2. Le pensioni dopo la Legge n. 214/2011
2.1 L’estensione a tutti del metodo di calcolo contributivo
2.2 La speranza di vita
2.3 La nuova pensione di vecchiaia
2.3.1 I requisiti per l’accesso
2.3.2 La flessibilità dell’accesso
2.3.3 L’età minima di 67 anni
2.3.4 Lavoratrici nate nel 1952
2.4 La nuova pensione anticipata
2.5 La salvaguardia del beneficio per le donne
2.6 Il ticket sulle cosiddette pensioni d’oro
2.7 La soppressione dell’Inpdap e dell’Enpals
2.8 La Legge n. 214/2011 in breve
2.9 Rivalutazione automatica dei trattamenti pensionistici
2.10 Ricongiunzione e cumulo di periodi assicurativi
2.11 Accesso alla pensione con 15 anni di contribuzione
2.12 I lavori usuranti
2.13 La totalizzazione
2.14 La ricongiunzione
3. Le novità introdotte nel quinquennio 2016/2020
3.1 L’anticipo finanziario a garanzia pensionistica (APE)
3.1.1 L’APE volontaria
3.1.2 L’APE sociale
3.1.2.1 Incompatibilità
3.1.2.2 Procedura di richiesta
3.1.3 La pensione anticipata per lavoratori precoci (la c.d. nuova quota 41)
3.1.3.1 I benefici
3.1.3.2 Platea dei beneficiari
3.1.3.3 I requisiti
3.2 Cumulo dei diversi periodi assicurativi
3.2.1 Pensione di vecchiaia in cumulo
3.2.2 Pensione anticipata in cumulo
3.2.3 Pensione indiretta ai superstiti in cumulo
3.2.4 Trattamenti di inabilità in cumulo
3.3 Opzione donna
3.4 Lavori usuranti
3.5 Pensione anticipata
3.6 Quattordicesima mensilità di pensione
3.7 Nuova tassazione delle pensioni
3.8 Le novità dopo la Legge n. 205/2017
3.9 Le novità del biennio 2019/2020
3.9.1 La cosiddetta Quota 100
3.9.2 Riduzione dell’anzianità contributiva per accesso al pensionamento anticipato indipendente dall'età anagrafica
3.9.3 Opzione donna
3.9.4 Lavoratori precoci
3.9.5 Ape sociale
3.9.6 Facoltà di riscatto periodi non coperti da contribuzione
3.9.7 Facoltà di riscatto laurea
3.9.8 Erogazione del TFS
3.9.9 Detassazione del TFS
3.9.10 Termine di prescrizione dei contributi di previdenza e di assistenza sociale per le amministrazioni pubbliche
3.9.11 Facoltà di riscatto periodi non coperti da contribuzione
3.9.12 Esclusione opzionale dal massimale contributivo dei lavoratori che prestano servizio in settori in cui non sono attive forme di previdenza complementare compartecipate dal datore di lavoro
3.9.13 La rivalutazione delle pensioni
3.9.14 Requisiti di accesso alla pensione di vecchiaia
3.9.15 Pensioni con Quota 100 e Opzione Donna
3.9.16 Ape sociale
4. Le novità del triennio 2021/2023
4.1 Anno 2021
4.1.1 APE Sociale
4.1.2 Opzione donna
4.1.3 Riconoscimento pensionistico dei periodi part-time
4.1.4 Contratto di espansione
4.1.5 Isopensione
4.1.6 Riscatto contributivo ante 1996 nelle ipotesi di accesso a Opzione donna
4.1.7 Pensione di vecchiaia e anticipata: requisiti anagrafici
4.1.8 Pensione di vecchiaia
4.1.9 Pensione anticipata
4.1.10 Lavoratori precoci e pensioni contributive
4.2 Anno 2022
4.2.1 Quota 102
4.3 Piccole e medie imprese in crisi
4.3.1 Ape Sociale
4.3.2 Opzione donna
4.3.3 Trasferimento dell’Inpgi all’Inps
4.3.4 Contratto di espansione
4.4 Anno 2023
4.4.1 Disposizioni in materia di pensione anticipata flessibile (la c.d. pensione Quota 103)
4.4.2 Abrogazione Fondo per uscita anticipata dei lavoratori delle imprese in crisi
4.4.3 Incentivi al trattenimento in servizio dei lavoratori dipendenti
4.4.4 Proroga dell’APE Sociale
4.4.5 Proroga Opzione donna
4.4.6 Disposizioni in favore dei lavoratori esposti all’amianto
4.4.7 Nuovo limite di impignorabilità delle pensioni
4.4.8 Congelamento della cosiddetta speranza di vita
4.4.9 Rivalutazione dei trattamenti pensionistici
4.4.10 Accesso alla pensione anticipata per i lavoratori precoci e all’indennità di APE Sociale
4.4.11 Perequazione delle pensioni per il 2024
5. Le novità del 2024
5.1 I nuovi requisiti per le pensioni contributive
5.2 Riscatti a fini pensionistici di periodi non coperti da contribuzione
5.3 Perequazione automatica dei trattamenti pensionistici 2024
5.4 APE Sociale
5.5 Opzione donna
5.6 Pensione anticipata in c.d. Quota 103
5.7 Incentivi per la permanenza al lavoro
5.8 Pensionamento anticipato per i lavoratori poligrafici
5.9 ISCRO per gli iscritti alla Gestione Separata
5.10 Adeguamento aliquote rendimento e decorrenza trattamenti anticipati in alcune gestioni
5.11 Limiti permanenza in servizio dirigenti medici e infermieri del SSN
5.12 Requisiti di anzianità contributiva per i trattamenti pensionistici anticipati e adeguamenti in base all’evoluzione della speranza di vita
5.13 Il conseguente quadro regolatorio
5.13.1 La pensione di vecchiaia
5.13.2 La pensione di vecchiaia anticipata
5.13.3 La pensione di vecchiaia contributiva
5.13.4 Le eccezioni
5.13.5 Le vie di accesso riservate
5.13.6 Le vie di accesso emergenziali
5.13.7 Un quadro di sintesi
5.13.8 La cosiddetta speranza di vita
6. Le novità dal 2025
6.1 Incentivo al posticipo del pensionamento
6.2 Incremento montante contributivo individuale
6.3 Cambio titolo pensionistico
6.4 Opzione Donna
6.5 Quota 103
6.6 Ape Sociale
6.7 Incremento transitorio delle pensioni minime
6.8 Pensionati in condizioni di disagio
6.9 Anticipo pensione vecchiaia per lavoratrici con 4 o più figli
6.10 Dipendenti pubblici
6.11 Misure in materia di previdenza complementare
6.12 Schede di sintesi e riepilogo
7. Le novità dal 2026
7.1 Innalzamento dell’età pensionabile
7.2 Le dispense
7.3 Pensione contributiva
7.4 Proroga dell’APE Sociale
7.5 Abrogazione di Opzione Donna e della pensione anticipata flessibile
7.6 Incentivo alla prosecuzione dell’attività lavorativa (il c.d. bonus Giorgetti)
7.7 Il quadro dei requisiti di accesso alla pensione dal 2026
7.8 I nuovi coefficienti di rivalutazione delle retribuzioni
7.9 I coefficienti di capitalizzazione
8. La Previdenza Complementare
8.1 La previdenza complementare
8.2 Istituzione dei fondi pensione
8.2.1 Tipologia dei fondi
8.2.2 Fondi negoziali o chiusi
8.2.3 Fondi aperti
8.2.4 Contratti di assicurazione sulla vita con finalità previdenziali
8.2.5 Fondi pensione preesistenti
8.2.6 Fondi a contribuzione definita e fondi a prestazione definita
8.2.7 Il FONDINPS
8.3 Finanziamento dei fondi pensione
8.3.1 Destinazione del TFR e modalità di adesione ai fondi pensione
8.3.2 Le prestazioni
8.3.3 Le anticipazioni
8.3.4 I riscatti
8.3.5 Il trasferimento della posizione individuale
8.3.6 Il Fondo di garanzia
8.4 Tabella di sintesi dei Fondi
8.5 La vigilanza sui Fondi
8.6 Le regole
8.7 Le novità introdotte nel 2017
8.8 Un quadro di sintesi
8.9 La Rendita integrativa temporanea anticipata (RITA)
Guida operativa all’AI per lo studio professionale
eBook in pdf di 126 pagine.
Mentre un italiano su tre utilizza già l'intelligenza artificiale e l'83% delle imprese non ha ancora una strategia formale, gli studi professionali si trovano di fronte a una scelta che definirà il loro futuro: ignorare il cambiamento, subirlo, oppure governarlo. C’è un momento, nella storia di ogni professione, in cui il cambiamento non è più rinviabile.
Per i commercialisti, quel momento è adesso.
L’intelligenza artificiale non è una tecnologia futura né una tendenza passeggera: è già entrata negli studi professionali, spesso in modo silenzioso e non governato, modificando il valore del tempo, delle competenze e dei servizi offerti ai clienti. Ignorarla significa perdere progressivamente rilevanza; subirla significa rincorrerla senza mai controllarla. Governarla, invece, significa trasformarla in un alleato strategico.
Questo ebook nasce proprio con questo obiettivo: aiutare il commercialista a capire cosa sta davvero accadendo e, soprattutto, come usare l’intelligenza artificiale in modo consapevole, sicuro e professionale.
Il volume non è un manuale tecnico né una raccolta di mode digitali. È una guida ragionata e operativa, costruita sull’esperienza concreta negli studi professionali, che accompagna il lettore dalla comprensione del contesto fino all’applicazione pratica degli strumenti di AI nella quotidianità dello studio.
Nella prima parte viene ricostruito il quadro generale: l’evoluzione dell’intelligenza artificiale – da quella convenzionale a quella generativa e agentica – i dati del World Economic Forum, l’impatto sul mercato del lavoro e, in particolare, sulla professione del commercialista in Italia. I numeri mostrano con chiarezza che le attività ripetitive e a basso valore aggiunto sono sempre più automatizzabili, mentre cresce la domanda di consulenza, interpretazione e supporto strategico.
La seconda parte entra nella vita reale del professionista. Analizza come stanno cambiando i ruoli all’interno degli studi, il rapporto con i collaboratori e con le nuove generazioni, le aspettative dei clienti sempre più digitali. Vengono delineati tre scenari possibili – stagnazione, sopravvivenza o trasformazione – mettendo in evidenza le opportunità concrete per chi sceglie di evolvere e riposizionare il proprio studio.
La terza parte è il cuore operativo del libro. Qui l’intelligenza artificiale diventa strumento di lavoro quotidiano:
Il volume introduce inoltre il tema dell’AI agentica, la nuova frontiera dell’automazione intelligente, già destinata a incidere profondamente sull’organizzazione degli studi.
Il messaggio di fondo è chiaro: l’intelligenza artificiale non sostituisce il commercialista, ma ne amplifica il valore, liberandolo dal lavoro ripetitivo e riportandolo al centro dei processi decisionali delle imprese. La tecnologia fa la sua parte; il giudizio, la relazione e la responsabilità restano umani.
Una guida pensata per essere letta, compresa e soprattutto utilizzata.
Perché il futuro della professione non si subisce: si governa.
PRIMA PARTE
Il contesto: cosa sta succedendo
L’evoluzione dell’AI
1.1 L'intelligenza artificiale convenzionale
1.2 L'intelligenza artificiale generativa
1.3 L'intelligenza artificiale agentica
1.4 Tre intelligenze complementari
1.5 La corsa dell'intelligenza
1.6 Da AI che legge, a AI che scrive, a AI che agisce
1.7 Cosa significa per te
I numeri globali
2.1 Cosa sta accadendo al mercato del lavoro
2.2 Questi numeri riguardano anche lo studio professionale
2.3 I motori della trasformazione
2.4 La trasformazione delle professioni
2.5 Le professioni in crescita
2.6 Le competenze che servono
2.7 Quali competenze per il commercialista del futuro
2.8 La frontiera uomo-macchina per il lavoro professionale
2.9 Leggere i numeri e preparare il futuro
Il contesto italiano
3.1 Un mercato del lavoro che invecchia
3.2 L'intelligenza artificiale è già qui
3.3 Il rischio invisibile
3.4 I numeri della professione
3.5 Il rischio di essere superati
3.6 Le competenze che servono
3.7 Una sfida culturale prima che tecnologica
L’impatto sul mondo dei commercialisti
4.1 Il ruolo insostituibile del professionista
4.2 Cosa l'intelligenza artificiale non può fare
4.3 I quattro pilastri della trasformazione
4.4 Il nuovo perimetro della professione
4.5 La scelta che definisce il futuro
SECONDA PARTE
L’impatto sulla vita del professionista
La professione sta cambiando
5.1 L'impatto generazionale tra praticanti, junior, senior e titolari
5.2 Dalla consulenza operativa alla consulenza strategica
5.3 Il nuovo contratto psicologico con i collaboratori
5.4 L'evoluzione del rapporto con i clienti
5.5 Una professione che si ridefinisce
Le nuove generazioni
6.1 Il deserto demografico: una sfida strutturale
6.2 Dove vanno i giovani migliori
6.3 Un nuovo segnale dall’Università Bocconi
6.4 Cosa cercano le nuove generazioni
6.5 Ripensare l'attrattività dello studio
6.6 L'intelligenza artificiale come fattore di attrattività
6.7 Costruire il vivaio del futuro
Gli scenari per la professione
7.1 Lo scenario della stagnazione: il costo dell'immobilismo
7.2 Lo scenario della sopravvivenza: rincorrere senza mai raggiungere
7.3 Lo scenario della trasformazione: governare il proprio futuro
7.4 I quattro pilastri dell'opportunità
7.5 Nuovi servizi e nuovi mercati
7.6 Le PMI come nuova frontiera
7.7 La scelta che definisce il futuro
Competenze & Skills che servono
8.1 Le competenze del futuro
8.2 Le competenze tecnologiche
8.3 Il pensiero analitico e critico: validare, interpretare, decidere
8.4 Le competenze relazionali
8.5 Resilienza e apprendimento continuo
8.6 La leadership etica
8.7 Il profilo del professionista del futuro
TERZA PARTE
Come integrare l’AI Generativa nello studio professionale
Deep Research: un salto di livello nella ricerca professionale
9.1 I tre blocchi del Deep Research
9.2 Le 10 chiavi operative
9.2.1 CHIAVE 1: Ricerca tool e alternative
9.2.2 CHIAVE 2: Analisi competitor
9.2.3 CHIAVE 3: Studio target e audience
9.2.4 CHIAVE 4: Identificazione trend
9.2.5 CHIAVE 5: Preparazione report
9.2.6 CHIAVE 6: Ricerca fonti specializzate
9.2.7 CHIAVE 7: Analisi di mercato
9.2.8 CHIAVE 8: Preparazione presentazioni
9.2.9 CHIAVE 9: Briefing riunioni
9.2.10 CHIAVE 10: Generazione idee e contenuti
Le 12 Regole del Prompting per ottenere risultati professionali
10.1 Il prompting con metodo
10.2 Dal prompt generico al prompt metodico
I framework del Prompt Engineering
11.1 COSTAR: progettare richieste complesse
11.2 RACE: eseguire task rapidi e mirati
11.3 R-STAR-QC: il rigore professionale
11.4 CARE: comunicare con empatia e chiarezza
11.5 Scegliere il framework giusto
11.6 Da strumento a metodo
CONCLUSIONI
Il prossimo lunedì mattina
Fonti e bibliografia
Glossario
Nota dell'autor
Guida operativa alla normativa civilistica, fiscale e con approfondimenti utili per la revisione
eBook in pdf di 69 pagine.
La gestione delle perdite su crediti e delle svalutazioni rappresenta una delle aree più delicate nella redazione del bilancio d’esercizio, nel coordinamento con il fisco e nell’attività di revisione legale.
Questo eBook offre una trattazione chiara, coordinata e operativa della materia, affrontando in modo sistematico:
Il volume è concepito come un manuale pratico da consultazione, pensato per supportare il professionista nelle decisioni operative quotidiane e ridurre il rischio di errori contabili, fiscali e di revisione.
L’impostazione è modulare: ogni capitolo affronta un ambito specifico (civile, fiscale, revisione) e può essere letto anche separatamente.
Il lettore troverà quindi non solo riferimenti normativi aggiornati, ma soprattutto strumenti pratici per prendere decisioni consapevoli e sicure.
L’eBook è destinato in particolare a:
Introduzione
1. Aspetti civilistici
1.1 Valore di presumibile realizzo e costituzione del fondo svalutazione crediti
1.2 Modalità di rilevazione delle svalutazioni
1.3 Ripristino di valore
1.4 Distinzione tra svalutazioni e perdite su crediti
1.5 Utilizzo del fondo svalutazione e incidenza sulle perdite
1.6 Cancellazione dei crediti e rilevazione delle perdite
1.7 Scritture contabili relative alle svalutazioni e perdite su crediti
2. Aspetti fiscali
2.1 Svalutazioni dei crediti
2.2 Perdite su crediti
2.3 Gli elementi certi e precisi nella prassi operativa
2.4 Crediti di modesta entità e crediti prescritti
2.5 Sintesi operativa e raccordo con la nota integrativa
2.6 Compilazione del quadro RS della dichiarazione dei redditi
3. Aspetti della Revisione legale
3.1 Il ruolo e gli obiettivi del revisore
3.2 Valutazione del rischio di errori significativi sui crediti e sul fondo svalutazione
3.3 Procedure di revisione conseguenti ai rischi identificati
3.4 Conferme esterne dei crediti commerciali
3.5 Revisione del fondo svalutazione crediti come stima contabile
3.6 Errori rilevati e impatto sul bilancio
3.7 Informativa di bilancio e possibile rilevanza nel giudizio del revisore
3.8 Riepilogo operativo e checklist di revisione
Appendice
Guida completa alla super deduzione degli investimenti delle imprese, il nuovo iper ammortamento introdotto dalla Legge di Bilancio 2026.
eBook in pdf di 40 pagine.
La legge di bilancio 2026 (legge 30 dicembre 2025, n. 199) segna un nuovo passaggio nella disciplina degli incentivi fiscali a favore degli investimenti in beni strumentali. Dopo la stagione dei “vecchi” super e iper ammortamenti e il successivo ciclo dei crediti d’imposta Industria 4.0 e Transizione 5.0, il legislatore torna a puntare sulla maggiorazione delle quote di ammortamento fiscale, in una versione profondamente aggiornata.
Rispetto ai precedenti crediti d’imposta, il nuovo iper ammortamento disciplinato dall’art. 1, commi 427-436 della legge di bilancio 2026, rappresenta un ritorno a una formula più tradizionale e diretta: le imprese non avranno più un credito da compensare, ma potranno godere di un vantaggio fiscale applicato direttamente in dichiarazione dei redditi.
L’obiettivo di questo eBook è fornire a professionisti, CFO, consulenti d’impresa e imprenditori una guida ragionata e operativa al nuovo iper ammortamento, con particolare attenzione a:
Prefazione
Quadro evolutivo
1.1 Super ammortamento
1.2 Iper ammortamento
1.3 Credito d’imposta investimenti in beni strumentali ordinari e Industria 4.0
1.4 Credito d’imposta Transizione 5.0
Il nuovo Iper ammortamento
2.1 Fonte normativa e struttura di base
2.2 Ambito soggettivo
2.2.1 Esclusioni
2.3 Ambito oggettivo
2.3.1 Allegato IV: beni materiali
2.3.2 Allegato V: beni immateriali
2.3.3 Beni finalizzati all’autoproduzione di energia
2.3.4 Investimenti sostitutivi e determinazione degli acconti
2.4 Profili temporali
2.5 Maggiorazione del costo di acquisizione
2.5.1 Beni di costo unitario inferiore a 516,46 euro
2.6 Modalità di accesso
2.7 Cumulabilità e coordinamento con altri incentivi
Gestione fase transitoria 2025-2026
3.1 Sovrapposizione con il credito d’imposta Industria 4.0 nel primo semestre 2026
Credito d’imposta per il settore agricolo
4.1 Documentazione
La rottamazione quinquies, introdotta dalla Legge di Bilancio 2026 (L. n. 199/2025), rappresenta una nuova e complessa sfida per i professionisti fiscali, caratterizzata da regole profondamente diverse rispetto alle precedenti definizioni agevolate: perimetro più ristretto dei carichi definibili, nuova rateizzazione fino a 54 rate e un regime di decadenza più severo.
Il Formulario della Rottamazione quinquies nasce con un obiettivo chiaro: fornire un supporto operativo immediato a commercialisti e avvocati chiamati ad assistere i clienti in tutte le fasi della procedura, riducendo tempi, rischi ed errori.
L’eBook propone una raccolta organica di formulari pronti all’uso, personalizzabili e scaricabili in formato Word, costruiti seguendo un vero e proprio piano di lavoro: dall’informativa iniziale al cliente fino agli adempimenti processuali di sospensione ed estinzione del giudizio.
Un taglio pratico, basato sull’esperienza maturata nelle precedenti rottamazioni, pensato per chi opera quotidianamente nel contenzioso tributario e nella consulenza fiscale.
Tutti i modelli sono editabili, adattabili allo stile dello studio e utilizzabili sia in ambito tributario sia contributivo.
Presentazione
Il volume analizza in modo organico l’istituto dell’esdebitazione e il principio del fresh start nel sistema del Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza, integrando prospettive giuridiche, economiche e manageriali.
eBook in pdf di 143 pagine.
Attraverso un approccio comparato e interdisciplinare, l’opera esplora l’evoluzione normativa e applicativa della “seconda opportunità”, evidenziandone la funzione economico-sociale e i riflessi sulla cultura della responsabilità e della fiducia. Ampio spazio è dedicato alle modalità operative dell’esdebitazione ordinaria e nel sovraindebitamento, al ruolo dei soggetti coinvolti e ai nuovi strumenti di prevenzione delle crisi, fino all’introduzione dell’intelligenza artificiale come leva predittiva e di governance.
Il volume propone una lettura evoluta dell’esdebitazione non solo come strumento giuridico di chiusura delle procedure concorsuali, ma come leva di politica economica, inclusione finanziaria e rigenerazione dell’attività produttiva. Accanto all’analisi normativa degli artt. 278–283 CCII, l’opera approfondisce i profili operativi, procedurali e sistemici dell’istituto, con particolare attenzione alla meritevolezza del debitore, ai rapporti con i creditori e al ruolo degli organi della procedura.
Elemento distintivo del volume è l’integrazione tra diritto della crisi, economia aziendale e nuove tecnologie, con un focus innovativo sull’intelligenza artificiale applicata alla prevenzione della crisi, alla governance predittiva e ai modelli decisionali.
Il testo si propone come guida tecnico-scientifica per professionisti, studiosi ed esperti del settore, offrendo un quadro completo e aggiornato della disciplina, arricchito da casi applicativi, schemi e formulari utili alla pratica quotidiana.
Formulari
Check-list operative
Sintesi
Premessa
Prima parte
Profili sostanziali dell’esdebitazione
Dalla Restschuldbefreiung alla nuova Esdebitazione italiana: evoluzione comparata e prospettive sistemiche
1.1 La genealogia europea dell’esdebitazione
1.1.1 La Restschuldbefreiung: struttura e principi
1.1.2 La lenta assimilazione del fresh start
1.1.3 Esdebitazione e Gläubigerautonomie: l’equilibrio fra libertà e controllo
1.1.4 L’ampliamento soggettivo: dalle persone fisiche alle società
1.1.5 Il requisito del soddisfacimento minimo dei creditori: evoluzione giurisprudenziale
1.1.6 L’esdebitazione come strumento di politica economica e coesione sociale
1.1.7 Conclusioni
L’esdebitazione nel Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza
2.1 Premessa sistematica
2.1.1 Oggetto e funzione dell’istituto
2.1.2 L’evoluzione concettuale: da privilegio eccezionale a diritto soggettivo
2.1.3 Natura giuridica e collocazione sistematica
2.1.4 Il principio di inesigibilità e l’equilibrio tra le parti
2.1.5 Effetti civili e personali della liberazione
2.1.6 Il collegamento temporale
2.2 Ambito di applicazione: soggetti beneficiari
2.2.1 L’imprenditore individuale
2.2.1.1 L’esdebitazione come “rinascita del piccolo imprenditore”
2.2.1.2 Requisiti di accesso e condizioni sostanziali
2.2.1.3 Dalla “colpa d’impresa” alla “meritevolezza” del debitore
2.2.1.4 La condotta collaborativa
2.2.1.5 La rinuncia al requisito del soddisfacimento minimo dei creditori
2.2.1.6 Procedimento e ruolo del tribunale
2.2.1.7 Effetti pratici dell’esdebitazione per l’imprenditore individuale
2.2.2 Le società e le persone giuridiche
2.2.2.1 L’estensione alle società: un superamento epocale
2.2.2.2 Il fondamento normativo
2.2.2.3 Le finalità
2.2.2.4 La verifica della meritevolezza nei confronti di soci e amministratori
2.2.2.5 L’efficacia estensiva verso i soci illimitatamente responsabili
2.2.2.6 Le società di capitali: un effetto prevalentemente “tecnico”
2.2.2.7 Profili operativi per curatori e professionisti
2.2.2.8 Società cancellata e beneficio postumo
2.2.2.9 Le persone giuridiche non societarie: enti e associazioni
2.2.3 Altre figure soggettive
2.2.3.1 I professionisti: soggetti economici autonomi e destinatari dell’esdebitazione
2.2.3.2 Gli enti non commerciali: estensione dell’esdebitazione alle organizzazioni collettive
2.2.3.3 Gli imprenditori agricoli: integrazione definitiva nel sistema concorsuale
2.2.3.4 Considerazioni sistematiche
2.3 Salvaguardia dei diritti dei creditori e dei coobbligati
2.3.1 Principio generale: equilibrio tra liberazione e tutela del credito
2.3.2 Coobbligati solidali: il mantenimento della responsabilità integrale
2.3.3 Fideiussori e garanti: l’autonomia dell’obbligazione accessoria
2.3.4 Obbligati in via di regresso e rapporti interni
2.3.5 Profili procedurali e operativi
2.3.6 Considerazioni sistematiche
2.4 I debiti esclusi dall’esdebitazione
2.4.1 Quadro generale e ratio dell’esclusione
2.4.2 Obbligazioni alimentari e di mantenimento
2.4.3 Debiti da fatto illecito extracontrattuale
2.4.4 Sanzioni penali, amministrative e tributarie
2.4.5 Questioni interpretative e profili applicativi
2.4.6 Sintesi e riflessi sistematici
2.5 Effetti dell’esdebitazione e ricadute sulla procedura di liquidazione giudiziale
2.5.1 L’inesigibilità dei debiti residui
2.5.2 Le modalità procedurali e l’impatto temporale
2.5.3 Effetti collaterali sulla procedura e sui soggetti coinvolti
2.5.4 Un modello “riabilitativo”
2.6 Considerazioni di sistema e coordinamento con le altre procedure
2.6.1 L’esdebitazione di diritto nella liquidazione controllata
2.6.2 L’esdebitazione del debitore sovraindebitato incapiente
2.6.3 Coordinamento sistematico tra le diverse forme di esdebitazione
2.6.4 Alcune considerazioni
2.6.5 Sintesi applicativa e prospettive evolutive
2.7 Conclusioni
Seconda parte
Profili processuali dell’esdebitazione ordinaria
Il procedimento ex articolo 281 CCII
3.1 Struttura e fasi del procedimento
3.1.1 Attivazione: istanza o decorso del termine triennale
3.1.2 Competenza e composizione del tribunale
3.1.3 Comunicazioni ai creditori e contraddittorio
3.1.4 Sintesi operativa
3.1.5 Considerazioni sistematiche
3.2 L’istanza del debitore e la verifica dei presupposti
3.2.1 Natura e finalità dell’istanza
3.2.2 Requisiti temporali
3.2.3 Requisiti soggettivi: la meritevolezza del debitore
3.2.4 Documentazione e verifica istruttoria
3.2.5 Profili operativi e buone prassi professionali
3.3 Il decreto di esdebitazione
3.4 Impugnazioni e reclamo
3.5 Rapporti con le operazioni liquidatorie e giudizi pendenti
3.6 Chiusura del procedimento e pubblicità finale
Terza parte
Profili sostanziali e processuali dell’esdebitazione nel sovraindebitamento
L’esdebitazione di diritto nella liquidazione controllata
4.1 Una forma automatica di liberazione per le persone fisiche
L’esdebitazione del debitore incapiente
5.1 La seconda opportunità di ultima istanza
5.2 Il procedimento: fasi e attori
5.3 Effetti, limiti ed esclusioni
5.4 Focus operativo per professionisti
5.5 Casi esemplificativi
5.6 Punti fermi interpretativi
5.7 Conclusioni
Quarta parte
Il coordinamento tra i modelli di esdebitazione e il principio europeo
Il fresh start come principio sistemico
6.1 Il fresh start
6.2 Il principio della meritevolezza come filtro etico del fresh start
6.3 L’uniformità temporale: la regola dei tre anni
6.4 L’impatto economico e sociale del fresh start
6.5 Conclusioni operative
L’intelligenza artificiale nella nuova cultura del debito
7.1 Premessa
7.2 L’AI Act e il nuovo paradigma della responsabilità cognitiva
7.3 L’intelligenza artificiale come leva di prevenzione e continuità aziendale
7.4 Dall’allerta alla prevenzione: la frontiera dell’Agentic AI
7.5 AI ed educazione finanziaria
7.6 Prospettive future
7.7 Conclusioni
L’esdebitazione tra giustizia economica, resilienza umana e intelligenza predittiva
8.1 Oltre la crisi, l’uomo
8.2 L’esdebitazione come istituto sociale e leva di fiducia
8.3 Tecnologie abilitanti e nuovi modelli predittivi
8.4 Etica, responsabilità e governance dell’IA nell’insolvenza
Considerazioni conclusive
9.1 La crisi come fenomeno complesso
9.2 Esdebitazione e fiscalità
9.3 Esdebitazione e sistema bancario
9.4 Esdebitazione e diritto penale dell’economia
9.5 Esdebitazione e welfare finanziario
9.6 Tecnologie emergenti e nuova governance della crisi
9.7 Conclusioni
Quinta parte
Risorse operative
Formulari
10.1 Modelli di ricorso e istanze di esdebitazione
10.2 Decreti di accoglimento e rigetto
10.3 Reclami e opposizioni
10.4 Istanza di composizione della crisi da sovraindebitamento
10.5 Schemi di provvedimenti ex artt. 282–283 CCII
Check-list operative
11.1 Check-list operative per l’esdebitazione
Bibliografia
Appendice normativa
Normativa italiana
Normativa europea
Giurisprudenza essenziale
La disciplina del transfer pricing è oggi uno degli ambiti più delicati e strategici della fiscalità internazionale, interessando non solo i grandi gruppi multinazionali, ma anche le cosiddette “multinazionali tascabili”. L’intensificazione dell’attività di controllo da parte dell’Amministrazione finanziaria rende imprescindibile un approccio tecnico, aggiornato e rigoroso.
Questo ebook offre un’analisi completa e operativa della normativa sui prezzi di trasferimento.
Aggiornato con giurisprudenza e prassi al 31 dicembre 2025
eBook in pdf di 144 pagine.
La disciplina del transfer pricing è oggetto di crescente interesse tra i consulenti e i responsabili amministrativi delle aziende. Ciò discende anche dall’attenzione che l’Amministrazione finanziaria ha sempre più frequentemente riservato a queste tematiche.
Nel corso degli anni ci si è resi conto che gli accertamenti sui prezzi infragruppo non sono una prerogativa dei grossi gruppi internazionali, ma anche delle c.d. piccole multinazionali tascabili.
Il presente e book affronta la tematica del transfer pricing analizzando cosa prevede la disciplina interna ex.art. 110 co. 7 Tuir, il D.M 14.5.2018, il provvedimento 30.5.2018 emanato ai sensi dell’art. 31 quater DPR 600/73 e normative collegate, il Provvedimento dell’Agenzia Entrate 23.11.2020, n. 0360494, la C.M. 15/E/2021 del 26 novembre, la C.M. 16/E/2022 del 24 maggio, spunti forniti in documenti di Prassi da parte dell’Agenzia delle Entrate, e la disciplina dettata in ambito internazionale (OCSE), anche alla luce delle linee guida aggiornate ad inizio 2022.
Un capitolo sarà dedicato al commento delle più recenti sentenze sul tema.
1. Inquadramento della normativa nazionale
1.1 Il Transfer pricing e il principio del valore normale nel Tuir
1.2 L’interpretazione autentica del D.Lgs. internazionalizzazione 147/2015
2. Le linee guida OCSE 2022 - 2017
2.1 Introduzione
2.2 Il prezzo di libera concorrenza – Arm’s lenght price
2.3 L’individuazione del rischio nel transfer pricing
2.4 Le sinergie di gruppo secondo le linee guida OCSE in materia di TP
2.5 Altre nuove indicazioni nelle linee guida OCSE 2017 rispetto alle linee 2010
2.6 I servizi a basso valore aggiunto: i criteri elaborati in sede OCSE
2.7 I servizi finanziari infragruppo
2.7.1 Il cash pooling – casistiche
2.8 Le “novità” introdotte con l’aggiornamento delle Linee Guida OCSE 2022
2.9 Il transfer pricing ai tempi del COVID – le indicazioni dell’OCSE
3. Orientamenti giurisprudenziali
3.1 Introduzione
3.2 Il finanziamento infragruppo fruttuoso o meno
3.3 Il transfer price ha natura di norma antielusiva?
3.4 Quale metodo utilizzare nella determinazione del prezzo infragruppo
3.5 La questione relativa alla penalty protection da “documentazione TP”
3.6 Su chi incombe l’onere della prova in materia di TP
3.7 Altri temi (risvolti penali, transfer pricing nazionale)
4. Il D.M. 14 maggio 2018: le linee guida domestiche
4.1 Introduzione
4.2 I servizi a basso valore aggiunto
4.3 La documentazione (Master File e Country File)
4.3.1 Le novità del decreto
4.3.2 Inquadramento della disciplina
4.3.3 L’indicazione in dichiarazione dei redditi dei rapporti infragruppo
4.3.4 Casistiche controverse in tema di documentazione
4.4 Le definizioni del Decreto
4.4.1 La questione del controllo: l’approccio tradizionale
4.4.2 Il controllo nel nuovo decreto
4.4.3 Altre questioni
4.4.4 La nozione di comparabilità
4.5 I metodi utilizzabili
4.5.1 La gerarchia dei metodi utilizzabili
4.5.2 Aggregazione delle operazioni
4.6 Intervallo di valori conformi al principio di libera concorrenza
4.6.1 Le previsioni del decreto
5. Il provvedimento 23.11.2020 – la Circolare 15/E/2021 e la Circolare 16/E/2022
5.1 L’entrata in vigore
5.2 Il concetto di controllo
5.3 Forme e termini di consegna della documentazione idonea
5.4 Estensione e condizioni di efficacia della documentazione idonea
5.5 La documentazione parziale
5.6 I nuovi schemi di masterfile e documentazione nazionale
5.6.1 Introduzione
5.6.2 Il Masterfile
5.6.3 La documentazione nazionale
5.6.4 Documentazione relativa alle stabili organizzazioni
5.6.5 Documentazione idonea per le piccole e medie imprese
5.6.6 Il masterfile redatto dalle società controllate
5.6.7 Il ravvedimento operoso
5.6.8 I servizi a basso valore aggiunto
5.6.9 Gli step della C.M. 16/E/2022
6. Il provvedimento 30.05.2018
6.1 Introduzione
6.2 Le definizioni e l’ambito applicativo
6.3 L’accesso alla procedura
6.4 Ammissibilità e procedibilità dell’istanza
6.5 Svolgimento del procedimento
6.6 Cause di estinzione del procedimento
6.7 Rapporti con le procedure amichevoli e disposizioni finali
6.8 Entrata in vigore
7. Altri temi
7.1 Applicazione dell’IVA ai servizi infragruppo
7.2 OCSE e le schede Paese sulle normative TP
7.3 DAC6 e transfer pricing
7.4 Transfer pricing e APA
Il nuovo Conto Termico 3.0 rappresenta l’evoluzione dello strumento di incentivazione che premia interventi di efficienza energetica e produzione di energia termica da fonti rinnovabili. Disciplinato dal D.M. 7 agosto 2025 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. n. 224 del 26 settembre 2025, è entrato in vigore il 25 dicembre 2025, sostituendo il Conto Termico 2.0.
Un'utile Guida al bonus fiscale per ENC, CER, PMI e privati
Aggiornato con le Regole Applicative approvate dal MASE su proposta del GSE del 19 dicembre 2025
Questo eBook di 65 pagine offre una guida operativa e fiscale aggiornata, pensata per pubbliche amministrazioni, imprese, professionisti, enti del Terzo Settore e privati cittadini.
Il testo analizza nel dettaglio il funzionamento del meccanismo, gli aspetti fiscali e procedurali, con checklist pratiche ed esempi concreti per orientarsi tra le novità introdotte dal decreto MASE 2025.
Un supporto indispensabile per:
Il Conto Termico 2.0 (D.M. 16 febbraio 2016)
2.1 Beneficiari
2.2 Tipologie di intervento
2.3 Modalità di accesso e tempistiche
2.3.1 Accesso diretto
2.3.2 Accesso su prenotazione (PA/ESCO per PA)
2.4 Erogazione degli incentivi
2.5 Calcolo dell’incentivo e intensità massime
2.6 Il catalogo GSE del Conto Termico
Il Conto Termico 3.0 (Decreto MASE 2025)
3.1 Limiti di spesa
3.2 Beneficiari
3.2.1 Pubbliche amministrazioni
3.2.2 Soggetti privati
3.2.3 Enti del terzo settore
3.3 Interventi incentivabili: le macro-categorie
3.3.1 Titolo II Decreto: incremento efficienza energetica negli edifici
3.3.2 Titolo III Decreto: interventi di piccole dimensioni per la produzione di energia termica da FER (Fonti di Energia Rinnovabili)
3.4 Spese ammissibili
3.5 Intensità di aiuto e modalità di erogazione
3.6 Le misure per le imprese
Confronto sintetico CT 2.0 vs CT 3.0
Aspetti procedurali e tempistiche
5.1 Accesso diretto
5.2 Accesso con prenotazione
5.3 Procedura semplificata per gli interventi a catalogo
5.4 I contratti tipo da utilizzare
5.5 Controlli e ispezioni
Aspetti fiscali
6.1 Imposte dirette
6.2 IVA
6.3 Aiuti di Stato e rapporti con altre misure
Casi pratici
Checklist operative
Glossario
Disclaimer
L’introduzione della polizza obbligatoria contro i rischi catastrofali (CAT-NAT), prevista dalla Legge di Bilancio 2024 e disciplinata dai successivi decreti attuativi, rappresenta uno dei cambiamenti più rilevanti degli ultimi anni per le imprese italiane.
Questo ebook fornisce una guida operativa e ragionata alla nuova disciplina, andando oltre il semplice adempimento formale e inquadrando l’obbligo assicurativo come leva strategica di gestione del rischio, di rafforzamento degli adeguati assetti organizzativi e di miglioramento dell’accesso al credito bancario.
eBook in pdf di 67 pagine.
Con un approccio tecnico ma chiaro, l’autore analizza:
Un testo pensato per trasformare un obbligo normativo in uno strumento di governo consapevole dell’impresa, con impatti diretti su continuità aziendale, resilienza e rapporti con banche e assicurazioni .
L’ebook è destinato in particolare a:
Sintesi
Premessa
1. Polizza obbligatoria catastrofi naturali: dalla Legge 30 dicembre 2023 n. 213 al Decreto Ministeriale MIMIT 18 giugno 2025
1.1 Obbligo assicurativo, quali obiettivi?
2. Il quadro normativo
2.1 Cosa prevede la Legge di Bilancio 30 dicembre 2023 n. 213
2.2 Le definizioni secondo il Decreto Ministeriale 30 gennaio 2025 n. 18
2.3 Quando entra in vigore l’obbligo?
2.4 Classificazione dimensionale delle imprese: tutto chiaro?
2.5 Su chi grava l’obbligo di assicurare e quali sono le criticità?
2.6 Eventi assicurati secondo il Decreto 30 gennaio 2025 n. 18 art. 3
2.7 Eventi esclusi dalla polizza obbligatoria CAT-NAT
2.8 Beni assicurati (solo in parte)
2.9 Beni NON inclusi ma presenti all’articolo 2424 Codice civile
2.10 Altri beni NON espressamente elencati ma presenti in azienda
2.11 Beni NON assicurabili
2.12 Valore dei beni da assicurare
2.13 Premio proporzionale al rischio, cosa significa?
2.14 Criteri di indennizzo
2.15 Come valutare l’adeguatezza del contratto assicurativo rispetto alle necessità dell’impresa
2.16 Anticipo indennizzo: siamo certi che operi come ci è stato presentato?
2.17 Inadempimento dell’obbligo a contrarre, conseguenze
3. Il mercato assicurativo come ha risposto?
3.1 Soluzioni assicurative stand alone
3.2 Le garanzie aggiuntive prestate in ordine sparso
3.3 Come leggere la polizza
3.4 La polizza CAT-NAT è sufficiente per garantire la continuità?
3.5 Big data, machine learning, intelligenza artificiale
4. Banche: la gestione del rischio fisico nel processo di erogazione del credito
4.1 Il peso della polizza CAT-NAT nel processo di erogazione del credito
4.2 Il rischio fisico e di transizione nel sistema bancario
5. Rischi ESG: il ruolo dei modelli predittivi nei settori finanziario e assicurativo
5.1 Approccio prospettico e ruolo dei modelli predittivi
5.2 Linee guida europee in tema di gestione del rischio fisico
5.3 Riferimenti tecnici e standard internazionali
5.4 Imprese: come utilizzare queste informazioni
6. Adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili
6.1 Il quadro normativo integrato
7. Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza e rischio fisico
8. Principi di Revisione Internazionale ISA Italia: collegamenti con la polizza obbligatoria CAT-NAT
9. Enterprise risk management, business continuity e disaster recovery plan
10. Il Commercialista come figura fondamentale per la diffusione della consapevole gestione del rischio
Considerazioni finali
Bibliografia
Tutte le novità della Legge di Bilancio 2026.
Nell'ebook un'analisi comma per comma delle principali norme di interesse per contribuenti, professionisti e imprese.
La legge è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 301 del 30.12.2025, nel suppl. ordinario n. 42, ed è diventata Legge n. 199 del 30 dicembre 2025 in vigore dal 1° gennaio 2026, salvo quanto diversamente previsto.
eBook in pdf di 50 pagine.
La Legge di Bilancio 2026 introduce una manovra complessiva da oltre 22 miliardi di euro, con interventi rilevanti in materia fiscale, lavoro, previdenza, famiglie, imprese e investimenti.
Questo ebook fornisce una prima analisi sistematica e ragionata delle novità, pensata per aiutare professionisti, imprese e contribuenti a orientarsi tra nuove aliquote IRPEF, incentivi al lavoro, agevolazioni fiscali, misure per la crescita e importanti interventi su pensioni, ISEE, bonus e rottamazioni.
L’approccio è pratico e operativo: ogni misura è ricondotta ai commi della legge e spiegata nei suoi effetti concreti, con particolare attenzione agli impatti immediati e alle scadenze.
Un testo indispensabile per comprendere cosa cambia dal 1° gennaio 2026 e per supportare consulenza, pianificazione e decisioni operative.
Premessa
1. Misure in materia fiscale e per sostenere il potere d’acquisto delle famiglie
1.1 Al 33% aliquota fino ai 50.000 euro – commi 3-4
1.2 Più fondi per la Carta dedicata a te – commi 5-6
1.3 Detassazione rinnovi contrattuali, aumenti di produttività e partecipazione agli utili – commi 7-13
1.4 Aumento valore buoni pasto – comma 14
1.5 Agevolazioni IRPEF per coltivatori diretti e imprenditori agricoli – comma 15
1.6 Regime transitorio per gli impianti fotovoltaici – comma 16
1.7 Affitti brevi – comma 17
1.8 Trattamento integrativo per dipendenti del turismo – commi 18-21
1.9 Confermate le aliquote per le detrazioni per il recupero edilizio – comma 22
1.10 Interventi di rigenerazione urbana – comma 23
1.11 Sale la Flat tax per chi si trasferisce la residenza fiscale in Italia – comma 26
1.12 Confermato a 35.000 euro il limite di reddito dipendente per l’accesso al forfettario – comma 27
1.13 Esenzione dell’incremento di tassazione per criptovalute legate all’euro – comma 28
1.14 Raddoppia la Tobin tax – commi 29-31
1.15 Criptovalute e depositi esteri nell’ISEE – commi 32-34
1.16 Assegnazione agevolata beni ai soci ed estromissione beni – commi 35-40
1.17 Estromissione beni imprese individuali – comma 41
1.18 Tassazione delle plusvalenze – commi 42-43
1.19 Affrancamento straordinario riserve in sospensione – commi 44-45
1.20 Revisione della disciplina dei dividendi infra-UE – commi 46-50
1.21 Tassazione dividendi – commi 51-55
1.22 Anticipo versamento imposte assicurazioni – commi 60-64
1.23 Valutazione titoli società non quotate – commi 65-67
1.24 Contributo straordinario banche – commi 68-81
1.25 Rottamazione-quinquies – commi 82-101
1.26 Rottamazione dei tributi locali – commi 102-110
1.27 Accertamenti dichiarazione IVA e liquidazione automatica – comma 111
1.28 Ritenuta d’acconto sui pagamenti tra imprese dal 2028 – commi 112-115
1.29 Blocco delle compensazioni con importo ridotto – comma 116
1.30 Dati fatture elettroniche per l'Agenzia entrate-riscossione – commi 117-118
1.31 Accise sui tabacchi – commi 119-124
1.32 Slittamento plastic tax e sugar tax – comma 125
1.33 Tassa di 2 euro sui piccoli pacchi extra UE – commi 126-128
1.34 Allineamento accise benzina-gasolio – comma 129
1.35 Limite alla deduzione delle svalutazioni delle obbligazioni – comma 130
1.36 Norme di razionalizzazione regole determinazione reddito d’impresa – comma 131
1.37 Cessioni di beni e servizi effettuate in corrispettivo – commi 138-139
1.38 Ritenuta sulle provvigioni per nuovi settori – commi 140-142
2. Misure in materia di lavoro, previdenza sociale, famiglia e pari opportunità
2.1 Esonero contributivo assunzioni 2026 – commi 153-155
2.2 Prestazioni occasionali in agricoltura – comma 156
2.3 Reti d’impresa agricole – comma 157
2.4 Modifiche assegno di inclusione – commi 158-160
2.5 Rinnovo APE sociale – commi 161-163
2.6 Proroga ammortizzatori sociali – commi 164-174
2.7 NASpI anticipata in due rate – comma 175
2.8 Maggiorazioni sociali pensioni – comma 179
2.9 Adeguamento requisiti pensionistici speranza di vita – commi 185-193
2.10 Incentivo prosecuzione attività lavorativa – comma 194
2.11 Abrogazione Opzione Donna – comma 195
2.12 Più alto l’importo deducibile per la previdenza complementare – commi 201-202
2.13 TFR all’INPS per un maggior numero di aziende – comma 203
2.14 Previdenza complementare neo assunti – commi 204-205
2.15 Bonus mamme 2026 – commi 206-207
2.16 Nuova franchigia prima casa per l’ISEE – comma 208
2.17 Potenziamento dei controlli e scambio dati su ISEE – comma 209
2.18 Esonero contributivo assunzione madri con tre figli – commi 210-213
2.19 Incentivi per trasformazione contratti in part-time – commi 214-218
2.20 Congedi parentali e congedi malattia figli – commi 219-220
2.21 Prolungamento contratto sostituzione lavoratrici in congedo – comma 221
2.22 Fondo sostegno abitativo genitori separati – commi 235-235
3. Misure in materia di crescita e investimenti
3.1 Maggiorazione dell’ammortamento per gli investimenti in beni strumentali – commi 427-436
3.2 Raddoppia la soglia per i pagamenti in contanti dei turisti – comma 437
3.3 Crediti d’imposta nella ZES unica e nelle zone logistiche semplificate – commi 438-443
3.4 Proroga del credito di imposta per gli investimenti nelle zone logistiche semplificate – commi 444-447
3.5 Contributo integrativo per le spese fuori dal credito d’imposta – commi 448-452
3.6 Istituzione zone franche doganali – comma 453
3.7 Credito d’imposta per le imprese agricole e della pesca – comma 454
3.8 Credito microimprese nella ZES unica per agricoltura e pesca – commi 460-461
3.9 Proroga credito d'imposta per investimenti nelle ZLS – commi 462-466
3.10 Misure in materia di rinnovamento e potenziamento degli impianti da fonti rinnovabili – comma 467
3.11 Rifinanziata la “Nuova Sabatini” – comma 468
3.12 Sostegno e sviluppo delle filiere del turismo delle imprese – commi 469-472
3.13 Prezzario nazionale per gli appalti pubblici – commi 487
4. Misure in materia di istruzione, università, ricerca e cultura
4.1 Bonus per l’iscrizione a scuole paritarie – comma 519
4.2 Bonus Valore cultura – commi 538-549
5. Misure in materia di calamità naturali ed emergenze nazionali e internazionali
5.1 Proroga finanziamenti agevolati alle imprese agricole ed agroindustriali colpite dal sisma 2012 – comma 569
5.2 Misure fiscali di agevolazione sulle utenze, sulle rate dei mutui e sui finanziamenti nelle zone interessate da eventi sismici 2016 e 2017 – commi 574-578
5.3 Proroga delle esenzioni d’imposta per fabbricati interessati dagli eventi sismici del 2016 e del 2017 – comma 580
5.4 Proroghe in materia di rifiuti sismici – commi 581-582
5.5 Immobili inagibili esclusi dall’ISEE anche per il 2026 – comma 584
5.6 Proroga stato d’emergenza sisma 2016 – comma 590
5.7 Proroga termini in materia di Zona Franca Urbana Sisma Centro Italia – comma 591
5.8 Esenzione IMU 2026 per gli immobili inagibili per i terremoti 2022 e 2023 – comma 595
5.9 Addizionali regionali e comunali e aliquote IRPEF – commi 649-650
5.10 Riscossione enti locali – comma 662
5.11 Aumento fino a 2 euro della tassa di soggiorno – comma 683
5.12 Stop al trasferimento allo Stato degli immobili abusivi – comma 731
5.13 Nuovi termini per le domande di indennizzo al FIR – comma 762
5.14 Anticipo imposta assicurazioni – comma 771
5.15 Piano Casa Italia – comma 783
5.16 Meno obblighi di iscrizione al RENTRI – comma 789
5.17 Contributi per efficienza energetica ETS – comma 790
5.18 Contributo per la produzione di acciaio green – commi 801-805
5.19 Esenzione IMU per immobili destinati ad attività assistenziali e didattiche – commi 853-856
5.20 Scende l’accisa della birra – comma 859
5.21 Agevolazioni giovani – commi 860-861
5.22 Proroga del credito d’imposta per le attività di design e ideazione estetica – comma 925
5.23 Incentivi per il biometano – comma 933
5.24 Rimborso IVA nel regime Tax Free Shopping – comma 935
5.25 Credito d’imposta per le imprese energivore – commi 962-965
