News Pubblicata il 05/11/2020

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L’ODCEC chiede una proroga del superbonus

di Dott.ssa Fiammelli Matilde

I punti rilevanti dell’audizione dell’ODCEC nazionale davanti Commissione Bicamerale di Vigilanza sull’Anagrafe Tributaria



In data 4 novembre 2020 i dottori commercialisti e gli esperti contabili hanno relazionato in materia di superbonus davanti Commissione Bicamerale di Vigilanza sull’Anagrafe Tributaria. 

Oggetto dell’audizione sono state le richieste dell’Ordine Nazionale in materia di Superbonus. 

Dopo una breve disamina dell’evoluzione storica delle detrazioni sugli immobili, partiti nel 1997 con le detrazioni per il recupero del patrimonio edilizio del 41%, fino ad arrivare al panorama attuale con l’introduzione del DL 34/2020 del superbonus del 110%, l’ordine nazionale evidenzia che le detrazioni in materia di immobili hanno un ruolo rilevante nel Bilancio dello Stato. Le statistiche non smentiscono tale affermazione, basti pensare che nelle dichiarazioni dei redditi delle persone fisiche presentate nel 2019 per l’anno 2018 (quindi ancora al netto del bonus facciate e, ovviamente, del superbonus), il totale delle detrazioni IRPEF riportate in dichiarazione a titolo di interventi di recupero del patrimonio edilizio e sismabonus è stato pari a 6,7 miliardi di euro e quello delle detrazioni IRPEF riportate in dichiarazione a titolo di ecobonus sugli interventi di efficienza energetica è stato pari a 1,7 miliardi di euro, per un totale complessivo di 9,4 miliardi di euro. Occorre aggiungere i dati, non disponibili sull’Open data del Dipartimento delle Finanze, relativi alle detrazioni esercitate in dichiarazione dei redditi dai soggetti IRES a titolo di ecobonus e sismabonus.

A fronte della constatazione che tale comparto agevolativo ha un peso rilevante sull’intera economia, l’ordine nazionale presenta alcune richieste.


Fonte: Fisco e Tasse



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