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Contenzioso Irap

V

Valentino

Ospite
Nell'anno 2002 ho compilato l'unico con anche il quadro irap a debito che poi non ho versato visto che rientro nella casistica di professionista senza stabile organizzazione. Ora mi è arrivato avviso bonario, mi consigliate di aspettare cartella e fare ricorso oppure di pagare e poi richiedere rimborso su silenzio assenso?
Grazie mille
 
Sono pur sempre valutazioni da farsi caso per caso in mancanza di una norma definitiva che regolamenti il tutto. Se l'importo non è elevato potresti aspettare la cartella, sperando che tale regolamentazione venga promulgata........
 
La procedura per non pagare l'Irap, ritenendo di essere in presenza dei requisiti previsti dalla giurisprudenza per l'esonero, non è quella che hai seguito tu, ossia di indicare l'importo dovuto e poi non pagare: in questi casi infatti l'arrivo dell'avviso bonario e poi della cartella è sicuro !! La procedura è quella di esporre un imponibile Irap che dia luogo ad un ammontare dovuto pari a zero. Dì al tuo consulente che vuoi seguire questa strada.
 
A seguito della comunicazione che hai ricevuto se non paghi entro 30 gg. riceverai la cartella di pagamento che certamente potrai impugnare, ma ricorda che ciò non sospende il diritto dell'Amministrazione alla riscossione del tributo. Pertanto, considerato che saresti comunque obbligata al pagamento (anche in corso di contenzioso salvo poi restituzione di quanto pagato al termine del contezioso stesso) ritengo che sia conveniente pagare ora chiedere il rimborso ed instaurare un contenzioso sul diniego del rimborso stesso.
In tale maniera eviterai di pagare sanzioni del 30% anziché 10% ed i maggiori interessi maturati fino al giorno in cui sarai obbligata a pagare.
 
"La procedura è quella di esporre un imponibile Irap che dia luogo ad un ammontare dovuto pari a zero. Dì al tuo consulente che vuoi seguire questa strada."

praticamente di fare una dichiarazione non veritiera..

se il consulente si presta ad una cosa del genere è responsabile quanto il contribuente.

- presenta la dichiarazione irap così come vuole la legge;
- paga;
- chiedi il rimborso di quanto pagato;
- se il fisco risponde picche o non risponde, si va in commissione tributaria, se prendi ragione ok, se no paghi anche le spese di processo (ci son sentenze favorevoli e contrarie..)

adesso come adesso, nel tuo caso, le ultime due strade son ancora percorribili..

ciao
 
Magari il consulente gli dice di sì ....
Certo è cche se paga non avrà mai i soldi indietro! Da com'è presa ......
e dai ......
 
...si, e quando arriva l'accertamento, quello dice "me l'ha fatto il commercialista"..

ma dai.. non può esser sempre colpa del commercialista o coinvolto, se la gente nn vuol pagare le proprie tasse..

io ti faccio la dichiarazione come deve esser fatta (che già si sbaglia lo stesso), poi decidi tu se vuoi pagare o meno..

ciao
 
Sì, lo so, ed è vero quello che dici.
Ma io stavo facendo l'avvocato del contribuente!
ciao
 
Voarrei sapere se qualcuno di Voi, visto che si avvicina il versamento dell'Irap del 2004, crede nella strada del mancato pagamento (con esposizione in Unico come dicva alberto) e poi ricorso su cartella invece del pagamento e poi ricorso su silenzio/rifiuto da paret dell'ufficio
Grazie
 
valentino, le imposte da dichiarazione sono dovute. non le paghi? ti mandan prima l'avviso bonario, non paghi manco questo? ti arriva la cartella.. nn la paghi? ti arriva l'esattore..

la procedura migliore è pagare e chiedere il rimborso, e sul rifiuto o silenzio dell'amministrazione finanziaria fare ricorso alla commissione tributaria..

vedi tu
 
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