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Dubbi sulla compilazione del quadro EC della Dichiarazione di Successione

salvodf87

Utente
Buonasera, ho dei dubbi nella compilazione di una Dichiarazione di successione. In particolare vorrei sapere:

1) Il valore venale in commercio per piena proprietà di un immobile di cat. A3 è dato dalla rendita effettiva rivalutata del 5% e moltiplicata per il moltiplicatore ai fini IMU di 160? Nel caso di una rendita di €640,41 è corretto quindi indicare un valore di €107.589?

2) Ai fini del calcolo del valore di usufrutto, il tasso di interesse legale da considerare è quello alla data di decesso, avvenuta nel 2017 (quindi 0,1%) oppure quello alla data di presentazione della Dichiarazione, quindi 2018 e 0,3%?

2) Per calcolare il valore di usufrutto, tenendo conto che l'usufruttuario ha 68 anni, è corretto applicare la seguente formula: 107.589 x 0,3% x 45 = 14.524,51?

Grazie per la cortese risposta ai miei quesiti.
 

STUDIOCEL

Utente
Ci sono i soliti coefficienti moltiplicatori minimi per evitare l'accertamento nelle compravendite, come minimo si usano quelli....e non sono i moltiplicatori dell'imu

Rendita+5%
* 110 se prima casa
* 120 non prima casa
 

salvodf87

Utente
Ti ringrazio. E' la prima volta che mi cimento in una Dichiarazione di successione, prima di completarla ho ancora da leggere e documentarmi tanto.

Sai per caso aiutarmi anche sugli altri due punti?
1) Per il calcolo del valore dell'usufrutto si tiene conto del tasso di interesse legale alla data del decesso o alla data di presentazione della Dichiarazione di successione?

2) Il coefficiente presente nella tabella e l'esempio presente sulla istruzioni della Dichiarazione di successione non combaciano.
La tabella allegata al TUR dovrebbe prevedere per un beneficiario di 19 anni e per uno di 25 rispettivamente un coefficiente di 95 e 90.
Perché nell'esempio presente nelle istruzioni queste cifre vengono raddoppiate?

Riporto qui l'esempio:

Ad esempio:
Anno apertura successione: 2015
Oggetto successione: fabbricato categoria A/2
Tipologia di diritto posseduto dal defunto: Proprietà
Quota di possesso del defunto: 50%
Beneficiari: EA1, EA2 ed EA3
Diritti ereditati: EA1 Nuda proprietà (100%), EA2 Usufrutto (50%), EA3 Usufrutto (50%)
Età beneficiari: EA1 60 anni, EA2 19 anni, EA3 25 anni
Coefficiente determinazione diritti usufrutto in relazione all’età dell’usufruttuario (tabella allegata al Tur):
190 per EA2 e 180 per EA3
Tasso legale d’interesse per il 2015 (correlato alla tabella dei coefficienti): 0,5%
Rendita catastale: 2.000
€Valore venale in comune commercio del fabbricato all’apertura della successione: 200.000 €Per determinare il valore del fabbricato caduto in successione in relazione alle singole quotedi possesso
ed alla tipologia di diritto oggetto di successione i beneficiari dovranno effettuare tre distinti calcoli:
EA2 (usufruttuario) = valore venale del bene x quota di possesso del defunto x quota devoluzione x tasso le-
gale d’interesse x coefficiente tabella allegata al TUR (D.P.R. 131/1986)= 200.000
€x 50/100 x 50/100
x 0,5/100 x 190 = 47.500
€EA3 (usufruttuario) = valore venale del bene x quota di possesso del defunto x quota devoluzione x tasso le-
gale d’interesse x coefficiente tabella allegata al TUR (D.P.R. 131/1986)= 200.000
€x 50/100 x 50/100
x 0,5/100 x 180= 45.000
€EA1 (nudo proprietario) = valore venale del bene x quota di possesso del defunto x quota devoluzione - va-
lore corrispondente al diritto di cui è gravata la piena proprietà (usufrutto) = (200.000
€x 50/100 x
100/100)- 47.500
€- 45.000 €= 7.500 €
Grazie infinite per l'aiuto.
 

STUDIOCEL

Utente
Confondi il coefficiente con le percentuali...
O moltiplichi per il tasso legale per il coefficiente, o calcoli la percentuale 95 o 90
Nell'esempio 2015
0,5/100*190coefficiente=95%
0,5/100*180coefficiente=90%

I valori da adottare sono quelli alla data dell'apertura successione...
Nel tuo caso
0,1/100*450coefficiente = 45%
 
Ultima modifica:

salvodf87

Utente
Perfetto, mi stai dando davvero una mano importantissima! Grazie!!

una domanda... perché calcoli l'usufrutto?
C'è testamento del decuius che lo stabilisce?
Il testamento dice:

Nomino erede universale di tutti i miei beni presenti e futuri mia nipote.
Lego a mia sorella il diritto di abitazione della casa di mia proprietà.
Da quello che ho capito leggendo le istruzioni, il valore del diritto di abitazione/uso si calcola allo stesso modo dell'usufrutto. E' corretto?

Oltre alla casa di abitazione, decuius aveva anche un conto corrente e un deposito a tempo. Questi non vanno indicati nella Dichiarazione di successione e non si pagano tasse, per "sbloccarli" è sufficiente consegnare una copia della Dichiarazione di successione allo sportello. Giusto?
 

STUDIOCEL

Utente
Io penso che i conti vadano indicati...se non li indichi come si fa a sapere se sono dentro la franchigia?...costa niente indicarli..chiedi la dichiarazione alla banca e riporti quei dati..

Si il calcolo del diritto abitazione è simile a usufrutto...ma...
con il diritto abitazione non c'è nuda proprietà ma piena proprietà con annotato il diritto abitazione....mi pare
 

salvodf87

Utente
Ti ringrazio ancora per tutti i consigli che mi stai dando. Nella lettura delle istruzioni sono arrivato al quadro ER, per cui ho capito che è lì che vanno indicati.
Per fortuna lì non ho particolari dubbi... essendo la nipote erede universale, il tutto passa dal decuis a lei senza calcoli strani.

Il problema è ancora nel quadro EC poiché se è vero che il diritto di abitazione va calcolato allo stesso modo dell'usufrutto, anche il valore della piena proprietà dell'altro soggetto erede dovrà essere calcolato in funzione di esso, altrimenti la somma dei due valori finali non combacerebbe con quella iniziale di proprietà del defunto. A questo dovrei compilare il quadro EC in questo modo:
Immagine.png
Il valore della piena proprietà del primo soggetto risulterà quindi decurtato del valore del diritto di abitazione posseduto dal secondo soggetto. Faresti anche tu lo stesso o lo compileresti in maniera diversa?
 
Ho un caso simile......
testamento che nomina eredi universali di un appartamento di civile abitazione la figlia e un nipote in parti uguali e lega il diritto di abitazione ad un'altra figlia.
Nella devoluzione quindi indico una figlia e il nipote con diritto di piena proprietà e l'altra figlia con diritto di abitazione.
Il software che uso per redigere le successioni nelle quote di devoluzione mi indica solo i valori della proprietà omettendo il diritto di abitazione...
E' giusto così???
 

STUDIOCEL

Utente
Se intendi in EC, si i beni immobili che vanno in successione riportando i valori in capo al de cuius, non l'assegnazione agli eredi..
 
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