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Servizio gratuito dell'AdE o software commerciale per le mie esigenze?

Ciao,
Sto iniziando un'attività di consulente per un'azienda con sede in UK.
Ho quindi aperto partita iva e (per motivi che non sto a spiegare) per quest'anno aderisco al regime ordinario, mentre dal prossimo anno potrò aderire al regime forfettario.
Ho dunque esigenze basilari:
- poche fatture attive, idealmente 1 al mese e sempre allo stesso soggetto UK, ma non escludo a priori attività extra
- poche/nessuna fattura passiva

Il commercialista mi suggerisce comunque di fare le fatture elettroniche per evitare le incombenze dell'esterometro.
Il portale "fatture e corrispettivi" dell'AdE può essere sufficiente (considerando anche che a gennaio passerei al forfettario)? A quanto leggo molti lo sconsigliano soprattutto per quanto riguarda la conservazione sostitutiva, ma non ho capito le reali motivazioni. Diciamo che non vorrei incorrere in qualche farraginosità tecnica/burocratica e trovarmi senza supporto.

Nello specifico vi chiedo:
- usando l'AdE devo dotarmi di firma elettronica? Da quello che ho capito negli altri casi ci pensa l'intermediario
- se in futuro chiudo la partita iva la conservazione comunque rimane attiva?
 

Umby

Utente
Se hai le credenziale ADE (si può accedere in diversi modi, tra cui anche tramite SPID), non hai la necessità di firmare i documenti.
Il problema è che il software che ADE mette a disposizione non è "bellissimo", ma dopo le prime parolacce, sicuramente riuscirai a predisporre i documenti ed inviarli. Ne fai pochissimi, quindi per queste quantità ti consiglierei anche io ad utilizzare il software ADE.

Per quanto riguarda il discorso dell'esterometro quello che ti ha detto il consulente è vero a metà. E' vero che inviando le fatture a soggetti esteri, non sei tenuto a mettere le stesse nell'esterometro (come codici SDi devi indicare XXXXXXX ), ma è altresi vero, che se ricevi una fattura estera, sei cmq, tenuto a farlo. Dal prossimo tracciato che entrerà in vigore dal 1^ ottobre, potrai anche evitare facendo un invio del documento di integrazione, ma a tutt'oggi non è possibile.
 
Ti ringrazio per la risposta.
Ho già lo SPID, quindi a questo punto il problema della firma non si porrebbe.
E per quanto riguarda la conservazione, questa continua anche nel momento in cui andrei eventualmente a chiudere la partita IVA?
Fatture In Cloud (ad esempio) garantisce la conservazione per i tempi di legge anche senza rinnovare l'account, mentre fornitori non prevedono nemmeno la funzionalità e rimandano appunto al servizio dell'AdE...
 
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