Effettivamente è una questione di muri.
Ma, quando incontro un muro, la domanda è sempre: è un'ostacolo o una protezione?
La risposta spesso dipende da quale parte lo si guarda, se lo si deve superare rappresenta un ostacolo, se si è già al di là è una protezione.
Ora gli unici muri veramente da abbattere sono quelli che proteggono ciò che deve essere accessibile a tutti. Una professione deve esserlo son d'accordo in linea di principio, ma se l'accesso libero significa indiscriminato temo che ciò possa squalificare un po' tutti.
Il punto è che sarebbe bello sQUALIFICARE solo gli SQUALI!!
Ma per la verità, con riferimento alla nostra professione, forse si potrà parlare di muri, ma di sicuro hanno grosse crepe da tutte le parti.