News Pubblicata il 26/03/2020

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Permessi legge 104 in più anche ai lavoratori disabili

Correzione nella circolare INPS 45/2020: piu giorni di permesso riconosciuti ai lavoratori disabili e non solo ai lavoratori che assistono persone con disabilità



L'Inps ha pubblicato ieri la circolare 45 /2020  con le istruzioni amministrative  sui congedi  per i genitori e i permessi aggiuntivi  legge 104/92 ampliati dal Decreto Cura Italia.  Diversamente da quanto specificato in un primo messaggio  (1281/2020) viene chiarito che i  dodici giorni aggiuntivi di permessi   per i mesi di marzo e aprile saranno  riconosciuti sia ai lavoratori disabili che a quelli che assistono un figlio o un familiare disabile.  Si conferma che i 12 giorni sono riferiti ad entrambi i mesi e possono essere fruiti a seconda delle necessità in forma frazionata, anche a ore, o consecutiva, in aggiunta ai tre giorni mensili ordinariamente previsti .

L'istituto  precisa anche nella circolare  che se un lavoratore assiste più persone , oppure ha lui stesso disabilità,  può  addirittura cumulare   i giorni aggiuntivi  arrivando a  18 per ciascun mese.

Per quanto riguarda invece i congedi familiari straordinari   per i genitori lavoratori  non  ci sono particolari novità rispetto a quanto già indicato nel messaggio 1281/2020.  Il decreto cura Italia prevede che siano coperti da indennità al 50%  per i  figli fino a 12 anni o per i figli disabili senza limiti di età , e senza indennità per i figli da 12 a 16 anni. non viene specificato il riferimento dell'età ma è probaile sia una svista e il criterio resti quello indicato nella circolare sui voucher baby sitter ( data del 5 marzo come spartiacque  .

Questo congedo va fruito solo per giorni interi  e non è cumulabile con altri strumenti di sostegno al reddito 

Non si puo utilizzare, inolte  se in famiglia c'è un genitore che non lavora .

Riguardo le modalità di richiesta come già anticipato nel messaggio 1281  le procedure telematiche per la richiesta  non sono pronte per tutte le categorie  ma i lavoratori possono utilizzare i congedi ugualmente e presentare la domanda anche  dopo.

Va evidenziato pero che il decreto e la prassi affermano che le domande verranno accettate compatibilmente con le risorse stanziate e non è chiaro come saranno  trattate le assenze  in caso di rspingimento delle domande per esaurimento  dei fondi.

Fonte: Inps



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